ESP Seat Altea Freetrack 2010 Manuale del proprietario (in Italian)
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Guida189
Sicurezza
Modalità d’uso
Consigli e assistenza
Dati tecnici
Guida con rimorchio
Nei veicoli dotati di un dispositivo di traino montato in fabbrica, il sistema di
assistenza per il parcheggio non si attiva all’inserire la retromarcia se è colle-
gato il connettore del rimorchio al veicolo.
Possibili anomalie
Se, all’inserire la retromarcia, si avverte un segnale acustico grave per la
durata di qualche secondo, è presente un’anomalia nel funzionamento del
dispositivo ausiliario per il parcheggio.
Se il guasto persiste fino allo spegnimento del quadro strumenti, non viene
emesso più alcun segnale acustico qualora si provi nuovamente ad attivare il
sistema (inserendo la retromarcia). Inoltre, non viene emesso neanche
l’avviso di disponibilità del sistema. Rivolgersi quanto prima ad un centro
Service per far riparare il guasto.
Se non viene emesso alcun segnale acustico di avviso della presenza di un
ostacolo o di guasto, è possibile che l’altoparlante del sistema sia difettoso
e quindi impossibilitato ad emettere avvisi di ostacoli.
Per garantire il funzionamento del sistema, assicurarsi che i sensori siano
sempre puliti e liberi da neve e ghiaccio.
ATTENZIONE!
•Nel campo di rilevamento dei sensori ci sono dei punti morti, nei quali
non può essere individuata la presenza di un oggetto.•Prestare perciò particolare attenzione all’eventuale presenza di
bambini o animali, in quanto non sempre i sensori la rilevano. In caso
contrario sussiste il pericolo di incidente.•L’assistenza al parcheggio non sostituisce l’attenzione del conducente.
La responsabilità durante il parcheggio e quando si fa manovra ricade sul
conducente.
Importante!
•Si raccomanda di usare particolare attenzione, in quanto è possibile che
il sistema in un primo momento rilevi la presenza di un ostacolo e che questo
poi, in fase di avvicinamento, sfugga ai sensori perché troppo basso. Inoltre,
oggetti quali, catene di sbarramento, ganci di traino, paletti sottili verniciati
e recinzioni, in certi casi non vengono rilevati dal sistema e sussiste il rischio
di danni al veicolo.•Si può verificare che gli ostacoli particolarmente acuminati o spigolosi
non vengano rilevati dal sistema a causa della loro forma geometrica. Per
evitare di danneggiare il veicolo, prestare quindi particolare attenzione ad
ostacoli di questo tipo quali angoli, oggetti rettangolari, ecc.•In particolare, prestare molta attenzione nel realizzare le manovre neces-
sarie per parcheggiare il veicolo in un angolo fra due pareti verticali, soprat-
tutto quando ci si avvicina lateralmente alla parete (controllare guardando gli
specchietti retrovisori).•Il sistema di assistenza per il parcheggio non sostituisce mai il controllo
visivo per mezzo degli specchietti retrovisori.•Fonti esterne di ultrasuoni (martelli pneumatici, macchinari di costru-
zione, veicoli dotati di PDC) possono interferire con il funzionamento del
sistema.•Durante la pulizia periodica dei sensori, assicurarsi di non graffiarli, né di
danneggiarli. Durante la pulizia con idropulitrice ad alta pressione o sistemi
a getto di vapore, nebulizzare brevemente sui sensori e da una distanza
superiore ai 10 cm.
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Tecnologia intelligente197
Sicurezza
Modalità d’uso
Consigli e assistenza
Dati tecnici
Su un fondo stradale difficile il TCS agevola notevolmente il movimento
iniziale del veicolo, la sua accelerazione e il superamento di tratti in salita; in
situazioni particolarmente avverse rende possibili queste operazioni altri-
menti non eseguibili.
IL TCS si inserisce automaticamente non appena si avvia il motore. In caso
contrario, si può inserire o disinserire spingendo per breve tempo il pulsante
situato sulla console centrale.
Quando il TCS è disinserito, si accende una spia luminosa. Il TCS dovrebbe
normalmente rimanere sempre inserito. Solamente in occasioni particolari,
ossia quando si vuole che le ruote girino a vuoto, è necessario disinserirlo;
ad esempio
•Con ruota di scorta a ingombro ridotto.•Con catene da neve.•Quando si procede su neve fresca o fondo cedevole.•Quando si deve liberare il veicolo impantanato “muovendolo avanti e
indietro.“
Non appena le condizioni di guida si sono normalizzate consigliamo di rein-
serire il TCS.ATTENZIONE!
•Il TCS comunque non è in grado di oltrepassare i limiti imposti dalle
leggi fisiche. Ciò va tenuto in considerazione soprattutto quando il fondo
stradale è liscio e bagnato oppure quando si traina un rimorchio.•La guida deve sempre essere adeguata alle condizioni del fondo stra-
dale ed alla situazione del traffico. L'accresciuto livello di sicurezza garan-
tito dal TCS non deve indurre tuttavia ad essere meno prudenti.Importante!
•Per garantire il perfetto funzionamento del TCS occorre che su tutte e
quattro le ruote siano montati gli stessi pneumatici. Eventuali differenze nella circonferenza di rotolamento potrebbero infatti causare una riduzione della
potenza del motore.
•Eventuali modifiche apportate al veicolo (p. es. modifiche al motore,
all'impianto dei freni, al telaio o l'uso di un'altra combinazione di
ruote/pneumatici) possono influenzare il funzionamento dell'ABS e del
TCS.XDS*
Differenziale dell'asse motoreNel momento in cui si traccia una curva, il meccanismo differenziale dell'asse
motore permette alla ruota esterna di girare ad una velocità maggiore rispetto
a q u e ll a i n te r na . I n q u e s t o m o d o la r u o ta ch e g i r a a m a g g i o r v e l o ci t à ( e s t e r na )
riceve meno coppia motrice rispetto a quella interna. Questo può causare a
volte lo slittamento della ruota interna a causa della eccessiva coppia che
viene trasmessa in alcune occasioni. Invece la ruota esterna riceve una
coppia inferiore a quella che potrebbe trasmettere. Questo effetto provoca la
perdita globale dell'aderenza laterale dell'avantreno, che si trasforma in
sottosterzata o “allargamento“ della traiettoria.
Il sistema XDS è capace, tramite i sensori ed i segnali dell'ESP, di rilevare e
correggere questo effetto.
Il XDS, tramite l'ESP, frenerà la ruota interna che bilancerà l'eccesso di coppia
motrice in questa ruota. Questo permette che la traiettoria disegnata dal
conducente abbia una maggiore precisione.
Il sistema XDS interagisce con l'ESP ed è sempre attivo, anche se il controllo
di trazione TCS è scollegato.
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Tecnologia intelligente
198Sistema di controllo elettronico della stabilità
(ESP)*Informazioni generali
Il sistema ESP accresce la stabilità di marcia.Il sistema di controllo elettronico della stabilità riduce il rischio di sbandate.
Il sistema elettronico di controllo della stabilità (ESP) comprende i sistemi
ABS, EDS, TCS e Manovra di sterzata referenziale.
Sistema di controllo elettronico della stabilità (ESP)*
L'ESP riduce il rischio di sbandate grazie al bloccaggio di singole ruote.
Sulla base dell'angolo di sterzata e della velocità del veicolo viene determi-
nata la direzione desiderata dal conducente e confrontata con il comporta-
mento effettivo del veicolo. In caso di scostamenti tra l'una e l'altro, per
esempio al principio di una sbandata del veicolo, l'ESP frena automatica-
mente la ruota corretta.
In questo modo il veicolo riacquista stabilità. In caso di sovrasterzata del
veicolo (derapata del retrotreno), il sistema agisce sulla ruota anteriore
esterna rispetto alla curva.
Manovra di sterzata referenziale
È una funzione di sicurezza aggiuntiva compresa nell'ESP. Questa funzione
permette al conducente di stabilizzare il veicolo più facilmente in una situa-
zione critica. Per esempio, qualora si dovesse frenare bruscamente su un
fondo stradale con differente aderenza, il veicolo tenderebbe a deviare la sua
traiettoria verso destra o verso sinistra. In questo caso l'ESP riconosce questa
situazione e assiste il conducente con una manovra compensativa dello
sterzo elettromeccanico.
Questa funzione offre semplicemente al conducente un riferimento per una
manovra di sterzata in situazioni critiche. Con questa funzione sul veicolo, il conducente non perde mai il controllo su
di esso, e rimane in ogni momento il responsabile dei comandi del veicolo.
ATTENZIONE!
•L'ESP comunque non è in grado di oltrepassare i limiti imposti dalle
leggi fisiche. Ciò va tenuto in considerazione soprattutto quando il fondo
stradale è liscio e bagnato oppure quando si traina un rimorchio.•La guida deve sempre essere adeguata alle condizioni del fondo stra-
dale ed alla situazione del traffico. L'accresciuto livello di sicurezza offerto
dall'ESP non deve tuttavia indurre ad essere meno prudenti.Importante!
•Per garantire il perfetto funzionamento dell'ESP occorre che su tutte e
quattro le ruote siano montati gli stessi pneumatici. Eventuali differenze nella
circonferenza di rotolamento potrebbero infatti causare una riduzione della
potenza del motore.•Eventuali modifiche apportate al veicolo (p. es. modifiche al motore,
all'impianto dei freni, al telaio o l'uso di un'altra combinazione di
ruote/pneumatici) possono influenzare il funzionamento dell'ABS, dell'EDS,
dell'ESP e del TCS.Sistema antibloccaggio ruote (ABS)Il sistema antibloccaggio impedisce il bloccaggio delle ruote motrici in caso
di frenata ⇒pag. 196.
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Guida economica ed ecologica
204•Sui tratti di strada in salita o discesa i freni subiscono una maggiore
sollecitazione e, di conseguenza, si riscaldano più rapidamente. Prima di
affrontare un tratto in forte pendenza, diminuire la velocità e scalare di una
marcia o portare la leva selettrice in una posizione corrispondente ad un
rapporto più basso. In questo modo si può sfruttare l'effetto frenante del
motore e ridurre le sollecitazioni sui freni.•Non esercitare mai una leggera e costante pressione sui freni perché in
questo modo si produce un “effetto levigante“ sulle pastiglie. Una pres-
sione costante sui freni dà luogo al surriscaldamento dei freni e ad un
conseguente aumento dello spazio di frenata. Si raccomanda pertanto di
frenare ad intervalli.•Non mettere mai in movimento il veicolo a motore spento. Lo spazio di
frenata aumenta sensibilmente quan do il servofreno è disattivato.•Un liquido dei freni troppo vecchio e con minore viscosità può causare,
in caso di forti sollecitazioni dei freni, la formazione di bolle di vapore nel
circuito frenante, Questo di conseguenza riduce l'effetto frenante.•Spoiler anteriori non di serie o danneggiati possono ridurre l'afflusso di
aria ai freni, causando così il surriscaldamento dei freni stessi. Prima di
acquistare degli accessori occorre osservare le avvertenze corrispondenti
⇒ pag. 223, “Modifiche tecniche“.•Un eventuale guasto ad uno degli impianti frenanti aumenta notevol-
mente lo spazio di frenata! Recarsi al più presto in una officina specializ-
zata e usare il veicolo solo se strettamente necessario.
Impianto di depurazione dei gas di scaricoCatalizzatore*Per allungare la durata del catalizzatore
– Usare esclusivamente benzina senza piombo.
– Evitare di esaurire il carburante.
– Durante il cambio o il rabbocco dell'olio del motore non superare la quantità necessaria ⇒ pag. 234, “Rabbocco dell’olio motore
“.
– Non trainare il veicolo, ricorrere solo ad un avviamento di emer- genza ⇒ pag. 279.Se durante la guida si avvertono delle mancate accensioni nei cilindri o una
riduzione della potenza del motore o comunque un suo funzionamento non
del tutto regolare, ridurre immediatamente la velocità e far controllare al più
presto il veicolo in officina. Di norma queste anomalie vengono segnalate
dall'accensione della spia dei gas di scarico ⇒pag. 77. In questo caso il
carburante incombusto potrebbe penetrare nell'impianto dei gas di scarico,
per poi essere espulso nell'atmosfera. Inoltre il catalizzatore potrebbe subire
dei danni a causa del surriscaldamento.
ATTENZIONE!
Il catalizzatore dei gas di scarico raggiunge temperature molto elevate!
Pericolo di incendio!•Parcheggiare il veicolo in modo che il catalizzatore non entri in contatto
con erba secca o con altri materiali facilmente infiammabili.
ATTENZIONE! (continua)
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Guida con rimorchio
210
Avvertenza•Se si usa spesso il veicolo per il traino di rimorchi, si consiglia di farlo
controllare in officina con maggior frequenza, anche fra una scadenza di
controllo e l’altra.•Informarsi anche se nel proprio paese vigono speciali norme che regola-
mentano l’uso dei rimorchi.Testa sferica del dispositivo di traino*A seconda delle versioni, la testa sferica del dispositivo di traino può essere
alloggiata nella cassetta degli attrezzi.
Alla testa sferica del dispositivo di traino sono allegate delle istruzioni per il
montaggio e lo smontaggio.
ATTENZIONE!
La testa sferica deve essere fissata all’interno del vano bagagli per evitare
che possa provocare danni fisici alle persone.
Avvertenza
•Le vigenti norme di legge vietano l’uso della testa sferica quando si
viaggia senza rimorchio perché può ostacolare la lettura del numero di
targa.
Consigli per la guidaLa guida di un veicolo con rimorchio richiede particolare
prudenza.Distribuzione del peso
Quando il veicolo trattore è vuoto e il rimorchio completamente pieno, la
massa complessiva del treno è distribuita in modo poco razionale. Se
comunque si è costretti a viaggiare in queste condizioni, è consigliabile
procedere molto lentamente.
Velocità
Aumentando la velocità diminuisce la stabilità del treno. In condizioni stra-
dali e atmosferiche sfavorevoli (specialmente se c’è vento forte) è opportuno
quindi non arrivare a viaggiare alla velocità massima consentita per legge.
Ciò vale specialmente per i tratti particolarmente in discesa.
Ridurre immediatamente la velocità non appena si avverte il benché minimo
sbandamento del rimorchio. Non tentare assolutamente di “stirare“ il treno
accelerando.
Frenare tempestivamente! Se il rimorchio ha freni ad inerzia, frenare prima in
modo lieve e poi con decisione. Si eviteranno così eventuali strappi dovuti al
bloccaggio delle ruote del rimorchio. Prima di affrontare una discesa, scalare
di marcia, in modo da sfruttare la forza frenante del motore.
Surriscaldamento
Qualora si debba affrontare una salita lunga con una marcia bassa, e quindi
ad un regime di giri molto elevato, occorre tenere d’occhio l’indicatore della
temperatura del liquido di raffreddamento ⇒pag. 57.
Controllo elettronico della stabilità*
Il sistema ESP*, infatti, aiuta a stabilizzare il rimorchio se questo, in situazioni
critiche, tendesse a sbandare o a beccheggiare.
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Cura e pulizia del veicolo213
Sicurezza
Modalità d’uso
Consigli e assistenza
Dati tecnici
Cura e pulizia del veicoloInformazioni generaliLa cura e i lavaggi periodici fanno sì che il valore del veicolo
si mantenga più a lungo nel tempo.Cura periodica
Una cura regolare ed appropriata contribuisce a mantenere più a lungo il
valore del veicolo. Essa può costituire uno dei presupposti per far valere i
diritti di garanzia in caso di eventuali danni da corrosione e di difetti alla
vernice.
La migliore protezione contro gli influssi nocivi dell’ambiente è data dai
lavaggi frequenti e dal trattamento protettivo. Quanto più a lungo rimangono
sulla vernice escrementi di uccelli, resti d’insetti, resine vegetali, polveri stra-
dali ed industriali, macchie di catrame, particelle di fuliggine, sali antigelo ed
altri depositi nocivi, tanto più dannosa sarà la loro azione. Le alte tempera-
ture, causate ad esempio dai raggi solari, ne intensificano l’azione corrosiva.
Dopo il periodo invernale, durante il quale generalmente viene sparso sale
antigelo sulle strade, si dovrebbe lavare a fondo la parte inferiore del veicolo.
Prodotti per la cura del veicolo
I necessari prodotti per la cura sono disponibili presso i centri Service.
Conservare l’inserto accluso alla confezione finché i prodotti non saranno
stati consumati completamente.
ATTENZIONE!
•I prodotti protettivi per i veicoli possono essere tossici. Per questo si
devono conservare esclusivamente nel recipiente originale ben chiuso.
Tenerli lontano dalla portata dei bambini. In caso contrario sussiste il peri-
colo di intossicazione.
•Prima di usare tali prodotti è consigliabile leggere e rispettare le indi-
cazioni e le avvertenze sulla confezione. Un uso improprio dei prodotti di
cura può essere nocivo alla salute o causare dei danni al veicolo. L’uso di
prodotti che possono produrre vapori nocivi deve avvenire in luoghi aerati.•Non usare mai carburante, trementina (acquaragia), olio motore,
acetone o altri liquidi facilmente evaporanti, in quanto tossici e altamente
infiammabili. Sussiste il pericolo di incendio e di esplosione.•Prima di lavare il veicolo o di usare prodotti per la cura è consigliabile
spegnere il motore, tirare il freno a mano ed estrarre la chiave di accen-
sione.Importante!
Non cercare assolutamente di togliere lo sporco, il fango o la polvere quando
la superficie del veicolo è asciutta. Non usare neppure un panno o una
spugna asciutti poiché si potrebbe danneggiare la vernice o i vetri del
veicolo. Ammorbidire prima lo sporco, il fango o la polvere con abbondante
acqua.
Per il rispetto dell’ambiente
•Per la cura del veicolo acquistare preferibilmente prodotti ecologici.•I residui di prodotti per la cura del veicolo non vanno gettati fra i rifiuti
domestici. Attenersi alle indicazioni riportate sulla confezione.ATTENZIONE! (continua)
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Cura e pulizia del veicolo
214Cura delle parti esterne del veicoloAutolavaggio
Si può lavare il veicolo naturalmente anche all’autolavaggio.La vernice del veicolo è abbastanza resistente da consentire, generalmente
senza problemi, il lavaggio in impianti automatici. D’altra parte però l’azione
aggressiva sulla vernice dipende in larga misura dalle caratteristiche
tecniche dell’impianto, dalla qualità delle sue spazzole, dal sistema di filtra-
zione dell’acqua di lavaggio e dalla qualità dei prodotti usati per il lavaggio
e la cura del veicolo.
Prima del lavaggio automatico non occorre prendere particolari precauzioni
oltre a quelle usuali (chiudere i finestrini ed il tettuccio).
Se la vettura è dotata di dispositivi speciali applicati esternamente, come
spoiler, portapacchi sul tetto, antenna per ricetrasmittente, consigliamo di
consultare il responsabile dell’autolavaggio.
Dopo il lavaggio del veicolo l’ effetto frenante può essere ritardato a causa
dell’umidità depositatasi sulle pastiglie e sui dischi dei freni o dal ghiaccio
che li ricopre in inverno. Bisognerà frenare diverse volte fino a quando i freni
“sono asciutti“.
ATTENZIONE!
La presenza di umidità, ghiaccio e sale antigelo nell’impianto dei freni ha
conseguenze negative sull’effetto frenante. Pericolo di incidente!
Importante!
Prima di fare entrare il veicolo in un autolavaggio si consiglia di abbassare
l’antenna mettendola in posizione parallela al tettuccio della vettura e senza
avvitarla.
Lavaggio a manoLavaggio del veicolo
– Bagnare abbondantemente il veicolo per togliere la sporcizia e risciacquare bene.
– Pulire il veicolo con una spugna morbida, con un guanto-spugna o con una spazzola a pressione moderata, procedendo dall’alto
verso il basso.
– Risciacquare il più spesso possibile con molta acqua la spugna o il guanto.
– Usare uno shampoo detergente solo quando lo sporco è partico- larmente resistente.
– Pulire infine le ruote, la zona inferiore di ingresso delle porte e simili, servendosi di un’altra spugna o guanto-spugna.
– Risciacquare a fondo il veicolo.
– Asciugare la vernice strofinandola con cautela con una pelle di daino.
– Alle basse temperature bisogna pulire con un panno le guarni-
zioni in gomma e le loro superfici di contatto per evitare che il
gelo le blocchi. Trattare le guarnizioni in gomma con uno spray al
silicone.
Dopo il lavaggio
– Evitare frenate brusche e improvvise subito dopo aver lavato il veicolo. Bisognerà frenare diverse volte fino a quando i freni
“sono asciutti“ ⇒pag. 203, “Effetto frenante e spazio di
frenata“.
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Accessori, ricambi e modifiche223
Sicurezza
Modalità d’uso
Consigli e assistenza
Dati tecnici
Accessori, ricambi e modificheAccessori e ricambiPrima dell'acquisto di accessori e ricambi è bene informarsi
presso un centro Service SEAT.Il veicolo garantisce standard di sicurezza attiva e passiva molto elevati.
Prima di acquistare accessori o ricambi e prima di apportare delle modifiche
tecniche è opportuno lasciarsi consigliare dal personale dei centri Service
SEAT.
I centri Service SEAT sono a disposizione per fornire informazioni su accessori
e ricambi riguardanti funzionalità, aspetti legislativi e raccomandazioni della
Casa.
Si consiglia di usare esclusivamente Accessori Omologati SEAT
® e Ricambi
Omologati SEAT
®. L'affidabilità, la sicurezza e l'idoneità del prodotto sono
state testate dalla SEAT. I centri Service SEAT provvederanno naturalmente
anche ad effettuare il montaggio a regola d'arte dei pezzi.
Nonostante il costante monitoraggio del mercato la SEAT non è in grado di
valutare o garantire l'affidabilità, la sicurezza e l'idoneità di prodotti non
approvati dalla SEAT eventualmente utilizzati, neppure nei casi in cui sia
s tato ef fe ttuato un collaud o da pa r te di un isti tuto di ce r t if icazio ne di pr od ot ti
tecnici legalmente riconosciuto o sia stata concessa un'autorizzazione da
parte di un ente pubblico.
Gli strumenti installati in un secondo momento , aventi influenza diretta sul
controllo del veicolo, come ad esempio l'impianto di regolazione della velo-
cità o gli ammortizzatori a controllo elettronico, devono recare una e (marchio
di omologazione dell'Unione Europea) ed essere approvati dalla casa. Altri strumenti elettrici
non aventi influenza diretta sul controllo del veicolo,
come ad esempio frigobar, pc portatili o ventilatori, devono recare il contras-
segno CE (dichiarazione di conformità del costruttore nell'Unione Europea).
ATTENZIONE!
Gli accessori, come ad esempio supporti per telefoni o per bibite, non
devono essere collocati sulle zone di copertura o nel raggio d'azione degli
airbag. In caso contrario, esiste il pericolo di lesione in caso di apertura
dell'airbag.Modifiche tecnicheSe si apportano delle modifiche tecniche si devono rispettare
le direttive fissate dalla nostra Casa costruttrice.Gli interventi effettuati sui componenti elettrici e sul software relativo
possono causare anomalie di funzionamento. Dato che i componenti elettrici
sono collegati in rete, è possibile che tali anomalie causino errori di funziona-
mento anche in sistemi non direttamente interessati. Ciò potrebbe compro-
mettere notevolmente la sicurezza di esercizio, causare un aumento
dell'usura di alcuni componenti e portare ad una revoca dell'omologazione
del proprio veicolo.
I centri Service SEAT non si assumono responsabilità per i danni derivanti da
modifiche non appropriate.
Consigliamo, pertanto, di far effettuare tutti i lavori presso i centri Service
SEAT e di usare solo Ricambi Originali SEAT
®.
Freetrack_IT.book Seite 223 Dienstag, 22. September 2009 5:38 17
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Controlli e rabbocchi periodici225
Sicurezza
Modalità d’uso
Consigli e assistenza
Dati tecnici
Controlli e rabbocchi periodiciRifornimento di carburanteLo sportellino del serbatoio si apre manualmente. Il serbatoio
del carburante ha una capienza di circa 55 litri. Per veicoli
dotati di trazione alle quattro ruote, la capacità del serbatoio
è di 60 litri.Apertura del serbatoio
– Aprire lo sportellino.
– Tenere con una mano il tappo, introdurre la chiave nella serratura
e girarla di 180° verso sinistra.
– Svitare il tappo girandolo in senso antiorario. Chiusura del serbatoio
– Avvitare il tappo verso destra finché non si sente un “clic“.
– Senza lasciare il tappo, girare la chiave nella serratura in senso
orario di 180°.
– Sfilare la chiave e chiudere lo sportellino fino a fargli effettuare lo scatto. Il tappo dispone di un cordone di fissaggio antiperdita.
Lo sportellino si trova nella parte posteriore destra del veicolo.
La prima interruzione del flusso di carburante nella pistola di erogazione,
usata correttamente, segnala che il serbatoio è “pieno“. Un ulteriore riempi-
mento del serbatoio ridurrebbe lo spazio vuoto destinato ad un’eventuale
espansione della massa del carburante. In caso di aumento di temperatura,
il carburante potrebbe traboccare.
Il giusto tipo di carburante per il veicolo è indicato sull’etichetta applicata
nella parte interna dello sportellino. Ci si trovano anche ulteriori informazioni
sul carburante.
ATTENZIONE!
•Il carburante è facilmente infiammabile e può causare ustioni e lesioni
di altro tipo.
−Tenere lontane le fiamme e non fumare quando si fa rifornimento o si
riempie di carburante una tanica di riserva. Pericolo di esplosione!
− Osservare le norme di legge che regolano l’uso delle taniche di
riserva.
Fig. 154 Sportellino del
serbatoio aperto
Freetrack_IT.book Seite 225 Dienstag, 22. September 2009 5:38 17
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Controlli e rabbocchi periodici
226
− Per ragioni di sicurezza, si consiglia di non tenere a bordo taniche di
riserva. Se dovesse verificarsi un incidente infatti la tanica potrebbe
rompersi, lasciando fuoriuscire il carburante.•Se comunque, in casi eccezionali, si è costretti a trasportare una tanica
di carburante, è consigliabile attenersi alle seguenti istruzioni:
−Non riempire mai di carburante la tanica sopra il veicolo o al suo
interno. Durante il riempimento si formano delle cariche elettrostatiche
che possono infiammare i vapori del carburante. Pericolo di esplosione!
Mettere a terra la tanica quando la si vuole riempire.
− La pistola di erogazione va inserita quanto più possibile dentro il
foro della tanica.
− Se la tanica è di metallo la pistola durante il riempimento deve stare
a co n t a t t o c o n l a t a n i ca . I n q u e s t o m o d o s i e v i t a l a fo r m a z i o n e d i c a r i ch e
statiche.
− Evitare assolutamente di versare carburante all’interno del veicolo o
nel vano bagagli. I vapori di carburante sono esplosivi. Pericolo di
morte.Importante!
•Eliminare immediatamente il carburante venuto eventualmente a
contatto con la vernice del veicolo.•Evitare di esaurire il carburante! Si potrebbero infatti verificare delle
mancate accensioni nel motore in seguito all’afflusso irregolare di carbu-
rante. Come conseguenza di ciò potrebbe penetrare del carburante incom-
busto nell’impianto di scarico e danneggiare il catalizzatore!Per il rispetto dell’ambiente
Non riempire eccessivamente il serbatoio perché il carburante, che riscaldan-
dosi si espande, potrebbe fuoriuscire.
BenzinaTipi di benzina
I tipi di benzina raccomandati sono riportati sulla parte
interna dello sportellino del serbatoio.I veicoli dotati di catalizzatore devono usare benzina senza piombo a norma
DIN EN 228 (EN = “Euro Norma“).
I tipi di benzina si differenziano a secondo del numero di ottani, ad es.: 91,
95, 98 ROZ (ROZ = “numero ottanico research, unità di misura che determina
il potere antidetonante della benzina“). Si può anche usare una benzina con
un numero di ottani maggiore rispetto a quello previsto per il motore del
proprio veicolo. Ciò non produce tuttavia alcun effetto positivo per quanto
concerne i consumi o le prestazioni del motore.
Il tipo di benzina per il suo veicolo è specificato nella tabella tecnica del suo
motore. Paragrafo “Dati tecnici“
Importante!
•Il carburante a norma EN 228 può essere miscelato con etanolo in piccole
quantità. Tuttavia, i cosiddetti “carburanti bioetanolo“ in vendita in stabili-
menti commerciali, per esempio, con il riferimento E50 o E85 - che conten-
gono un’elevata percentuale di etanolo- non si devono utilizzare, in quanto
danneggiano l’impianto del carburante.•Si prega di tener presente che anche un solo rifornimento di carburante
con piombo può pregiudicare il funzionamento del catalizzatore.•Se si procede a regimi elevati o si sollecita eccessivamente il motore dopo
aver fatto rifornimento con un carburante a basso numero di ottani, si rischia
di danneggiare il motore.
ATTENZIONE! (continua)
Freetrack_IT.book Seite 226 Dienstag, 22. September 2009 5:38 17