radiator Lancia Thema 2014 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
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ATTENZIONE!
Il surriscaldamento del liquido di
raffreddamento è estremamente pe-
ricoloso. Il vapore o il liquido in
ebollizione possono provocare gravi
ustioni. In caso di surriscaldamento,
rivolgersi alla Rete Assistenziale.
Qualora si decida di intervenire
personalmente, vedere "Manuten-
zione". Rispettare scrupolosamente
le avvertenze fornite alla voce Tappo
del radiatore dell'impianto di raf-
freddamento.
21. Indicatore AWD (Trazione
integrale) (per versioni/mercati,
dove previsto)
Quando viene attivata la trazione
integrale (AWD), l'indicatore AWD si
accende.
CHECK PANEL (EVIC)
Il Check Panel (EVIC) è dotato di un
display interattivo per il conducente
situato sul quadro strumenti.
Questo sistema consente al condu-
cente di selezionare varie informa-
zioni utili mediante la pressione degli
interruttori montati sul volante.
L'EVIC comprende:
informazioni sull'autoradio;
informazioni sul consumo dicarburante;
informazioni sul Cruise Control;
velocità vettura in formato digitale;
informazioni di viaggio;
pressione di gonfiaggio; informazioni sulla vettura;
messaggi di avvertimento
memorizzati;
funzione di disattivazione menu.
Il sistema consente al conducente di
selezionare le informazioni premendo
i seguenti pulsanti posti sul volante.
Pulsante SU Premere e rilasciare il pul-
sante SU per scorrere verso
l'alto il menu principale, le
informazioni sulla vettura e
i sottomenu dei dati di marcia [Fuel
Economy (Consumo carburante),
Vehicle Info (Informazioni sulla vet-
tura), Tire BAR (Pressione pneuma-
tici in BAR), Cruise Control (Velocità
di crociera), Messages (Messaggi),
Check Panel (EVIC)
Pulsanti EVIC sul volante
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la temperatura dell'aria ai valori mas-
simi. Quando viene selezionata la mo-
dalità di sbrinamento, la velocità
della ventola aumenta.
14. SYNC (SINCRONIZZAZIONE)
Toccare il tasto elettronico SYNC
(SINCRONIZZAZIONE) per attivare/
disattivare la funzione di sincronizza-
zione. La spia di sincronizzazione si
illumina quando questa funzione è at-
tivata. Questa spia consente di sincro-
nizzare l'impostazione della tempera-
tura del lato passeggero con quella lato
guida. Cambiando l'impostazione della
temperatura lato passeggero in moda-
lità sincronizzazione si esce automati-
camente da questa funzione.
FUNZIONI DI COMANDO
CLIMATIZZATORE
A/C (Aria condizionata)
Il pulsante A/C consente all'utente di
attivare o disattivare manualmente
l'aria condizionata. Quando l'aria
condizionata è inserita, l'aria frescadeumidificata fuoriesce dalle boc-
chette nell'abitacolo. Per un maggiore
risparmio di carburante, premere il
pulsante A/C per spegnere l'aria con-
dizionata e regolare manualmente le
impostazioni della ventola e del flusso
d'aria. Inoltre, assicurarsi di aver se-
lezionato esclusivamente la modalità
di distribuzione dell'aria su plancia,
doppio livello o pavimento.
NOTA:
Se il parabrezza o i cristalli la-
terali sono appannati, selezio-
nare la modalità Sbrinamento e
aumentare la velocità della ven-
tola.
Se si ha l'impressione che le pre- stazioni dell'impianto dell'aria
condizionata non siano ottimali,
verificare l'eventuale accumulo
di sporcizia o insetti sulla parte
anteriore del condensatore A/C,
ubicato di fronte al radiatore. Se
necessario, pulire con un getto
d'acqua moderato agendo dalla
parte posteriore del radiatore e
attraverso il condensatore. Eventuali mascherine in tessuto
della griglia anteriore possono
ridurre il flusso d'aria verso il
condensatore e, di conseguenza,
il rendimento dell'aria condi-
zionata.
MAX A/C
Max A/C imposta la massima capa-
cità di raffreddamento. Premere e ri-
lasciare per passare da MAX A/C alle
impostazioni precedenti e viceversa. Il
tasto elettronico si illumina quando la
funzione MAX A/C è attiva.
In MAX A/C, la velocità e la modalità
della ventola possono essere regolate
in base alle proprie esigenze. Pre-
mendo altre impostazioni, l'opzione
MAX A/C viene disattivata e il funzio-
namento del condizionatore torna alle
impostazioni precedenti.
Ricircolo
In presenza di fumo, odori
sgradevoli o umidità ele-
vata all'esterno oppure se si
desidera un raffreddamento
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LUCI DI EMERGENZA
L'interruttore delle luci di emergenza
si trova al centro della plancia porta-
strumenti tra i diffusori aria centrali.Premere l'interruttore per ac-
cendere le luci di emergenza.
Quando l'interruttore è attivato, tutti
gli indicatori di direzione lampeg-
giano per avvertire dell'emergenza le
vetture in arrivo. Per il disinserimento
delle luci di emergenza, premere l'in-
terruttore una seconda volta.
Non usare le luci di emergenza con la
vettura in marcia. Inserirle solo in
caso di panne della vettura per segna-
lare la sua presenza agli altri utenti
della strada.
Qualora sia necessario allontanarsi
dalla vettura alla ricerca di assistenza,
le luci di emergenza continueranno a
lampeggiare anche se il dispositivo di
accensione viene portato in posizione
OFF.
NOTA: un uso prolungato delle
luci di emergenza può scaricare la
batteria.
SURRISCALDAMENTO
DEL MOTORE
Adottare i seguenti accorgimenti per
prevenire possibili fenomeni di surri-
scaldamento del motore.
Su strade extraurbane - Limitare la velocità.
Nel traffico urbano - A vettura ferma, portare il cambio in posi-
zione N (folle) e non aumentare il
regime del motore.
NOTA: esistono alcuni accorgi-
menti per ridurre l'eventualità di
un surriscaldamento del motore:
Se il condizionatore aria (A/C) è inserito, disinserirlo. L'im-
pianto A/C contribuisce al surri-
scaldamento dell'impianto di
raffreddamento; disinserendolo
si può contribuire a eliminare
questa fonte di calore.
Un altro accorgimento può con- sistere nel regolare al massimo il
riscaldamento dell'abitacolo, orientando la distribuzione del-
l'aria verso il pavimento e atti-
vando la ventola alla velocità
massima. In questo modo il ri-
scaldatore agisce come un
radiatore supplementare e con-
tribuisce a dissipare il calore
dall'impianto di raffredda-
mento del motore.
AVVERTENZA!
Un impianto di raffreddamento
surriscaldato può danneggiare la
vettura. Se la lancetta dell'indica-
tore di temperatura indica "H", ac-
costare e fermare la vettura. Far
girare il motore al minimo con
l'aria condizionata disattivata fin-
ché la lancetta non sarà rientrata
nella gamma normale. Se la lan-
cetta resta su "H", spegnere imme-
diatamente il motore e richiedere
l'intervento del servizio di assi-
stenza.
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ATTENZIONE!
La fuoriuscita di liquido di raffred-
damento del motore (antigelo) o di
vapore dal radiatore può provocare
gravi ustioni. Se si nota del vapore
proveniente dal vano motore, o se
ne avverte il classico sibilo, non
aprire il cofano fino a quando il
radiatore non abbia avuto il tempo
sufficiente per raffreddarsi. Non
tentare mai di togliere il tappo con
radiatore o serbatoio di espansione
caldi.
COPPIE DI SERRAGGIO
DI RUOTE E
PNEUMATICI
È molto importante che la coppia di
serraggio dei dadi di fissaggio/bulloni
sia corretta per garantire che la ruota
sia adeguatamente fissata alla vet-
tura. Ogni volta che una ruota viene
rimossa e rimontata sulla vettura, i
dadi di fissaggio/bulloni devono es-
sere serrati con una chiave dinamo-
metrica adeguatamente calibrata.
COPPIE DI SERRAGGIO
Coppia diserraggio dado di
fissaggio/ bullone **Mi-
sura del dado di
fissaggio/ bullone Misura
attacco
bullone/ dado di
fissaggio
176 N·m M14 x 1,5022 mm
**Utilizzare solo dadi di fissaggio/
bulloni raccomandati da LANCIA e
pulire o rimuovere eventuale sporco o
olio prima di procedere al serraggio.
Controllare la superficie di montaggio
della ruota prima di montare lo pneu-
matico e rimuovere eventuali tracce di
corrosione o particelle staccate. Serrare i dadi di fissaggio/bulloni in
una sequenza a stella fino a serrare
ciascun dado/bullone due volte.
Dopo 40 km controllare la coppia di
serraggio dei dadi di fissaggio/bulloni
e verificare che questi siano insediati
correttamente nella ruota.
ATTENZIONE!
Il serraggio a fondo dovrà essere
eseguito dopo aver riportato a terra
le ruote, per evitare che la forza da
esercitare sui dadi ad alette provo-
chi la caduta della vettura dal mar-
tinetto. Il mancato rispetto di tale
precauzione può causare lesioni
personali.
Superficie di montaggio ruota
Schemi di serraggio
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NOTA: la durata prevista delle
spazzole tergicristalli varia a se-
conda dell'area geografica e della
frequenza dell'uso. Prestazioni in-
sufficienti delle spazzole possono
presentarsi sotto forma di rumoro-
sità, segni, rigature di acqua o
punti bagnati. In presenza di tali
condizioni, pulire le spazzole ter-
gicristalli o sostituirle se necessa-
rio.
RABBOCCO DEL LIQUIDO
LAVACRISTALLI
Il lavacristalli e il lavaproiettori utiliz-
zano lo stesso serbatoio del liquido. Il
serbatoio del liquido si trova nella
parte anteriore del vano motore. Con-
trollare regolarmente il livello del li-
quido lavacristalli nel serbatoio. Ri-
empire il serbatoio con una soluzione
detergente per cristalli (non antigelo
per radiatori) e azionare il sistema per
alcuni secondi in modo da espellere il
liquido residuo.
Al rabbocco del serbatoio liquido
lavacristalli, prelevarne una certa
quantità e applicarla su un panno ouna salvietta, quindi pulire le spaz-
zole dei tergicristalli; in questo modo
se ne miglioreranno le prestazioni.
Per impedire il congelamento dell'im-
pianto lavacristalli alle basse tempe-
rature, selezionare una soluzione o
miscela conforme o superiore alla
gamma di temperatura del clima della
zona. Queste indicazioni sono ripor-
tate sulla maggior parte delle confe-
zioni di liquidi lavacristalli.
Quando sul Check Panel (EVIC)
viene visualizzato il messaggio "Low
Washer Fluid" (Liquido lavacristalli
insufficiente), il serbatoio del liquido
contiene ancora circa 4 litri di liquido
lavacristalli.
ATTENZIONE!
I liquidi lavacristalli disponibili in
commercio sono infiammabili. Pos-
sono incendiarsi e causare brucia-
ture. Durante il riempimento o altre
operazioni che interessano il li-
quido lavacristalli agire con la mas-
sima attenzione.
AVVERTENZA!
La manutenzione della vettura
deve essere affidata a un centro as-
sistenziale LANCIA. Per effettuare
da soli le normali operazioni perio-
diche e i piccoli interventi di manu-
tenzione sulla vettura, si consiglia
di utilizzare attrezzatura adeguata,
parti di ricambio originali LANCIA
e i liquidi necessari. Non effettuare
alcun tipo di intervento se non si
dispone della necessaria espe-
rienza.
STRATEGIA DI
RIGENERAZIONE —
MOTORE DIESEL 3.0L
Questa vettura è dotata di un motore
all'avanguardia e di un impianto di
scarico contenente un filtro antiparti-
colato diesel. Il motore e il sistema di
post-trattamento dei gas di scarico in-
teragiscono per soddisfare gli stan-
dard attuali sulle emissioni. Il sistema
controlla la combustione del motore
per consentire al catalizzatore del
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AVVERTENZA!(Continuazione)
calo di rendimento, rivolgersi im-
mediatamente alla Rete Assisten-
ziale. Il funzionamento prolungato
e palesemente anomalo del motore
può causare il surriscaldamento del
convertitore e, come conseguenza,
il possibile danneggiamento del
convertitore stesso e della vettura.
NOTA: la manomissione inten-
zionale dei dispositivi antinquina-
mento è perseguibile legalmente.
ATTENZIONE!
L'impianto di scarico può raggiun-
gere temperature elevate e può
innescare un incendio qualora si ar-
resti la vettura su materiale infiam-
mabile. Tenere presente che anche
erba o foglie secche possono incen-
diarsi se vengono a contatto con
l'impianto di scarico. Evitare
quindi di parcheggiare la vettura o
di utilizzarla dove l'impianto di
scarico potrebbe venire a contatto
con materiale infiammabile.
In situazioni eccezionali che implicano
un funzionamento irregolare generaliz-
zato del motore, un odore pungente
rivela un serio surriscaldamento del ca-
talizzatore. In tal caso, arrestare com-
pletamente la vettura in sicurezza, spe-
gnere il motore e attendere che si
raffreddi. Quindi, rivolgersi immedia-
tamente a un punto di assistenza per il
necessario intervento che dovrà com-
prendere la perfetta messa a punto se-
condo le specifiche del Costruttore.
Per ridurre al minimo le possibilità di
danni al catalizzatore, seguire le av-
vertenze indicate qui di seguito.
Non spegnere il motore o portare il dispositivo di accensione su OFF
con il cambio innestato e la vettura
in movimento.
Non tentare di avviare il motore con
manovra a spinta o a traino.
Non far funzionare il motore al re-
gime minimo con una o più candele
scollegate o rimosse, come ad esem-
pio in occasione di interventi diagno-
stici, o non insistere nell'uso della
vettura se il regime di minimo è molto
irregolare o in condizioni di funziona-
mento palesemente imperfette.
IMPIANTO DI
RAFFREDDAMENTO
ATTENZIONE!
Prima di qualsiasi intervento in
cui vi sia il rischio di venire a con-
tatto con la ventola di raffredda-
mento del radiatore, scollegare
quest'ultima o portare il disposi-
tivo di accensione in posizione di
blocco. La ventola è infatti del tipo
a comando termostatico e, se il di-
spositivo di accensione si trova su
RUN, può entrare in funziona-
mento in qualsiasi momento.
La fuoriuscita di liquido di raf- freddamento del motore (anti-
gelo) o di vapore dal radiatore
può provocare gravi ustioni. Se si
nota del vapore proveniente dal
vano motore, o se ne avverte il
classico sibilo, non aprire il co-
fano fino a quando il radiatore
non abbia avuto il tempo suffi-
ciente per raffreddarsi. Non ten-
tare mai di togliere il tappo a
radiatore caldo.
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AVVERTENZA!
La manutenzione della vettura
deve essere affidata a un centro as-
sistenziale LANCIA. Per effettuare
da soli le normali operazioni perio-
diche e i piccoli interventi di manu-
tenzione sulla vettura, si consiglia
di utilizzare attrezzatura adeguata,
parti di ricambio originali LANCIA
e i liquidi necessari. Non effettuare
alcun tipo di intervento se non si
dispone della necessaria espe-
rienza.
Controlli del liquido di
raffreddamento motore
Controllare ogni 12 mesi il grado di
protezione del liquido di raffredda-
mento motore (antigelo) (preferibil-
mente prima dell'inizio della stagione
fredda). Se il liquido di raffredda-
mento motore (antigelo) è sporco o
rossastro, sostituirlo dopo avere svuo-
tato e lavato l'impianto. Controllare la
parte anteriore del condensatore A/C
per verificare l'eventuale accumulo di
insetti, foglie e altri detriti. Se risulta sporca, pulirla spruzzando delicata-
mente dell'acqua con un tubo flessi-
bile sulla parte anteriore del conden-
satore in senso verticale dall'alto
verso il basso.
Controllare le tubazioni del serbatoio
di espansione del liquido di raffredda-
mento per accertare che la gomma
non sia diventata friabile e che siano
assenti criccature, lacerazioni, tagli e
ostruzioni nei raccordi lato serbatoio e
lato radiatore. Verificare anche la te-
nuta dell'intero impianto.
Con il motore alla normale tempera-
tura di esercizio(ma non in moto)
controllare la tenuta del tappo del
radiatore dell'impianto di raffredda-
mento aprendo per pochi secondi il
rubinetto di scarico del radiatore per
far fuoriuscire una piccola quantità di
liquido di raffreddamento motore
(antigelo). Se il tappo è a tenuta per-
fetta, il liquido di raffreddamento
motore (antigelo) inizierà a scaricarsi
dal serbatoio di espansione. NON TO-
GLIERE IL TAPPO A PRESSIONE
SE IL LIQUIDO È BOLLENTE.Impianto di raffreddamento —
Scarico, lavaggio e riempimento
Se il liquido di raffreddamento mo-
tore (antigelo) è sporco o contiene una
notevole quantità di sedimenti, usare
per il lavaggio un detergente di buona
qualità per impianti di raffredda-
mento. Completare il lavaggio con ab-
bondante quantità di acqua pulita per
eliminare ogni deposito e ogni residuo
di sostanza chimica. Smaltire in modo
appropriato il vecchio liquido di raf-
freddamento motore (antigelo).
Vedere "Manutenzione program-
mata" per gli intervalli di manuten-
zione corretti.
Scelta del liquido di
raffreddamento
Utilizzare soltanto liquido di raffred-
damento motore (antigelo) del tipo
raccomandato dal Costruttore. Per ul-
teriori informazioni, vedere "Liquidi,
lubrificanti e ricambi originali" in
"Manutenzione".
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AVVERTENZA!
Miscele di liquido di raffredda-mento motore (antigelo) diverse
da quelle specificate possono
danneggiare il motore e ridurre la
protezione contro la corrosione.
Qualora l'impianto di raffredda-
mento sia rifornito con un liquido
non omologato per far fronte a
una situazione di emergenza, oc-
corre sostituirlo quanto prima
con il liquido di raffreddamento
motore (antigelo) prescritto.
Non utilizzare acqua pura o pro- dotti antigelo a base di alcol. Non
usare inibitori di corrosione o
prodotti antiruggine aggiuntivi
poiché potrebbero risultare in-
compatibili con il liquido di raf-
freddamento del motore (anti-
gelo) e causare l'otturazione del
radiatore.
La vettura non è stata progettata per l'impiego con liquido di raf-
freddamento del motore (anti-
gelo) a base di glicole propilenico,
di cui pertanto si sconsiglia l'im-
piego. Aggiunta di liquido di
raffreddamento motore
La vettura è stata equipaggiata con
liquido di raffreddamento motore
(antigelo) ottimizzato che consente di
prolungare gli intervalli di manuten-
zione. Questo liquido di raffredda-
mento motore (antigelo) può essere
utilizzato per un massimo di dieci
anni o fino a 240.000 km prima della
sostituzione. Per evitare di ridurre
questo esteso intervallo di manuten-
zione, è di fondamentale importanza
utilizzare lo stesso tipo di liquido di
raffreddamento motore (antigelo) per
l'intera vita della vettura.
Quando si aggiunge liquido di raf-
freddamento motore (antigelo):
Per la miscela di acqua/liquido di raf-
freddamento motore (antigelo), usare
solo acqua pura, ovvero acqua distil-
lata o deionizzata. In caso contrario, si
ridurrebbe il grado di protezione an-
ticorrosione del circuito di raffredda-
mento motore.
Tenere presente che rientra tra le re-
sponsabilità del proprietario della
vettura proteggere il motore dal gelo
con una miscela adeguata alle tempe-
rature della zona in cui circola la vet-
tura.
NOTA: la miscelazione di tipi di
liquidi di raffreddamento motore
(antigelo) diversi diminuisce la
durata utile del liquido di raffred-
damento e richiede cambi di li-
quido più frequenti.
Tappo radiatore impianto di
raffreddamento
Il tappo deve essere serrato a fondo
per evitare perdite di liquido di raf-
freddamento motore (antigelo) e ga-
rantire che il liquido ritorni al radia-
tore dal serbatoio di espansione del
liquido di raffreddamento.
Controllare accuratamente il tappo e
pulirlo da eventuali corpi estranei de-
positatisi sulle superfici di tenuta.
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ATTENZIONE!
La dicitura "DO NOT OPENHOT" (Non aprire a caldo) ripor-
tata sul tappo del radiatore del-
l'impianto di raffreddamento co-
stituisce una misura di sicurezza.
Non aggiungere mai liquido di
raffreddamento del motore (anti-
gelo) quando il motore è surri-
scaldato. Non tentare di raffred-
dare un motore surriscaldato
allentando o togliendo il tappo. Il
calore provoca infatti un notevole
aumento della pressione nell'im-
pianto di raffreddamento. Per
evitare il rischio di ustioni non
togliere il tappo se l'impianto è
molto caldo o sotto pressione.
Utilizzare esclusivamente il tappo radiatore previsto per la vettura
per evitare rischi di lesioni o
danni al motore.
Smaltimento del liquido di
raffreddamento motore esausto
Lo smaltimento del liquido di raffred-
damento motore (antigelo) a base di
glicole etilenico è soggetto a norme di legge. Rivolgersi pertanto agli enti
preposti per conoscere la normativa
locale. Per evitare che il liquido a base
di glicole etilenico venga ingerito da
animali o bambini, non conservarlo in
contenitori aperti e non scaricarlo sul
terreno. Se ingerito da un bambino o
da un animale domestico, contattare
immediatamente l'assistenza medica.
Eliminare immediatamente eventuali
tracce di liquido dal terreno.
Livello del liquido di
raffreddamento motore
Il serbatoio di espansione consente di
controllare visivamente il livello del
liquido. Con il motore spento e
freddo, il livello del liquido di raffred-
damento nel serbatoio di espansione
deve trovarsi tra le tacche indicate sul
serbatoio.
Il radiatore è normalmente sempre
pieno e non sussiste quindi la neces-
sità di togliere il tappo del radiatore, a
meno che non si debba verificare il
punto di congelamento del liquido di
raffreddamento motore (antigelo) o
procedere alla sua sostituzione. Gli
addetti alla manutenzione devono es-
sere informati al riguardo. Se la tem-
peratura di esercizio del motore è nor-
male, è sufficiente controllare il livello
del liquido nel serbatoio di espansione
una volta al mese.
Eventuali rabbocchi per mantenere il
giusto livello di liquido devono essere
effettuati versando il liquido nel ser-
batoio di espansione. Non riempire
eccessivamente.
Punti da tenere presente
NOTA: all'arresto della vettura
dopo un breve tragitto si potrebbe
notare la fuoriuscita di vapore dal
lato anteriore del vano motore. Si
tratta di un fenomeno normale do-
vuto alla presenza di acqua pio-
vana o forte umidità accumulata
sul radiatore, che evapora quando
il termostato si apre consentendo
l'ingresso di liquido di raffredda-
mento motore (antigelo) caldo in
nel radiatore.
339
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Se dopo aver esaminato il vano mo-
tore non si riscontrano perdite dal
radiatore o dalle tubazioni flessibili, si
può riprendere la marcia in tutta sicu-
rezza. Il vapore si dissiperà rapida-
mente.
Non riempire troppo il serbatoio diespansione del liquido di raffredda-
mento.
Controllare il punto di congela- mento del liquido di raffredda-
mento motore (antigelo) nel radia-
tore e nel serbatoio di espansione
del liquido di raffreddamento.
Qualora sia necessario un rabbocco
di liquido di raffreddamento mo-
tore (antigelo), proteggere dal con-
gelamento anche il contenuto del
serbatoio di espansione del liquido
di raffreddamento.
Se risultano necessari rabbocchi frequenti, o se il livello nel serbatoio
di espansione non scende quando il
motore si raffredda, far eseguire la
prova di tenuta a pressione dell'im-
pianto per appurare l'eventuale
presenza di perdite. Mantenere una concentrazione del
50% di liquido di raffreddamento
motore (antigelo) e acqua distillata
per garantire un'adeguata prote-
zione contro la corrosione dei com-
ponenti di alluminio del motore.
Verificare che le tubazioni di trop- popieno del radiatore e del serba-
toio di espansione non siano piegate
o ostruite.
Tenere pulita la parte frontale del radiatore. Se la vettura è dotata
di condizionatore aria, tenere pu-
lito anche il lato frontale del
condensatore.
Non cambiare il termostato in fun- zione della stagione fredda o calda.
Qualora il termostato debba essere
sostituito, montarne ESCLUSIVA-
MENTE uno del tipo prescritto.
Termostati di altri tipi possono
compromettere le prestazioni del li-
quido di raffreddamento motore
(antigelo) e provocare un aumento
del consumo di carburante e del-
l'emissione di gas inquinanti.IMPIANTO FRENANTE
Per garantire l'efficienza dell'im-
pianto frenante controllarne periodi-
camente i componenti. Vedere "Ma-
nutenzione programmata" per gli
intervalli di manutenzione corretti.
ATTENZIONE!
Guidare con il piede appoggiato al
pedale dei freni può pregiudicarne
l'efficienza, aumentando il rischio
di incidenti. Durante la marcia non
tenere mai il piede sul pedale del
freno o sollecitarlo inutilmente per
evitare il surriscaldamento dei
freni, l'usura eccessiva delle guar-
nizioni e possibili danni all'im-
pianto frenante. Si rischierebbe di
non disporre della piena capacità di
frenata in caso di emergenza.
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