radiator Lancia Flavia 2012 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
[x] Cancel search | Manufacturer: LANCIA, Model Year: 2012, Model line: Flavia, Model: Lancia Flavia 2012Pages: 265, PDF Dimensioni: 2.98 MB
Page 130 of 265

DESCRIZIONE QUADRO
STRUMENTI
1. Indicatore di temperatura
Questo indicatore mostra la tempera-
tura del liquido di raffreddamento
motore. Qualunque valore al di sotto
dell'area rossaHindica un corretto
funzionamento dell'impianto di raf-
freddamento del motore. La lancetta
dell'indicatore potrebbe mostrare una
temperatura più alta del normale se si
guida in climi particolarmente caldi,
su strade di montagna con forte pen-
denza, in condizioni di traffico in-
tenso o se si traina un rimorchio.
Se la lancetta supera il contrassegno
H (rosso), il quadro strumenti genera
un segnale acustico. Accostare e arre-
stare la vettura. Far girare il motore al
minimo con il condizionatore d'aria
disattivato finché la lancetta non sarà
rientrata nella gamma normale. Se la
lancetta rimane sul contrassegno H
(rosso), spegnere immediatamente il
motore e richiedere l'intervento del
servizio di assistenza. Esistono alcuni accorgimenti per ri-
durre
l'eventualità di un surriscalda-
mento del motore. Se il condiziona-
tore aria è acceso, spegnerlo.
L'impianto di condizionamento aria
aggiunge calore all'impianto di raf-
freddamento del motore; se viene
spento, tale calore viene eliminato.
Inoltre, è possibile regolare il co-
mando della temperatura sul riscal-
damento massimo, orientare il boc-
chettone del flusso di aria verso il
pavimento e regolare il comando della
ventola sulla velocità massima. In
questo modo il riscaldatore agisce
come un radiatore supplementare e
contribuisce a dissipare il calore dal-
l'impianto di raffreddamento del mo-
tore.
2. Indicatore sportello bocchettone
rifornimento serbatoio carburante
Questo simbolo indica che
lo sportello del bocchettone
di rifornimento si trova sul
lato sinistro della vettura. 3. Indicatore livello carburante
Quando il dispositivo di accensione si
trova in posizione RUN, la lancetta
mostra il livello di carburante rima-
nente nel serbatoio.
4. Tachimetro
Indica la velocità della vettura in chi-
lometri
all'ora (km/h) e in miglia al-
l'ora (mph).
5. Spia riserva carburante Quando il livello del carburante
scende a circa 7,6 litri, la spia
del carburante si accende e
viene emesso un singolo segnale acu-
stico.
NOTA:
La spia rimane accesa finché non
vengono aggiunti almeno 11 litri
circa di carburante.
6. Spia impianto di ricarica Questa spia indica lo stato del-
l'impianto elettrico di ricarica.
La spia si accende quando si porta il
dispositivo di accensione in posizione
RUN e rimane accesa per alcuni
istanti a conferma dell'integrità della
lampada. Se la spia rimane accesa o si
accende durante la guida, disattivare
123
Page 150 of 265

1. Girare la manopola di comando
della distribuzione dell'aria (sulla de-
stra) e il pomello di comando della
ventola (sulla sinistra) su AUTO.
NOTA:
La posizione AUTO offre presta-
zioni ottimali esclusivamente per
gli occupanti dei sedili anteriori.2. Selezionare la
temperatura desi-
derata agendo
sulla manopola di
regolazione della
temperatura. Una
volta selezionato il
livello di comfort, l'impianto man-
terrà tale livello utilizzando automa-
ticamente l'impianto di riscalda-
mento. Se il livello di comfort
desiderato richiede aria condizionata,
l'impianto effettuerà automatica-
mente la regolazione.
Basta lasciare che il sistema lavori
automaticamente. Selezionando la
posizione "O" (OFF) sul comando della ventola, l'impianto si arresta
completamente e la presa d'aria
esterna viene chiusa.
L'impostazione consigliata per il mas-
simo comfort è di 22°C (72°F) per
una persona di corporatura media;
tuttavia il valore può variare.
NOTA:
L'impostazione della tempera-
tura può essere regolata in qua-
lunque momento senza che ciò
influisca sul funzionamento
automatico.
Premendo il pulsante di co- mando del condizionatore aria
mentre è attiva la modalità auto-
matica, il LED nel pulsante di
comando lampeggia tre volte,
quindi si spegne. Ciò indica che
l'impianto è in modalità auto-
matica e la richiesta di aria con-
dizionata non è necessaria.
Se si ha l'impressione che le pre- stazioni dell'impianto di condi-
zionamento aria non siano otti- mali, verificare l'eventuale
accumulo di sporcizia o insetti
sulla parte anteriore del con-
densatore A/C, situato di fronte
al radiatore. Se necessario, pu-
lire con un getto d'acqua mode-
rato agendo dalla parte ante-
riore del radiatore e attraverso il
condensatore.
Comando ventola
Per il funziona-
mento completa-
mente automatico
o il funzionamento
automatico della
ventola, portare la
manopola nella
posizione AUTO. Nella modalità ma-
nuale sono disponibili sette velocità
della ventola, che possono essere sele-
zionate singolarmente. In posizione
OFF, la ventola si spegne.
143
Page 196 of 265

LUCI DI EMERGENZA
L'interruttore luci di emergenza si
trova sulla plancia portastrumenti,
sotto l'autoradio.Premere l'interruttore per inse-
rire la luce di emergenza.
Quando l'interruttore è atti-
vato, tutti gli indicatori di direzione
lampeggiano per avvertire dell'emer-
genza le vetture in arrivo. Per il disin-
serimento delle luci di emergenza,
premere l'interruttore una seconda
volta.
Non usare le luci di emergenza con la
vettura in marcia. Inserirle solo in
caso di panne della vettura per segna-
lare la sua presenza agli altri utenti
della strada.
Qualora sia necessario allontanarsi
dalla vettura alla ricerca di assistenza,
le luci di emergenza continueranno a
lampeggiare anche se il dispositivo di
accensione viene portato in posizione
OFF.
NOTA:
Un uso prolungato delle luci di
emergenza può scaricare la batte-
ria. SURRISCALDAMENTO
MOTORE
Adottare i seguenti accorgimenti per
prevenire possibili fenomeni di surri-
scaldamento del motore.
Su strade extraurbane: limitare la
velocità.
Nel traffico urbano: a vettura ferma, portare il cambio in posi-
zione N (folle) e non aumentare il
regime del motore.
AVVERTENZA!
Un impianto di raffreddamento sur-
riscaldato può danneggiare la vet-
tura. Se la lancetta dell'indicatore di
temperatura indica "H", accostare
la vettura in un luogo sicuro e tenere
il regime motore al minimo. Spe-
gnere il condizionatore aria e atten-
dere che la lancetta ritorni nella
gamma di esercizio normale. Se,
dopo aver adottato le opportune mi-
sure, la lancetta continua a indicare
"H", spegnere il motore immediata-
mente e richiedere l'intervento del
servizio di assistenza. NOTA:
Esistono alcuni accorgimenti per
ridurre
l'eventualità di un surri-
scaldamento del motore:
Se il condizionatore aria (A/C) è inserito, disinserirlo. L'im-
pianto A/C contribuisce al surri-
scaldamento dell'impianto di
raffreddamento; disinserendolo
si può contribuire a eliminare
questa fonte di calore.
Un altro accorgimento può con- sistere nel regolare al massimo il
riscaldamento dell'abitacolo,
orientando la distribuzione del-
l'aria verso il pavimento e atti-
vando la ventola alla velocità
massima. In questo modo il ri-
scaldatore agisce come un
radiatore supplementare e con-
tribuisce a dissipare il calore
dall'impianto di raffredda-
mento del motore.
189
Page 197 of 265

ATTENZIONE!
La fuoriuscita di liquido di raffred-
damento motore (antigelo) o di va-
pore dal radiatore può provocare
gravi ustioni. Se si nota del vapore
proveniente dal vano motore, o se ne
avverte il classico sibilo, non aprire il
cofano fino a quando il radiatore
non abbia avuto il tempo sufficiente
per raffreddarsi. Non tentare mai di
togliere il tappo con radiatore o ser-
batoio di espansione caldi.
SURRISCALDAMENTO
DELL'OLIO MOTORE
Quando si guida a velocità sostenute o
si traina un rimorchio su pendii in
giornate molto calde, la temperatura
dell'olio motore potrebbe diventare
troppo alta. In questi casi, sul conta-
chilometri lampeggia il messaggio
"HOTOIL" (Olio caldo) e la velocità
della vettura viene ridotta a 85 km/h
finché la temperatura dell'olio motore
non si abbassa. NOTA:
La velocità della vettura viene ri-
dotta a un massimo di 85 km/h. Se
necessario, è sempre possibile ri-
durre la velocità della vettura ul-
teriormente.
KIT TIREFIT
TIREFIT consente di sigillare le pic-
cole forature fino a 6 mm nel batti-
strada dello pneumatico. Non rimuo-
vere dallo pneumatico eventuali corpi
estranei (ad esempio viti o chiodi). Il
sigillante TIREFIT può essere utiliz-
zato a temperature esterne fino a -20
°C circa.
Questo kit fornirà una riparazione
temporanea dello pneumatico, con-
sentendo di guidare la vettura per un
massimo di 160 km ad una velocità
massima di 88 km/h.
UBICAZIONE DEL KIT
TIREFIT
Il kit TIREFIT si trova nel vano baga-
gli.
COMPONENTI E
FUNZIONAMENTO DEL
KIT TIREFIT
1. Bomboletta di sigillante
2. Pulsante di sgonfiaggio
3. Manometro
4. Pulsante di accensione
5.
Manopola di selezione della modalità
6. Tubo flessibile del sigillante (tra-
sparente)
Posizione del kit TIREFIT
190
Page 212 of 265

VANO MOTORE - 2.4L1 — Serbatoio liquido raffreddamento motore6 — Filtro aria
2 — Serbatoio liquido servosterzo 7 — Bocchettone di rifornimento olio motore
3 — Serbatoio liquido freni 8 — Tappo radiatore
4 — Centralina di distribuzione corrente (fusibili) 9 — Asta livello olio motore
5 — Modulo di alimentazione integrato (fusibili) 10 — Serbatoio liquido lavacristalli
205
Page 220 of 265

SPAZZOLE
TERGICRISTALLI
Pulire periodicamente il cristallo del
parabrezza e il profilo in gomma delle
spazzole del tergicristalli con una spu-
gna o un panno morbido e un deter-
gente non abrasivo oppure utilizzare
un solvente apposito. Questa opera-
zione servirà ad eliminare l'eventuale
strato di sale, di sostanze cerose o di
impurità accumulatisi durante la
marcia della vettura e contribuirà a
ridurre striature e macchie.
Il prolungato funzionamento del ter-
gicristalli con vetro asciutto può pro-
vocare il deterioramento delle spaz-
zole. Azionare sempre i lavacristalli se
si vogliono eliminare sale o altre im-
purità dal cristallo asciutto mediante
l'uso dei tergicristalli.
Evitare di usare i tergicristalli per ri-
muovere brina o ghiaccio. Per evitare
di danneggiare le spazzole accertarsi,
prima di azionare il tergicristalli, che
il gelo non le abbia incollate al vetro.
NOTA:
La durata prevista delle spazzole
tergicristalli varia a seconda del-l'area geografica e della frequenza
dell'uso. Prestazioni insufficienti
delle spazzole possono presentarsi
sotto forma di rumorosità, segni,
rigature di acqua o punti bagnati.
In presenza di tali condizioni, pu-
lire le spazzole tergicristalli o so-
stituirle se necessario.
RABBOCCO DEL LIQUIDO
LAVACRISTALLI
Il lavacristalli e il lavalunotto condivi-
dono lo stesso serbatoio del liquido. Il
serbatoio è ubicato nel vano motore.
Controllare regolarmente il livello del
liquido lavacristalli nel serbatoio. Ri-
empire il serbatoio con una soluzione
detergente per cristalli (non antigelo
per radiatori) e azionare il sistema per
alcuni secondi in modo da espellere il
liquido residuo.
Al rabbocco del serbatoio liquido la-
vacristalli, prelevarne una certa
quantità e applicarla su un panno o
una salvietta, quindi pulire le spaz-
zole dei tergicristalli; in questo modo
se ne miglioreranno le prestazioni.
Per impedire il congelamento dell'im-
pianto lavacristalli alle basse tempe-
rature, selezionare una soluzione o
miscela conforme o superiore alla
gamma di temperatura del clima della
zona. Queste indicazioni sono ripor-
tate sulla maggior parte delle confe-
zioni di liquidi lavacristalli.
ATTENZIONE!
I liquidi lavacristalli disponibili in
commercio sono infiammabili. Pos-
sono incendiarsi e causare brucia-
ture. Durante il riempimento o altre
operazioni che interessano il liquido
lavacristalli agire con la massima at-
tenzione.AVVERTENZA!
La manutenzione della vettura deve
essere affidata a un centro assisten-
ziale LANCIA. Per effettuare da soli
le normali operazioni periodiche e i
piccoli interventi di manutenzione
sulla vettura, si consiglia di utiliz-
zare attrezzatura adeguata, parti di
ricambio originali LANCIA e i li-
quidi necessari. Non effettuare alcun
tipo di intervento se non si dispone
della necessaria esperienza.
213
Page 222 of 265

NOTA:
La manomissione intenzionale dei
dispositivi antinquinamento è
perseguibile legalmente.
In situazioni eccezionali che impli-
cano un funzionamento irregolare ge-
neralizzato del motore, un odore pun-
gente suggerisce un serio
surriscaldamento del catalizzatore. Se
si verifica questa condizione, arre-
stare la vettura, spegnere il motore e
lasciarlo raffreddare. Rivolgersi
quindi immediatamente a un centro
assistenziale per il necessario inter-
vento, che dovrà comprendere la per-
fetta messa a punto conformemente
alle specifiche del costruttore.
Per ridurre al minimo il rischio di
danneggiare il convertitore catalitico:
Non spegnere il motore o disinserirel'accensione con il cambio innestato
e la vettura in movimento.
Non tentare di avviare il motore con manovra a spinta o a traino. Non far funzionare il motore al re-
gime del minimo con una o più
candele scollegate o rimosse, ad
esempio in occasione di interventi
diagnostici, né insistere nell'uso
della vettura se il regime del mi-
nimo è molto irregolare o le condi-
zioni di funzionamento sono pale-
semente irregolari.
IMPIANTO DI
RAFFREDDAMENTO
ATTENZIONE!
Prima di qualsiasi intervento in cui vi sia il rischio di venire a
contatto con la ventola di raffred-
damento, scollegare quest'ultima
o portare il dispositivo di accen-
sione in posizione di blocco. La
ventola è infatti del tipo a co-
mando termostatico e, se il dispo-
sitivo di accensione si trova su
RUN, può entrare in funziona-
mento in qualsiasi momento.
(Continua)
ATTENZIONE!(Continua)
La fuoriuscita di liquido di raf-
freddamento motore (antigelo) o
di vapore dal radiatore può provo-
care gravi ustioni. Se si nota del
vapore proveniente dal vano mo-
tore, o se ne avverte il classico
sibilo, non aprire il cofano fino a
quando il radiatore non abbia
avuto il tempo sufficiente per raf-
freddarsi. Non tentare mai di to-
gliere il tappo a radiatore caldo.AVVERTENZA!
La manutenzione della vettura deve
essere affidata a un centro assisten-
ziale LANCIA. Per effettuare da soli
le normali operazioni periodiche e i
piccoli interventi di manutenzione
sulla vettura, si consiglia di utiliz-
zare attrezzatura adeguata, parti di
ricambio originali LANCIA e i li-
quidi necessari. Non effettuare alcun
tipo di intervento se non si dispone
della necessaria esperienza.
215
Page 223 of 265

Controlli del liquido di
raffreddamento motore
Controllare ogni 12 mesi il grado di
protezione del liquido di raffredda-
mento motore (antigelo) (preferibil-
mente prima dell'inizio della stagione
fredda). Se il liquido di raffredda-
mento motore (antigelo) è sporco o
rossastro, sostituirlo dopo avere svuo-
tato e lavato l'impianto. Controllare la
parte anteriore del condensatore A/C
per verificare l'eventuale accumulo di
insetti, foglie e altri detriti. Se risulta
sporca, pulirla spruzzando delicata-
mente dell'acqua con un tubo flessi-
bile sulla parte anteriore del conden-
satore in senso verticale dall'alto
verso il basso.
Controllare le tubazioni del serbatoio
di espansione del liquido di raffredda-
mento per accertare che la gomma
non sia diventata friabile e che siano
assenti criccature, lacerazioni, tagli e
ostruzioni nei raccordi lato serbatoio e
lato radiatore. Verificare anche la te-
nuta dell'intero impianto.Impianto di raffreddamento —
Scarico, lavaggio e riempimento
Se il liquido di raffreddamento mo-
tore (antigelo) è sporco o contiene una
notevole quantità di sedimenti, usare
per il lavaggio un detergente di buona
qualità per impianti di raffredda-
mento. Completare il lavaggio con ab-
bondante quantità di acqua pulita per
eliminare ogni deposito e ogni residuo
di sostanza chimica. Smaltire in modo
appropriato la vecchia soluzione di
liquido di raffreddamento motore
(antigelo).
Vedere "Manutenzione program-
mata" per gli intervalli di manuten-
zione corretti.
Scelta del liquido di
raffreddamento motore
Utilizzare il liquido di raffreddamento
motore raccomandato dal Costruttore
o un prodotto di qualità equivalente.
Per ulteriori informazioni, vedere
"Liquidi, lubrificanti e ricambi origi-
nali" in "Manutenzione".
AVVERTENZA!
Miscele di liquido di raffredda-
mento motore (antigelo) diverse
dai prodotti HOAT specificati
possono danneggiare il motore e
ridurre la protezione contro la cor-
rosione. Qualora l'impianto di
raffreddamento sia rifornito con
un liquido (antigelo) non omolo-
gato HOAT per far fronte a una
situazione di emergenza, sostitu-
irlo quanto prima con il liquido
prescritto.
Non utilizzare acqua pura o liquidi
di raffreddamento motore (anti-
gelo) a base di alcol. Non usare
inibitori di corrosione o prodotti
antiruggine aggiuntivi poiché po-
trebbero risultare incompatibili
con il liquido di raffreddamento
motore (antigelo) e causare l'ostru-
zione del radiatore. La vettura non è stata progettata
per l'impiego con liquido di raf-
freddamento motore (antigelo) a
base di glicole propilenico, di cui
pertanto si sconsiglia l'impiego.
216
Page 224 of 265

Aggiunta di liquido di
raffreddamento motore
La vettura è stata equipaggiata con
liquido di raffreddamento motore
(antigelo) ottimizzato che consente di
prolungare gli intervalli di manuten-
zione. Questo liquido può essere uti-
lizzato per cinque anni o fino a
168.000 km prima della sostituzione.
Per evitare di ridurre questo esteso
intervallo di manutenzione, è di fon-
damentale importanza utilizzare lo
stesso tipo di liquido di raffredda-
mento motore (antigelo) per l'intera
vita della vettura.
Quando si aggiunge liquido di raf-
freddamento motore (antigelo):
Per la miscela di acqua/liquido di raf-
freddamento motore (antigelo), usare
solo acqua pura, ovvero acqua distil-
lata o deionizzata. In caso contrario, si
ridurrebbe il grado di protezione an-
ticorrosione del circuito di raffredda-
mento motore.Tenere presente che rientra tra le re-
sponsabilità del proprietario della
vettura proteggere il motore dal gelo
con una miscela adeguata alle tempe-
rature della zona in cui circola la vet-
tura.
NOTA:
La miscelazione di tipi di liquidi
diversi diminuisce la vita utile del
liquido di raffreddamento (anti-
gelo) e comporta cambi di liquido
più frequenti.
Tappo radiatore impianto di
raffreddamento
Il tappo deve essere serrato a fondo
per evitare perdite di liquido di raf-
freddamento motore (antigelo) e ga-
rantire che il liquido ritorni al radia-
tore dal serbatoio di espansione del
liquido di raffreddamento.
Controllare accuratamente il tappo e
pulirlo da eventuali corpi estranei de-
positatisi sulle superfici di tenuta.
ATTENZIONE!
La dicitura "DO NOT OPEN
HOT" (Non aprire a caldo) ripor-
tata sul tappo del radiatore costi-
tuisce una misura di sicurezza.
Non aggiungere mai liquido di
raffreddamento motore (antigelo)
quando il motore è surriscaldato.
Non tentare di raffreddare un mo-
tore surriscaldato allentando o to-
gliendo il tappo. Il calore provoca
infatti un notevole aumento della
pressione nell'impianto di raf-
freddamento. Per evitare il rischio
di ustioni non togliere il tappo se
l'impianto è molto caldo o sotto
pressione.
Utilizzare esclusivamente il tappo
radiatore previsto per la vettura
per evitare rischi di lesioni o danni
al motore.
217
Page 225 of 265

Smaltimento del liquido di
raffreddamento motore usato
Lo smaltimento del liquido di raffred-
damento motore usato (antigelo) a
base di glicole etilenico è soggetto a
norme di legge. Rivolgersi pertanto
agli enti preposti per conoscere la nor-
mativa locale. Per evitare che il li-
quido a base di glicole etilenico venga
ingerito da animali o bambini, non
conservarlo in contenitori aperti e non
svuotarlo sul terreno. Se ingerito da
un bambino o da un animale dome-
stico, contattare immediatamente
l'assistenza medica. Eliminare imme-
diatamente eventuali tracce di liquido
dal terreno.
Livello del liquido di
raffreddamento motore
Motori a quattro cilindri –Il serba-
toio di espansione fornisce un metodo
visivo rapido per determinare se il
livello del liquido di raffreddamento
(antigelo) è adeguato. Con il regime al
minimo e il motore riscaldato alla nor-
male temperatura di esercizio, il li-
vello del liquido di raffreddamento
motore (antigelo) nel serbatoio di
espansione deve essere compreso tra le tacche "ADD" (Aggiungi) e
"FULL" (Massimo), riportate sul ser-
batoio stesso.
Il radiatore di norma è sempre pieno,
quindi non è necessario togliere il
tappo del radiatore a meno che non si
debba verificare il punto di congela-
mento del liquido di raffreddamento
(antigelo) o non si debba sostituirlo.
Gli addetti alla manutenzione devono
essere informati al riguardo. Se la
temperatura di esercizio del motore è
normale, è sufficiente controllare il
livello del liquido nel serbatoio di
espansione una volta al mese. Even-
tuali rabbocchi per mantenere il giu-
sto livello di liquido devono essere
effettuati versando il liquido nel ser-
batoio di espansione. Non riempire
eccessivamente.
Punti da tenere presente
NOTA:
All'arresto della vettura dopo un
breve tragitto si potrebbe notare la
fuoriuscita di vapore dal lato ante-
riore del vano motore. Si tratta di
un fenomeno normale dovuto alla
presenza di acqua piovana, neve o
forte umidità sul radiatore, che
evapora quando il termostato si
apre consentendo l'ingresso di li-
quido di raffreddamento bollente
(antigelo) nel radiatore.
Se dopo aver esaminato il vano mo-
tore non si riscontrano perdite dal
radiatore o dalle tubazioni flessibili, si
può riprendere la marcia in tutta sicu-
rezza. Il vapore si dissiperà rapida-
mente.
Non riempire troppo il serbatoio di
espansione del liquido di raffredda-
mento.
Controllare il punto di congela- mento del liquido di raffredda-
mento motore (antigelo) nel radia-
tore e nel serbatoio di espansione
del liquido di raffreddamento.
Qualora sia necessario un rabbocco
di liquido di raffreddamento mo-
tore (antigelo), proteggere anche il
contenuto del serbatoio di espan-
sione del liquido di raffreddamento
in modo che non congeli.
218