display FIAT PUNTO 2011 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
[x] Cancel search | Manufacturer: FIAT, Model Year: 2011, Model line: PUNTO, Model: FIAT PUNTO 2011Pages: 215, PDF Dimensioni: 8.87 MB
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SICUREZZA
AVVIAMENTO E GUIDA
SPIE
E MESSAGGI
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
FA R I
ORIENTAMENTO DEL FASCIO
LUMINOSO
Un corretto orientamento dei fari è de-
terminante per il comfort e la sicurezza del
conducente e degli altri utenti della stra-
da. Per garantire le migliori condizioni di vi-
sibilità viaggiando con i fari accesi, la vettu-
ra deve avere un corretto assetto dei fari
stessi. Per il controllo e l’eventuale rego-
lazione rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat. CORRETTORE ASSETTO FARI
Funziona con chiave di avviamento in po-
sizione
MARe luci anabbaglianti accese.
Quando la vettura è carica, si inclina al-
l’indietro, provocando un innalzamento
del fascio luminoso. In questo caso è per-
tanto necessario effettuare nuovamente
un corretto orientamento. Regolazione assetto fari fig. 94
Per la regolazione agire sui pulsanti Ò
e
posti sulla mostrina comandi.
Il display del quadro strumenti fornisce
l’indicazione visiva della posizione relati-
va alla regolazione.
Posizione 0- una o due persone sui sedi-
li anteriori.
Posizione 1- cinque persone.
Posizione 2- cinque persone + carico nel
bagagliaio.
Posizione 3- guidatore + massimo cari-
co ammesso tutto stivato nel bagagliaio.
AVVERTENZA Controllare l’orienta-
mento dei fasci luminosi ogni volta che
cambia il peso del carico trasportato.
ORIENTAMENTO FENDINEBBIA
ANTERIORI
(per versioni/mercati, dove previsto)
Per il controllo e l’eventuale regolazione
rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
fig. 94F0M0103m
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SICUREZZA
AVVIAMENTO E GUIDA
SPIE
E MESSAGGI
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SISTEMA ABS
Se non sono mai state utilizzate in prece-
denza veicoli dotati di ABS, si consiglia di
apprenderne l’uso con qualche prova pre-
liminare su terreno scivoloso, naturalmen-
te in condizioni di sicurezza e nel pieno ri-
spetto del Codice di Circolazione Strada-
le del paese in cui ci si trova e si consiglia
inoltre di leggere attentamente le notizie
seguenti.
È un sistema, parte integrante dell’impian-
to frenante, che evita, con qualsiasi condi-
zione del fondo stradale e di intensità del-
l’azione frenante, il bloccaggio e conse-
guente slittamento di una o più ruote, ga-
rantendo in tal modo il controllo della vet-
tura anche nelle frenate di emergenza.
Completa l’impianto il sistema EBD (Elec-
tronic Braking force Distribution), che
consente di ripartire l’azione frenante fra
le ruote anteriori e quelle posteriori.
AVVERTENZA Per avere la massima ef-
ficienza dell’impianto frenante è necessa-
rio un periodo di assestamento di circa
500 km (a vettura nuova o dopo aver so-
stituito pastiglie/dischi): durante questo
periodo è opportuno non effettuare fre-
nate troppo brusche, ripetute e prolun-
gate.L’ABS sfrutta al meglio l’a-
derenza disponibile, ma non
è in grado di aumentarla; occorre
quindi in ogni caso cautela sui fondi
scivolosi, senza correre rischi ingiusti-
ficati.
ATTENZIONE
INTERVENTO DEL SISTEMA
L’intervento dell’ABS è rilevabile attraver-
so una leggera pulsazione del pedale fre-
no, accompagnata da rumorosità: ciò indi-
ca che è necessario adeguare la velocità al
tipo di strada su cui si sta viaggiando.
MECHANICAL BRAKE ASSIST
(assistenza nelle frenate
d’emergenza)
(per versioni/mercati, dove previsto)
Il sistema, non escludibile, riconosce le fre-
nate d’emergenza (in base alla velocità di
azionamento del pedale freno) e garanti-
sce un incremento della pressione idrau-
lica frenante di supporto a quella del gui-
datore, consentendo interventi più velo-
ci e potenti dell’impianto frenante.
AVVERTENZA Quando il Mechanical
Brake Assist interviene, è possibile avver-
tire delle rumorosità provenienti dal si-
stema. Tale comportamento è da ritener-
si normale. Durante la frenata mantene-
re comunque il pedale del freno ben pre-
muto.
Se l’ABS interviene, è segno
che si sta raggiungendo il li-
mite di aderenza tra pneumatici e
fondo stradale: occorre rallentare per
adeguare la marcia all’aderenza di-
sponibile.
ATTENZIONE
SEGNALAZIONI DI ANOMALIE
Avaria ABS
È segnalata dall’accensione della spia
>sul quadro strumenti, unitamente al mes-
saggio visualizzato dal display multifunzio-
nale (per versioni/mercati, dove previsto),
(vedere capitolo “Spie e messaggi”).
In questo caso l’impianto frenante man-
tiene la propria efficacia, ma senza le
potenzialità offerte dal sistema ABS. Pro-
cedere con prudenza fino alla più vicina
Rete Assistenziale Fiat per la verifica del-
l’impianto.
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SICUREZZA
AVVIAMENTO E GUIDA
SPIE
E MESSAGGI
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SISTEMA ESP
(Electronic Stability
Program)
(per versioni/mercati, dove previsto)
È un sistema di controllo della stabilità del-
la vettura, che aiuta a mantenere il con-
trollo direzionale in caso di perdita di ade-
renza dei pneumatici.
L’azione del sistema ESP risulta quindi par-
ticolarmente utile quando cambiano le con-
dizioni di aderenza del fondo stradale.
Con i sistemi ESP, ASR ed Hill Holder so-
no presenti (per versioni/mercati, dove
previsto) i sistemi MSR (regolazione della
coppia frenante motore nel cambio mar-
cia a ridurre) e HBA (incremento auto-
matico della pressione frenante in frena-
ta di panico).
INTERVENTO DEL SISTEMA
È segnalato dal lampeggio della spia
ásul
quadro strumenti, per informare il guida-
tore che la vettura è in condizioni critiche
di stabilità ed aderenza.
Quando l’ABS interviene, e
si avvertono le pulsazioni sul
pedale del freno, non alleggerite la
pressione, ma mantenete il pedale
ben premuto senza timore; così Vi ar-
resterete nel minor spazio possibile,
compatibilmente con le condizioni
del fondo stradale.
ATTENZIONEAvaria EBD
È segnalata dall’accensione della spie
>exsul quadro strumenti, unitamente al
messaggio visualizzato dal display multi-
funzionale (per versioni/mercati, dove pre-
visto), (vedere capitolo “Spie e messaggi”).
In questo caso, con frenate violente, si può
avere un bloccaggio precoce delle ruote
posteriori, con possibilità di sbandamen-
to. Guidare pertanto con estrema caute-
la fino alla più vicina Rete Assistenziale Fiat
per la verifica dell’impianto.
In caso di accensione della
sola spia xsul quadro stru-
menti (unitamente al messaggio vi-
sualizzato dal display multifunziona-
le, per versioni/mercati, dove previ-
sto) arrestare immediatamente la vet-
tura e rivolgersi alla più vicina Rete
Assistenziale Fiat. L’eventuale perdi-
ta di fluido dall’impianto idraulico, in-
fatti, pregiudica il funzionamento del-
l’impianto freni, sia di tipo conven-
zionale, che con il sistema antibloc-
caggio ruote.
ATTENZIONE
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AVVIAMENTO E GUIDA
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E MESSAGGI
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EMERGENZA
MANUTENZIONE E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
INSERIMENTO DEL SISTEMA
Il sistema ESP si inserisce automaticamente
all’avviamento della vettura e non può es-
sere disinserito.
SEGNALAZIONI DI ANOMALIE
In caso di eventuale anomalia il sistema
ESP si disinserisce automaticamente e sul
quadro strumenti si accende a luce fissa la
spia
á, unitamente al messaggio visualiz-
zato dal display multifunzionale (per ver-
sioni/mercati, dove previsto) (vedere ca-
pitolo “Spie e messaggi”) ed all’accensio-
ne del led sul pulsante ASR OFF. In tal ca-
so rivolgersi, appena possibile, alla Rete
Assistenziale Fiat.
HYDRAULIC BRAKE ASSIST
(assistenza nelle frenate
d’emergenza integrata in ESP)
(per versioni/mercati, dove previsto)
Il sistema, non escludibile, riconosce la fre-
nata d’emergenza (in base alla velocità di
azionamento del pedale freno) e garanti-
sce un incremento di pressione idraulica
frenante di supporto a quella del guidato-
re, consentendo interventi più veloci e po-
tenti dell’impianto frenante.
L’Hydraulic Brake Assist viene disattivato
sulle vetture dotate di sistema ESP, in ca-
so di avaria all’impianto stesso (segnalato
dall’accensione della spia
áunitamente al
messaggio visualizzato dal display multi-
funzionale, per versioni/mercati, dove pre-
visto).
Le prestazioni del sistema
ESP non devono indurre il
conducente a correre rischi inutili e
non giustificati. La condotta di gui-
da deve essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla vi-
sibilità ed al traffico. La responsabi-
lità per la sicurezza stradale spetta
sempre e comunque al conducente.
ATTENZIONE
SISTEMA HILL HOLDER
È parte integrante del sistema ESP ed age-
vola la partenza in salita.
Si attiva automaticamente con le seguen-
ti condizioni:
❒in salita: vettura ferma su strada con
pendenza maggiore del 5%, motore ac-
ceso, freno premuto e cambio in folle
o marcia inserita diversa dalla retro-
marcia;
❒in discesa: vettura ferma su strada con
pendenza maggiore del 5%, motore ac-
ceso, freno premuto e retromarcia in-
serita.
In fase di spunto la centralina del sistema
ESP mantiene la pressione frenante alle
ruote fino al raggiungimento dalla coppia
motore necessaria alla partenza, o co-
munque per un tempo massimo di 1 se-
condo, consentendo di spostare agevol-
mente il piede destro dal pedale del fre-
no all’acceleratore. Trascorso 1 secondo, senza che sia stata
effettuata la partenza, il sistema si disatti-
va automaticamente rilasciando gradual-
mente la pressione frenante.
Durante questa fase di rilascio è possibile
udire un tipico rumore di sgancio mecca-
nico dei freni, che indica l’imminente mo-
vimento della vettura.
Segnalazioni di anomalie
Un’eventuale anomalia del sistema è se-
gnalata dall’accensione della spia
*sul
quadro strumenti con display digitale e
della spia
ásul quadro strumenti con di-
splay multifunzionale (per versioni/mercati,
dove previsto) (vedere capitolo “Spie e
messaggi”).
AVVERTENZA Il sistema Hill Holder non
è un freno di stazionamento, pertanto non
abbandonare la vettura senza aver azio-
nato il freno a mano, spento il motore ed
inserito la prima marcia.
Per il corretto funzionamen-
to dei sistema ESP e ASR è
indispensabile che i pneumatici siano
della stessa marca e dello stesso tipo
su tutte le ruote, in perfette condi-
zioni e soprattutto del tipo, marca e
dimensioni prescritte.
ATTENZIONE
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MANUTENZIONE E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
Sistema MSR (regolatore del
trascinamento motore)
È un sistema, parte integrante dell’ASR,
che interviene in caso di cambio brusco di
marcia durante la scalata, ridando coppia
al motore, evitando in tal modo il trasci-
namento eccessivo delle ruote motrici
che, soprattutto in condizioni di bassa ade-
renza, possono portare alla perdita della
stabilità della vettura.
Inserimento/ disinserimento
del sistema fig. 97
L’ASR si inserisce automaticamente ad
ogni avviamento del motore.
Durante la marcia è possibile disinserire e
successivamente reinserire l’ASR pre-
mendo l’interruttore A ubicato tra i co-
mandi su plancia portastrumenti fig. 97. Il disinserimento è evidenziato dall’accen-
sione del led ubicato sull’interruttore stes-
so unitamente alla visualizzazione di un
messaggio sul display multifunzionale, per
versioni/mercati, dove previsto.
Disinserendo l’ASR durante la marcia, al
successivo avviamento, questi si reinserirà
automaticamente.
Viaggiando su fondo innevato, con le ca-
tene da neve montate, può essere utile di-
sinserire l’ASR: in queste condizioni infat-
ti lo slittamento delle ruote motrici in fa-
se di spunto permette di ottenere una
maggiore trazione.
Per il corretto funzionamen-
to dei sistema ESP e ASR è
indispensabile che i pneumatici siano
della stessa marca e dello stesso tipo
su tutte le ruote, in perfette condi-
zioni e soprattutto del tipo, marca e
dimensioni prescritte.
ATTENZIONE
fig. 97
ASR OFF
F0M0109m
SISTEMA ASR (Antislip Regulator)
È un sistema di controllo della trazione
della vettura che interviene automatica-
mente in caso di slittamento di una od
entrambe le ruote motrici.
In funzione delle condizioni di slittamen-
to, vengono attivati due differenti sistemi
di controllo:
❒se lo slittamento interessa entrambe le
ruote motrici, l’ASR interviene riducen-
do la potenza trasmessa dal motore;
❒se lo slittamento riguarda solo una del-
le ruote motrici, interviene frenando
automaticamente la ruota che slitta.
L’azione del sistema ASR risulta partico-
larmente utile nelle seguenti condizioni:
❒slittamento in curva della ruota interna,
dovuto alle variazioni dinamiche del ca-
rico o all’eccessiva accelerazione;
❒eccessiva potenza trasmessa alle ruote,
anche in relazione alle condizioni del
fondo stradale;
❒accelerazione su fondi sdrucciolevoli,
innevati o ghiacciati;
❒perdita di aderenza su fondo bagnato
(aquaplaning).
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MANUTENZIONE E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
Le prestazioni del sistema
non devono indurre il con-
ducente a correre rischi inutili e non
giustificati. La condotta di guida de-
ve essere sempre adeguata alle con-
dizioni del fondo stradale, alla visibi-
lità ed al traffico. La responsabilità
per la sicurezza stradale spetta sem-
pre e comunque al conducente.
ATTENZIONE
Per il corretto funzionamento del sistema
ASR è indispensabile che i pneumatici sia-
no della stessa marca e dello stesso tipo
su tutte le ruote, in perfette condizioni e
soprattutto del tipo, marca e dimensioni
prescritte.
SEGNALAZIONI DI ANOMALIE
In caso di eventuale anomalia il sistema
ASR si disinserisce automaticamente e si
accende a luce fissa la spia
ásul quadro
strumenti, unitamente al messaggio visua-
lizzato dal display multifunzionale, per ver-
sioni/mercati, dove previsto, (vedere ca-
pitolo “Spie e messaggi”). In questo caso
rivolgersi, appena possibile, alla Rete As-
sistenziale Fiat.
SISTEMA EOBD
Il sistema EOBD (European On Board
Diagnosis) effettua una diagnosi continua
dei componenti correlati alle emissioni
presenti sulla vettura.
Segnala inoltre, mediante l’accensione del-
la spia
Usul quadro strumenti (unita-
mente al messaggio visualizzato dal display
multifunzionale, per versioni/mercati, do-
ve previsto) (vedere capitolo “Spie e mes-
saggi”), la condizione di deterioramento
dei componenti stessi.
L’obiettivo del sistema è quello di:
❒tenere sotto controllo l’efficienza del-
l’impianto;
❒segnalare un aumento delle emissioni
dovuto ad un malfunzionamento della
vettura;
❒segnalare la necessità di sostituire i
componenti deteriorati.
Il sistema dispone inoltre di un connetto-
re, interfacciabile con adeguata strumen-
tazione, che permette la lettura dei codi-
ci di errore memorizzati in centralina, in-
sieme con una serie di parametri specifici
della diagnosi e del funzionamento del mo-
tore. Questa verifica è possibile anche agli
agenti addetti al controllo del traffico. AVVERTENZA Dopo l’eliminazione del-
l’inconveniente, per la verifica completa
dell’impianto la Rete Assistenziale Fiat è
tenuta ad effettuare test al banco di pro-
va e, qualora fosse necessario, prove su
strada le quali possono richiedere anche
lunga percorrenza.
Se, ruotando la chiave di av-
viamento in posizione MAR,
la spia U non si accende op-
pure se, durante la marcia, si
accende a luce fissa o lampeggiante
(unitamente al messaggio visualizzato
dal display multifunzionale, per ver-
sioni/mercati, dove previsto), rivolgersi
il più presto possibile alla Rete Assi-
stenziale Fiat. La funzionalità della spia
U può essere verificata mediante ap-
posite apparecchiature dagli agenti di
controllo del traffico. Attenersi alle
norme vigenti nel Paese in cui si circo-
la.
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MANUTENZIONE E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SERVOSTERZO
ELETTRICO “DUALDRIVE”
La vettura è dotata di un sistema di ser-
voassistenza a comando elettrico, funzio-
nante solo con chiave di avviamento in po-
sizione MARe motore avviato, denomi-
nato “Dualdrive”, che permette di perso-
nalizzare lo sforzo al volante in relazione
alle condizioni di guida.
INSERIMENTO/DISINSERIMENTO
(funzione CITY)
Per inserire/disinserire la funzione pre-
mere il pulsante ubicato tra i comandi su
plancia portastrumenti.
L’inserimento della funzione è segnalato:
❒dalla scritta CITYsul quadro strumenti
(per versioni con display multifunzio-
nale);
❒dalla illuminazione della scritta CITY
sul pulsante, dopo la pressione dello
stesso fig. 98. Con funzione
CITYinserita lo sforzo al
volante risulta più leggero, agevolando in
tal modo le manovre di parcheggio: l’in-
serimento della funzione risulta quindi par-
ticolarmente utile nella guida in centri cit-
tadini.
Per la versione Sport, con funzione inse-
rita è garantita inoltre una guida più
confortevole grazie ad una maggior gra-
dualità del pedale acceleratore opportu-
namente tarato in accelerazione/ decele-
razione.
fig. 98F0M0621m
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DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SEGNALAZIONI DI ANOMALIE
Eventuali anomalie del servosterzo elet-
trico vengono segnalate dall’accensione
della spia
gsul quadro strumenti, unita-
mente al messaggio visualizzato dal display
multifunzionale (per versioni/mercati, do-
ve previsto) (vedere capitolo “Spie e mes-
saggi”).
In caso di avaria al servosterzo elettrico la
vettura continua comunque ad essere ma-
novrabile con guida meccanica.
AVVERTENZA In alcune circostanze, fat-
tori indipendenti dal servosterzo elettri-
co potrebbero provocare l’accensione del-
la spia
gsul quadro strumenti.
In tal caso arrestare immediatamente la
vettura se in movimento, spegnere il mo-
tore per circa 20 secondi e successiva-
mente riavviare la vettura. Se la spia
gcontinua a rimanere accesa, unitamente al
messaggio visualizzato dal display multi-
funzionale (per versioni/mercati, dove pre-
visto), rivolgersi presso la Rete Assisten-
ziale Fiat. AVVERTENZA Nelle manovre di par-
cheggio effettuate con un numero elevato
di sterzate, può verificarsi un indurimen-
to dello sterzo; questo è normale ed è do-
vuto all’intervento del sistema di prote-
zione da surriscaldamento del motore
elettrico di comando della guida, pertan-
to, non richiede alcun intervento ripara-
tivo. Al successivo riutilizzo della vettura,
il servosterzo ritornerà ad operare nor-
malmente.
È tassativamente vietato
ogni intervento in after-
market, con conseguenti manomis-
sioni della guida o del piantone ster-
zo (es. montaggio di antifurto), che
potrebbero causare, oltre al decadi-
mento delle prestazioni del sistema
e della garanzia, gravi problemi di si-
curezza, nonché la non conformità
omologativa del veicolo.
ATTENZIONE
Prima di effettuare qualsia-
si intervento di manutenzio-
ne spegnere sempre il motore e ri-
muovere la chiave dal dispositivo di
avviamento attivando il blocco dello
sterzo, in particolar modo quando la
vettura si trova con le ruote solleva-
te da terra. Nel caso in cui ciò non
fosse possibile (necessità di avere la
chiave in posizione MAR od il moto-
re acceso), rimuovere il fusibile prin-
cipale di protezione del servosterzo
elettrico.
ATTENZIONE
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MANUTENZIONE E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
ATTIVAZIONE E
DISATTIVAZIONE MANUALE
Il dispositivo è attivabile/disattivabile tra-
mite il pulsante posto sui comandi plan-
cia fig. 101. Alla disattivazione del siste-
ma è visibile in plancia la spia sul quadro
“Start&Stop OFF” fig. 100.
Inoltre, (per versioni/mercati, dove previ-
sto) vengono fornite indicazioni supple-
mentari costituite dal messaggio sul display
di disattivazione o attivazione Start&Stop. ❒
retromarcia inserita (ad esempio per le
manovre di parcheggio);
❒ climatizzatore automatico, qualora non
sia stato ancora raggiunto un adeguato
livello di comfort termico oppure atti-
vazione MAX - DEF;
❒ nel primo periodo d’uso, per inizializ-
zazione del sistema.
Nei casi suddetti, per versioni/mercati
dove previsto, si accende il led sul pul-
sante
fig. 101.
fig. 100F0M0506mfig. 101F0M0622m
CONDIZIONI DI MANCATO
ARRESTO MOTORE
Con il dispositivo attivo, per esigenze di
comfort, contenimento emissioni e di si-
curezza, il motopropulsore non si arre-
sta in particolari condizioni, fra cui:
❒ motore ancora freddo;
❒ temperatura esterna particolarmente
fredda, qualora prevista l’indicazione ap-
posita;
❒ batteria non sufficientemente carica;
❒ lunotto termico attivato;
❒ tergicristallo funzionante alla massima
velocità;
❒ rigenerazione trappola del particolato
in corso (per versioni/mercati, dove
previsto);
❒ porta conducente non chiusa;
❒ cintura di sicurezza conducente non al-
lacciata;
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DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
CONDIZIONI DI
RIAVVIAMENTO
Per esigenze di comfort, contenimento
delle emissioni inquinanti e per ragioni di
sicurezza, il motopropulsore può riavviarsi
automaticamente senza alcuna azione da
parte del conducente, se si verificano al-
cune condizioni, fra cui:
❒ batteria non sufficientemente carica;
❒ tergicristallo funzionante alla massima
velocità;
❒ ridotta depressione dell’impianto fre-
nante, ad esempio in seguito a ripetu-
te pressioni sul pedale freno;
❒ vettura in movimento, nei casi ad esem-
pio di percorrenza su strade in pen-
denza;
❒ arresto del motore mediante il siste-
ma Start&Stop superiore ai tre minuti
circa.
❒ climatizzatore automatico, per consen-
tire un adeguato livello di comfort ter-
mico oppure attivazione MAX - DEF.
Con marcia inserita, il riavviamento auto-
matico del motore è consentito solamen-
te premendo a fondo il pedale frizione.
L’operazione è richiesta al conducente
mediante il messaggio sul quadro stru-
menti e, per versioni/mercati, dove pre-
visto, dal lampeggio della spia fig. 99sul
quadro strumenti
Nota Se la frizione non viene premuta, al-
lo scadere dei tre minuti circa dallo spe-
gnimento del motore, il riavviamento mo-
tore sarà possibile soltanto con la chiave. Nota
Nei casi indesiderati di arresto mo-
tore, dovuti ad esempio, a bruschi rilasci del
pedale frizione con marcia inserita, se il si-
stema Start&Stop è attivo, è possibile riav-
viare il motore premendo a fondo il peda-
le frizione o mettendo il cambio in folle.
FUNZIONI DI SICUREZZA
Nelle condizioni di arresto motore me-
diante il sistema Start&Stop, se il condu-
cente slaccia la propria cintura di sicurez-
za e apre la porta lato guida o lato pas-
seggero, il riavvio motore è consentito so-
lamente con la chiave.
Questa condizione è segnalata al condu-
cente sia tramite un buzzer, sia attraver-
so un messaggio informativo sul display e
(per versioni/mercati, dove previsto) con
il lampeggio della spia fig. 99 sul quadro
strumenti.
fig. 102F0M0508m
FUNZIONE “ENERGY SAVING”
(per versioni/mercati, dove previsto)
Se, a seguito di un riavviamento automa-
tico del motore, il conducente non esegue
nessuna azione sulla vettura per un tem-
po prolungato di circa 3 minuti, il sistema
Start&Stop arresta definitivamente il mo-
tore per evitare consumi di combustibile.
In questi casi l’avviamento motore è con-
sentito soltanto mediante la chiave.
Nota È possibile, in ogni caso, mantene-
re comunque il motore avviato disatti-
vando il sistema Start&Stop.
IRREGOLARITÀ DI
FUNZIONAMENTO
In caso di malfunzionamenti il sistema
Start&Stop si disabilita. Il conducente viene
informato dell’anomalia mediante l’accen-
sione della spia di avaria generica A-
fig. 102, per versioni/mercati, dove previ-
sto, col messaggio informativo e con l’ico-
na Bdi avaria sistema sul quadro di bor-
do. In questo caso rivolgersi alla Rete As-
sistenziale Fiat.
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