ESP FIAT PUNTO 2015 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
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AVVIAMENTO E GUIDA
SPIE
E MESSAGGI
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SICUREZZA
AVVERTENZA Il corretto aggancio dello
schienale è garantito dalla scomparsa del-
la “banda rossa” presente di fianco alle le-
ve fig. 4 di abbattimento schienale. Tale
“banda rossa” indica infatti il mancato ag-
gancio dello schienale. Nel riportare lo
schienale in posizione di utilizzo accertar-
si dell’avvenuto aggancio fino a percepire
lo scatto di blocco.
AVVERTENZA Ricollocando, dopo il ri-
baltamento, il sedile posteriore in condi-
zioni di normale utilizzo, prestare atten-
zione nel riposizionare correttamente la
cintura di sicurezza in modo da consen-
tirne una pronta disponibilità all’utilizzo.
fig. 4F0M0042m
Ricordarsi che, in caso d’ur-
to violento, i passeggeri dei
sedili posteriori che non indossano le
cinture, oltre ad esporsi personal-
mente ad un grave rischio, costitui-
scono un pericolo anche per i pas-
seggeri dei posti anteriori.
ATTENZIONE
Assicurarsi che lo schienale
risulti correttamente aggan-
ciato su entrambi i lati per evitare
che, in caso di brusca frenata, lo
schienale possa proiettarsi in avanti
causando ferimento ai passeggeri.
ATTENZIONE
SISTEMA S.B.R.
(per versioni/mercati, dove previsto)
La vettura è dotata del sistema denomi-
nato S.B.R. (Seat Belt Reminder), costitui-
to da un avvisatore acustico che, unita-
mente all’accensione lampeggiante della
spia
sioni/mercati, dove previsto), del manca-
to allacciamento della propria cintura di
sicurezza.
Per la disattivazione permanente occor-
re rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
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AVVIAMENTO E GUIDA
SPIE
E MESSAGGI
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SICUREZZA
AIR BAG FRONTALI
La vettura è dotata di air bag frontali per
il guidatore, per il passeggero ed air bag gi-
nocchia lato guidatore (per versioni/mer-
cati, dove previsto).
Gli air bag frontali guidatore / passeggero
e l’air bag ginocchia lato guidatore (per
versioni/mercati, dove previsto) proteg-
gono gli occupanti dei posti anteriori ne-
gli urti frontali di severità medio-alta, me-
diante l’interposizione del cuscino fra l’oc-
cupante ed il volante o la plancia porta-
strumenti.
La mancata attivazione degli air bag nelle
altre tipologie d’urto (laterale, posteriore,
ribaltamento, ecc...) non è pertanto indi-
ce di malfunzionamento del sistema.
In caso di urto frontale, una centralina
elettronica attiva, quando necessario, il
gonfiaggio del cuscino. Il cuscino si gonfia
istantaneamente, ponendosi a protezio-
ne fra il corpo degli occupanti anteriori e
le strutture che potrebbero causare le-
sioni; immediatamente dopo il cuscino si
sgonfia.
Gli air bag frontali guidatore / passeggero
e l’air bag ginocchia lato guidatore (per
versioni/mercati, dove previsto) non sono
sostitutivi, ma complementari all’uso del-
le cinture di sicurezza, che si raccoman-
da sempre di indossare, come del resto
prescritto dalla legislazione in Europa e
nella maggior parte dei paesi extraeuro-
pei. Il volume degli air bag frontali al momen-
to del massimo gonfiaggio è tale da riem-
pire la maggior parte dello spazio tra il vo-
lante ed il guidatore e tra la plancia ed il
passeggero.
In caso d’urto una persona che non in-
dossa le cinture di sicurezza avanza e può
venire a contatto con il cuscino ancora in
fase di apertura. In questa situazione la
protezione offerta dal cuscino risulta ri-
dotta.
Gli air bag frontali possono non attivarsi
nei seguenti casi:
❒urti frontali contro oggetti molto defor-
mabili, che non interessano la superfi-
cie frontale della vettura (ad esempio
urto del parafango contro il guard rail,
mucchi di ghiaia, ecc.);
❒incuneamento della vettura sotto altriveicoli o barriere protettive (ad esem-
pio sotto autocarri o guard rail); in
quanto potrebbero non offrire alcuna
protezione aggiuntiva rispetto alle cin-
ture di sicurezza e di conseguenza la lo-
ro attivazione risulterebbe inopportu-
na. La mancata attivazione in questi ca-
si non è pertanto indice di malfunzio-
namento del sistema.
Non applicare adesivi od al-
tri oggetti sul volante, sul co-
ver air bag lato passeggero o sul ri-
vestimento laterale lato tetto. Non
porre oggetti sulla plancia lato pas-
seggero perchè potrebbero interferi-
re con la corretta apertura dell’air
bag (ad es. telefoni cellulari) e cau-
sare gravi lesioni agli occupanti del-
la vettura.
ATTENZIONE
In caso di urti di bassa severità (per i qua-
li è sufficiente l’azione di trattenimento
esercitata dalle cinture di sicurezza), gli air
bag non si attivano. È pertanto sempre ne-
cessario l’utilizzo delle cinture di sicurez-
za, che in caso di urto laterale assicurano
comunque il corretto posizionamento del-
l’occupante evitandone l’espulsione in ca-
so di urti molto violenti.
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AVVIAMENTO E GUIDA
SPIE
E MESSAGGI
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SICUREZZA
AIR BAG LATERALI
PROTEZIONE TESTA
(WINDOW BAG) fig. 18
(per versioni/mercati, dove previsto)
Sono costituiti da due cuscini a “tendina”
uno posto sul lato destro ed uno sul lato
sinistro della vettura, alloggiati dietro i ri-
vestimenti laterali del tetto e coperti da
apposite finizioni.
Hanno il compito di proteggere la testa
degli occupanti anteriori e posteriori in ca-
so di urto laterale, grazie all’ampia super-
ficie di sviluppo dei cuscini.
AVVERTENZA La migliore protezione da
parte del sistema in caso di urto laterale si
ha mantenendo una corretta posizione sul
sedile, permettendo in tal modo un cor-
retto dispiegamento degli air bag laterali.
fig. 18F0M0141m
AVVERTENZA L’attivazione degli air bag
frontali e/o laterali è anche possibile qua-
lora la vettura sia sottoposta a forti urti
che interessano la zona sottoscocca, co-
me ad esempio urti violenti contro gradi-
ni, marciapiedi o risalti fissi del suolo, ca-
dute della vettura in grandi buche o av-
vallamenti stradali.
AVVERTENZA L’entrata in funzione degli
air bag libera una piccola quantità di pol-
veri. Queste polveri non sono nocive e
non indicano un principio di incendio; inol-
tre la superficie del cuscino dispiegato e
l’interno della vettura possono venire ri-
coperti da un residuo polveroso: questa
polvere può irritare la pelle e gli occhi. Nel
caso di esposizione lavarsi con sapone
neutro ed acqua. AVVERTENZA Nel caso di un incidente
in cui si sia attivato uno qualunque dei di-
spositivi di sicurezza, rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat per far sostituire quelli
attivati e per far verificare l’integrità del-
l’impianto.
Tutti gli interventi di controllo, riparazio-
ne e sostituzione riguardanti l’air bag de-
vono essere effettuati presso la Rete As-
sistenziale Fiat.
In caso di rottamazione della vettura oc-
corre rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat
per far disattivare l’impianto, inoltre in ca-
so di cambio di proprietà della vettura è
indispensabile che il nuovo proprietario
venga a conoscenza delle modalità di im-
piego e delle avvertenze sopra indicate ed
entri in possesso del “Libretto di Uso e
Manutenzione”.
AVVERTENZA L’attivazione di preten-
sionatori, air bag frontali, air bag laterali
anteriori, è decisa in modo differenziato,
in base al tipo di urto. La mancata attiva-
zione di uno o più di essi non è pertanto
indice di malfunzionamento del sistema.
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IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SICUREZZA
AVVIAMENTO E GUIDA
SPIE
E MESSAGGI
AVVERTENZE GENERALI ................................................. 122
LIQUIDO FRENI INSUFFICIENTE .................................. 122
FRENO A MANO INSERITO ........................................... 122
AVARIA AIR BAG ................................................................ 123
ECCESSIVA TEMPERATURA LIQUIDO
RAFFREDDAMENTO MOTORE ..................................... 123
INSUFFICIENTE RICARI CA BATTERIA ........................ 124
INSUFFICIENTE PRESSIONE OLIO MOTORE -
OLIO MOTORE DEGRADATO ...................................... 124
AVARIA SERVOSTERZO
ELETTRICO “DU ALDRIVE” ............................................. 125
INCOMPLETA CHIUSURA PORTE ................................ 125
MINIMO LIVELLO OLIO MOTORE ............................... 125
AVARIA EBD ........................................................................\
. 125
AVARIA AL SISTEMA DI INIEZIONE
(versioni Mult ijet) ................................................................. 126
AVARIA SISTEMA CONTROLLO
MOTORE (EOBD) (vers ioni benzina) ............................. 126
AIR BAG LATO PASSEGGERO DISINSERITO ............ 127
AVARIA SISTEMA ABS ....................................................... 127
RISERVA CO MBUSTIBILE ................................................. 127
CINTURA DI SICUREZZA NO N ALLACCIATA......... 127
PRERISCALDO CANDELETTE ........................................ 128
AVARIA PRERISCALDO CANDELETTE ....................... 128 PRESENZA ACQUA NEL FILTRO
GASOLIO ............. 128
AVARIA SISTEMA PROTEZIONE
VETTURE FIAT CODE ....................................................... 129
AVARIA LUCI ESTERNE .................................................... 129
LUCI RETRO NEBBIA ......................................................... 129
SEGNALAZIONE GEN ERICA .......................................... 129
PULIZIA DPF IN CORSO
(versioni Multijet) ................................................................. 130
AVARIA SISTEMA ESP ........................................................ 130
USURA PASTIGLIE FRENO .............................................. 130
AVARIA HILL HOLDER ..................................................... 130
LUCI DI POSIZIONE E ANABBAGLIANTI .................. 131
FOLLOW ME HO ME .......................................................... 131
LUCI FEN DINEBBIA ........................................................... 131
INDICATORE DI DIREZION E SINISTRO ....................
131
INDICATORE DI DIR EZIONE DESTRO ...................... 131
INSERIMENTO SERVOSTERZO ELETTRICO
“DUALDRIVE” ...................................................................... 131
LUCI ABBAGLIA NTI .......................................................... 131
POSSIBILE PRESENZA GHIACCIO SU STRADA ........ 132
LIMITATA AUTONOMIA ................................................. 132
SISTEMA ASR ........................................................................\
132
VELOCITÀ LIMITE SUPERATA ........................................ 132
S
S
P
P
I
I
E
E
E
E
M
M
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S
S
S
S
A
A
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G
G
G
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I
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AVARIA SISTEMA ESP(giallo ambra)
Ruotando la chiave in posizione MAR la
spia si accende, ma deve spegnersi dopo
alcuni secondi.
Se la spia non si spegne, o se rimane ac-
cesa durante la marcia unitamente all’ac-
censione del led sul pulsante ASR OFF,
rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
Su alcune versioni il display visualizza un
messaggio dedicato.
Nota Il lampeggio della spia durante la
marcia indica l’intervento del sistema ESP.
á
AVARIA HILL HOLDER
(giallo ambra)
Ruotando la chiave in posizione MAR la
spia si accende, ma deve spegnersi dopo
alcuni secondi.
L’accensione della spia indica una avaria
al sistema Hill Holder. In questo caso ri-
volgersi, il più presto possibile, alla Rete
Assistenziale Fiat.
Su alcune versioni si accende in alternati-
va la spia
á.
Su alcune versioni il display visualizza un
messaggio dedicato.
*
USURA PASTIGLIE
FRENO (giallo ambra)
La spia si accende sul quadrante se le pa-
stiglie freno anteriori risultano usurate;
in tal caso provvedere alla sostituzione ap-
pena possibile.
Su alcune versioni il display visualizza un
messaggio dedicato.
d
130
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SICUREZZA
AVVIAMENTO E GUIDA
SPIE
E MESSAGGI
PULIZIA DPF
IN CORSO
(trappola particolato)
(solo versioni Multijet
con DPF - giallo ambra)
Ruotando la chiave in posizione MAR la
spia si accende, ma deve spegnersi dopo
alcuni secondi. La spia si accende in mo-
dalità fissa per segnalare al cliente che il si-
stema DPF ha la necessità di eliminare le
sostanze inquinanti imprigionate (partico-
lato) mediante il processo di rigenerazio-
ne. La spia non si accende ogni volta che
il DPF è in rigenerazione, ma solo quan-
do le condizioni di guida richiedono la se-
gnalazione al cliente. Per avere lo spegni-
mento della spia è necessario mantenere
la vettura in movimento fino al termine
della rigenerazione. La durata del proces-
so è mediamente di 15 minuti. Le condi-
zioni ottimali per portare a temine il pro-
cesso vengono raggiunte mantenendo la
vettura in marcia a 60 Km/h con regime
motore superiore a 2000 giri/min. L’ac-
censione di questa spia non è un difetto
della vettura e pertanto non è necessario
il ricovero della vettura in officina. Insie-
me all’accensione della spia, il display vi-
sualizza il messaggio dedicato (per versio-
ni/mercati, dove previsto).
hLa velocità di marcia deve es-
sere sempre adeguata alla si-
tuazione del traffico, alle condizioni at-
mosferiche e attenendosi alle leggi vi-
genti sulla circolazione stradale. Si se-
gnala inoltre che è possibile spegnere
il motore anche con spia DPF accesa;
ripetute interruzioni del processo di ri-
generazione potrebbero però causare
un degrado precoce dell’olio motore.
Per questo motivo è sempre consiglia-
to attendere lo spegnimento della spia
prima di spegnere il motore seguendo
le indicazioni sopra riportate. Non è
consigliabile completare la rigenera-
zione del DPF con vettura ferma.
ATTENZIONE
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AVVIAMENTO
DEL MOTORE
AVVIAMENTO DI EMERGENZA
Se la spia
Ysul quadro strumenti ri-
mane accesa a luce fissa, rivolgersi im-
mediatamente alla Rete Assistenziale
Fiat.
AVVIAMENTO CON BATTERIA
AUSILIARIA fig. 1
Se la batteria è scarica, è possibile avvia-
re il motore utilizzando un’altra batteria,
con capacità uguale o poco superiore ri-
spetto a quella scarica.
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SPIE
E MESSAGGI
MANUTENZIONE E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SICUREZZA
AVVIAMENTO E GUIDA
IN
EMERGENZA
Per effettuare l’avviamento procedere co-
me segue:
❒collegare i morsetti positivi (segno +in
prossimità del morsetto) delle due bat-
terie con un apposito cavo;
❒collegare con un secondo cavo il mor- setto negativo (– ) della batteria ausilia-
ria con un punto di massa
Esul motore
o sul cambio della vettura da avviare;
❒avviare il motore;
❒quando il motore è avviato, togliere i cavi, seguendo l’ordine inverso rispet-
to a prima.
Se dopo alcuni tentativi il motore non si
avvia, non insistere inutilmente ma rivol-
gersi alla Rete Assistenziale Fiat. AVVERTENZA Non collegare diretta-
mente i morsetti negativi delle due batte-
rie: eventuali scintille possono incendiare
il gas detonante che potrebbe fuoriuscire
dalla batteria. Se la batteria ausiliaria è in-
stallata su un’altra vettura, occorre evita-
re che tra quest’ultima e la vettura con
batteria scarica vi siano parti metalliche ac-
cidentalmente a contatto.
Nota
Per le vetture dotate di Start&Stop,
in caso di avviamento con batteria ausi-
liaria, consultare il capitolo “Plancia e co-
mandi” al paragrafo “Sistema Start&Stop”.
Questa procedura di avvia-
mento deve essere eseguita
da personale esperto poiché manovre
scorrette possono provocare scariche
elettriche di notevole intensità. Inoltre
il liquido contenuto nella batteria è ve-
lenoso e corrosivo, evitarne il contat-
to con la pelle e gli occhi. Si racco-
manda di non avvicinarsi alla batte-
ria con fiamme libere o sigarette ac-
cese e di non provocare scintille.
ATTENZIONE
fig. 1F0M0659m
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Il servizio di Manutenzione Programmata
viene effettuato dalla Rete Assistenziale
Fiat a tempi oppure chilometri/miglia pre-
fissati.
Se durante l’effettuazione di ciascun inter-
vento, oltre alle operazioni previste, si do-
vesse presentare la necessità di ulteriori so-
stituzioni o riparazioni, queste potranno ve-
nire eseguite solo con il Suo esplicito ac-
cordo. Utilizzando frequentemente la vet-
tura per il traino di rimorchi, ridurre l’in-
tervallo tra una manutenzione program-
mata e l’altra. AVVERTENZE
I tagliandi di Manutenzione Programmata
sono prescritti dal Costruttore. La man-
cata esecuzione degli stessi può compor-
tare la decadenza della garanzia.
Le consigliamo di segnalare alla Rete As-
sistenziale Fiat eventuali piccole anomalie
di funzionamento, senza attendere l'ese-
cuzione del successivo tagliando.
Per le versioni dotate di alimentazioni
e/o allestimenti specifici (ad es. GPL,
Dualogic), oltre a quanto prescritto nel
Piano di Manutenzione Programmata se-
guente, fare riferimento alle specifiche
voci aggiuntive riportate nei relativi sup-
plementi dedicati. MANUTENZIONE
PROGRAMMATA
Una corretta manutenzione è determi-
nante per garantire alla vettura una lunga
vita in condizioni ottimali.
Per questo Fiat ha predisposto una serie
di controlli e di interventi di manutenzio-
ne a cadenze chilometriche e, per versio-
ni/mercati dove previsto, temporali pre-
stabilite, come descritto nel Piano di Ma-
nutenzione Programmata.
Indipendentemente da quanto sopra de-
scritto è comunque sempre necessario fa-
re attenzione a quanto riportato sul Pia-
no di Manutenzione Programmata (ad es.
verificare periodicamente il livello dei li-
quidi, la pressione degli pneumatici, ecc...).
166
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E MESSAGGI
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SICUREZZA
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IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE E CURA
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E MESSAGGI
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SICUREZZA
AVVIAMENTO E GUIDA
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE E CURA
UTILIZZO GRAVOSO
DELLA VETTURA
Nel caso la vettura sia utilizzata prevalen-
temente in una delle seguenti condizioni
particolarmente severe:
❒traino di rimorchio o roulotte;
❒strade polverose;
❒tragitti brevi (meno di 7-8 km) e ripe-tuti e con temperatura esterna sotto
zero;
❒motore che gira frequentemente al mi- nimo o guida su lunghe distanze a bas-
sa velocità (esempio consegne porta a
porta) oppure in caso di lunga inatti-
vità;
è necessario effettuare le seguenti verifi-
che più frequentemente di quanto indica-
to nel Piano di Manutenzione Program-
mata:
❒controllo condizioni e usura pattini freni a disco anteriori;
❒controllo stato pulizia serrature co-fano motore e baule, pulizia e lubrifi-
cazione leverismi;
❒controllo visivo condizioni: motore,cambio, trasmissione, tratti rigidi e
flessibili delle tubazioni (scarico - ali-
mentazione combustibile - freni) ele-
menti in gomma (cuffie - manicotti -
boccole ecc.);
❒controllo stato di carica e livello li-quido batteria (elettrolito);
❒controllo visivo condizioni cinghie co-mandi accessori;
❒controllo ed eventuale sostituzionefiltro antipolline;
❒controllo ed eventuale sostituzionefiltro aria.
CONTROLLI
PERIODICI
Ogni 1.000 km o prima di lunghi viaggi
controllare ed eventualmente ripristinare:
❒livello liquido di raffreddamento mo-tore;
❒livello liquido freni;
❒livello liquido lavacristallo;
❒pressione e condizione degli pneu-matici;
❒funzionamento impianto di illumina-zione (fari, indicatori di direzione,
emergenza, ecc.);
❒funzionamento impianto tergi/lavacri-
stallo e posizionamento/usura spazzo-
le tergicristallo/tergilunotto;
Ogni 3.000 km controllare ed eventual-
mente ripristinare: livello olio motore.
Si consiglia l’uso dei prodotti della
PETRONAS LUBRICANTS, studiati e rea-
lizzati espressamente per le vetture Fiat
(vedere la tabella “Rifornimenti” nel ca-
pitolo “Dati tecnici”).
165-184 PUNTO POP 1ed IT 07/04/14 09:31 Pagina 171
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AVVIAMENTO E GUIDA
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE E CURA
❒spruzzatura di materiali plastici, con fun-zione protettiva, nei punti più esposti:
sottoporta, interno parafanghi, bordi,
ecc;
❒uso di scatolati “aperti”, per evitarecondensazione e ristagno di acqua, che
possono favorire la formazione di rug-
gine all’interno.
GARANZIA ESTERNO VETTURA
E SOTTOSCOCCA
La vettura è provvista di una garanzia con-
tro la perforazione, dovuta a corrosione,
di qualsiasi elemento originale della strut-
tura o della carrozzeria.
Per le condizioni generali di questa garan-
zia, fare riferimento al Libretto di Garanzia.
CONSIGLI PER LA BUONA
CONSERVAZIONE
DELLA CARROZZERIA
Vernice
La vernice non ha solo funzione estetica
ma anche protettiva della lamiera.
In caso di abrasioni o rigature profonde, si
consiglia quindi di provvedere subito a far
eseguire i necessari ritocchi, per evitare for-
mazioni di ruggine. Per i ritocchi della ver-
nice utilizzare solo prodotti originali (ve-
dere “Targhetta di identificazione vernice
carrozzeria” nel capitolo “Dati tecnici”).
CARROZZERIA
PROTEZIONE CONTRO
GLI AGENTI ATMOSFERICI
Le principali cause dei fenomeni di cor-
rosione sono dovute a:
❒inquinamento atmosferico;
❒salinità ed umidità dell’atmosfera (zo- ne marine, o a clima caldo umido);
❒condizioni ambientali stagionali.
Non è poi da sottovalutare l’azione abra-
siva del pulviscolo atmosferico e della sab-
bia portati dal vento, del fango e del pie-
trisco sollevato dagli altri mezzi.
Fiat ha adottato sulla vostra vettura le mi-
gliori soluzioni tecnologiche per proteg-
gere efficacemente la carrozzeria dalla cor-
rosione.
Ecco le principali:
❒prodotti e sistemi di verniciatura che conferiscono alla vettura particolare re-
sistenza alla corrosione e all’abrasione;
❒impiego di lamiere zincate (o pretrat-tate), dotate di alta resistenza alla cor-
rosione;
❒spruzzatura del sottoscocca, vano mo-tore, interni passaruote ed altri ele-
menti con prodotti cerosi dall’elevato
potere protettivo;
Cristallo posteriore
(lavalunotto) fig. 14
I getti del lavalunotto sono fissi.
Il cilindretto portagetti è ubicato sopra il
cristallo posteriore.
fig. 14F0M0164m
165-184 PUNTO POP 1ed IT 07/04/14 09:31 Pagina 182
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I rivestimenti tessili della vo-
stra vettura sono dimensio-
nati per resistere a lungo al-
l'usura derivante dall'utilizzo
normale del mezzo. Pur tuttavia è as-
solutamente necessario evitare sfrega-
menti traumatici e/o prolungati con ac-
cessori di abbigliamento quali fibbie
metalliche, borchie, fissaggi in Velcro e
simili, in quanto gli stessi, agendo in
modo localizzato e con una elevata
pressione sui filati, potrebbero provo-
care la rottura di alcuni fili con conse-
guente danneggiamento della fodera.
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E MESSAGGI
DATI TECNICI
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PLANCIA
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SICUREZZA
AVVIAMENTO E GUIDA
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE E CURA
SEDILI E PARTI IN TESSUTO
Eliminare la polvere con una spazzola mor-
bida o mediante un aspirapolvere. Per una
migliore pulizia dei rivestimenti in velluto
si consiglia di inumidire la spazzola.
Strofinare i sedili con una spugna inumi-
dita in una soluzione di acqua e detergen-
te neutro.
Non utilizzare mai prodotti
infiammabili come etere di
petrolio o benzina rettificata per la
pulizia delle parti interne vettura. Le
cariche elettrostatiche che vengono
a generarsi per strofinio durante l’o-
perazione di pulitura, potrebbero es-
sere causa di incendio.
ATTENZIONE
Non tenere bombolette ae-
rosol in vettura: pericolo di
scoppio. Le bombolette aerosol non
devono essere esposte ad una tem-
peratura superiore a 50° C. All’inter-
no della vettura esposta al sole, la
temperatura può superare abbon-
dantemente tale valore.
ATTENZIONE
INTERNI
Periodicamente verificare che non siano
presenti ristagni d’acqua sotto i tappeti
(dovuti al gocciolio di scarpe, ombrelli,
ecc.) che potrebbero causare l’ossidazio-
ne della lamiera. AVVERTENZA Non utilizzare alcool,
benzine e loro derivati, per la pulizia del
trasparente del quadro strumenti.
VOLANTE / POMELLO LEVA
CAMBIO RIVESTITI
IN VERA PELLE
La pulizia di questi componenti deve es-
sere effettuata esclusivamente con acqua
e sapone neutro.
Non usare mai alcool e/o prodotti a base
alcolica.
Prima di utilizzare prodotti commerciali
specifici per la pulizia degli interni di au-
toveicoli assicurarsi, attraverso un’atten-
ta lettura delle indicazioni riportate sul-
l’etichetta dei prodotti, che gli stessi non
contengano alcool e/o sostanze a base al-
colica.
Se durante le operazioni di pulitura del cri-
stallo parabrezza con prodotti specifici per
vetri gocce dello stesso si depositano ac-
cidentalmente sul volante / pomello è ne-
cessario rimuoverle all’istante e procede-
re successivamente a lavare l’area inte-
ressata con acqua e sapone neutro.
AVVERTENZA Si raccomanda, in caso di
utilizzo di bloccasterzo al volante, la massi-
ma cura nella sua sistemazione al fine di evi-
tare abrasioni della pelle di rivestimento.
PARTI IN PLASTICA
Si consiglia di eseguire la normale pulizia del-
le plastiche interne con un panno inumidito
in una soluzione di acqua e detergente neu-
tro non abrasivo. Per la rimozione di mac-
chie grasse o resistenti, utilizzare prodotti
specifici per la pulizia di plastiche, privi di sol-
venti e studiati per non alterare l’aspetto ed
il colore dei componenti.
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