ESP Alfa Romeo Giulietta 2014 Manuale del proprietario (in Italian)
[x] Cancel search | Manufacturer: ALFA ROMEO, Model Year: 2014, Model line: Giulietta, Model: Alfa Romeo Giulietta 2014Pages: 280, PDF Dimensioni: 6.61 MB
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Accensione della spia
durante la marcia
❒Se la spia
(o il simbolo sul
display) si accende significa che il
sistema sta effettuando
un’autodiagnosi (dovuta ad esempio
ad un calo di tensione).
❒Se la spia(o il simbolo sul
display) continuasse a rimanere
accesa, rivolgersi alla Rete
Assistenziale Alfa Romeo.
AVVERTENZA
1) Urti violenti potrebbero
danneggiare i componenti
elettronici presenti nella chiave.
Per garantire la perfetta efficienza
dei dispositivi elettronici interni
alla chiave, non lasciare la stessa
esposta ai raggi solari.
LE CHIAVICODE CARD
(per versioni/mercati, dove previsto)
Assieme alle chiavi viene consegnata la
CODE Card fig. 5 sulla quale sono
riportati:
❒A - codice elettronico;
❒B - codice meccanico.
Conserva i codici in un luogo sicuro,
non in vettura.
CHIAVE MECCANICA
Funzionamento
L’inserto metallico A fig. 6 aziona:
❒il dispositivo di avviamento;
❒la serratura porte.CHIAVE CON
TELECOMANDO
(per versioni/mercati, dove previsto)
Funzionamento
L’inserto metallico A aziona:
❒il dispositivo di avviamento;
❒la serratura porte.
Premere il pulsante B per aprire/
chiudere l’inserto metallico.
1)
5
A0K0544
6
A0K0545
7
A0K0546
11
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Premendo i pulsanti B, C,
oppure
AUTO, il climatizzatore disinserisce
la funzione MAX-DEF.
DISAPPANNAMENTO/
SBRINAMENTO LUNOTTO
TERMICO
Premere il pulsante
per attivare
(LED sul pulsante acceso) il
disappannamento/sbrinamento del
lunotto termico.
La funzione si disinserisce
automaticamente dopo circa 20 minuti
oppure all’arresto del motore e non si
reinserisce al successivo avviamento.
Per versioni/mercati dove previsto
premendo il pulsantesi attiva anche
il disappannamento/sbrinamento degli
specchi retrovisori esterni e degli ugelli
riscaldati (per versioni/mercati, dove
previsto).
AVVERTENZA Non applicare adesivi sui
filamenti elettrici nella parte interna del
lunotto termico, per evitare di
danneggiarlo pregiudicandone la
funzionalità.Parabrezza comfort
termico
(per versione/mercati, dove previsto)
Su alcune versioni è presente il
parabrezza comfort termico che, con
vettura esposta al sole, riduce la
temperatura interna all’abitacolo
rispetto a quella esterna, garantendo in
tal modo un maggior comfort.
Sensore di umidità
(per versione/mercati, dove previsto)
Il sensore di umidità cerca di prevenire
l’appannamento dei cristalli. Per una
sua piena funzionalità si consiglia di
attivare la funzione AUTO (LED N
acceso).
Per temperature esterne fredde il
sistema potrebbe attivare il
compressore in automatico e disinserire
il ricircolo per garantire condizioni di
guida più sicure.SPEGNIMENTO/
RIACCENSIONE
CLIMATIZZATORE
Spegnimento
climatizzatore
Premere il pulsante
(LED sul
pulsante spento).
Con climatizzatore spento:
❒il ricircolo aria è inserito, isolando così
l’abitacolo dall’esterno;
❒il compressore è disinserito;
❒il ventilatore è spento;
❒è possibile inserire/disinserire il
lunotto termico;
❒non è possibile abilitare la funzione
AQS (Air Quality System).
AVVERTENZA La centralina del
climatizzatore memorizza le
temperature impostate prima dello
spegnimento e le ripristina quando
viene premuto un pulsante qualsiasi del
sistema (tranne il pulsante D).
35
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❒entro 5 secondi dall’operazione
precedente premi il pulsante B e
tenerlo premuto: il pannello vetro
anteriore effettuerà un ciclo completo
di apertura e chiusura. Solo alla fine
di tale ciclo rilasciare il pulsante.
MANUTENZIONE/
EMERGENZA
In caso di emergenza o di
manutenzione senza alimentazione
elettrica è possibile movimentare
manualmente il tetto (apertura/chiusura
del pannello anteriore in vetro),
eseguendo le seguenti operazioni:
❒rimuovere il tappo di protezione A fig.
58 ubicato sul rivestimento interno,
tra le due tendine parasole;❒prendere la chiave a brugola B fornita
in dotazione ed ubicata nel
contenitore contenente la
documentazione di bordo oppure nel
contenitore attrezzi posizionato nel
bagagliaio;
❒introdurre la chiave nella sede C e
ruotarla in senso orario per aprire il
tetto oppure in senso antiorario
per chiudere il tetto.
AVVERTENZA
3) Non aprire il tetto in presenza di
neve o ghiaccio: si rischia di
danneggiarlo.
ATTENZIONE
22) Scendendo dalla vettura, togliere
sempre la chiave dal dispositivo di
avviamento per evitare che il
tetto apribile, azionato
inavvertitamente, costituisca un
pericolo per chi rimane a bordo:
l’uso improprio del tetto può
essere pericoloso. Prima e
durante il suo azionamento,
accertarsi sempre che i
passeggeri non siano esposti al
rischio di lesioni provocate sia
direttamente dal tetto in
movimento, sia da oggetti
personali trascinati oppure urtati
dal tetto stesso.
58
A0K0578
54
CONOSCENZA DELLA VETTURA
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AVVERTENZA Dove presente
l’antischiacciamento, premendo il
pulsante
sul telecomando per più di
2 secondi si ottiene l’apertura dei
cristalli, mentre premendo il pulsante
per più di 2 secondi si ha la chiusura
dei cristalli.
AVVERTENZA
7) Il sistema è conforme alla
normativa 2000/4/CE destinata
alla protezione degli occupanti
che si sporgono dall’interno della
vettura.
ATTENZIONE
23) L’uso improprio degli alzacristalli
può essere pericoloso. Prima e
durante l’azionamento, accertarsi
sempre che i passeggeri non
siano esposti al rischio di lesioni
provocate sia direttamente dai
vetri in movimento, sia da oggetti
personali trascinati o urtati dagli
stessi. Scendendo dalla vettura,
togliere sempre la chiave dal
dispositivo di avviamento per
evitare che gli alzacristalli,
azionati inavvertitamente,
costituiscano un pericolo per chi
rimane a bordo.Inizializzazione sistema
alzacristalli
In seguito ad un eventuale
scollegamento della batteria o
all’interruzione del fusibile di protezione,
è necessario inizializzare nuovamente
il funzionamento del sistema.
Procedura di inizializzazione:
❒portare il cristallo da inizializzare in
posizione fine corsa superiore in
funzionamento manuale;❒una volta raggiunto il fine corsa
superiore continuare a tenere
azionato il comando di salita per
almeno 1 secondo.
Per versioni/mercati dove previsto, a
seguito mancanza alimentazione delle
centraline (sostituzione o scollegamento
della batteria e sostituzione dei fusibili
di protezione delle centraline
alzacristalli), l’automatismo dei cristalli
stessi deve essere ripristinato.
L’operazione di ripristino va eseguita a
porte chiuse procedendo come di
seguito descritto:
❒abbassare completamente il cristallo
della porta lato guida mantenendo
premuto il pulsante di azionamento
per almeno 3 secondi dopo il fine
corsa (battuta inferiore);
❒alzare completamente il cristallo della
porta lato guida mantenendo
premuto il pulsante di azionamento
per almeno 3 secondi dopo il fine
corsa (battuta superiore);
❒procedere nello stesso modo del
punto1e2anche per la porta lato
passeggero;
❒accertarsi della corretta
inizializzazione verificando che sia
funzionante la movimentazione in
automatico dei cristalli.
59
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AVVERTENZA Il sistema Hill Holder non
è un freno di stazionamento, pertanto
non abbandonare la vettura senza aver
azionato il freno a mano, spento il
motore ed inserito la prima marcia,
ponendo la vettura in sosta in
condizioni di sicurezza (per maggiori
informazioni vedere quanto descritto nel
paragrafo "In sosta" nel capitolo
"Avviamento e guida").
AVVERTENZA Possono esserci
situazioni su piccole pendenze (inferiori
all'8%), in condizione di vettura carica,
in cui il sistema Hill Holder potrebbe
non attivarsi causando un leggero
arretramento, e aumentando il rischio di
una collisione con un altro veicolo o
un oggetto. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre e
comunque al guidatore.SISTEMA HBA
(Hydraulic Brake Assist)
45) 46) 47)
Il sistema HBA è progettato per
ottimizzare la capacità frenante della
vettura durante una frenata di
emergenza. Il sistema riconosce la
frenata d'emergenza monitorando la
velocità e la forza con cui viene
premuto il pedale freno e di
conseguenza applica la pressione
ottimale ai freni. Questo può aiutare a
ridurre gli spazi di frenata: il sistema
HBA va quindi a completare il sistema
ABS.
La massima assistenza del sistema
HBA si ottiene premendo molto
velocemente il pedale del freno. Inoltre,
per ottenere la massima funzionalità
del sistema, è necessario premere
continuativamente il pedale del freno
durante la frenata, evitando di premere
ad intermittenza sullo stesso.
Non ridurre la pressione sul pedale del
freno fin quando la frenata non è più
necessaria.
Il sistema HBA si disattiva quando il
pedale del freno viene rilasciato.SISTEMA MSR
(Motor Schleppmoment
Regelung)
È parte integrante dell’ABS ed
interviene in caso di cambio brusco di
marcia durante la scalata, ridando
coppia al motore, evitando in tal modo
il trascinamento eccessivo delle ruote
motrici che, soprattutto in condizioni di
bassa aderenza, possono portare alla
perdita della stabilità della vettura.
SISTEMA DST (Dynamic
Steering Torque)
È la funzione che integra lo sterzo attivo
Dual Pinion nelle funzionalità del ESC.
In particolari manovre il ESC comanda
allo sterzo di attuare una coppia
sterzante per invitare il guidatore a
compiere la manovra nel miglior modo.
La funzionalità prevede l’azione
coordinata di freni e sterzo in modo da
incrementare il livello di sospensioni e
sicurezza dell’intera vettura. Lo sterzo
attua sul volante un contributo
addizionale di coppia.
68
CONOSCENZA DELLA VETTURA
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SISTEMA “ELECTRONIC
Q2” (“E-Q2”)
Il sistema "Electronic Q2" agisce in
condizioni di accelerazione in curva,
frenando la ruota motrice interna,
ed incrementando così la motricità della
ruota esterna (più caricata del peso
vettura): la coppia viene così ripartita in
maniera ottimale tra le ruote motrici
secondo le condizioni di guida e del
fondo stradale, permettendo condizioni
di guida particolarmente efficaci e
sportive.
SISTEMA "PRE-FILL"
(RAB - Ready Alert
Brake)
(solo con modalità “Dynamic” inserita)
È una funzionalità che si attiva
automaticamente in caso di rilascio
rapido del pedale acceleratore,
riducendo la corsa delle pastiglie freno
(sia anteriori che posteriori), con
l'obiettivo di preparare il sistema
frenante rendendolo più pronto,
riducendo in tal modo gli spazi
d'arresto nel caso di una successiva
frenata.
ATTENZIONE
30) Il sistema ESC non può
modificare le leggi naturali della
fisica, e non può incrementare
l'aderenza dipendente dalle
condizioni della strada.
31) Il sistema ESC non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti
a velocità eccessiva in curva e
guida su superfici a bassa
aderenza o aquaplaning.
32) Le capacità del sistema ESC non
devono mai essere provate in
modo irresponsabile e pericoloso
tale da compromettere la
sicurezza propria e degli altri.
33) Per il corretto funzionamento del
sistema ASR è indispensabile che
gli pneumatici siano della stessa
marca e dello stesso tipo su tutte
le ruote, in perfette condizioni e
soprattutto del tipo e delle
dimensioni prescritti.34) Le prestazioni dei sistemi ESC e
ASR non devono indurre il
conducente a correre rischi inutili
e non giustificati. La condotta di
guida deve essere sempre
adeguata alle condizioni del fondo
stradale, alla visibilità ed al
traffico. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre
e comunque al conducente.
35) Quando l'ABS interviene, e si
avvertono le pulsazioni sul pedale
del freno, non alleggerire la
pressione, ma mantenere il pedale
ben premuto senza timore; così
si otterrà uno spazio di frenata
ottimale, compatibilmente con le
condizioni del fondo stradale.
36) Per avere la massima efficienza
dell'impianto frenante è
necessario un periodo di
assestamento di circa 500 km:
durante questo periodo è
opportuno non effettuare frenate
troppo brusche, ripetute e
prolungate.
37) Se l'ABS interviene, è segno che
si sta raggiungendo il limite di
aderenza tra pneumatici e fondo
stradale: occorre rallentare per
adeguare la marcia all'aderenza
disponibile.
69
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38) Il sistema ABS non può
controvertire le leggi naturali della
fisica, e non può incrementare
l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
39) Il sistema ABS non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti a
velocità eccessiva in curva, guida
su superfici a bassa aderenza o
aquaplaning.
40) Le capacità del sistema ABS non
devono mai essere provate in
modo irresponsabile e pericoloso
tale da compromettere la
sicurezza propria e degli altri.
41) Per il corretto funzionamento del
sistema ABS è indispensabile che
gli pneumatici siano della stessa
marca e dello stesso tipo su tutte
le ruote, in perfette condizioni e
soprattutto del tipo e delle
dimensioni prescritte.
42) Il sistema ASR non può
controvertire le leggi naturali della
fisica, e non può incrementare
l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
43) Il sistema ASR non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti a
velocità eccessiva in curva, guida
su superfici a bassa aderenza o
aquaplaning.44) Le capacità del sistema ASR non
devono mai essere provate in
modo irresponsabile e pericoloso
tale da compromettere la
sicurezza propria e degli altri.
45) Il sistema HBA non non può
controvertire le leggi naturali della
fisica e non può incrementare
l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
46) Il sistema HBA non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti
ad eccessiva velocità in curva,
guida su superfici a bassa
aderenza oppure aquaplaning.
47) Le capacità del sistema HBA non
devono mai essere provate in
modo irresponsabile e pericoloso
tale da compromettere la
sicurezza del guidatore stesso,
degli altri occupanti presenti
a bordo della vettura e di tutti gli
altri utilizzatori della strada.
SISTEMA “Alfa DNA”
(Sistema controllo
dinamica vettura)È un dispositivo che permette, agendo
sulla levetta A fig. 75 (ubicata sul tunnel
centrale), di selezionare tre diverse
modalità di risposta della vettura a
seconda delle esigenze di guida e delle
condizioni stradali:
❒d=Dynamic(modalità per guida
sportiva);
❒n=Natural(modalità per guida in
condizioni normali);
❒a=All Weather(modalità per guida
in condizioni di bassa aderenza,
come ad esempio pioggia e neve).
Il dispositivo agisce inoltre sui sistemi di
controllo dinamico della vettura
(motore, sterzo, sistema ESC, quadro
strumenti).75
A0K0612
70
CONOSCENZA DELLA VETTURA
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L’autoradio va montata nell’apposito
vano A fig. 87, che viene tolto facendo
pressione sulle due linguette di ritenuta
ubicate nel vano stesso: qui sono
reperibili i cavi di alimentazione.
57)
ATTENZIONE
57) Per il collegamento all’impianto
di predisposizione autoradio
rivolgersi alla Rete Assistenziale
Alfa Romeo in modo da prevenire
ogni possibile inconveniente che
possa compromettere la sicurezza
della vettura.
ACCESSORI
ACQUISTATI
DALL'UTENTESe, dopo l'acquisto della vettura, si
desidera installare a bordo accessori
elettrici che necessitano di
alimentazione elettrica permanente
(autoradio, antifurto satellitare, ecc.) o
comunque gravanti sul bilancio
elettrico, rivolgersi alla Rete
Assistenziale Alfa Romeo, che oltre a
suggerire i dispositivi più idonei
appartenenti alla Lineaccessori Alfa
Romeo, verificherà se l'impianto
elettrico della vettura sia in grado di
sostenere il carico richiesto o se,
invece, sia necessario integrarlo con
una batteria maggiorata.
58)
INSTALLAZIONE
DISPOSITIVI ELETTRICI/
ELETTRONICI
I dispositivi elettrici/elettronici installati
successivamente all’acquisto della
vettura e nell’ambito del servizio post
vendita devono essere provvisti del
contrassegno fig. 88Fiat Group Automobiles S.p.A.
autorizza il montaggio di
apparecchiature ricetrasmittenti a
condizione che le installazioni vengano
eseguite a regola d’arte, rispettando
le indicazioni del costruttore, presso un
centro specializzato.
AVVERTENZA Il montaggio di dispositivi
che comportino modifiche delle
caratteristiche della vettura, possono
determinare il ritiro del permesso di
circolazione da parte delle autorità
preposte e l’eventuale decadimento
della garanzia limitatamente ai difetti
causati dalla predetta modifica o ad
essa direttamente o indirettamente
riconducibili.
Fiat Group Automobiles S.p.A. declina
ogni responsabilità per i danni derivanti
dall’installazione di accessori non
forniti o raccomandati da Fiat Group
Automobiles S.p.A. ed installati non in
conformità delle prescrizioni fornite.
88
DISPOSITIVI-ELETTRONICI
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Di seguito alcune condizioni che
potrebbero influenzare le prestazioni del
sistema di parcheggio:
❒una sensibilità ridotta dei sensori e
riduzione delle prestazioni del sistema
di ausilio al parcheggio potrebbero
essere dovute dalla presenza sulla
superficie dei sensori di: ghiaccio,
neve, fango, verniciatura multipla;
❒i sensori rilevano un oggetto non
esistente (“disturbo di eco”) causato
da disturbi di carattere meccanico,
ad esempio: lavaggio della vettura,
pioggia (condizioni di vento estreme),
grandine;
❒le segnalazioni inviate dai sensori
possono essere alterate anche dalla
presenza nelle vicinanze di sistemi ad
ultrasuoni (ad es. freni pneumatici di
autocarri o martelli pneumatici);
❒le prestazioni dei sensori possono
anche essere influenzate dalla
posizione dei sensori. Ad esempio
variando gli assetti (a causa
dell’usura di ammortizzatori,
sospensioni) oppure cambiando
pneumatici, caricando troppo la
vettura, facendo tuning specifici che
prevedono di abbassare la vettura;❒la rilevazione di ostacoli nella parte
alta della vettura potrebbe non
essere garantita in quanto il sistema
rileva ostacoli che possono urtare
la vettura nella parte bassa.
AVVERTENZA
11) Per il corretto funzionamento del
sistema è indispensabile che i
sensori siano sempre puliti da
fango, sporcizia, neve o ghiaccio.
Durante la pulizia dei sensori
prestare la massima attenzione a
non rigarli o danneggiarli: evitare
l’uso di panni asciutti, ruvidi o
duri. I sensori devono essere lavati
con acqua pulita, eventualmente
con l’aggiunta di shampoo per
auto. Nelle stazioni di lavaggio
che utilizzano idropulitrici a getto
di vapore o ad alta pressione
pulire rapidamente i sensori
mantenendo l’ugello oltre i 10 cm
di distanza.
ATTENZIONE
59) Per la riverniciatura del paraurti
o per eventuali ritocchi di vernice
nella zona dei sensori rivolgersi
solo alla Rete Assistenziale Alfa
Romeo. Applicazioni non corrette
di vernice potrebbero infatti
compromettere il funzionamento
dei sensori di parcheggio
.
60) La responsabilità del parcheggio
e di altre manovre pericolose è
sempre e comunque affidata
al guidatore. Effettuando queste
manovre, assicurarsi sempre
che nello spazio di manovra non
siano presenti né persone
(specialmente bambini) né
animali. I sensori di parcheggio
costituiscono un aiuto per il
guidatore, il quale però non deve
mai ridurre l’attenzione durante le
manovre potenzialmente
pericolose anche se eseguite a
bassa velocità.
85