Serbatoio FIAT SCUDO 2012 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)

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STRUMENTI DI BORDO
Il colore di sfondo degli strumenti e la lo-
ro tipologia può variare in funzione delle
versioni.
TACHIMETRO fig. 10
Segnala la velocità del veicolo.
CONTAGIRI fig. 11/a
Il contagiri fornisce indicazioni relative ai
giri del motore al minuto.
AVVERTENZA Il sistema di controllo del-
l’iniezione elettronica blocca progressiva-
mente l’afflusso di carburante quando il
motore è in “fuori giri” con conseguente
progressiva perdita di potenza del moto-
re stesso.
Il contagiri, con motore al minimo, può in-
dicare un innalzamento di regime gradua-
le o repentino a seconda dei casi.
Tale comportamento è regolare e non de-
ve preoccupare in quanto ciò può verifi-
carsi ad esempio all’inserimento del cli-
matizzatore o dell’elettroventilatore. In
questi casi una variazione di giri lenta ser-
ve a salvaguardare lo stato di carica della
batteria.
INDICATORE LIVELLO
CARBURANTE B-fig. 11/b
La lancetta indica la quantità di carburan-
te presente nel serbatoio.
Kserbatoio pieno (Vedere quanto de-
scritto al paragrafo “Rifornimento del-
la vettura”).
åserbatoio vuoto.
L’accensione della spia
Kindica che nel
serbatoio sono rimasti circa 7 litri di car-
burante.
Non viaggiare con serbatoio quasi vuoto:
gli eventuali mancamenti di alimentazione
potrebbero danneggiare il catalizzatore.INDICATORE TEMPERATURA
LIQUIDO RAFFREDDAMENTO
MOTORE C-fig. 11/b
La lancetta indica la temperatura del li-
quido di raffreddamento del motore ed
inizia a fornire indicazioni quando la tem-
peratura del liquido supera 50°C circa.
Nel normale utilizzo del veicolo la lancet-
ta può portarsi nelle diverse posizioni al-
l'interno dell'arco di indicazione in rela-
zione alle condizioni d'uso del veicolo.
åBassa temperatura liquido raffredda-
mento motore.
uAlta temperatura liquido raffredda-
mento motore.
fig. 10F0P0013m
fig. 11/aF0P0014m
14
SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
SPIE
E MESSAGGI
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
Se la lancetta della tempera-
tura del liquido di raffredda-
mento motore si posiziona
sulla zona rossa, spegnere im-
mediatamente il motore e rivolgersi al-
la Rete Assistenziale Fiat.
fig. 11/b
1/2
F0P0320m

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I rivestimenti tessili del vostro
veicolo sono dimensionati per
resistere a lungo all'usura de-
rivante dall'utilizzo normale
del mezzo. Pur tuttavia è assoluta-
mente necessario evitare sfregamenti
traumatici e/o prolungati con acces-
sori di abbigliamento quali fibbie me-
talliche, borchie, fissaggi in Velcro e si-
mili, in quanto gli stessi, agendo in mo-
do localizzato e con una elevata pres-
sione sui filati, potrebbero provocare
la rottura di alcuni fili con conseguen-
te danneggiamento della fodera.
17
SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
SPIE
E MESSAGGI
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
Distanza alla meta
Esprime la distanza ancora da percorrere
per raggiungere la meta impostata, in con-
dizione di navigazione attiva.
Distanza percorsa
Esprime la distanza percorsa dal veicolo,
calcolata dalla partenza del viaggio, in se-
guito alla procedura di reset (azzeramen-
to grandezze).
Consumo medio
Esprime il consumo medio stimato calco-
lato dalla partenza del viaggio, in seguito
alla procedura di reset (azzeramento gran-
dezze).
Velocità media
Esprime la velocità media di percorrenza
calcolata dalla partenza del viaggio, in se-
guito alla procedura di reset (azzeramen-
to grandezze).
TRIP COMPUTER
Il trip computer è un dispositivo che per-
mette di visualizzare in sequenza, agendo
ripetutamente sul pulsante fig. 16ubica-
to sull’estremità della leva, le seguenti
grandezze:
autonomia veicolo, consumo istan-
taneo, distanza alla meta, trip 1 (di-
stanza percorsa, consumo medio,
velocità media) e trip 2 (distanza
percorsa, consumo medio, velocità
media).
Tutte queste informazioni vengono visua-
lizzate sul display del sistema infotelema-
tico CONNECT.
Reset: per azzerare le grandezze, pre-
mere e mantenere premuto per più di 2
secondi il pulsante raffigurato in fig. 16.
Autonomia veicolo
Esprime la percorrenza stimata, ancora ef-
fettuabile con il carburante presente nel
serbatoio, ipotizzando di proseguire la
marcia mantenendo la stessa condotta di
guida.
Consumo istantaneo
Esprime la variazione del consumo di car-
burante medio calcolato negli ultimi se-
condi di percorso.
fig. 16F0P0041m
SEDILI ANTERIORI
Qualunque regolazione de-
ve essere eseguita esclusiva-
mente a veicolo fermo.
ATTENZIONE

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SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
SPIE
E MESSAGGI
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
Rifornibilità
Per garantire il completo rifornimento del
serbatoio, effettuare due operazioni di
rabbocco dopo il primo scatto della pistola
erogatrice. Evitare ulteriori operazioni di
rabbocco che potrebbero causare ano-
malie al sistema di alimentazione.
TAPPO SERBATOIO
COMBUSTIBILE fig. 116
Per effettuare il rifornimento combusti-
bile, aprire lo sportello A, inserire la chia-
ve di avviamento nella serratura del tappo
e ruotarla in senso antiorario, quindi svi-
tare il tappo B.
La chiusura ermetica può determinare un
leggero aumento di pressione nel serba-
toio. Un eventuale rumore di sfiato men-
tre si svita il tappo è quindi del tutto nor-
male.
Durante il rifornimento agganciare il tap-
po al dispositivo Cricavato all’interno del-
lo sportello.
fig. 116F0F0107m
Non avvicinarsi al bocchet-
tone del serbatoio con fiam-
me libere o sigarette accese: pericolo
d’incendio. Evitare anche di avvici-
narsi troppo al bocchettone con il vi-
so, per non inalare vapori nocivi.
ATTENZIONE
RIFORNIMENTO
DEL VEICOLO
Funzionamento alle basse
temperature
Alle basse temperature il grado di fluidità
del gasolio può divenire insufficiente a cau-
sa della formazione di paraffine con con-
seguente funzionamento anomalo dell'im-
pianto di alimentazione combustibile.
Per evitare inconvenienti di funzionamen-
to, vengono normalmente distribuiti, a se-
condo della stagione, gasoli di tipo esti-
vo, invernale ed artico (zone montane/
fredde). In caso di rifornimento con ga-
solio non adeguato alla temperatura di uti-
lizzo, si consiglia di miscelare il gasolio con
additivo TUTELA DIESEL ART nelle pro-
porzioni indicate sul contenitore del pro-
dotto stesso, introducendo nel serbatoio
prima l’anticongelante e poi il gasolio.
Nel caso di utilizzo/stazionamento pro-
lungato del veicolo in zone montane/ fred-
de si raccomanda di effettuare il riforni-
mento con il gasolio disponibile in loco.
In questa situazione si suggerisce inoltre
di mantenere all’interno del serbatoio una
quantità di combustibile superiore al 50%
della capacità utile.Utilizzare solo gasolio per au-
totrazione, conforme alla spe-
cifica Europea EN590. L’utiliz-
zo di altri prodotti o miscele
può danneggiare irreparabilmente il mo-
tore con conseguente decadimento del-
la garanzia per danni causati. In caso di
rifornimento accidentale con altri tipi di
carburante, non avviare il motore e pro-
cedere allo svuotamento del serbatoio.
Se il motore ha invece funzionato anche
per un brevissimo periodo, è indispensa-
bile svuotare, oltre al serbatoio, tutto il
circuito di alimentazione.
Durante il rifornimento non
aprire la porta laterale scorre-
vole sinistra in quanto si po-
trebbe danneggiare lo sportel-
lo carburante aperto.

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SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
SPIE
E MESSAGGI
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
PROTEZIONE
DELL’AMBIENTE
I dispositivi impiegati per ridurre le emis-
sioni dei motori a gasolio sono:
❒convertitore catalitico ossidante;
❒impianto di ricircolo dei gas di scarico
(E.G.R.);
❒trappola del particolato (DPF) (per ver-
sioni/mercati, dove previsto).TRAPPOLA DEL PARTICOLATO
DPF (DIESEL PARTICULATE
FILTER)
(per versioni/mercati, dove previsto)
Il Diesel Particulate Filter è un filtro mec-
canico, inserito nell’apparato di scarico,
che intrappola fisicamente le particelle car-
boniose presenti nel gas di scarico del mo-
tore Diesel.
L’adozione della trappola particolato si
rende necessaria per eliminare quasi to-
talmente le emissioni di particelle carbo-
niose in sintonia con le attuali / future nor-
mative legislative.
Durante il normale utilizzo del veicolo, la
centralina controllo motore registra una
serie di dati inerenti all’utilizzo (periodo di
utilizzo, tipo percorso, temperature rag-
giunte, ecc.) e determina la quantità di par-
ticolato accumulata nel filtro. Poiché la
trappola è un sistema di accumulo perio-
dicamente deve essere rigenerata (pulita)
bruciando le particelle carboniose.
La procedura di rigenerazione viene ge-
stita automaticamente dalla centralina con-
trollo motore in funzione dello stato di ac-
cumulo del filtro e delle condizioni di uti-
lizzo del veicolo. Durante la rigenerazio-
ne è possibile il verificarsi dei seguenti fe-
nomeni: innalzamento limitato regime mi-
nimo, attivazione elettroventilatore, limi-
tato aumento fumosità, elevate tempera-
ture allo scarico. Queste situazioni non
devono essere interpretate come anoma-
lie e non incidono sul comportamento vei-
colo e sull’ambiente.
Nel suo normale funziona-
mento, la trappola del parti-
colato (DPF) (per versioni/mercati, do-
ve previsto) sviluppa elevate tempe-
rature. Quindi, non parcheggiare il vei-
colo su materiale infiammabile (erba,
foglie secche, aghi di pino, ecc.): peri-
colo di incendio.
ATTENZIONE
Nel suo normale funziona-
mento, la marmitta cataliti-
ca sviluppa elevate temperature.
Quindi, non parcheggiare il veicolo su
materiale infiammabile (erba, foglie
secche, aghi di pino, ecc.): pericolo di
incendio.
ATTENZIONE
fig. 117F0F0357m
Pompa di reinnesco diesel
In caso di mancanza di carburante, è ne-
cessario reinnestare il circuito:
❒riempire il serbatoio di carburante con
almeno 5 litri di gasolio;
❒azionare la pompa manuale di reinne-
sto, situata sotto il cofano motore sot-
to la protezione, fino a quando il car-
burante appare nel tubo trasparente;
❒azionare il motorino di avviamento, fi-
no a quando il motore si avvia.

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La presenza di acqua nel circuito di alimentazione, può arrecare gravi dan-
ni al sistema d’iniezione e causare irregolarità nel funzionamento del moto-
re. Nal caso la spia si accenda, rivolgersi il più presto possibile presso la Re-
te Assistenziale Fiat per l’operazione di spurgo. Qualora la stessa segnala-
zione avvenga immediatamente dopo un rifornimento, è possibile che sia stata intro-
dotta acqua nel serbatoio: in tal caso spegnare immediatamente il motore e contat-
tare la Rete Assistenziale Fiat.
132
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
SPIE
E MESSAGGI
SEGNALAZIONI E SPIE SU DISPLAY
Spia Segnalazione
Ü
CRUISE
CONTROL
LIMITATORE
DI VELOCITÀ
PRERISCALDO
CANDELETTE
PRESENZA
DI ACQUA NEL
FILTRO GASOLIO
MANUTENZIONE
PROGRAMMATA
m
≈
Ruotando la chiave in posizione Mla spia si accende, ma deve spegnersi dopo alcuni
secondi. La spia si accende quando il Cruise Control è inserito.
La spia si accende quando il limitatore di velocità è inserito.
Ruotando la chiave in posizione M, la spia si accende; si spegne quando le candelette hanno
raggiunto la temperatura prestabilita. Avviare il motore immediatamente dopo lo spegnimento
della spia.
AVVERTENZA Con temperatura ambiente elevata, l’accensione della spia può avere una
durata quasi impercettibile.
Ruotando la chiave in posizione Mla spia si accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secon-
di. La spia si accende quando c’è l’acqua nel filtro del gasolio.
Ruotando la chiave in posizione M, la spia si accende ma deve spegnersi dopo alcuni secondi.
La spia si illumina quando c’è la necessità di un intervento di manutenzione programmata.
Δ
ƒ

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162
SPIE
E MESSAGGI
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
LIQUIDO FRENI fig. 11
Svitare il tappo Ae verificare che il liqui-
do contenuto nel serbatoio sia al livello
massimo.
Il livello del liquido nel serbatoio non de-
ve superare il riferimento MAX.
Se si deve aggiungere liquido, utilizzare so-
lo quelli classificati DOT4. In particola-
re, si consiglia di usare TUTELA TOP
4, con il quale è stato effettuato il primo
riempimento.
AVVERTENZA Il liquido freni assorbe l’u-
midità pertanto, se il veicolo viene usato
prevalentemente in zone ad alta percen-
tuale di umidità atmosferica, il liquido de-
ve essere sostituito più spesso di quanto
indicato sul “Piano di Manutenzione Pro-
grammata”. Controllare il livello del liquido attraver-
so il serbatoio.
fig. 11
Non viaggiare con il serba-
toio del lavacristallo vuoto:
l’azione del lavacristallo è fonda-
mentale per migliorare la visibilità.
ATTENZIONE
Alcuni additivi commerciali
per lavacristallo sono in-
fiammabili. Il vano motore contiene
parti calde che a contatto potrebbe-
ro innescare incendio.
ATTENZIONELIQUIDO LAVACRISTALLO/
LAVALUNOTTO fig. 10
Per aggiungere liquido, togliere il tappo A.
Usare una miscela di acqua e liquido TU-
TELA PROFESSIONAL SC35, in que-
ste percentuali:
30% di TUTELA PROFESSIONAL
SC35e 70% d’acqua in estate.
50% di TUTELA PROFESSIONAL
SC35e 50% d’acqua in inverno.
In caso di temperature inferiori a –20°C,
usare TUTELA PROFESSIONAL
SC35puro.
fig. 10F0P0154mF0P0155m

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SPIE
E MESSAGGI
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
Svitando il tappo del serba-
toio evitare che il liquido per
freni, altamente corrosivo, va-
da a contatto con le parti ver-
niciate. In tal caso lavare immediata-
mente con acqua.
Il liquido freni è velenoso e
altamente corrosivo. In caso
di contatto accidentale lavare imme-
diatamente le parti interessate con
acqua e sapone neutro, quindi effet-
tuare abbondanti risciacqui. In caso
di ingestione rivolgersi immediata-
mente ad un medico.
ATTENZIONE
Il simbolo π, presente sul
contenitore, identifica i li-
quidi freno di tipo sintetico, distin-
guendoli da quelli di tipo minerale.
Usare liquidi di tipo minerale dan-
neggia irrimediabilmente le speciali
guarnizioni in gomma dell’impianto
di frenatura.
ATTENZIONE
LIQUIDO PER IL SERVOSTERZO
Controllare che il livello dell’olio, con vet-
tura in piano e a motore a freddo, sia com-
preso tra i riferimenti MINe MAXrileva-
bili sul corpo del serbatoio fig. 12 efig. 13.
Con olio caldo il livello può anche supe-
rare il riferimento MAX.
Se necessario, aggiungere olio, assicuran-
dosi che abbia le stesse caratteristiche di
quello già presente nell’impianto.
fig. 12 - Versione 90 Multijet F0P0150mfig. 13 - Versioni 120 - 130 - 140 e
165 MultijetF0P0151m
Il consumo olio è bassissimo;
se dopo il rabbocco ne fosse-
necessario un altro a breve di-
stanza di tempo, fare con-
trollare l’impianto dalla Rete Assisten-
ziale Fiat per verificare eventuali per-
dite.
Evitare che il liquido per ser-
vosterzo vada a contatto
con le parti calde del motore: è in-
fiammabile.
ATTENZIONE
Per l’allestimento furgone si
consiglia di sostituire il liqui-
do freni ogni due anni.
ATTENZIONE

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SPIE
E MESSAGGI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
Combustibili prescritti e
lubrificanti originali
Gasolio per autotrazione
(Specifica EN 590)
Miscela di acqua e liquido
PARAFLU
UPal 50%
SELENIA WR
TUTELA CAR MATRYX
TUTELA TOP 4 (*)
Miscela di acqua e liquido
TUTELA PROFESSIONAL
SC 35
RIFORNIMENTI
Serbatoio del carburante: litricompresa una riserva di: litri
Impianto di raffreddamento
motore: litri
Coppa del motore e filtro: litri
Scatola del cambio/
differenziale: kg
Circuito freni idraulici con:
dispositivi ABS (con ESP) kg
Recipiente liquido
lavacristallo,
lavalunotto, lavafari: litri
(*) Il liquido freni va sostituito almeno ogni 2 anni (versione furgone)
() Euro 4 - Euro 590
Multijet ()
80
8
8
6,2
1,7
0,519
7,5120
Multijet
80
8
9
5,25
1,9
0,519
7,5140
Multijet
80
8
9
5,25
1,9
0,519
7,5 130
Multijet
80
8
9
5,25
1,9
0,519
7,5165
Multijet
80
8
9
5,25
1,9
0,519
7,5

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207
SPIE
E MESSAGGI
PLANCIA
E COMANDI
SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
– livello del liquido............................ 164
– modo economia ............................. 151
– ricarica............................................. 151
Bloccasterzo......................................... 12
Cambio
– uso del cambio manuale ............... 117
Carburante
– indicatore del livello...................... 14
– tappo del serbatoio ....................... 91
Carrozzeria
– manutenzione................................. 170
– versioni ............................................ 173
Cassetto porta oggetti........................ 65
Catene da neve .................................... 121
Chiavi .................................................... 7
Chiusura centralizzata ....................... 72
Cinture di sicurezza
– avvertenze generali ...................... 97
– impiego............................................ 94
– manutenzione................................. 99
– regolazione in altezza .................. 95Climatizzatore manuale...................... 31
Cofano motore.................................... 76
Contagiri ............................................... 14
Controlli periodici............................... 157
Consigli per il carico........................... 79
Consumo di carburante ..................... 202
Consumo olio motore........................ 160
Cric ......................................................... 136
Dati per l’identificazione .................. 174
Dati tecnici............................................ 173
Diffusori aria laterali e centrali ......... 28
Dimensioni............................................ 185
Disappannamento
– cristalli posteriori................30-34-38
– parabrezza............................28-32-38
– vetri laterali anteriori......... 28-32-38
Emissioni di CO2allo scarico .......... 206
EOBD (il sistema) ................................ 87
Equipaggiamenti interni....................... 65
ABS ...................................................... 82
Accendisigari......................................... 67
Accessori acquistati dall’utente ........ 90
Air bag frontali ..................................... 106
Air bag laterali...................................... 109
Alette parasole..................................... 68
Alzacristalli............................................ 74
Appoggiatesta....................................... 23
Autoradio (Impianto).......................... 89
Avviamento del motore
– avviamento con batteria
ausiliaria........................................... 134
– avviamento con manovre
ad inerzia......................................... 135
– dispositivo di avviamento............. 12
– procedura di avviamento ............ 114
– riscaldamento del motore
appena avviato................................ 115
Batteria
– avviamento con batteria
ausiliaria........................................... 134
– dati caratteristici............................ 180
I I
N N
D D
I I
C C
E E
A A
L L
F F
A A
B B
E E
T T
I I
C C
O O

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SOSTITUZIONE OLIO MOTORE
90 Multijet (*) - 120 Multijet - 130 Multijet - 140 Multijet - 165 Multijet
Capacità serbatoio 80
Riserva 8
(*) Euro 4 - Euro 5
Rifornire le vetture con motore a gasolio unicamente con gasolio per autotrazione (Specifica EN590).
RIFORNIMENTO CARBURANTE (litri) PRESSIONE DI GONFIAGGIO A FREDDO
Il valore della pressione di gonfiaggio a freddo dei pneumatici varia a seconda delle versioni e degli allestimenti del veicolo. I valori
sono riportati nella targhetta ubicata sulla porta anteriore sinistra (consultare il paragrafo “Ruote” nel capitolo “Dati tecnici”).
Con pneumatico caldo il valore della pressione deve essere +0,3 bar rispetto al valore prescritto. Ricontrollare comunque il cor-
retto valore a pneumatico freddo.
90 Multijet (*) 120 Multijet 130 Multijet 140 Multijet 165 Multijet
litri kg litri kg litri kg litri kg litri kg
Coppa motore e filtro 6,2 – 5,25 – 5,25 – 5,25 – 5,25 –
(*) Euro 4 - Euro 5
Fiat Group Automobiles S.p.A. - Parts&Services - Technical Services - Service Engineering
Largo Senatore G. Agnelli, 3 - 10040 Volvera - Torino (Italia)
Stampato n. 603.99.038 - 07/2011 - 1 edizione