clima FIAT 500L 2018 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
[x] Cancel search | Manufacturer: FIAT, Model Year: 2018, Model line: 500L, Model: FIAT 500L 2018Pages: 280, PDF Dimensioni: 4.73 MB
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Comincia da qui la conoscenza
ravvicinata della Sua nuova automobile.
Il libretto che sta leggendo Le racconta
in modo semplice e diretto com'è
fatta e come funziona.
Per questo Le consigliamo di
consultarlo stando comodamente
seduto a bordo, in modo da
consentirLe di verificare
immediatamente quanto illustrato.PLANCIA PORTASTRUMENTI......... 10
IL SISTEMA FIAT CODE .................. 11
LE CHIAVI ....................................... 11
DISPOSITIVO DI AVVIAMENTO ....... 13
SEDILI ............................................. 14
APPOGGIATESTA ........................... 18
VOLANTE........................................ 19
SPECCHI RETROVISORI ................ 19
CLIMATIZZAZIONE ........................ 22
LUCI ESTERNE ............................... 25
LUCI INTERNE ................................ 28
TERGICRISTALLO /
TERGILUNOTTO ............................. 28
TETTO CON VETRO FISSO ............ 31
TETTO APRIBILE ELETTRICO ......... 32
PORTE ............................................ 33
ALZACRISTALLI ELETTRICI ............ 35
COFANO MOTORE ......................... 37
BAGAGLIAIO .................................. 38
SERVOSTERZO ELETTRICO
DUALDRIVE .................................... 40
ALLESTIMENTO CON IMPIANTO
GPL ................................................ 41
ALLESTIMENTO CON IMPIANTO A
METANO (NATURAL POWER) ......... 44
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PLANCIA PORTASTRUMENTI
La presenza e la posizione di comandi, strumenti e segnalatori può variare in funzione delle versioni. Su alcune versioni la
plancia portastrumenti ed i comandi possono essere retro illuminati.
1. Diffusori aria regolabili e orientabili / 2. Leva comando luci esterne / 3. Comandi al volante: Menu di Setup ed interazione con
sistemaUconnect™/ 4. Quadro strumenti / 5. Comandi al volante: Cruise Control, Speed Limiter / 6. Leva comando
tergicristallo/tergilunotto / 7. Diffusore aria superiore fisso / 8. SistemaUconnect™/ 9. Cassetto portaoggetti superiore /
10. Air bag frontale passeggero / 11. Cassetto portaoggetti inferiore / 12. Diffusori aria centrali regolabili e orientabili /
13. Climatizzatore manuale (per versioni/mercati, dove previsto) oppure Climatizzatore automatico bizona (per versioni/mercati,
dove previsto) / 14. Accendisigari (per versioni/mercati, dove previsto) / 15. Porta USB/presa AUX (per versioni/mercati, dove
previsto) / 16. Mode Selector / 17. Pulsanti di comando / 18. Dispositivo di avviamento / 19. Air bag ginocchia guidatore (per
versioni/mercati, dove previsto) / 20. Air bag frontale guidatore / 21. Sportello accesso fusibili plancia portastrumenti
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10
CONOSCENZA DELLA VETTURA
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CLIMATIZZAZIONE
.
CLIMATIZZATORE MANUALE
Comandi
A - Manopola regolazione temperatura aria: zona blu = aria fredda / zona rossa = aria calda;
B - pulsante inserimento/disinserimento ricircolo aria;
C - manopola attivazione/regolazione ventilatore: 0 = ventilatore spento / 1-2-3-4 = velocità di ventilazione;
D - pulsante inserimento/disinserimento compressore climatizzatore;
E - pulsante inserimento/disinserimento lunotto termico;
F - manopola distribuzione dell'aria:
uscita aria dalle bocchette centrali, laterali e dal diffusore centrale
uscita aria dalle bocchette centrali, laterali, dal diffusore centrale e dai diffusori zona piedi anteriori e posteriori
uscita aria solo dai diffusori zona piedi anteriori e posteriori
uscita aria dai diffusori zona piedi anteriori, posteriori, al parabrezza e ai cristalli laterali
uscita aria al parabrezza e ai cristalli laterali
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22
CONOSCENZA DELLA VETTURA
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CLIMATIZZATORE AUTOMATICO BIZONA
19)5)
Comandi
A - manopola regolazione temperatura lato guidatore;
B - pulsante inserimento/disinserimento ricircolo aria interna;
C - pulsante inserimento/disinserimento lunotto termico e parabrezza comfort termico (per versioni/mercati, dove previsto);
D - pulsante inserimento/disinserimento compressore climatizzatore;
E - pulsante accensione/spegnimento climatizzatore;
F - manopola regolazione velocità ventilatore;
G - LED segnalazione velocità ventilatore;
H - pulsanti selezione distribuzione aria;
I - pulsante attivazione funzione MAX-DEF (sbrinamento/disappannamento rapido cristalli anteriori), lunotto termico e specchi
esterni riscaldati (per versioni/mercati, dove previsto);
L - manopola regolazione temperatura lato passeggero;
M - pulsante attivazione funzione MONO (allineamento temperature impostate) guidatore/passeggero;
N - pulsante attivazione funzione AUTO (funzionamento automatico).
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GESTIONE SISTEMA
START&STOP
Il climatizzatore automatico bizona
gestisce il sistema Start&Stop (motore
spento e vettura ferma) in modo tale da
garantire un adeguato comfort
all’interno dell'abitacolo.
AVVERTENZA In condizioni climatiche
estreme si consiglia di limitare l’utilizzo
del sistema Start&Stop per evitare
continue accensioni e spegnimenti del
compressore, con conseguente rapido
appannamento dei cristalli ed accumulo
di umidità con ingresso di cattivi odori
in abitacolo.
AVVERTENZA Con sistema Start&Stop
attivo (motore spento e vettura ferma)
la gestione automatica del ricircolo
si disattiverà sempre, rimanendo in
presa aria dall’esterno per ridurre la
probabilità di appannamento dei cristalli
(essendo spento il compressore).
ATTENZIONE
19)Si sconsiglia l'utilizzo del ricircolo aria
interna con bassa temperatura esterna,
in quanto i cristalli potrebbero appannarsi
rapidamente.
ATTENZIONE
5)Il climatizzatore rileva la temperatura
abitacolo mediante un sensore di
temperatura media radiante ubicato nello
lo specchio retrovisore interno e protetto
da uno specifico coperchio. Ostruendo
il cono di vista del suddetto sensore con
qualsiasi oggetto il climatizzatore potrebbe
funzionare in modo non ottimale.
IMPIANTO DI
CLIMATIZZAZIONE
L’impianto utilizza fluido refrigerante
compatibile con le normative vigenti nei
Paesi di commercializzazione della
vettura R134a oppure R1234yf.
Attenersi, in caso di interventi
di ricarica, all’utilizzo esclusivo del gas
indicato sull’apposita targhetta
posizionata nel vano motore fig. 25.L’uso di altri refrigeranti compromette
l’efficienza e l’integrità dell’impianto.
Anche il lubrificante utilizzato per il
compressore è strettamente vincolato
al tipo di gas refrigerante: rivolgersi
alla Rete Assistenziale Fiat.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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NOTA L’arresto automatico del motore
è consentito solo dopo aver superato
una velocità di circa 10 km/h, per
evitare ripetuti arresti del motore
quando si marcia a passo d’uomo.
L’arresto del motore è segnalato
dall’accensione della spia
sul quadro
strumenti.
Modalità di riavviamento motore
Versioni con cambio manuale:
premere il pedale della frizione.
Versioni con cambio Dualogic:sela
leva del cambio è in posizione N (folle)
portarla in qualsiasi altra posizione di
marcia, altrimenti rilasciare il pedale del
freno oppure spostare la leva del
cambio verso +, – oppure R.
ATTIVAZIONE /
DISATTIVAZIONE
MANUALE DEL SISTEMA
Per attivare/disattivare manualmente il
sistema premere il pulsante
fig. 97.
LED spento: sistema attivato /LED
acceso: sistema disattivato.
ATTENZIONE
109)In caso di sostituzione della batteria
rivolgersi sempre alla Rete Assistenziale
Fiat. Sostituire la batteria con una dello
stesso tipo (HEAVY DUTY) e con le stesse
caratteristiche.110)Prima di aprire il cofano motore
assicurarsi che la vettura sia spenta e la
chiave di avviamento sia in posizione STOP.
Attenersi a quanto riportato sulla targhetta
applicata all'interno del cofano motore.
Si consiglia di estrarre la chiave quando in
vettura sono presenti altre persone. La
vettura deve essere abbandonata solo
dopo aver estratto la chiave o averla girata
in posizione di STOP. Durante le operazioni
di rifornimento combustibile assicurarsi
che la vettura sia spenta con chiave in
posizione STOP.
ATTENZIONE
57)Nel caso in cui la vettura sia dotata di
climatizzatore manuale, qualora si volesse
privilegiare il comfort climatico, è possibile
disattivare il sistema Start&Stop per poter
consentire un funzionamento continuo
dell'impianto di climatizzazione.
CRUISE CONTROL
(regolatore di
velocità costante)
(per versioni/mercati, dove previsto)
111) 112) 113)
DESCRIZIONE
È un dispositivo di assistenza alla
guida, a controllo elettronico,
che permette di mantenere la vettura
ad una velocità desiderata, senza dover
premere il pedale dell'acceleratore.
Questo dispositivo è utilizizzabile ad
una velocità superiore ai 30 km/h,
su lunghi tratti stradali diritti, asciutti e
con poche variazioni di marcia (ad
es. percorsi autostradali).
L'impiego del dispositivo non risulta
pertanto vantaggioso su strade
extraurbane trafficate. Non utilizzare il
dispositivo in città.
INSERIMENTO DEL
DISPOSITIVO
Premere il pulsante A fig. 98
.
L'inserimento del dispositivo è
segnalato dall'accensione del simbolo
(di colore bianco) sul display (su
alcune versioni unitamente alla
visualizzazione di un messaggio
dedicato).
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AVVIAMENTO E GUIDA
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LUCI DI EMERGENZA
COMANDO
Premere il pulsante fig. 117 per
accendere/spegnere le luci. Con luci di
emergenza inserite si ha il lampeggio
delle spie
e.
Frenata d'emergenza
In caso di frenata d'emergenza si
accendono automaticamente le luci di
emergenza e sul quadro strumenti si
illuminano le spie
e.
Le luci si spengono automaticamente
nel momento in cui la frenata non
ha più carattere d'emergenza.
SOSTITUZIONE DI
UNA RUOTA
122) 123) 124) 125) 128) 127) 126)62)
CRIC
È opportuno sapere che:
la massa del cric è di 1,76 kg;
il cric non richiede nessuna
regolazione;
il cric non è riparabile; in caso di
guasto deve essere sostituito con un
altro originale;
nessun utensile, al di fuori della
manovella di azionamento, è montabile
sul cric.
Manutenzione
evitare che sulla “vite senza fine” si
formino accumuli di sporcizia;
mantenere lubrificata la “vite senza
fine”;
non modificare il cric per nessun
motivo.
Condizioni di non utilizzo
temperature inferiori a -40°C;
su terreno sabbioso oppure
fangoso;
su terreni con dislivelli;
su strada con elevata pendenza;
in condizioni climatiche estreme:
temporali, tifoni, cicloni, bufere di neve,
tempeste, ecc...
a diretto contatto col motore oppure
per riparazioni sotto la vettura;
su imbarcazioni.
PROCEDURA DI
SOSTITUZIONE RUOTA
Procedere come segue:
fermare la vettura in posizione che
non costituisca pericolo per il traffico
e permetta di sostituire la ruota agendo
con sicurezza. La sosta deve avvenire
in opportune piazzole, parcheggi,
aree di sosta o di servizio ed il terreno
deve essere possibilmente in piano
e sufficientemente compatto;
spegnere il motore, tirare il freno a
mano ed inserire la 1amarcia oppure la
retromarcia. Assicurarsi che gli eventuali
passeggeri scendano dalla vettura
posizionandosi in un luogo sicuro, in
modo da non costituire intralcio per
il traffico ed in modo da salvaguardare
la propria incolumità. Indossare il
giubbotto catarifrangente (obbligatorio
per legge) prima di scendere dalla
vettura;
Versioni 500L: aprire il bagagliaio e
sollevare verso l'alto il tappeto di
rivestimento;
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132
IN EMERGENZA
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AVVERTENZA Quando il clima è freddo
o umido o dopo una pioggia battente
o dopo il lavaggio, la superficie dei fari o
delle luci posteriori può appannarsi e/o
formare gocce di condensa sul lato
interno. Si tratta di un fenomeno
naturale dovuto alla differenza
di temperatura e di umidità tra interno
ed esterno del vetro che tuttavia non
indica un'anomalia e non compromette
il normale funzionamento dei dispositivi
di illuminazione. L'appannamento
sparisce rapidamente accendendo le
luci, a partire dal centro del diffusore,
estendendosi progressivamente verso i
bordi.
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Migliaia di chilometri 20 40 60 80 100 120 140 160 180 200
Anni12345678910
Controllo visivo condizioni ed usura
guarnizioni freni a tamburo posteriori
(per versioni/mercati, dove previsto)●●●●●●●●●●
Controllo visivo condizioni cinghia
dentata comando distribuzione
(escluse versioni 1.3 16V Multijet)●●
Controllo visivo condizioni e
tensionamento (versioni senza
tenditore automatico) cinghia/e
comando accessori●●
Controllo livello olio cambio
meccanico●
Controllo livello olio comando cambio
Dualogic (1)●●●●●
(1) Il controllo del livello va eseguito ogni anno per vetture circolanti in Paesi con condizioni climatiche particolarmente severe (climi freddi).
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BATTERIA
158) 159) 160) 161)5)74)
La batteria non richiede rabbocchi
dell'elettrolito con acqua distillata. Un
controllo periodico, eseguito dalla Rete
Assistenziale Fiat, è comunque
necessario per verificarne l'efficienza.
AVVERTENZA A seguito di uno stacco
batteria lo sterzo necessita di
un’inizializzazione, che viene indicata
con l’accensione della spia
sul
quadro strumenti. Per eseguire questa
procedura girare il volante da una
estremità all’altra oppure
semplicemente proseguire in direzione
rettilinea per un centinaio di metri.
AVVERTENZA La batteria mantenuta
per lungo tempo in stato di carica
inferiore al 50% si danneggia per
solfatazione, riducendo la capacità e
l’attitudine all’avviamento.MANUTENZIONE
IMPIANTO DI
CLIMATIZZAZIONE
Durante la stagione invernale l’impianto
di climatizzazione deve essere messo
in funzione almeno una volta al mese
per circa 10 minuti. Prima della
stagione estiva far verificare l’efficienza
dell’impianto presso la Rete
Assistenziale Fiat.ATTENZIONE
149)Non fumare mai durante qualsiasi
intervento nel vano motore: potrebbero
essere presenti gas e vapori infiammabili,
con rischio di incendio.
150)Con motore caldo, operare con molta
cautela all'interno del vano motore:
pericolo di ustioni. Ricordarsi che, a motore
caldo, l'elettroventilatore può mettersi in
movimento: pericolo di lesioni. Attenzione a
sciarpe, cravatte e capi di abbigliamento
non aderenti: potrebbero essere trascinati
dagli organi in movimento.
151)Attenzione, durante i rabbocchi, a non
confondere i vari tipi di liquidi: sono tutti
incompatibili fra di loro e si potrebbe
danneggiare gravemente la vettura.
152)In caso di rabbocco livello olio
motore, attendere che il motore si raffreddi
prima di agire sul tappo di riempimento,
in particolar modo per vetture dotate
di tappo in alluminio (ove presente).
ATTENZIONE: pericolo di ustioni!153)L’impianto di raffreddamento è
pressurizzato. Sostituire eventualmente il
tappo solo con un altro originale, o
l’efficienza dell’impianto potrebbe essere
compromessa. Con motore caldo, non
togliere il tappo della vaschetta: pericolo di
ustioni.
154)Non viaggiare con il serbatoio del
lavacristallo vuoto: l’azione del lavacristallo
è fondamentale per migliorare la visibilità.
Il funzionamento ripetuto dell’impianto
in assenza di liquido potrebbe danneggiare
o deteriorare rapidamente alcune parti
dell’impianto.
155)Alcuni additivi commerciali del liquido
lavacristallo sono infiammabili: il vano
motore contiene parti calde che al contatto
potrebbero innescare un incendio.
156)Il liquido freni è velenoso ed altamente
corrosivo. In caso di contatto accidentale
lavare immediatamente le parti interessate
con acqua e sapone neutro, quindi
effettuare abbondanti risciacqui. In caso di
ingestione rivolgersi immediatamente ad
un medico.
157)Il simbolo
, presente sul
contenitore, identifica i liquidi freno di tipo
sintetico, distinguendoli da quelli di tipo
minerale. Usare liquidi di tipo minerale
danneggia irrimediabilmente le speciali
guarnizioni in gomma dell'impianto di
frenatura.
158)Il liquido contenuto nella batteria è
velenoso e corrosivo. Evitare il contatto con
la pelle o gli occhi. Non avvicinarsi alla
batteria con fiamme libere o possibili fonti
di scintille: pericolo di esplosione ed
incendio.
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