oil OPEL VIVARO B 2016.5 Manuale di uso e manutenzione (in Italian)
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Climatizzatore111ClimatizzatoreSistemi di climatizzazione..........111
Sistema di riscaldamento e di ventilazione ............................ 111
Sistema di climatizzazione ......112
Sistema di climatizzazione elettronico ............................... 113
Impianto di riscaldamento posteriore ............................... 115
Climatizzatore posteriore .........116
Riscaldatore ausiliario .............116
Bocchette di ventilazione ...........121
Bocchette di ventilazione orientabili ................................ 121
Bocchette di ventilazione fisse 122
Raffreddamento del vano portaoggetti ............................ 122
Manutenzione ............................ 122
Presa dell'aria .......................... 122
Filtro antipolline .......................122
Funzionamento regolare del climatizzatore ......................... 122Sistemi di
climatizzazione
Sistema di riscaldamento e di ventilazione
Comandi per: ● temperatura
● velocità della ventola
● distribuzione dell'aria
Lunotto termico Ü 3 43.
Temperatura
rosso:caldoblu:freddoIl riscaldamento entra in piena effi‐
cienza solo quando il motore rag‐
giunge la temperatura di esercizio.
Velocità della ventola Regolare il flusso dell'aria della ven‐
tola selezionando la velocità deside‐
rata.
Distribuzione dell'ariaM:altezza testaL:altezza testa e vano piediK:vano piediJ:parabrezza, finestrini anteriori e vano piediV:parabrezza e finestrini anteriori
Sono possibili anche regolazioni in‐termedie.
Sbrinamento e disappannamento
dei cristalli
● Impostare il comando della tem‐ peratura al livello più caldo.
● Regolare la velocità della ventola
al livello massimo.
● Portare il comando di distribu‐ zione dell'aria su V.
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Guida e funzionamento135Attenzione
Evitare il contatto della vernicecon AdBlue.
In caso di contatto, risciacquare
con acqua.
AdBlue si congela ad una tempera‐
tura di circa -11 °C. Poiché il veicolo
è equipaggiato con un preriscaldatore di AdBlue, viene garantita la riduzione
delle emissioni a temperature basse.
Il preriscaldatore di AdBlue funziona
automaticamente.
Percentuale di AdBlue restante
La percentuale corrente di AdBlue re‐
stante può essere visualizzata nel
Driver Information Center 3 97.
Premere ripetutamente il pulsante
sull'estremità della leva del tergicri‐
stalli fino a quando non venga visua‐
lizzato il menu della "Percentuale di
AdBlue restante".
Avvisi di livelloIl consumo di AdBlue è di circa
0,7 litri per 1000 km e dipende dal
comportamento di guida.
Se il livello di AdBlue scende sotto un
certo valore, un avviso di livello verrà
visualizzato nel Driver Information
Center 3 97. Inoltre, la spia Y si illu‐
mina con luce fissa insieme all'emis‐ sione di un segnale acustico.
Effettuare il rifornimento di AdBlue al
più presto possibile. Consultare
" Rifornimento di AdBlue " qui di se‐
guito.
La guida è possibile senza alcuna li‐
mitazione.
Se il rifornimento di AdBlue non viene
effettuato entro un certa distanza, nel Driver Information Center verranno
visualizzati altri avvisi di livello in base al livello corrente di AdBlue.
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136Guida e funzionamentoIl riavvio del motore non è consentito
Richieste successive di rifornimento
di AdBlue e infine la comunicazione
che il riavvio del motore non sarà con‐
sentito, vengono visualizzate nel
Driver Information Center.
Avviso
Tali limitazioni sono imposte dalla
legge.
Prima che venga impedito un riavvio
del motore, un messaggio di avverti‐
mento con 0 km viene visualizzato nel
Driver Information Center, indicando
che dopo lo spegnimento del quadro
non sarà possibile riavviare il motore.
Dopo che un avviamento del motore
è stato impedito, un messaggio di av‐
viso viene visualizzato nel Driver In‐
formation Center ricordando al con‐
ducente che il livello di AdBlue non è
sufficiente.
Per permettere il riavvio del motore, il serbatoio deve essere riempito con
almeno 10 litri di AdBlue.Avvisi emissioni alte
Se le emissioni di scarico superano
un certo valore, un avviso simile agli
avvisi di limite come descritto in pre‐
cedenza verrà visualizzato nel Driver
Information Center. La spia Y si illu‐
mina con luce fissa insieme a F e al‐
l'emissione di un segnale acustico.
Richieste di controllo dell'impianto di
scarico e infine la comunicazione che non sarà possibile riavviare il motore
vengono visualizzate nel Driver Infor‐
mation Center.
Avviso
Tali limitazioni sono imposte dalla
legge.
Ad un range di AdBlue di 1100 km, un messaggio di avviso viene visualiz‐
zato nel Driver Information Center in‐
dicando la distanza restante che il
veicolo può percorrere prima che
possa essere impedito un riavvio del motore. Questo messaggio di avviso
viene ripetuto ogni 100 km.
Rivolgersi a un'officina il prima possi‐ bile.Rifornimento di AdBlueAttenzione
Usare solo AdBlue conforme agli
standard europei DIN 70 070 e
USI 22241-1.
Non usare additivi.
Non diluire l'AdBlue.
Altrimenti il sistema di riduzione
catalitica selettiva potrebbe subire
dei danni.
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150Guida e funzionamentoilluminerà nel quadro strumenti 3 93.
Rivolgersi ad un'officina per eliminare la causa del guasto.Attenzione
Durante la retromarcia, la zona di
manovra deve essere libera da
ostacoli che potrebbero colpire la parte inferiore del veicolo.
Se l'assale posteriore subisce
danni, anche non visibili, la guida‐ bilità del veicolo potrebbe diven‐
tare "stranamente" diversa. In
caso di incidente, rivolgersi ad un
officina.
Messaggi del veicolo 3 98.
Note di base sul sistema di ausilio al parcheggio
9 Avvertenza
In determinate circostanze, il si‐
stema potrebbe non rilevare gli
ostacoli a causa di superfici riflet‐
tenti di oggetti o capi di abbiglia‐
mento o di fonti esterne di rumore.
Prestare particolare attenzione
agli ostacoli bassi che potrebbero
danneggiare la parte inferiore del
paraurti.Attenzione
I sensori possono non funzionare
correttamente se coperti, per
esempio, da neve o ghiaccio.
I sistemi di assistenza al parcheg‐ gio possono non funzionare cor‐
rettamente a causa di carichi pe‐
santi.
Se ci sono veicoli alti coinvolti (ad
esempio fuoristrada, furgoni, ecc.)
valgono condizioni particolari. Non è possibile garantire il rilevamento
di oggetti nella parte superiore di
questi veicoli.
Il sistema potrebbe non rilevare oggetti con una sezione trasver‐
sale di riverbero molto piccola,
come oggetti stretti o di materiale
morbido.
Il sistema di ausilio al parcheggio
non eviterà gli urti con oggetti che
sono al di fuori del raggio di rileva‐ mento dei sensori.
Videocamera posteriore
La videocamera posteriore assiste il
conducente durante la retromarcia vi‐
sualizzando l'area dietro al veicolo
nello specchietto interno o nel display informativo.
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154Guida e funzionamentoIl tappo del serbatoio del carburante
può essere posato sull'apposita staffa presente sullo sportellino del carbu‐
rante.
Per effettuare il rifornimento, inserire
completamente la pompa del carbu‐ rante e azionarla.
Dopo l'interruzione automatica, può
essere rabboccato azionando l'ugello
della pompa un massimo di due altre
volte.Attenzione
Asciugare immediatamente il car‐
burante eventualmente fuoriu‐
scito.
Al termine del rifornimento, inserire
nuovamente il tappo e ruotare in
senso orario fino a battuta.
Chiudere lo sportellino di rifornimento
del carburante.
Tappo del serbatoio del
carburante
Utilizzare esclusivamente tappi origi‐
nali. I veicoli con motore diesel sono
dotati di tappi del serbatoio del car‐
burante speciali.
Consumo di carburante - Emissioni di CO 2
I valori del consumo di carburante
(combinato) del modello Opel Vivaro
sono compresi tra 7,4 e 5,7 l/100 km.
Le emissioni di CO 2 (combinato)
vanno dai 195 ai 149 g/km.
Per i valori specifici del proprio vei‐
colo, fare riferimento al Certificato di
Conformità EEC fornito assieme al
veicolo o ad altri documenti nazionali
relativi all'immatricolazione.
Informazioni generali Le cifre del consumo di carburante uf‐ ficiale e dell'emissione di CO 2 calco‐
late si riferiscono al modello base eu‐ ropeo con equipaggiamento stan‐
dard.I dati di consumo del carburante e i
dati delle emissioni di CO 2 sono de‐
terminati in base alla normativa
R (CE) n. 715/2007 (nella versione
più recente rispettivamente applica‐
bile), prendendo in considerazione il
peso del veicolo in ordine di marcia,
come specificato dalla normativa.
Le cifre vengono fornite solo a scopo
di confronto tra diverse varianti di vei‐
coli e non devono essere prese a ga‐
ranzia dell'effettivo consumo di car‐
burante di un particolare veicolo.
Dotazione aggiuntiva può originare ri‐ sultati lievemente superiori rispetto al
consumo di carburante dichiarato e ai
valori di CO 2. Il consumo di carbu‐
rante dipende inoltre dallo stile di
guida personale e dalle condizioni
della strada e del traffico.
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156Guida e funzionamentoIl carico verticale massimo ammesso
è specificato sulla targhetta di identi‐
ficazione del dispositivo di traino e
nella documentazione del veicolo.
Cercare sempre di ottenere il carico
massimo, in particolare nel caso di ri‐ morchi pesanti. Il carico verticale sul
punto di aggancio non dovrebbe mai
essere inferiore a 25 kg.
In caso di carichi rimorchiati pari o su‐ periori a 1200 kg, il carico verticale
non deve essere inferiore a 50 kg.
Carico sull'asse posteriore Quando il rimorchio è agganciato e il
veicolo trainante è completamente
carico (includendo anche il peso di
tutti gli occupanti), non è consentito
superare il carico ammesso sull'asse
posteriore (vedere la targhetta di
identificazione o la documentazione
del veicolo).
Controllo della stabilità per il
traino
Se il sistema rileva sbandamenti,viene ridotta la potenza del motore e
il complessivo veicolo/rimorchioviene frenato selettivamente finché lo sbandamento non cessa. Durante il
funzionamento del sistema, mante‐
nere il volante il più possibile fermo.
Il controllo della stabilità per il traino
(TSA) è una funzione del programma
elettronico di stabilità (ESP® Plus
)
3 143.
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180Cura del veicoloIl conducente è responsabile del gon‐fiaggio dei pneumatici alla pressione
corretta.9 Avvertenza
Una pressione troppo bassa può
causare un eccessivo riscalda‐
mento dei pneumatici, danni in‐
terni con conseguente distacco
del battistrada e lo scoppio a ve‐
locità elevate.
9 Avvertenza
Per pneumatici specifici la pres‐
sione dei pneumatici raccoman‐ data secondo quanto riportato
nella tabella di pressione dei
pneumatici può superare la pres‐
sione massima dei pneumatici
come indicato sul pneumatico.
Non superare mai la pressione
massima dei pneumatici riportata
sullo pneumatico.
Sensibilità alla temperatura
La pressione di un pneumatico di‐
pende dalla temperatura del pneuma‐ tico stesso. Durante la guida la tem‐
peratura e la pressione dei pneuma‐ tici aumenta.
I valori di pressione degli pneumatici
forniti sulla relativa etichetta informa‐
tiva e sulla relativa tabella si riferi‐
scono a pneumatici freddi, cioè a
20 °C . La pressione aumenta di circa
10 kPa (0,1 bar) per un aumento di
temperatura di 10 °C. Questo deve
essere tenuto in considerazione
quando si controllano pneumatici
caldi.
Sistema di monitoraggio pressione pneumatici
Il sistema di monitoraggio della pres‐
sione dei pneumatici (Tyre Pressure
Monitoring System, TPMS) utilizza
una tecnologia radio e sensori per
controllare i livelli di pressione dei
pneumatici.Attenzione
Il sistema di monitoraggio della
pressione dei pneumatici segnala
solo un'eventuale bassa pres‐
sione dei pneumatici e non sosti‐
tuisce la regolare manutenzione
degli stessi da parte del condu‐
cente.
Tutte le ruote devono essere provvi‐ ste dei sensori di pressione e i pneu‐
matici devono essere gonfiati alla
pressione prescritta.
Avviso
In paesi dove il sistema di monito‐
raggio della pressione dei pneuma‐
tici è richiesto per legge, l'uso di
ruote senza sensori di pressione in‐
validerà l'omologazione del veicolo.
I sensori del TPMS controllano la
pressione dell'aria dei pneumatici e
ne trasmettono i valori a un ricevitore posizionato nel veicolo.
Tabella della pressione dei pneuma‐
tici 3 214.