ESP Alfa Romeo GT 2007 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
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MANUTENZIONE DELLA VETTURA
226
L’impianto di raffredda-
mento è pressurizzato. So-
stituire eventualmente il
tappo solo con un altro originale, o
l’efficienza dell’impianto potrebbe
essere compromessa. Con motore
caldo, non togliere il tappo della
vaschetta: pericolo di ustioni.
L’impianto di raffredda-
mento motore utilizza flui-
do protettivo anticonge-
lante PARAFLU UP. Per eventuali
rabbocchi utilizzare fluido dello
stesso tipo contenuto nell’impian-
to di raffreddamento. Il fluido PA-
RAFLU UP non può essere miscela-
to con qualsiasi altro tipo di fluido.
Se si dovesse verificare questa con-
dizione evitare assolutamente di
avviare il motore e contattare i
Servizi Assistenziali Alfa Romeo.LIQUIDO RAFFREDDAMENTO
MOTORE
(fig. 10)
Quando il motore è mol-
to caldo, non togliere il tap-
po della vaschetta: perico-
lo di ustioni.
Il livello del liquido di raffreddamento nel
serbatoio di espansione (vaschetta) deve es-
sere controllato a motore freddo con vettu-
ra in piano, e deve essere compreso tra i
riferimentiMINeMAXvisibili sulla va-
schetta stessa.
fig. 10
A0A0240b
Se il livello è insufficiente, svitare il tappo
(A) del serbatoio di espansione e versare
lentamente attraverso il bocchettone una mi-
scela composta da 50% di acqua distillata
e 50% PARAFLU UP dellaFL Selenia,
fino a quando il livello è vicino a MAX.
La miscela di PARAFLU UPed acqua de-
mineralizzata alla concentrazione del 50%
protegge dal gelo fino alla temperatura di
–35 °C.
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MANUTENZIONE DELLA VETTURA
231
– Terminata la ricarica, spegnere l’appa-
recchio prima di scollegarlo dalla batteria.
– Ricollegare il morsetto al polo negativo
(–) della batteria.
Non tentare di ricaricare
una batteria congelata: oc-
corre prima sgelarla, altri-
menti si corre il rischio di scoppio.
Se vi è stato congelamento, occor-
re far controllare la batteria pri-
ma della ricarica da personale spe-
cializzato, per verificare che gli ele-
menti interni non si siano danneg-
giati e che il corpo non si sia fes-
surato, con rischio di fuoriuscita di
acido velenoso e corrosivo.RICARICA DELLA BATTERIA
AVVERTENZALa descrizione della pro-
cedura di ricarica della batteria è riportata
unicamente a titolo informativo. Per l’ese-
cuzione di tale operazione si raccomanda di
rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo.
Si consiglia una ricarica lenta a basso am-
peraggio per la durata di circa 24 ore. Una
ricarica per lungo tempo potrebbe danneg-
giare la batteria.
Per effettuare la ricarica procedere come
segue:
– Scollegare il morsetto dal polo negativo
(–) della batteria.
– Collegare ai poli della batteria i cavi del-
l’apparecchio di ricarica, rispettando le po-
larità.
– Accendere l’apparecchio di ricarica.
CONTROLLO DELLO
STATO DI CARICA
Può essere effettuato avvalendosi dell’in-
dicatore ottico A(dove previsto) situato sul
coperchio della batteria ed agendo in rela-
zione alla colorazione che l’indicatore può
assumere.
Nel caso in cui la batteria sia priva del di-
spositivo di controllo dello stato di carica e
del livello elettrolito (idrometro ottico) le re-
lative operazioni di controllo vanno esegui-
te esclusivamente da personale specializ-
zato.
Fare riferimento alla tabella seguente o al-
la targhetta (fig. 15) ubicata sulla batte-
ria stessa.Il funzionamento con il li-
vello del liquido troppo
basso danneggia irrepara-
bilmente la batteria, e può giunge-
re a provocarne l’esplosione.
Colorazionebianco brillante
Colorazione scura
senza area
verde al centro
Colorazione scura con
area verde al centro
Rabbocco elettrolito
Stato di carica insufficiente
Livello elettrolito e stato di carica
sufficientiRivolgersi ai Servizi Autorizzati
Alfa Romeo
Ricaricare la batteria
(si consiglia di rivolgersi ai
Servizi Autorizzati Alfa Romeo)
Nessuna azione
fig. 15
A0A0393b
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MANUTENZIONE DELLA VETTURA
233
Un’errata pressione provoca un consumo
anomalo dei pneumatici:
(A): pressione normale: battistrada unifor-
memente consumato.
(B): pressione insufficiente: battistrada
particolarmente consumato ai bordi.
(C): pressione eccessiva: battistrada par-
ticolarmente consumato al centro.
I pneumatici vanno sostituiti quando lo
spessore del battistrada si riduce a 1,6 mm.
In ogni caso, attenersi alle normative vi-
genti nel Paese in cui si circola.
Si ricorda inoltre che utilizzatori ad alto as-
sorbimento di corrente attivati dall’utente,
quali ad esempio: scalda biberon, aspira-
polvere, telefono cellulare, frigo bar ecc., se
alimentati a motore spentooppure
anche se avviato ma funzionante al regi-
me minimo previsto accelerano il processo
di scarica della batteria.
AVVERTENZA Dovendo installare in
vettura impianti aggiuntivi, si evidenzia la
pericolosità di derivazioni improprie su con-
nessioni del cablaggio elettrico, in partico-
lare se interessano dispositivi di sicurezza.
RUOTE E PNEUMATICI
PRESSIONE PNEUMATICI
Controllare ogni due settimane circa e pri-
ma di lunghi viaggi la pressione di ciascun
pneumatico, compreso il ruotino di scorta:
tale controllo deve essere eseguito con pneu-
matico riposato e freddo.
Utilizzando la vettura, è normale che la
pressione aumenti; per il corretto valore re-
lativo alla pressione di gonfiaggio del pneu-
matico vedere il paragrafo “Ruote” nel ca-
pitolo “Caratteristiche tecniche”.
Batteria da
60 Ah
70 AhMassimo assorbimento
a vuoto ammesso
36 mA
42 mA
L’assorbimento massimo di tutti gli acces-
sori (di serie e di seconda installazione) de-
ve essere inferiore a 0,6 mA x Ah (della bat-
teria), come esplicitato nella tabella se-
guente:
fig. 16
A0A0225b
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MANUTENZIONE DELLA VETTURA
236
LAVAFARI (fig. 19)
Controllare regolarmente l’integrità e la pu-
lizia degli spruzzatori.
Se occorre orientare il getto del liquido ri-
volgersi ad un Servizio Autorizzato Alfa Ro-
meo.
CARROZZERIA
LA PROTEZIONE DAGLI
AGENTI ATMOSFERICI
Le principali cause dei fenomeni di corro-
sione sono:
– inquinamento atmosferico
– salinità ed umidità dell’atmosfera (zo-
ne marine, o a clima caldo umido)
– condizioni ambientali stagionali.
Non è poi da sottovalutare l’azione abra-
siva del pulviscolo atmosferico e della sab-
bia portati dal vento, del fango e del pietri-
sco sollevato dagli altri mezzi.
Alfa Romeo ha adottato sulla vostra vet-
tura le migliori soluzioni tecnologiche per
proteggere efficacemente la carrozzeria dal-
la corrosione.
fig. 19
A0A0704b
Ecco le principali:
– Prodotti e sistemi di verniciatura che con-
feriscono alla vettura particolare resistenza
alla corrosione e all’abrasione.
– Impiego di lamiere zincate (o pretrat-
tate), dotate di alta resistenza alla corro-
sione.
– Spruzzatura del sottoscocca, vano mo-
tore, interni passaruote e altri elementi con
prodotti cerosi dall’elevato potere protettivo.
– Spruzzatura di materiali plastici, con fun-
zione protettiva, nei punti più esposti: sot-
toporta, interno parafanghi, bordi, ecc.
– Uso di scatolati “aperti”, per evitare con-
densazione e ristagno di acqua, che posso-
no favorire la formazione di ruggine all’in-
terno.
GARANZIA ESTERNO VETTURA
E SOTTOSCOCCA
La vettura è provvista di una garanzia con-
tro la perforazione, dovuta a corrosione, di
qualsiasi elemento originale della struttura
o della carrozzeria. Per le condizioni gene-
rali di questa garanzia, fare riferimento al
Libretto di Garanzia.
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MANUTENZIONE DELLA VETTURA
239
Non tenere bombolette ae-
rosol in vettura. Pericolo di
scoppio. Le bombolette ae-
rosol non devono essere esposte ad
una temperatura superiore a 50°C.
All’interno della vettura esposta al
sole, la temperatura può superare
abbondantemente tale valore.
PARTI IN PLASTICA INTERNE
Si consiglia di eseguire la pulizia delle pla-
stiche interne con un panno inumidito in una
soluzione di acqua e detergente neutro non
abrasivo. Per la rimozione di macchie gras-
se o resistenti, utilizzare prodotti specifici
per la pulizia di plastiche, privi di solventi e
studiati per non alterare l’aspetto ed il co-
lore dei componenti.
AVVERTENZANon utilizzare alcool o
benzine per la pulizia del vetro del quadro
strumenti o di altre parti in plastica.
VOLANTE/POMELLO LEVA
CAMBIO RIVESTITI IN VERA PELLE
La pulizia di questi componenti deve es-
sere effettuata esclusivamente con acqua
e sapone neutro. Non usare mai alcool o pro-
dotti a base alcolica.
Prima di usare prodotti specifici per la pu-
lizia degli interni, assicurarsi attraverso un’at-
tenta lettura, che le indicazioni riportate sul-
l'etichetta del prodotto non contengano al-
cool e/o sostanze a base alcolica.
Se durante le operazioni di pulizia del cri-
stallo parabrezza con prodotti specifici per
vetri, gocce degli stessi si depositano sulla
pelle del volante/pomello leva cambio, è
necessario rimuoverle all' istante e proce-
dere successivamente a lavare l'area inte-
ressata con acqua e sapone neutro.
AVVERTENZASi raccomanda, nel ca-
so di utilizzo di bloccasterzo al volante, la
massima cura nella sua sistemazione al fi-
ne di evitare abrasioni della pelle di rivesti-
mento.
PULIZIA DEI SEDILI IN PELLE
– Togliere lo sporco secco con una pelle di
daino o un panno appena umidi, senza eser-
citare troppa pressione.
– Togliere le macchie di liquidi o di gras-
so con un panno asciutto assorbente, senza
strofinare. Poi passare un panno morbido
o pelle di daino inumidita con acqua e sa-
pone neutro. Se la macchia persiste, usare
prodotti specifici, ponendo particolare at-
tenzione alle istruzioni d’uso.
AVVERTENZANon usare mai alcool.
Assicurarsi inoltre che i prodotti utilizzati per
la pulizia non contengano alcool e derivati
anche a basse concentrazioni.
I rivestimenti tessili della
vostra vettura sono dimen-
sionati per resistere a lun-
go all'usura derivante dall'utilizzo
normale del mezzo. Pur tuttavia è
assolutamente necessario evitare
sfregamenti traumatici e/o prolun-
gati con accessori di abbigliamento
quali fibbie metalliche, borchie, fis-
saggi in Velcro e simili, in quanto gli
stessi, agendo in modo localizzato
e con una elevata pressione sui fi-
lati, potrebbero provocare la rottu-
ra di alcuni fili con conseguente dan-
neggiamento della fodera.
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CARATTERISTICHE TECNICHE
241
TARGHETTA IDENTIFICAZIONE
VERNICE CARROZZERIA
La targhetta (fig. 4) è applicata sul bor-
do interno sinistro del portellone. La targhet-
ta riporta i seguenti dati:
A. Fabbricante della vernice.
B. Denominazione del colore.
C. Codice del colore.
D.Indicazione relativo al tipo di prodotto
da utilizzare per i ritocchi.
MARCATURA MOTORE
La marcatura motore è stampigliata sul
basamento, lato cambio, in corrispon-
denza del collettore di scarico.
CODICE MOTORI - VERSIONI CARROZZERIA
fig. 4
A0A0651b
Codice motore Versione carrozzeria
1.8 T SPARKAR32205 937CXR1A 26
2.0 JTS937A1000 937CXH1A 22
2.0 JTS
932A2000 937CXT1A 29
(per mercati specifici)
2.0 JTS Selespeed937A1000 937CXH11 23
3.2V6936A000 937CXP1B 25
JTD16V937A5000 937CXN1B 24D
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CARATTERISTICHE TECNICHE
242
MOTORE
Codice tipo
Ciclo
Numero e posizione cilindri
Diametro e corsa stantuffi mm
Cilindrata totale cm3
Rapporto di compressione
Potenza massima (CEE):
kW
CV
regime corrispondente giri/min
Coppia massima (CEE):
Nm
kgm
regime corrispondente giri/min
Candele di accensione (*)
Carburante
2.0 JTS
2.0 JTS
Selespeed
937A1000
Otto
4 in linea
83 x 91
1970
11,5 : 1
121
165
6400
206
21
3250
NGK PFR6B
NGK BKR6EKPA
Benzina verde
senza piombo
95 RON2.0 JTS (**)
932A2000
Otto
4 in linea
83 x 91
1970
11,5 : 1
119
163
6400
201
20
3250
NGK PFR6B
NGK BKR6EKPA
Benzina verde
senza piombo
95 RONJTD16V
937A5000
Diesel
4 in linea
82 x 90,4
1910
17,5 : 1
110
150
4000
305
31
2000
Gasolio per
autotrazione
(specifica EN 590) 3.2
V6
936A000
Otto
6 a V di 60°
93 x 78
3179
10 : 1
176,5
240
6200
300
30,6
4800
NGK PFR6B
Benzina verde
senza piombo
95 RON
(*) Per ogni cilindro sono previste due candele diverse, una per tipo (**) Per versioni/mercati ove previsto1.8 T. SPARK
AR32205
Otto
4 in linea
82,7
1747
11,5 : 1
103
140
6500
163
16,6
3900
NGK PFR6B+
NGK PMR7A
NGK BKR6EKPA+
NGK PMR7A
Benzina verde
senza piombo
95 RON
Per la sostituzione delle candele rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo.
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CARATTERISTICHE TECNICHE
243
ALIMENTAZIONE
Modifiche o riparazioni dell’impianto di alimentazione eseguite in modo non corretto e senza tenere
conto delle caratteristiche tecniche dell’impianto, possono causare anomalie di funzionamento con rischi
di incendio.
TRASMISSIONE
Alimentazione
2.0 JTS
Iniezione elettronica diretta
Cambio
di velocità
Frizione
Trazione
2.0 JTS
A cinque marce avanti più
retromarcia con
sincronizzatori per
l’innesto delle marce
avanti
Monodisco a secco con
azionamento a comando
idraulico
Anteriore
JTD16V
A sei marce avanti più
retromarcia
tutte sincronizzate
Monodisco a secco con
azionamento a comando
idraulico
Anteriore
JTD16V
Iniezione diretta Common Rail
con sovralimentazione
3.2V6
Iniezione elettronica diretta
3.2V6
A sei marce avanti più
retromarcia tutte
sincronizzate
Monodisco a secco con
azionamento a comando
idraulico
Anteriore
2.0 JTS Selespeed
A cinque marce avanti più
retromarcia con sistema
di controllo a gestione
elettronica
Monodisco a secco a
comando elettroidraulico
Anteriore
1.8 T. SPARK
Iniezione elettronica multipoint
1.8 T. SPARK
A cinque marce avanti
più retromarcia con
sincronizzatori per
l’innesto delle marce
avanti
Monodisco a secco con
azionamento a
comando idraulico
Anteriore
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CARATTERISTICHE TECNICHE
249
PRESSIONI DI GONFIAGGIO A FREDDO
Con pneumatico caldo il valore della pressione deve essere +0,3 bar rispetto al valore prescritto
Con pneumatici invernali il valore della pressione deve essere +0,2 bar rispetto al valore prescritto
PRESTAZIONI
1.8 T. SPARK2.0 JTS 2.0JTS 3.2 V6JTD16VSelespeed
Velocità massima in km/h 200 216 216 243 209 Pneumatici
195/60 R15bar
205/60 R15bar
205/55 R16bar
205/55 ZR16bar
215/45 R17bar
225/45 ZR17bar
225/40 ZR18bar
Ruotino di scorta
125/80 R15bar
a carico ridotto
anteriore posteriore
2,2 2,2
2,3 2,3
2,3 2,3
2,3 2,3
2,4 2,3
2,5 2,4
2,5 2,4
4,2a pieno carico
anteriore posteriore
2,5 2,5
2,6 2,6
2,6 2,6
2,6 2,6
2,7 2,6
2,8 2,7
2,8 2,7
4,2
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DIMENSIONI
fig. 5
ABCDE FGH
1.8 T. SPARK - 2.0 JTS4489 967 2596 926 1362 1763 1524 1510
3.2V64489 967 2596 926 1355 1763 1524 1510
JTD16V4489 967 2596 926 1366 1763 1524 1510
Le dimensioni
sono espresse in mm e
si riferiscono alla vettura
equipaggiata con
pneumatici in dotazione.
Minime variazioni di misura
in presenza di pneumatici
a richiesta.
L’altezza si intende
a vettura scarica.
VOLUME VANO BAGAGLI
Capacità .................................. 320 dm3
Capacità con schienale sedile
posteriore abbattuto ................... 905 dm3
A0A0653b
CARATTERISTICHE TECNICHE
250