natural FIAT DUCATO 2009 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
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Pulsanti distribuzione aria (B)
Premendo questi pulsanti, è possibile
impostare manualmente una delle sette
possibili distribuzioni dell’aria:
▲Flusso aria verso i diffusori del parabrezza e dei
cristalli laterali anteriori per il disappannamento o
sbrinamento dei cristalli.
˙Flusso aria verso i diffusori centrali e laterali della
plancia per la ventilazione del busto e del viso nelle
stagioni calde.
▼Flusso aria verso i diffusori zona piedi anteriori e
posteriori. Questa distribuzione, per la naturale
tendenza del calore a diffondersi verso l’alto, è quella
che permette nel più breve tempo il riscaldamento
dell’abitacolo dando una pronta sensazione di calore.
˙
▼Ripartizione del flusso d’aria tra i diffusori zona piedi
(aria più calda) e le bocchette centrali e laterali della
plancia (aria più fresca). Questa distribuzione è
particolarmente utile nelle mezze stagioni (primavera
e autunno), in presenza di irraggiamento solare.
▲
▼Ripartizione del flusso d’aria tra i diffusori zona piedi
e i diffusori per sbrinamento/disappannamento del
parabrezza e dei cristalli laterali anteriori. Questa
distribuzione permette un buon riscaldamento
dell’abitacolo prevenendo il possibile appannamento
dei cristalli.
Questa funzione può essere inserita quando si desidera
riscaldare l’abitacolo sfruttando al massimo le
potenzialità dell’impianto. In tale condizione il sistema
esce dalla regolazione automatica della temperatura e
imposta la miscelazione dell’aria al massimo
riscaldamento, fissando la velocità e la distribuzione
dell’aria.
In particolare, se il liquido di riscaldamento non è
sufficientemente caldo, non si inserisce subito la
massima velocità del ventilatore, al fine di limitare
l’ingresso nell’abitacolo di aria non abbastanza calda.
Con la funzione inserita sono comunque consentite
tutte le impostazioni manuali.
Per disinserire la funzione è sufficiente ruotare in senso
antiorario la manopola della temperatura, impostando
quindi la temperatura desiderata.
❒Funzione LO (massimo raffreddamento):
si inserisce ruotando la manopola della temperatura in
senso antiorario oltre il valore minimo (16 °C).
Questa funzione può essere inserita quando si desidera
raffreddare l’abitacolo sfruttando al massimo le
potenzialità dell’impianto. In tale condizione il sistema
esce dalla regolazione automatica della temperatura e
imposta la miscelazione dell’aria al massimo
raffreddamento, fissando la velocità e la distribuzione
dell’aria. Con la funzione inserita sono comunque
consentite tutte le impostazioni manuali.
Per disinserire la funzione è sufficiente ruotare la
manopola della temperatura in senso orario,
impostando quindi la temperatura desiderata.
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CONOSCENZA
DEL
VEICOLO
SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
SPIE E
MESSAGGI
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
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CONOSCENZA
DEL
VEICOLO
SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
SPIE E
MESSAGGI
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
SISTEMA ABS
Se non sono mai state utilizzate in precedenza veicoli
dotati di ABS, si consiglia di apprenderne l’uso con
qualche prova preliminare su terreno scivoloso,
naturalmente in condizioni di sicurezza e nel pieno
rispetto del Codice di Circolazione Stradale del paese in
cui ci si trova e si consiglia inoltre di leggere
attentamente le notizie seguenti.
È un sistema, parte integrante dell’impianto frenante,
che evita, con qualsiasi condizione del fondo stradale e
di intensità dell’azione frenante, il bloccaggio e
conseguente slittamento di una o più ruote, garantendo
in tal modo il controllo del veicolo anche nelle frenate di
emergenza.
Completa l’impianto il sistema EBD (Electronic Braking
force Distribution), che consente di ripartire l’azione
frenante fra le ruote anteriori e quelle posteriori.
AVVERTENZA Per avere la massima efficienza
dell’impianto frenante è necessario un periodo di
assestamento di circa 500 km (a veicolo nuovo o dopo
aver sostituito pastiglie/dischi): durante questo periodo
è opportuno non effettuare frenate troppo brusche,
ripetute e prolungate. Regolazione assetto fari fig. 134
Per la regolazione agire sui pulsantiÒe posti sulla
mostrina comandi.
Il display del quadro strumenti fornisce l’indicazione
visiva della posizione relativa alla regolazione.
AVVERTENZA Controllare l’orientamento dei fasci
luminosi ogni volta che cambia il peso del carico
trasportato.
ORIENTAMENTO FENDINEBBIA ANTERIORI
(per versioni/mercati, dove previsto)
Per il controllo e l’eventuale regolazione rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat.
REGOLAZIONE FARI ALL’ESTERO
I proiettori anabbaglianti sono orientati per la
circolazione secondo il paese di prima
commercializzazione. Nei paesi con circolazione
opposta, per non abbagliare i veicoli che procedono in
direzione contraria, occorre modificare l’orientamento
del fascio luminoso mediante l’applicazione di una
pellicola autoadesiva, appositamente studiata.
L’ABS sfrutta al meglio l’aderenza
disponibile, ma non è in grado di
aumentarla; occorre quindi in ogni caso cautela
sui fondi scivolosi, senza correre rischi
ingiustificati.
ATTENZIONE
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CONOSCENZA
DEL
VEICOLO
SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
SPIE E
MESSAGGI
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
PRETENSIONATORI
Per rendere ancora più efficace l’azione protettiva delle
cinture di sicurezza, il veicolo è dotato di
pretensionatori anteriori che, in caso di urto frontale
violento, richiamano di alcuni centimetri il nastro delle
cinture garantendo la perfetta aderenza delle cinture al
corpo degli occupanti, prima che inizi l’azione di
trattenimento.
L’avvenuta attivazione dei pretensionatori è
riconoscibile dall’arretramento verso il basso della fibbia;
il nastro della cintura non viene più recuperato
nemmeno se accompagnato.
AVVERTENZA Per avere la massima protezione
dall’azione del pretensionatore, indossare la cintura
tenendola bene aderente al busto e al bacino.
Durante l’intervento del pretensionatore si può
verificare una leggera emissione di fumo. Questo fumo
non è nocivo e non indica un principio di incendio.
Il pretensionatore non necessita di alcuna manutenzione
né lubrificazione.
Qualunque intervento di modifica delle sue condizioni
originali ne invalida l’efficienza.
Se per eventi naturali eccezionali (alluvioni, mareggiate,
ecc.) il dispositivo è stato interessato da acqua e
fanghiglia, è tassativamente necessaria la sua
sostituzione.Il pretensionatore è utilizzabile una sola
volta. Dopo che è stato attivato,
rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat per farlo
sostituire. Per conoscere la validità del
dispositivo vedere la targhetta ubicata nel
cassetto portaoggetti: all’avvicinarsi di questa
scadenza rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat
per eseguire la sostituzione del dispositivo.
ATTENZIONE
Interventi che comportano urti, vibrazioni
o riscaldamenti localizzati (superiori a
100°C per una durata massima di 6 ore)
nella zona del pretensionatore possono
provocare danneggiamento o attivazioni; non
rientrano in queste condizioni le vibrazioni
indotte dalle asperità stradali o dall’accidentale
superamento di piccoli ostacoli, marciapiedi, ecc.
Rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat qualora si
debba intervenire.
LIMITATORI DI CARICO
Per aumentare la protezione offerta ai passeggeri in caso
di incidente, gli arrotolatori delle cinture di sicurezza
anteriori, sono dotati, al loro interno, di un dispositivo
che consente di dosare opportunamente la forza che
agisce sul torace e sulle spalle durante l’azione di
trattenimento delle cinture in caso di urto frontale.
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CONOSCENZA
DEL
VEICOLO
SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
SPIE E
MESSAGGI
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
F0N0078mfig. 184
Modifiche o riparazioni dell’impianto
elettrico (centraline elettroniche)
eseguite in modo non corretto e senza tenere
conto delle caratteristiche tecniche
dell’impianto, possono causare anomalie di
funzionamento con rischi di incendio.
ATTENZIONE
Le lampade alogene contengono gas in
pressione, in caso di rottura è possibile
la proiezione di frammenti di vetro.
ATTENZIONE
AVVERTENZA Sulla superficie interna del faro può
apparire un leggero strato di appannamento: ciò non
indica un’anomalia, è infatti un fenomeno naturale
dovuto alla bassa temperatura e al grado di umidità
dell’aria; sparirà rapidamente accendendo i fari. La
presenza di gocce all’interno del faro indica infiltrazione
d’acqua, rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
TIPI DI LAMPADE fig. 184
Sul veicolo sono installate differenti tipi di lampade:
A Lampade tutto vetro: sono inserite a pressione. Per
estrarle occorre tirare.
B Lampade a baionetta: per estrarle dal relativo
portalampada, premere il bulbo, ruotarlo in senso
antiorario, quindi estrarlo.C Lampade cilindriche: per estrarle, svincolarle dai
relativi contatti.
D-E Lampade alogene: per rimuovere la lampada
svincolare la molla di bloccaggio dalla sede relativa.
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