ESP FIAT 500X 2018 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
[x] Cancel search | Manufacturer: FIAT, Model Year: 2018, Model line: 500X, Model: FIAT 500X 2018Pages: 292, PDF Dimensioni: 7.9 MB
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Il presente Libretto di Uso e Manutenzione ha lo scopo di illustrare le \
modalità di utilizzo operativo della vettura.
Per l’utente appassionato e desideroso di usufruire di approfondiment\
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funzionalità della vettura stessa, Fiat offre la possibilità di co\
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Lungo il testo del Libretto di Uso e Manutenzione, in corrispondenza deg\
li argomenti per i quali sono previsti degli approfondi menti,
viene riportato il seguente simbolo .
Collegarsi al sito internet www.mopar.eu/owner
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Sulla pagina “Manutenzione e cura” sono disponibili tutte le infor\
mazioni sulla sua vettura ed il link per accedere ad eLUM, dove potrà trovare
gli approfondimenti del Libretto di Uso e Manutenzione.
Il sito eLUM è gratuito e le permetterà, peraltro, di consultare agevolmente la\
documentazione di bordo di tutte le altre vetture del Gruppo .
Buona lettura e buon divertimento!
Cop 500X LUM IT_500 UM ITA 27/10/14 13.04 Pagina 2
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Egregio Cliente,
Ci congratuliamo e La ringraziamo per aver scelto una Fiat.
Abbiamo preparato questo Libretto per consentirLe di apprezzare appieno le qualità di questa vettura.
Proseguendo nella lettura di questo Libretto, troverà informazioni, consigli ed avvertenze importanti per l'uso della vettura, che
La aiuteranno a sfruttare a fondo le doti tecniche della Sua Fiat 500X.
Le raccomandiamo di leggerlo in tutte le sue parti prima di accingersi per la prima volta alla guida, in modo da familiarizzare con
i comandi ed in particolar modo con quelli relativi ai freni, allo sterzo ed al cambio; allo stesso tempo potrà iniziare a
comprendere il comportamento della vettura sulle varie superfici stradali.
All'interno di questo documento troverà caratteristiche, accorgimenti particolari ed informazioni essenziali per la cura, la
manutenzione nel tempo, la sicurezza di guida e di esercizio della Sua Fiat 500X.
Dopo averlo consultato, Le consigliamo di conservare il presente Libretto all'interno della vettura, per facilitarne la consultazione
e per far sì che resti a bordo della stessa in caso di vendita.
Nel Libretto di Garanzia allegato troverà inoltre la descrizione dei Servizi Assistenziali che Fiat offre ai propri Clienti, il Certificato
di Garanzia e il dettaglio dei termini e delle condizioni per il mantenimento della medesima.
Siamo certi che questi strumenti La faranno entrare in sintonia con la Sua nuova vettura e Le faranno apprezzare gli uomini Fiat
che La assisteranno.
Buona lettura, dunque, e buon viaggio!
In questo Libretto di Uso e Manutenzione sono descritte tutte le versioni di Fiat 500X. Contenuti opzionali,
equipaggiamenti dedicati a mercati specifici o versioni particolari non sono identificati come tali nel testo: occorre
pertanto considerare solo le informazioni relative ad allestimento, motorizzazione e versione della vettura da Lei
acquistata. Eventuali contenuti introdotti durante la vita produttiva del modello, ma indipendenti dalla espressa
richiesta di contenuti opzionali al momento dell'acquisto, saranno identificati con la dicitura(ove presente).
I dati contenuti in questa pubblicazione sono da intendersi finalizzati al guidarLa correttamente nell'utilizzo della
vettura. FCA Italy S.p.A. è impegnata in un processo di perfezionamento continuo dei veicoli prodotti, riservandosi
quindi il diritto di apportare modifiche al modello descritto per ragioni di natura tecnica e/o commerciale.
Per ulteriori informazioni, rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
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DISPOSITIVI “CYBERSICUREZZA”
La vettura è dotata di dispositivi di protezione contro gli attacchi informatici ai sistemi elettronici di bordo, sviluppati secondo gli
standard tecnologici attualmente applicati nel settore industriale automobilistico. Tali dispositivi sono finalizzati a minimizzare il
rischio di attacchi informatici o l’installazione di virus informatici od altro materiale tecnologicamente dannoso che potrebbero
compromettere le prestazioni della vettura e/o consentire la perdita e/o diffusione non autorizzata di dati personali
dell’acquirente e/o utilizzatore dello stesso.
Tali dispositivi di protezione contro gli attacchi informatici non dovranno essere rimossi, modificati od alterati dall’acquirente
della vettura. Il Costruttore, pertanto, declina ogni responsabilità per le conseguenze negative e/o danni che potrebbero
derivare alla vettura e/o all’acquirente dello stesso e/o a terzi a causa della rimozione, modifica od alterazione dei dispositivi di
protezione contro gli attacchi informatici effettuati dall’acquirente e/o utilizzatore della vettura.
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ATTENZIONE
1)Premere il pulsante B solo con chiave
posizionata lontano dal corpo, in
particolare dagli occhi e da oggetti
deteriorabili (ad es. gli abiti). Non lasciare la
chiave incustodita per evitare che
qualcuno, specialmente i bambini, possa
maneggiarla e premere inavvertitamente il
pulsante.
AVVERTENZA
1) Urti violenti potrebbero danneggiare i
componenti elettronici presenti nella chiave.
Per garantire la perfetta efficienza dei
dispositivi elettronici interni alla chiave, non
lasciare la stessa esposta ai raggi solari.
AVVERTENZA
1) Le pile esauste possono essere nocive
per l'ambiente se non correttamente
smaltite; devono quindi essere gettate negli
appositi contenitori come previsto dalle
norme di legge oppure possono essere
consegnate alla Rete Assistenziale Fiat, che
si occuperà dello smaltimento.
DISPOSITIVO DI
AVVIAMENTO
Versioni con chiave meccanica
La chiave può ruotare in tre diverse
posizioni fig. 5:
STOP: motore arrestato, chiave
estraibile, blocco dello sterzo (con
chiave estratta). Alcuni dispositivi
elettrici (ad es. chiusura centralizzata
porte, allarme, ecc.) sono comunque
disponibili;
MAR: posizione di marcia. Tutti i
dispositivi elettrici sono disponibili;
AVV: avviamento del motore.
2) 3)
Versioni con chiave elettronica
(sistema Keyless Go)
Per attivare il dispositivo di avviamento
fig. 6 è necessario che la chiave
elettronica sia presente all'interno
dell'abitacolo.
Il dispositivo di avviamento si attiva
anche se la chiave elettronica si trova
all'interno del bagagliaio oppure sulla
cappelliera.
Il dispositivo di avviamento può
assumere i seguenti stati:
STOP: motore arrestato, blocco
dello sterzo. Alcuni dispositivi elettrici
(ad es. chiusura centralizzata porte,
allarme, ecc.) sono comunque
disponibili;
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6F1B0014C
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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Chiusura cristalli
Sollevare i pulsanti per chiudere il
cristallo desiderato fig. 39.
Premendo brevemente un qualunque
pulsante sia su porte anteriori sia su
porte posteriori, si ha la corsa "a scatti"
del cristallo; per i cristalli delle sole porte
anteriori è previsto l'azionamento
"continuo automatico".
Per i cristalli delle porte posteriori è
prevista soltanto la chiusura "a scatti".
Dispositivo di sicurezza
antipizzicamento cristalli anteriori
(ove presente)
Questo sistema di sicurezza è in grado
di riconoscere l'eventuale presenza di
un ostacolo durante il movimento in
chiusura del cristallo. Al verificarsi di
questo evento il sistema interrompe la
corsa del cristallo e, a seconda della
posizione del cristallo, ne inverte il
movimento.Il cristallo quindi ridiscende per circa
5 cm rispetto alla posizione di primo
arresto. Durante questo tempo non è
possibile azionare in alcun modo il
cristallo.
Inizializzazione sistema alzacristalli
In seguito allo scollegamento
dell'alimentazione elettrica è necessario
inizializzare nuovamente il
funzionamento automatico degli
alzacristalli.
La procedura di inizializzazione, di
seguito descritta, va eseguita a porte
chiuse e su ciascuna porta:
chiudere il cristallo mantenendo
premuto il pulsante;
una volta raggiunta la chiusura
completa del cristallo, continuare a
mantenere premuto il pulsante per
almeno 3 secondi.
ATTENZIONE
21) L’uso improprio degli alzacristalli può
essere pericoloso. Prima e durante
l’azionamento, accertarsi sempre che i
passeggeri non siano esposti al rischio di
lesioni provocate sia direttamente dai
cristalli in movimento, sia da oggetti
personali trascinati o urtati dagli stessi.
Scendendo dalla vettura (dotata di chiave
meccanica con telecomando), togliere
sempre la chiave dal dispositivo di
avviamento per evitare che gli alzacristalli,
azionati inavvertitamente, costituiscano un
pericolo per chi rimane a bordo.
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DISPOSITIVO
ANTIPIZZICAMENTO
Il tetto apribile è dotato di un sistema di
sicurezza antipizzicamento in grado di
riconoscere l'eventuale presenza di un
ostacolo durante il movimento in
chiusura: al verificarsi di questo evento
il sistema interrompe ed inverte
immediatamente la corsa aprendo il
tetto.
MANOVRA DI
EMERGENZA
In caso di mancato funzionamento dei
pulsanti di comando, il tetto apribile può
essere manovrato manualmente
procedendo come segue:
rimuovere il tappo di protezione A
fig. 41 ubicato sul rivestimento interno;
prelevare, la chiave a brugola B
fornita in dotazione;
introdurre la chiave a brugola B nella
sede A;
ruotare la chiave a brugola B: in
senso orario per aprire il tetto oppure in
senso antiorario per chiuderlo.
PROCEDURA DI
INIZIALIZZAZIONE
In seguito ad eventuale comportamento
anomalo del tetto oppure in seguito ad
una manovra di emergenza (vedere
quanto descritto al paragrafo
precedente), è necessario inizializzare
nuovamente il funzionamento
automatico del tetto apribile.
Procedere come segue:
premere il pulsante A fig. 40 per
portare il tetto in posizione di completa
chiusura;
portare il dispositivo di avviamento in
posizione STOP ed attendere almeno
10 secondi;
portare il dispositivo di avviamento in
posizione MAR;
premere il pulsante A e mantenerlo
premuto per almeno 10 secondi,
trascorsi i quali si dovrebbe avvertire
l’arresto meccanico del motorino
elettrico del tetto;
entro 5 secondi premere e
mantenere premuto il pulsante A: il tetto
effettua un ciclo completo di apertura e
chiusura in automatico (per segnalare
che la procedura di inizializzazione ha avuto buon esito). Se questo non
dovesse accadere è necessario ripetere
la procedura dall'inizio.
ATTENZIONE
22)
Scendendo dalla vettura togliere
sempre la chiave (ove presente) dal
dispositivo di avviamento per evitare che il
tetto apribile, azionato inavvertitamente,
costituisca un pericolo per chi rimane a
bordo: l’uso improprio del tetto può essere
pericoloso. Prima e durante il suo
azionamento, accertarsi sempre che i
passeggeri non siano esposti al rischio di
lesioni provocate sia direttamente dal tetto
in movimento, sia da oggetti personali
trascinati o urtati dal tetto stesso.
AVVERTENZA
11) In presenza di portapacchi o barre
trasversali non aprire il tetto apribile. Non
aprire inoltre il tetto in presenza di neve o
ghiaccio: si rischia di danneggiarlo.
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39)Le capacità del sistema ABS non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri.
40) Per il corretto funzionamento del
sistema ABS è indispensabile che gli
pneumatici siano della stessa marca e dello
stesso tipo su tutte le ruote, in perfette
condizioni e soprattutto del tipo e delle
dimensioni prescritte.
41) ll sistema ESC non può modificare le
leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza dipendente dalle
condizioni della strada.
42) Il sistema ESC non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti a velocità
eccessiva in curva e guida su superfici a
bassa aderenza o aquaplaning.
43) Le capacità del sistema ESC non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri
44) Per il corretto funzionamento del
sistema ESC è indispensabile che gli
pneumatici siano della stessa marca e dello
stesso tipo su tutte le ruote, in perfette
condizioni e soprattutto del tipo e delle
dimensioni prescritti.
45) Le prestazioni del sistema ESC non
devono indurre il guidatore a correre rischi
inutili e non giustificati. La condotta di
guida deve essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla visibilità
ed al traffico. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre e
comunque al guidatore. 46)
Per il corretto funzionamento del
sistema TC è indispensabile che gli
pneumatici siano della stessa marca e dello
stesso tipo su tutte le ruote, in perfette
condizioni e soprattutto del tipo e delle
dimensioni prescritti.
47) Le prestazioni del sistema TC non
devono indurre il guidatore a correre rischi
inutili e non giustificati. La condotta di
guida deve essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla visibilità e
al traffico. La responsabilità per la sicurezza
stradale spetta sempre e comunque al
guidatore.
48) Il sistema TC non può controvertire le
leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
49) Il sistema TC non può evitare incidenti,
compresi quelli dovuti a velocità eccessiva
in curva, guida su superfici a bassa
aderenza o aquaplaning.
50) Le capacità del sistema TC non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri.
51) Il sistema PBA non può controvertire le
leggi naturali della fisica e non può
incrementare l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
52) Il sistema PBA non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti ad
eccessiva velocità in curva, guida su
superfici a bassa aderenza oppure
aquaplaning. 53)
Le capacità del sistema PBA non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza del guidatore
stesso, degli altri occupanti presenti a
bordo della vettura e di tutti gli altri
utilizzatori della strada.
54) Il sistema Hill Hold Control non è un
freno di stazionamento, pertanto non
abbandonare la vettura senza aver inserito
il freno di stazionamento elettrico, arrestato
il motore ed inserito la prima marcia,
ponendo la vettura in sosta in condizioni di
sicurezza (per maggiori informazioni vedere
quanto descritto nel paragrafo "In sosta"
nel capitolo "Avviamento e guida").
55) Possono esserci situazioni su piccole
pendenze (inferiori all'8%), in condizione di
vettura carica, in cui il sistema Hill Hold
Control potrebbe non attivarsi causando
un leggero arretramento, e aumentando il
rischio di una collisione con un altro veicolo
od un oggetto. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre e
comunque al guidatore.
56) Il DST costituisce un ausilio alla guida e
non sostituisce il guidatore nella
responsabilità della conduzione della
vettura.
57) Le prestazioni di una vettura dotata di
ERM non devono mai essere messe alla
prova in modo incauto e pericoloso, con la
possibilità di mettere a repentaglio la
sicurezza del guidatore e di altre persone.
58) In caso di traino di rimorchi si
raccomanda sempre, durante la guida, la
massima cautela. Non superare mai i
carichi massimi ammessi (vedere quanto
descritto al paragrafo "Pesi" nel capitolo
"Dati tecnici").
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SICUREZZA
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ATTENZIONE
60)Il sistema costituisce un aiuto nella
guida della vettura, NON avverte il
guidatore dell'avvicinamento dei veicoli che
si trovano all'esterno delle zone di
rilevamento. Il guidatore deve sempre
mantenere un livello di attenzione adeguato
alle condizioni del traffico, della strada e nel
controllo della traiettoria della vettura.
61) Il sistema costituisce un aiuto alla
guida: il guidatore non deve mai ridurre
l'attenzione durante la guida. La
responsabilità della guida è sempre affidata
al guidatore, che deve tenere in
considerazione le condizioni del traffico per
guidare in completa sicurezza. Il guidatore
è sempre tenuto a mantenere una distanza
di sicurezza rispetto al veicolo che lo
precede.
62) Se, durante l'intervento del sistema, il
guidatore preme a fondo il pedale
dell'acceleratore o effettua una sterzata
veloce è possibile che la funzione di frenata
automatica si interrompa (ad es. per
permettere un'eventuale manovra evasiva
dell'ostacolo).
63) Il sistema interviene su veicoli che
viaggiano nella propria corsia di marcia.
Non vengono tuttavia presi in
considerazione persone ed animali e cose
(ad es. passeggini). 64)
Nel caso in cui la vettura, per interventi
di manutenzione, debba essere posizionata
su di un banco a rulli oppure nel caso in cui
sia sottoposta ad un lavaggio in un
autolavaggio automatico a rulli, avendo un
ostacolo nella parte anteriore (ad es.
un'altra vettura, un muro od un altro
ostacolo), il sistema potrebbe rilevarne la
presenza ed intervenire. In questo caso è
pertanto necessario disattivare il sistema
agendo sulle impostazioni del sistema
Uconnect™.
65) Se il sistema iTPMS segnala la caduta
di pressione degli pneumatici, si
raccomanda di controllare la pressione di
tutti e quattro.
66) Il sistema iTPMS non esime il guidatore
dall'obbligo di controllare la pressione degli
pneumatici ogni mese; non è da intendersi
come un sistema sostitutivo dellla
manutenzione oppure di sicurezza.
67) La pressione degli pneumatici deve
essere verificata con pneumatici freddi. Se,
per qualsiasi motivo, si controlla la
pressione con gli pneumatici caldi, non
ridurre la pressione anche se è superiore al
valore previsto, ma ripetere il controllo
quando gli pneumatici saranno freddi
68) Il sistema iTPMS non è in grado di
segnalare perdite improvvise della
pressione degli pneumatici (ad es. in caso
di scoppio di uno pneumatico). In questo
caso arrestare la vettura frenando con
cautela e senza effettuare sterzate brusche.
69) Il sistema fornisce unicamente un
avviso di bassa pressione degli pneumatici:
non è in grado di gonfiarli. 70)
Il gonfiaggio insufficiente degli
pneumatici aumenta i consumi di
combustibile, riduce la durata del
battistrada e può influire sulla capacità di
guidare la vettura in modo sicuro.
AVVERTENZA
32) Il sistema potrebbe avere funzionalità
limitata od assente a causa delle condizioni
atmosferiche, come pioggia battente,
grandine, presenza di nebbia fitta oppure
neve abbondante.
33) L'area di paraurti di fronte al sensore
non deve essere coperta da adesivi, fari
ausiliari o qualsiasi altro oggetto.
34) L'intervento del sistema potrebbe
risultare inatteso oppure ritardato quando
su altre vetture siano presenti carichi
sporgenti lateralmente, di sopra oppure
posteriormente rispetto alle dimensioni
normali della vettura.
35) La funzionalità può essere
compromessa da una qualsiasi modifica
strutturale apportata alla vettura, come ad
esempio una modifica dell'assetto frontale,
cambio degli pneumatici, oppure un carico
più elevato rispetto a quello standard
previsto per la vettura.
36) Riparazioni non corrette eseguite sulla
parte frontale della vettura (ad es. paraurti,
telaio) possono alterare la posizione del
sensore radar e comprometterne la
funzionalità. Rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat per qualsiasi riparazione
di questo tipo.
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SICUREZZA
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ATTENZIONE
71)Non premere il pulsante C durante la
marcia.
72) Ricordarsi che, in caso d’urto violento, i
passeggeri dei sedili posteriori che non
indossano le cinture, oltre ad esporsi
personalmente ad un grave rischio,
costituiscono un pericolo anche per gli
occupanti dei posti anteriori.
73) La regolazione in altezza delle cinture di
sicurezza deve essere effettuata a vettura
ferma.
74) Dopo la regolazione in altezza,
verificare sempre che l'impugnatura sia
bloccata in una delle posizioni predisposte.
Esercitare pertanto, con pulsanti A
rilasciati, un'ulteriore spinta verso il basso
per consentire lo scatto del dispositivo di
ancoraggio qualora il rilascio non fosse
avvenuto in corrispondenza di una delle
posizioni stabilite.
SISTEMA SBR (Seat
Belt Reminder)
Il sistema SBR avverte i passeggeri dei
posti anteriori e posteriori (se presenti)
del mancato allaccio della propria
cintura di sicurezza.
Il sistema segnala il mancato allaccio
delle cinture di sicurezza attraverso
segnalazioni visive (accensione spia sul
quadro strumenti e simboli sul display) e
tramite una segnalazione acustica
(vedere quanto descritto nei paragrafi
seguenti).
NOTA Per la disattivazione in modo
fisso dell'avvisatore acustico rivolgersi
alla Rete Assistenziale Fiat. È possibile
riattivare in ogni momento l'avvisatore
acustico agendo sul Menu del display
(vedere quanto descritto al paragrafo
"Display" nel capitolo "Conoscenza del
quadro strumenti").
COMPORTAMENTO SPIA
CINTURE DI SICUREZZA
POSTI ANTERIORI
Quando il dispositivo di avviamento
viene portato in posizione MAR la spia
(vedere fig. 71 ) si accende per
qualche secondo, qualunque sia lo
stato delle cinture di sicurezza anteriori. Con vettura ferma, se la cintura di
sicurezza lato guidatore oppure la
cintura di sicurezza lato passeggero è
slacciata (con passeggero presente) la
spia rimane accesa a luce fissa.
Non appena si supera la soglia degli
8 km/h per alcuni secondi, con cinture
di sicurezza lato guidatore oppure lato
passeggero (con passeggero presente)
slacciate, si attiva una segnalazione
acustica in concomitanza con il
lampeggio della spia
per una durata
di circa 105 secondi.
Una volta attivato, questo ciclo di
segnalazioni rimane attivo per tutta la
sua durata (indipendentemente dalla
velocità vettura) oppure finché le cinture
di sicurezza vengono allacciate.
Quando viene inserita la retromarcia,
durante il ciclo di avvisi, la segnalazione
acustica viene disattivata e la spia
si
accende a luce fissa.
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FRENO DI
STAZIONAMENTO
ELETTRICO (EPB)
La vettura è dotata di un freno di
stazionamento elettrico (EPB), che
garantisce un utilizzo migliore e
prestazioni ottimali rispetto ad uno ad
azionamento manuale.
Il freno di stazionamento elettrico è
dotato di un interruttore, ubicato sul
tunnel centrale fig. 94, di un motore a
pinza per ogni ruota posteriore e di un
modulo di controllo elettronico.
AVVERTENZA Prima di abbandonare la
vettura, inserire sempre il freno di
stazionamento elettrico.
AVVERTENZA Oltre a parcheggiare la
vettura con freno di stazionamento
sempre inserito, ruote sterzate, cunei
oppure sassi posizionati davanti alleruote (in casi di forte pendenza),
occorre sempre inserire la marcia (la 1
a
se la vettura è parcheggiata in salita
oppure la retromarcia se la vettura è
parcheggiata in discesa. Sulle versioni
dotate di cambio automatico,
posizionare la leva del cambio in
posizione P (Parcheggio).
AVVERTENZA In caso di avaria alla
batteria della vettura, per sbloccare il
freno di stazionamento elettrico è
necessario effettuare la sostituzione
della batteria stessa.
Il freno di stazionamento elettrico può
essere inserito in due modi:
manualmente
tirare l'interruttore
fig. 94 ubicato sul tunnel centrale, nel
senso indicato dalla freccia;
automaticamente nelle condizioni di
"Safe Hold" oppure di "Auto Apply".
Inserimento manuale freno di
stazionamento
110) 117) 112)
Per inserire manualmente il freno di
stazionamento elettrico a vettura ferma,
tirare brevemente l'interruttore ubicato
sul tunnel centrale.
Durante l'inserimento del freno di
stazionamento elettrico si potrebbe
percepire una leggera rumorosità
provenire dalla parte posteriore della
vettura. Se si inserisce il freno di stazionamento
elettrico con pedale del freno premuto
si potrebbe percepire un leggero
movimento del pedale.
Con freno di stazionamento elettrico
inserito sul quadro strumenti si accende
la spia
e si accende il LED ubicato
sull'interruttore fig. 94.
AVVERTENZA In caso di spia di avaria
EPB accesa, alcune funzionalità del
freno di stazionamento elettrico
verranno disattivate. In questo caso il
guidatore è responsabile
dell'azionamento del freno e del
parcheggio della vettura in condizioni di
completa sicurezza.
Se, in circostanze eccezionali, dovesse
essere necessario richiedere l'intervento
del freno di stazionamento con vettura
in movimento, mantenere tirato
l'interruttore sul tunnel centrale per tutto
il tempo in cui si desidera l'intervento
del freno stesso.
La spia
potrebbe accendersi nel
caso in cui il sistema idraulico fosse
momentaneamente non disponibile e la
frenata fosse quindi asservita dai
motorini elettrici.
Si accendono inoltre automaticamente
le luci di arresto (stop).94F1B0133C
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