Pressione Lancia Ypsilon 2017 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
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42)Quando l’ABS interviene, e si
avvertono le pulsazioni sul pedale del freno,
non alleggerite la pressione, ma mantenete
il pedale ben premuto senza timore; così
Vi arresterete nel minor spazio possibile,
compatibilmente con le condizioni del
fondo stradale.
43)Se l’ABS interviene, è segno che si sta
raggiungendo il limite di aderenza tra
pneumatici e fondo stradale: occorre
rallentare per adeguare la marcia
all’aderenza disponibile.
44)Il sistema ABS non può controvertire le
leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
45)Il sistema ABS non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti a velocità
eccessiva in curva, guida su superfici a
bassa aderenza o aquaplaning.
46)Le capacità del sistema ABS non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri.
47)Per il corretto funzionamento del
sistema ABS è indispensabile che
gli pneumatici siano della stessa marca e
dello stesso tipo su tutte le ruote, in
perfette condizioni e soprattutto del tipo e
delle dimensioni prescritte.
48)Durante l'eventuale utilizzo del ruotino
di scorta (dove previsto) il sistema ABS
continua a funzionare. Si tenga comunque
presente che il ruotino di scorta, avendo
dimensioni inferiori rispetto al normale
pneumatico, presenta una minore
aderenza rispetto agli altri pneumatici.49)Quando il Mechanical Brake Assist
interviene, è possibile avvertire delle
rumorosità provenienti dal sistema. Tale
comportamento è da ritenersi normale.
Durante la frenata mantenere comunque il
pedale del freno ben premuto.
50)Per il corretto funzionamento del
sistema ESC è indispensabile che
gli pneumatici siano della stessa marca e
dello stesso tipo su tutte le ruote, in
perfette condizioni e soprattutto del tipo, e
delle dimensioni prescritte.
51)Durante l'eventuale utilizzo del ruotino
di scorta il sistema ESC continua a
funzionare. Tenere comunque presente che
il ruotino di scorta, avendo dimensioni
inferiori rispetto al normale pneumatico
presenta una minore aderenza rispetto agli
altri pneumatici.
52)Le prestazioni del sistema ESC non
devono indurre il conducente a correre
rischi inutili e non giustificati. La condotta di
guida dev'essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla visibilità
ed al traffico. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre e
comunque al conducente.
53)Il sistema ESC non può modificare le
leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza dipendente dalle
condizioni della strada.
54)Il sistema ESC non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti a velocità
eccessiva in curva e guida su superfici a
bassa aderenza o aquaplaning.55)Le capacità del sistema ESC non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri.
56)Possono esserci situazioni su piccole
pendenze (inferiori all'8%), in condizione
di vettura carica o con rimorchio
agganciato (dove previsto), in cui il sistema
HH potrebbe non attivarsi causando un
leggero arretramento, e aumentando
il rischio di una collisione con un
altro veicolo o un oggetto. La
responsabilità per la sicurezza stradale
spetta sempre e comunque al guidatore.
57)Per il corretto funzionamento del
sistema ASR è indispensabile che
gli pneumatici siano della stessa marca e
dello stesso tipo su tutte le ruote, in
perfette condizioni e soprattutto del tipo e
delle dimensioni prescritte.
58)Durante l'eventuale utilizzo del ruotino
di scorta (dove previsto) il sistema ASR
continua a funzionare. Si tenga comunque
presente che il ruotino di scorta, avendo
dimensioni inferiori rispetto al normale
pneumatico, presenta una minore
aderenza rispetto agli altri pneumatici.
59)Il sistema ASR non può controvertire le
leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
60)Il sistema ASR non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti a velocità
eccessiva in curva, guida su superfici a
bassa aderenza o aquaplaning.
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61)Le capacità del sistema ASR non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri.
62)Le prestazioni del sistema ASR non
devono indurre il conducente a correre
rischi inutili e non giustificati. La condotta di
guida dev'essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla visibilità
ed al traffico. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre e
comunque al conducente.
63)Il sistema HBA non è in grado di
incrementare l'aderenza degli pneumatici
sulla strada oltre i limiti imposti dalle leggi
della fisica: guidare sempre con cautela
in funzione delle condizioni del manto
stradale.
64)Il sistema HBA non è in grado di
evitare incidenti, compresi quelli dovuti ad
eccessiva velocità in curva, guida su
superfici a bassa aderenza oppure
aquaplaning.
65)Il sistema HBA costituisce un aiuto alla
guida: il guidatore non deve mai ridurre
l'attenzione durante la guida. La
responsabilità della guida è sempre affidata
al guidatore.
66)Le capacità del sistema HBA non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tali da
compromettere la sicurezza del guidatore
stesso, degli altri occupanti presenti a
bordo della vettura e di tutti gli altri
utilizzatori della strada.SISTEMI DI AUSILIO
ALLA GUIDA
SISTEMA iTPMS (indirect
Tyre Pressure
Monitoring System)
(per versioni/mercati, dove previsto)
67) 68) 69) 70) 71) 72)
La vettura può essere dotata del
sistema di monitoraggio della pressione
pneumatici denominato iTPMS
(indirect Tire Pressure Monitoring
System) che è in grado, tramite
i sensori velocità ruota, di monitorare lo
stato di gonfiaggio degli pneumatici.
Il sistema avvisa il guidatore in caso di
uno o più pneumatici sgonfi, mediante
l'accensione a luce fissa della spia
sul quadro strumenti e la
visualizzazione, sul display, di un
messaggio dedicato di avvertimento.
Nel caso in cui si tratti di un solo
pneumatico sgonfio, il sistema può
essere in grado di indicarne la
posizione: si raccomanda comunque di
controllare la pressione su tutti e
quattro gli pneumatici.
Il sistema non riconosce il valore di
pressione degli pneumatici, ma è in
grado di indicare se la pressione di uno
o più pneumatici scende al di sotto di
una certa soglia di pressione.Tale segnalazione viene visualizzata
anche a fronte di uno spegnimento e
successivo avviamento del motore,
finché non si esegue la procedura
di RESET.
Procedura di reset
Il sistema iTPMS necessita di una fase
iniziale di "auto-apprendimento" (la
cui durata dipende dallo stile di guida e
dalle condizioni della strada: la
condizione ottimale è la guida in
rettilineo a 80 km/h per almeno 20 min),
che inizia eseguendo la procedura di
Reset.
La procedura di Reset deve essere
effettuata:ogni volta che la pressione degli
pneumatici viene modificata;
quando si sostituisce anche solo
uno pneumatico;
quando si ruotano/invertono gli
pneumatici;
quando si monta il ruotino di scorta.
Prima di effettuare il Reset, gonfiare
gli pneumatici ai valori nominali di
pressione riportati nella tabella delle
pressioni di gonfiaggio (vedere quanto
descritto al paragrafo "Ruote" nel
capitolo "Dati tecnici").
Se non si effettua il Reset, in tutti i casi
sopra citati, la spia
può dare false
segnalazioni su uno o più pneumatici.
72
SICUREZZA
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Per eseguire il RESET, con vettura
ferma e dispositivo di avviamento in
posizione MAR, agire sul Menu
Principale procedendo come segue:
premere il pulsantecon pressione
breve: il display visualizza la scritta
Reset;
premere il pulsanteoppure
per effettuare la scelta (“Si” oppure
“No”);
premere il pulsantecon pressione
breve: il display visualizza la scritta
"Confermare";
premere il pulsanteoppure
per effettuare la scelta (“Si” per
effettuare il Reset oppure “No” per
uscire dalla videata);
premere nuovamente il pulsante
con pressione lunga per tornare alla
videata standard o al menu principale
a seconda del punto in cui ci si trova
nel menu.
A procedura di Reset effettuata sul
display verrà visualizzato il messaggio
“Reset salvato”, il quale indica che
l’auto-apprendimento è stato avviato e
viene emessa una segnalazione
acustica.
Qualora l'auto-apprendimento
dell'iTPMS non venga correttamente
eseguito, non viene visualizzato il
messaggio e non viene emessa alcuna
segnalazione acustica.Condizioni di funzionamento
Il sistema è attivo per velocità superiori
a 15 km/h.
In alcune situazioni come in caso di
guida sportiva, particolari condizioni del
manto stradale (ad es.: ghiaccio, neve,
sterrato...) la segnalazione può tardare
oppure risultare parziale sul rilevamento
dello sgonfiaggio contemporaneo di
più pneumatici.
In particolari condizioni (ad es. vettura
carica in modo asimmetrico su di un
lato, traino di un rimorchio, pneumatico
danneggiato oppure usurato, uso del
ruotino di scorta, uso del kit "Fix&Go
Automatic", uso di catene da neve, uso
di pneumatici diversi per assale), il
sistema può dare false segnalazioni
oppure disabilitarsi temporaneamente.
Nel caso di sistema disabilitato
temporaneamente la spia
lampeggerà per circa 75 secondi e
successivamente resterà accesa a
luce fissa; contemporaneamente sul
display verrà visualizzato un messaggio
dedicato.
Tale segnalazione viene visualizzata
anche in seguito ad uno spegnimento e
successivo riavviamento del motore,
qualora non venissero ripristinate le
condizioni di corretto funzionamento.
ATTENZIONE
67)Se il sistema segnala la caduta di
pressione su uno specifico pneumatico, si
raccomanda di controllare la pressione
su tutti e quattro.
68)L' iTPMS non esime il guidatore
dall'obbligo di controllare la pressione degli
pneumatici ogni mese; non è da intendersi
come un sistema sostitutivo della
manutenzione oppure di sicurezza.
69)La pressione degli pneumatici deve
essere verificata con pneumatici freddi. Se,
per qualsiasi motivo, si controlla la
pressione con gli pneumatici caldi, non
ridurre la pressione anche se è superiore al
valore previsto, ma ripetere il controllo
quando gli pneumatici saranno freddi.
70)Il sistema iTPMS non è in grado di
segnalare perdite improvvise della
pressione degli pneumatici (ad es. lo
scoppio di uno pneumatico). In questo
caso arrestare la vettura frenando con
cautela e senza effettuare sterzate brusche.
71)Il sistema fornisce unicamente un
avviso di bassa pressione degli pneumatici:
non è in grado di gonfiarli.
72)Il gonfiaggio insufficiente degli
pneumatici aumenta i consumi di
combustibile, riduce la durata del
battistrada e può influire sulla capacità di
guidare la vettura in modo sicuro.
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AIR BAG LATERALI (Side
Bag - Window Bag)
Per aumentare la protezione degli
occupanti in caso di urto laterale la
vettura è dotata di air bag laterali
anteriori (Side bag) (per versioni/
mercati, dove previsto) e air bag a
tendina (Window bag) (per
versioni/mercati, dove previsto).
Gli air bag laterali proteggono gli
occupanti negli urti laterali di severità
medio-alta, mediante l’interposizione
del cuscino fra l’occupante e le parti
interne della struttura laterale della
vettura.
La mancata attivazione degli air bag
laterali nelle altre tipologie d’urto
(frontale, posteriore, ribaltamento,
ecc...) non è pertanto indice di
malfunzionamento del sistema.
Side bag
Sono costituiti da due tipi di cuscini
ubicati negli schienali dei sedili anteriori
fig. 67 che proteggono le zone toracico
e spalla degli occupanti in caso di
urto laterale di severità medio-alta.Window bag
E' costituito da due cuscini a "tendina"
alloggiati dietro i rivestimenti laterali
del tetto fig. 68 e coperti da apposite
finizioni. Esso ha il compito di
proteggere la testa degli occupanti
anteriori e posteriori in caso di urto
laterale, grazie alla sua ampia superficie
di sviluppo.
In caso di urti laterali di bassa severità
l'attivazione degli air bag laterali non
è richiesta.La migliore protezione da parte del
sistema in caso di urto laterale si ha
mantenendo una corretta posizione sul
sedile, permettendo in tal modo un
corretto dispiegamento del window
bag.
Avvertenze
Non lavare i sedili con acqua o vapore
in pressione (a mano o nelle stazioni
di lavaggio automatiche per sedili).
L'attivazione degli air bag frontali e/o
laterali è possibile quando la vettura
è stata sottoposta a forti urti che
interessano la zona sottoscocca (es.
urti violenti contro gradini, marciapiedi,
cadute della vettura in grandi buche
o avvallamenti stradali, ecc…).
67L0F0203C
68L0F0226C
94
SICUREZZA
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FUNZIONAMENTO CON
RIMORCHIO
Il funzionamento dei sensori viene
automaticamente disattivato
all’inserimento della spina del cavo
elettrico del rimorchio nella presa del
gancio di traino della vettura.
I sensori si riattivano automaticamente
sfilando la spina del cavo del rimorchio.
AVVERTENZE GENERALI
118)45)
Durante le manovre di parcheggio
prestare sempre la massima attenzione
agli ostacoli che potrebbero trovarsi
sopra o sotto il sensore.
Gli oggetti posti a distanza ravvicinata,
in alcune circostanze non vengono
infatti rilevati dal sistema e pertanto
possono danneggiare la vettura od
essere danneggiati.
Di seguito alcune condizioni che
potrebbero influenzare le prestazioni del
sistema di parcheggio:
la presenza sulla superficie del
sensore di ghiaccio, neve, fango,
verniciatura multipla, potrebbero ridurre
la sensibilità del sensore e delle
prestazioni del sistema;
la presenza di disturbi di carattere
meccanico (ad esempio: lavaggio della
vettura, pioggia, condizioni di vento
estreme, grandine), potrebbero far
si che il sensore rilevi un oggetto non
esistente (“disturbo di eco”);
la presenza di sistemi ad ultrasuoni
(ad es. freni pneumatici di autocarri
o martelli pneumatici) nelle vicinanze
della vettura potrebbe provocare
l'alterazione delle segnalazioni inviate al
sensore;
la variazione della posizione dei
sensori, causata ad esempio variando
gli assetti (a causa dell'usura di
ammortizzatori, sospensioni), dalla
sostituzione degli pneumatici, da
sovraccarico della vettura, oppure da
assetti specifici che prevedono di
abbassare la vettura, può influenzare le
prestazioni del sistema dei sensori di
parcheggio;
la presenza del gancio traino in
assenza di rimorchio interferisce con il
corretto funzionamento dei sensori
di parcheggio. L'installazione del gancio
traino fisso preclude la possibilità di
utilizzo dei sensori. In caso il cliente
intenda installare il gancio traino
estraibile, si raccomanda di sganciarlo
dalla traversa in tutti i casi in cui il
rimorchio non è agganciato, per evitare
l'attivazione dei sensori.
ATTENZIONE
118)La responsabilità del parcheggio e di
altre manovre pericolose è sempre e
comunque affidata al conducente.
Effettuando queste manovre, assicurarsi
sempre che nello spazio di manovra non
siano presenti né persone (specialmente
bambini) né animali. I sensori di parcheggio
costituiscono un aiuto per il conducente,
il quale però non deve mai ridurre
l’attenzione durante le manovre
potenzialmente pericolose anche se
eseguite a bassa velocità.
ATTENZIONE
44)Per il corretto funzionamento del
sistema, è indispensabile che i sensori
siano sempre puliti da fango, sporcizia,
neve o ghiaccio. Durante la pulizia dei
sensori prestare la massima attenzione a
non rigarli o danneggiarli; evitare l’uso
di panni asciutti, ruvidi o duri. I sensori
devono essere lavati con acqua pulita,
eventualmente con l’aggiunta di shampoo
per auto. Nelle stazioni di lavaggio che
utilizzano idropulitrici a getto di vapore o ad
alta pressione, pulire rapidamente i
sensori mantenendo l’ugello oltre i 10 cm
di distanza. Non apporre inoltre adesivi
sui sensori.
106
AVVIAMENTO E GUIDA
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ATTENZIONE
46)Non apporre all'estremità del
bocchettone nessun oggetto/tappo
rispetto a quanto previsto sulla vettura.
L'utilizzo di oggetti/tappi non conformi
potrebbe causare aumenti di pressione
all'interno del serbatoio, creando
condizioni di pericolo.
47)Non avvicinarsi al bocchettone del
serbatoio con fiamme libere o sigarette
accese: pericolo d'incendio. Evitare anche
di avvicinarsi troppo al bocchettone con
il viso, per non inalare vapori nocivi.
48)Non utilizzare il telefono cellulare in
prossimità della pompa di rifornimento
combustibile: possibile rischio di incendio
49)Per vetture a gasolio utilizzare solo
gasolio per autotrazione, conforme alla
specifica Europea EN590. L’utilizzo di altri
prodotti o miscele può danneggiare
irreparabilmente il motore con conseguente
decadimento della garanzia per danni
causati. In caso di rifornimento accidentale
con altri tipi di combustibile, non avviare il
motore e procedere allo svuotamento
del serbatoio. Se il motore ha invece
funzionato anche per un brevissimo
periodo, è indispensabile svuotare, oltre al
serbatoio, tutto il circuito di alimentazione.
50)Le targhette (consegnate con i
documenti della vettura) riportano la data
prevista per il primo collaudo/ispezione
delle bombole. Gli addetti al rifornimento
del Metano non sono autorizzati a riempire
le bombole con la data del collaudo
scaduta.
111
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SOSTITUZIONE DI UNA
LAMPADA ESTERNA
GRUPPI OTTICI ANTERIORI
Contengono le lampade delle luci
diurne (D.R.L.), luci di posizione, luci
anabbaglianti, luci abbaglianti e
indicatori di direzione.
La disposizione delle lampade è la
seguente fig. 83:
Luci diurne (D.R.L.)
Luci anabbaglianti/abbaglianti e luci
di posizione
Indicatori di direzione
Luci diurne (D.R.L.)
Per sostituire la lampada procedere
come segue:
rimuovere il coperchio A fig. 83;
ruotare in senso antiorario il gruppo
portalampada B fig. 84 montato a
pressione, sfilare la lampada C e
sostituirla;
rimontare la nuova lampada e
successivamente reinserire il gruppo
portalampada B fig. 84 nella sua sede;
rimontare infine il coperchio A fig.
83.
Luci di posizione
Per sostituire la lampada procedere
come segue:
rimuovere il coperchio B fig. 83;
estrarre il gruppo portalampada C
fig. 85 montato a pressione, sfilare
la lampada D e sostituirla;
rimontare la nuova lampada e
successivamente reinserire il gruppo
portalampada C fig. 85 nella sua sede;
rimontare infine il coperchio B fig.
83.Luci anabbaglianti/ abbaglianti
Per sostituire la lampada procedere
come segue:
rimuovere il coperchio B fig. 83 ed
estrarre il gruppo portalampada C
fig. 86 montato a pressione;
estrarre la lampada D dal connettore
E quindi sostituirla;
rimontare la nuova lampada sul
connettore, assicurandosi che sia
correttamente bloccata, quindi
reinserire il gruppo portalampada C
nella sua sede;
rimontare infine il coperchio B fig.
83.
83L0F0033C
84L0F0070C
85L0F0069C
115
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LUCI TARGA
Per sostituire le lampade procedere
come segue:
rimuovere il trasparente A fig. 95;
ruotare in senso orario il
portalampada B fig. 96, estrarre la
lampada C e sostituirla, quindi
rimontare il trasparente.
ATTENZIONE
121)Modifiche o riparazioni dell'impianto
elettrico eseguite in modo non corretto
e senza tenere conto delle caratteristiche
tecniche dell'impianto, possono causare
anomalie di funzionamento con rischi
di incendio.
122)Le lampade alogene contengono gas
in pressione, in caso di rottura è possibile
la proiezione di frammenti di vetro.
ATTENZIONE
51)Le lampade alogene devono essere
maneggiate toccando esclusivamente
la parte metallica. Se il bulbo trasparente
viene a contatto con le dita, riduce
l'intensità della luce emessa e si può anche
pregiudicare la durata della lampada. In
caso di contatto accidentale, strofinare
il bulbo con un panno inumidito di alcool e
lasciare asciugare.
52)Si consiglia, se possibile, di far
effettuare la sostituzione delle lampade
presso la Rete Assistenziale Lancia. Il
corretto funzionamento ed orientamento
delle luci esterne sono requisiti essenziali
per la sicurezza di marcia e per non
incorrere nelle sanzioni previste dalla legge.
SOSTITUZIONE
FUSIBILI
123) 124) 125) 126) 127) 128)
GENERALITÀ
Per sostituire un fusibile utilizzare la
pinzetta agganciata internamente
al coperchio vano fusibili ubicato sul
lato sinistro della plancia.
CENTRALINA VANO
MOTORE
53)
È ubicata a fianco della batteria. Per
accedere ai fusibili occorre procedere
come segue:
spostare la copertura A fig. 97,
svitare la vite A fig. 98, liberare le
linguette B e sfilare verso l'alto il
coperchio C.
95L0F0259C
96L0F0214C
97L0F0170C
118
IN EMERGENZA
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SOSTITUZIONE DI
UNA RUOTA
129) 130) 131) 132) 133) 134) 135)
54) 55)
CRIC
È opportuno sapere che:
la massa del cric è di 1,76 kg;
il cric non richiede nessuna
regolazione;
il cric non è riparabile; in caso di
guasto deve essere sostituito con un
altro originale;
nessun utensile, al di fuori della
manovella di azionamento, è montabile
sul cric.
PROCEDURA DI
SOSTITUZIONE
Procedere alla sostituzione della ruota
operando come segue:
fermare la vettura in posizione che
non costituisca pericolo per il traffico
e permetta di sostituire la ruota agendo
con sicurezza. Il terreno deve essere
possibilmente in piano e
sufficientemente compatto;
spegnere il motore, tirare il freno a
mano ed inserire la 1amarcia o la
retromarcia. Indossare il giubbotto
catarifrangente (obbligatorio per legge)
prima di scendere dalla vettura;
aprire il bagagliaio, tirare la linguetta
A fig. 103 e sollevare verso l'alto il
tappeto di rivestimento;
utilizzando la chiave A fig. 104
ubicata nel contenitore portattrezzi,
svitare il dispositivo di bloccaggio,
prendere il contenitore portattrezzi B e
portarlo accanto alla ruota da sostituire.
Successivamente prelevare il ruotino
di scorta C;
rimuovere la coppa ruota montata a
pressione. Su vetture equipaggiate di
cerchi in acciaio da 15” con coppe
ruote estetiche, per agevolare
l’estrazione utilizzare l’estrattore B fig.
105 presente nella custodia del Libretto
Uso e Manutenzione. Impugnare
l’estrattore B con due dita, inserire la
linguetta tra pneumatico e coppa ruota
(A) e tirare verso di sé agendo in senso
perpendicolare alla ruota;
per versioni dotate di cerchi in lega,
rimuovere la coppetta coprimozzo
montata a pressione;
prendere la chiave A ed allentare di
circa un giro i bulloni di fissaggio, come
illustrato in fig. 106 (esempio in caso
di cerchio in lega);
per le versioni dotate di cerchi in
lega, scuotere la vettura per facilitare il
distacco del cerchio dal mozzo della
ruota;
103L0F0099C
104L0F0183C
105L0F0435C
124
IN EMERGENZA
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RIMONTAGGIO RUOTA
NORMALE
Seguendo la procedura
precedentemente descritta, sollevare la
vettura e smontare il ruotino di scorta.
Versioni con cerchi in acciaio
Procedere come segue:
assicurarsi che la ruota di uso
normale sia, sulle superfici di contatto
con il mozzo, pulita e priva di impurità
che potrebbero, successivamente,
causare l'allentamento dei bulloni
di fissaggio;
montare la ruota di uso normale
inserendo i 4 bulloni nei fori;
mediante l'utilizzo della chiave in
dotazione, avvitare i bulloni di fissaggio;
abbassare la vettura ed estrarre il
cric;
mediante l'utilizzo della chiave in
dotazione, serrare a fondo i bulloni
secondo l'ordine numerico
precedentemente illustrato.
montare la coppa ruota a pressione,
facendo coincidere l'apposita
scanalatura (ricavata sulla coppa
stessa) con la valvola di gonfiaggio;
appoggiare la parte interna della
coppa sul cerchio ruota;
innestare la coppa applicando una
forza assiale su più punti, come in
fig. 110, per permettere il corretto
accoppiamento tra coppa e ruota.Versioni con cerchi in lega
Procedere come segue:
inserire la ruota sul mozzo e,
mediante l'utilizzo della chiave in
dotazione avvitare i bulloni;
abbassare la vettura ed estrarre il
cric;
mediante l'utilizzo della chiave in
dotazione, serrare a fondo i bulloni
secondo l'ordine rappresentato;
reinserire la coppetta coprimozzo
montata a pressione assicurandosi che
il foro di riferimento sulla ruota coincida
con il perno di riferimento sulla
coppetta.
AVVERTENZA Un montaggio errato
può comportare il distacco della
coppetta coprimozzo quando la vettura
è in marcia.Ad operazione conclusa
Sistemare il ruotino di scorta
nell’apposito vano del bagagliaio;
inserire il cric e gli altri attrezzi nel
proprio contenitore;
sistemare il contenitore, completo di
attrezzi, sul ruotino;
riposizionare correttamente il
tappeto di rivestimento del bagagliaio.
ATTENZIONE
129)Il ruotino in dotazione (per versioni/
mercati, dove previsto) è specifico per
la vettura: non adoperarlo su veicoli di
modello diverso, né utilizzare ruotini di altri
modelli sulla propria vettura. Il ruotino di
scorta deve essere usato solo in caso
di emergenza. L'impiego deve essere
ridotto al minimo indispensabile e la
velocità non deve superare gli 80 km/h. Sul
ruotino è applicato un adesivo di colore
arancione, sul quale sono riassunte le
principali avvertenze sull'impiego del
ruotino stesso e le relative limitazioni d'uso.
L'adesivo non deve assolutamente essere
rimosso o coperto. L'adesivo riporta le
seguenti indicazioni in quattro lingue:
"Attenzione! Solo per uso temporaneo! 80
km/h max! Sostituire appena possibile
con ruota di servizio standard. Non coprire
questa indicazione". Sul ruotino non deve
assolutamente essere applicata la coppa
ruota.
110L0F0436C
126
IN EMERGENZA