ESP FIAT TIPO 4DOORS 2018 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
[x] Cancel search | Manufacturer: FIAT, Model Year: 2018, Model line: TIPO 4DOORS, Model: FIAT TIPO 4DOORS 2018Pages: 252, PDF Dimensioni: 5.75 MB
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Egregio Cliente,
Ci congratuliamo e La ringraziamo per aver scelto una Fiat.
Abbiamo preparato questo Libretto per consentirLe di apprezzare appieno le qualità di questa vettura.
Proseguendo nella lettura di questo Libretto, troverà informazioni, consigli ed avvertenze importanti per l'uso della vettura, che
La aiuteranno a sfruttarne a fondo le sue doti tecniche.
Le raccomandiamo di leggerlo in tutte le sue parti prima di accingersi per la prima volta alla guida, in modo da familiarizzare con
i comandi ed in particolar modo con quelli relativi ai freni, allo sterzo ed al cambio; allo stesso tempo potrà iniziare a
comprendere il comportamento della vettura sulle varie superfici stradali.
All'interno di questo documento troverà caratteristiche, accorgimenti particolari ed informazioni essenziali per la cura, la
manutenzione nel tempo, la sicurezza di guida e di esercizio della Sua vettura.
Dopo averlo consultato, Le consigliamo di conservare il presente Libretto all'interno della vettura, per facilitarne la consultazione
e per far sì che resti a bordo della stessa in caso di vendita.
Nel Libretto di Garanzia allegato troverà inoltre la descrizione dei Servizi Assistenziali che Fiat offre ai propri Clienti, il Certificato
di Garanzia e il dettaglio dei termini e delle condizioni per il mantenimento della medesima.
Siamo certi che questi strumenti La faranno entrare in sintonia con la Sua nuova vettura e Le faranno apprezzare gli uomini Fiat
che La assisteranno.
Buona lettura, dunque, e buon viaggio!
In questo Libretto di Uso e Manutenzione sono descritte tutte le possibili versioni della vettura. Contenuti
opzionali, equipaggiamenti dedicati a mercati specifici o versioni particolari non sono identificati come tali nel
testo: occorre pertanto considerare solo le informazioni relative ad allestimento, motorizzazione e versione della
vettura da Lei acquistata. Eventuali contenuti introdotti durante la vita produttiva del modello, ma indipendenti
dalla espressa richiesta di contenuti opzionali al momento dell'acquisto, saranno identificati con la dicitura(ove
presente).
I dati contenuti in questa pubblicazione sono da intendersi finalizzati al guidarLa correttamente nell'utilizzo della
vettura. FCA Italy S.p.A. è impegnata in un processo di perfezionamento continuo dei veicoli prodotti, riservandosi
quindi il diritto di apportare modifiche al modello descritto per ragioni di natura tecnica e/o commerciale.
Per ulteriori informazioni, rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
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AVVERTENZA
1)Urti violenti potrebbero danneggiare i
componenti elettronici presenti nella chiave.
Per garantire la perfetta efficienza dei
dispositivi elettronici interni alla chiave, non
lasciare la stessa esposta ai raggi solari.
DISPOSITIVO DI
AVVIAMENTO
FUNZIONAMENTO
La chiave può ruotare in tre diverse
posizioni fig. 3:
STOP: motore arrestato, chiave
estraibile, blocco dello sterzo (con
chiave estratta). Alcuni dispositivi
elettrici (ad es. chiusura centralizzata
porte, ecc.) sono comunque disponibili;
MAR: posizione di marcia. Tutti i
dispositivi elettrici sono disponibili;
AVV: avviamento del motore.
Il dispositivo di avviamento è provvisto
di un meccanismo di sicurezza che
obbliga, in caso di mancato avviamento
del motore, a riportare la chiave in
posizione STOP prima di ripetere la
manovra di avviamento.Sulle versioni dotate di cambio
automatico (ove presente) la chiave di
avviamento è estraibile solo quando la
leva del cambio è in posizione P
(Parcheggio).
2) 3)
BLOCCASTERZO
Inserimento
Con dispositivo in posizione STOP
estrarre la chiave e ruotare il volante fino
ad avvenuto bloccaggio.
AVVERTENZA Il blocco dello sterzo è
possibile solo in seguito alla rimozione
della chiave dal dispositivo di
avviamento se è stata effettuata una
rotazione della chiave stessa dalla
posizione MAR a quella STOP.
Disinserimento
Muovendo leggermente il volante,
ruotare la chiave in posizione MAR.
4) 5) 6) 7)
ATTENZIONE
2)In caso di manomissione del dispositivo
di avviamento (ad es. un tentativo di furto),
farne verificare il funzionamento alla Rete
Assistenziale Fiat prima di riprendere la
marcia.
304026J0001EM
10
CONOSCENZA DELLA VETTURA
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Con la ghiera 1 fig. 28 in posizione,
il tergicristallo non è azionato. In
posizione
il tempo di pausa tra le
battute del tergicristallo è di 10 secondi,
in modo indipendente dalla velocità
della vettura. In posizione
il tempo di
pausa tra le due battute è regolato in
funzione della velocità della vettura:
all'aumento della velocità, i tempi di
pausa tra le due battute saranno ridotti.
In posizioneLOoppureHIil
tergicristallo è movimentato in continuo,
ovvero senza tempi di pausa tra le due
battute.
Funzione “Lavaggio intelligente”
Tirare la leva verso il volante (posizione
instabile) per azionare il lavacristallo.
Con la leva tirata per un tempo
maggiore di mezzo secondo, il
tergicristallo è movimentato con
comando attivo. Quando l'utente
rilascia la leva sono eseguite tre battute.
Dopo queste, se il comando è in
posizione
, il ciclo di lavaggio è
concluso da un'ultima battuta dopo una
pausa di 6 secondi.
Nel caso di posizioneLOoppureHIla
funzione di lavaggio intelligente non
viene eseguita.
AVVERTENZA Nel caso di attivazione
inferiore al mezzo secondo, sarà
attivato solo il getto lavacristalli. Non
prolungare l'attivazione del “Lavaggio
intelligente” per più di 30 secondi. Non
attivare il comando lavacristalli quando
la vaschetta è vuota.
Funzione “Service Position”
Questa funzionalità permette la
sostituzione delle spazzole oppure
proteggerle in presenza di ghiaccio e/o
neve.
Può essere attivata solo dopo lo
spegnimento del motore.
La funzione “Service Position” può
essere selezionata, attraverso
un'esplicita richiesta, entro due minuti
dallo spegnimento del motore con le
spazzole che siano tornate
correttamente nella posizione di
parcheggio.
È possibile abilitare la funzionalità
ruotando la ghiera in posizione
e
muovendo la leva verso l'alto, in
posizione MIST
, al più tre volte. Le
attivazioni sono utilizzate per ottenere la
desiderata posizione delle spazzole. La
funzionalità sarà disabilitata alla
successiva accensione della vettura,
con una richiesta di tergitura oppure
con veicolo in movimento (velocità
maggiore di 5 km/h).
AVVERTENZA Assicurarsi, al momento
dell'accensione del motore, che il
parabrezza sia libero da neve oppure
ghiaccio prima di inserire l'accensione.
SENSORE PIOGGIA
(ove presente)
7) 8)
Il sensore sarà attivato quando il
dispositivo di avviamento è in posizione
MAR, mentre sarà disattivato in
posizione STOP.
E' un dispositivo ubicato dietro lo
specchietto retrovisore interno fig. 29, a
contatto con il parabrezza ed è in grado
di misurare la quantità di pioggia e, di
conseguenza, gestire la modalità di
tergitura automatica del parabrezza in
funzione dell'acqua presente sul
cristallo. Il sensore pioggia sarà attivato
quando il dispositivo di avviamento è in
posizione di MAR. Nel caso in cui non è
rilevata pioggia, non sarà eseguita
alcuna battuta. In presenza di pioggia, il
tergicristallo è movimentato in relazione
alla quantità misurata dal sensore.
25
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Manuali Posteriori
(per versioni/mercati, dove previsto)
Per aprire e chiudere il cristallo agire
sulla relativa manovella di azionamento
1 fig. 37.
ATTENZIONE
23)L’uso improprio degli alzacristalli può
essere pericoloso. Prima e durante
l’azionamento, accertarsi sempre che i
passeggeri non siano esposti al rischio di
lesioni provocate sia direttamente dai
cristalli in movimento, sia da oggetti
personali trascinati o urtati dagli stessi.
Scendendo dalla vettura (dotata di chiave
meccanica con telecomando), togliere
sempre la chiave dal dispositivo di
avviamento per evitare che gli alzacristalli,
azionati inavvertitamente, costituiscano un
pericolo per chi rimane a bordo.
COFANO MOTORE
APERTURA
Procedere come segue:
tirare la leva 1 fig. 38, ubicata nella
zona dei pedali lato guida, nel senso
indicato dalla freccia;
agire sulla leva 2 fig. 39 nel senso
indicato dalla freccia;
sollevare il cofano e
contemporaneamente liberare l'asta di
sostegno 3 fig. 40 dal proprio
dispositivo di bloccaggio, quindi
inserirne l'estremità nella sede 4 del
cofano motore.
AVVERTENZA Prima di sollevare il
cofano accertarsi che i bracci dei
tergicristalli non siano sollevati dal
parabrezza e che il tergicristallo non sia
in funzione.
24) 25) 26)
CHIUSURA
27)
Procedere come segue:
tenere sollevato il cofano con una
mano e con l’altra togliere l’asta 3
fig. 40 dalla sede4ereinserirla nel
dispositivo di bloccaggio;
3704166J0004EM
3804196J0001EM
3904196J0002EM
4004196J0003EM
33
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SERBATOIO GPL
La vettura è dotata di un serbatoio in
pressione di accumulo del GPL allo
stato liquido avente forma toroidale,
posizionato nel vano previsto per la
ruota di scorta e opportunamente
protetto.
Certificazione del serbatoio GPL
Il serbatoio per il GPL è certificato
secondo la normativa vigente.
In Italia il serbatoio ha una durata di
10 anni dalla data di immatricolazione
della vettura. Se la vettura è
immatricolata in uno Stato diverso
dall’Italia, la durata e le procedure di
controllo/ispezione del serbatoio GPL
possono variare in funzione delle norme
legislative nazionali di quello Stato. In
ogni caso, trascorso il tempo prescritto
dalle specifiche disposizioni legislative
dei singoli Stati, rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat per la sua
sostituzione.
COMMUTATORE
BENZINA
/ GPL
Il normale funzionamento del motore è
a GPL ad eccezione dell’avviamento, in
cui il funzionamento è a benzina. La
commutazione a GPL avviene
automaticamente: la spia
1
fig. 48 sul quadro strumenti si spegne.Se si desidera espressamente usufruire
di alimentazione a benzina, è
necessario premere il pulsante sulla
plancia fig. 49. L’accensione del LED
ubicato sopra il pulsante indica che la
richiesta di commutazione è avvenuta in
modo corretto.Indipendentemente dal tipo di
alimentazione in uso nell'ultimo utilizzo
vettura, all'avviamento successivo,
dopo la fase iniziale a benzina, si avrà la
commutazione automatica a GPL.
Sul display, le barre 2 fig. 50 indicano il
livello di GPL presente nel serbatoio.
Per garantire la commutazione in
assoluta sicurezza l’effettivo passaggio
all’alimentazione scelta avverrà in
funzione delle condizioni di utilizzo della
vettura, pertanto potrebbe non essere
immediato. L’effettiva commutazione
verrà confermata dall’accensione/
spegnimento della spia
di colore
verde sul quadro strumenti.
48PGL00022
49PGL6J0032
50PGL00023
38
CONOSCENZA DELLA VETTURA
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Trascorsi i 2 secondi, senza che sia
stata effettuata la partenza, il sistema si
disattiva automaticamente rilasciando
gradualmente la pressione frenante.
Durante questa fase di rilascio è
possibile percepire un tipico rumore di
sgancio meccanico dei freni, che indica
l'imminente movimento della vettura.
55) 56)
SISTEMA ERM
(Electronic Rollover
Mitigation)
Il sistema monitora la tendenza al
sollevamento delle ruote dal suolo in
caso in cui il guidatore esegua manovre
estreme quali un repentino evitamento
di un ostacolo, soprattutto in condizioni
stradali non ottimali.
Se si verificano tali condizioni, sul
quadro strumenti lampeggia la spia
e il sistema, intervenendo sui freni e
sulla potenza motore, limita la
possibilità che le ruote si sollevino dal
suolo. Non è tuttavia possibile evitare la
tendenza al ribaltamento della vettura
se il fenomeno è dovuto a cause quali
la guida su elevate pendenze laterali,
l'urto contro oggetti o altre vetture.
57)
SISTEMA TSC (Trailer
Sway Control)
Il sistema impiega una serie di sensori
ubicati sulla vettura per individuare un
eccessivo sbandamento del rimorchio e
prendere le precauzioni necessarie per
arrestarlo.
Per controbilanciare l'effetto dello
sbandamento del rimorchio, il sistema
può ridurre la potenza del motore e
intervenire sulle ruote interessate. Il
sistema TSC si attiva automaticamente
una volta rilevato lo sbandamento
eccessivo del rimorchio.
Intervento del sistema
Quando il sistema è attivo, sul quadro
strumenti lampeggia la spia
,la
potenza del motore si riduce e si può
avvertire una frenata sulle singole ruote,
conseguente al tentativo di arrestare la
sbandata del rimorchio.
58) 59)
ATTENZIONE
35)Quando l'ABS interviene, e si
avvertono le pulsazioni sul pedale del freno,
non alleggerire la pressione, ma mantenere
il pedale ben premuto senza timore; così si
otterrà uno spazio di frenata ottimale,
compatibilmente con le condizioni del
fondo stradale.36)Per avere la massima efficienza
dell'impianto frenante è necessario un
periodo di assestamento di circa 500 km:
durante questo periodo è opportuno non
effettuare frenate troppo brusche, ripetute
e prolungate.
37)Se l'ABS interviene, è segno che si sta
raggiungendo il limite di aderenza tra
pneumatici e fondo stradale: occorre
rallentare per adeguare la marcia
all'aderenza disponibile.
38)Il sistema ABS non può controvertire le
leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
39)Il sistema ABS non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti a velocità
eccessiva in curva, guida su superfici a
bassa aderenza o aquaplaning.
40)Le capacità del sistema ABS non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri.
41)Per il corretto funzionamento del
sistema ABS è indispensabile che gli
pneumatici siano della stessa marca e dello
stesso tipo su tutte le ruote, in perfette
condizioni e soprattutto del tipo e delle
dimensioni prescritte.
42)ll sistema ESC non può modificare le
leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza dipendente dalle
condizioni della strada.
43)Il sistema ESC non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti a velocità
eccessiva in curva e guida su superfici a
bassa aderenza o aquaplaning.
69
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44)Le capacità del sistema ESC non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri
45)Per il corretto funzionamento del
sistema ESC è indispensabile che gli
pneumatici siano della stessa marca e dello
stesso tipo su tutte le ruote, in perfette
condizioni e soprattutto del tipo e delle
dimensioni prescritti.
46)Le prestazioni del sistema ESC non
devono indurre il guidatore a correre rischi
inutili e non giustificati. La condotta di
guida deve essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla visibilità
ed al traffico. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre e
comunque al guidatore.
47)Per il corretto funzionamento del
sistema TC è indispensabile che gli
pneumatici siano della stessa marca e dello
stesso tipo su tutte le ruote, in perfette
condizioni e soprattutto del tipo e delle
dimensioni prescritti.
48)Le prestazioni del sistema TC non
devono indurre il guidatore a correre rischi
inutili e non giustificati. La condotta di
guida deve essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla visibilità e
al traffico. La responsabilità per la sicurezza
stradale spetta sempre e comunque al
guidatore.
49)Il sistema TC non può controvertire le
leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
50)Il sistema TC non può evitare incidenti,
compresi quelli dovuti a velocità eccessiva
in curva, guida su superfici a bassa
aderenza o aquaplaning.51)Le capacità del sistema TC non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri.
52)Il sistema PBA non può controvertire le
leggi naturali della fisica e non può
incrementare l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
53)Il sistema PBA non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti ad
eccessiva velocità in curva, guida su
superfici a bassa aderenza oppure
aquaplaning.
54)Le capacità del sistema PBA non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza del guidatore
stesso, degli altri occupanti presenti a
bordo della vettura e di tutti gli altri
utilizzatori della strada.
55)Il sistema Hill Hold Control non è un
freno di stazionamento, pertanto non
abbandonare la vettura senza aver inserito
il freno di stazionamento, arrestato il
motore ed inserito la prima marcia,
ponendo la vettura in sosta in condizioni di
sicurezza (per maggiori informazioni vedere
quanto descritto nel paragrafo "In sosta"
nel capitolo "Avviamento e guida").
56)Possono esserci situazioni su piccole
pendenze (inferiori all'8%), in condizione di
vettura carica, in cui il sistema Hill Hold
Control potrebbe non attivarsi causando
un leggero arretramento, e aumentando il
rischio di una collisione con un altro veicolo
od un oggetto. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre e
comunque al guidatore.57)Le prestazioni di una vettura dotata di
ERM non devono mai essere messe alla
prova in modo incauto e pericoloso, con la
possibilità di mettere a repentaglio la
sicurezza del guidatore e di altre persone.
58)In caso di traino di rimorchi si
raccomanda sempre, durante la guida, la
massima cautela. Non superare mai i
carichi massimi ammessi (vedere quanto
descritto al paragrafo "Pesi" nel capitolo
"Dati tecnici").
59)Il sistema TSC non è in grado di
arrestare la sbandata di qualsiasi rimorchio.
Se il sistema si attiva durante la guida,
ridurre la velocità, arrestare la vettura in un
luogo sicuro e sistemare correttamente il
carico per impedire lo sbandamento del
rimorchio.
70
SICUREZZA
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ATTENZIONE
60)Il sistema costituisce un aiuto alla
guida: il guidatore non deve mai ridurre
l'attenzione durante la guida. La
responsabilità della guida è sempre affidata
al guidatore, che deve tenere in
considerazione le condizioni del traffico per
guidare in completa sicurezza. Il guidatore
è sempre tenuto a mantenere una distanza
di sicurezza rispetto al veicolo che lo
precede.
61)Se, durante l'intervento del sistema, il
guidatore preme a fondo il pedale
dell'acceleratore o effettua una sterzata
veloce è possibile che la funzione di frenata
automatica si interrompa (ad es. per
permettere un'eventuale manovra evasiva
dell'ostacolo).
62)Il sistema interviene su veicoli che
viaggiano nella propria corsia di marcia.
Non vengono tuttavia presi in
considerazione persone ed animali e cose
(ad es. passeggini).
63)Nel caso in cui la vettura, per interventi
di manutenzione, debba essere posizionata
su di un banco a rulli oppure nel caso in cui
sia sottoposta ad un lavaggio in un
autolavaggio automatico a rulli, avendo un
ostacolo nella parte anteriore (ad es.
un'altra vettura, un muro od un altro
ostacolo), il sistema potrebbe rilevarne la
presenza ed intervenire. In questo caso è
pertanto necessario disattivare il sistema
agendo sulle impostazioni del sistema
Uconnect™5".64)Se il sistema iTPMS segnala la caduta
di pressione degli pneumatici, si
raccomanda di controllare la pressione di
tutti e quattro.
65)Il sistema iTPMS non esime il guidatore
dall'obbligo di controllare la pressione degli
pneumatici ogni mese; non è da intendersi
come un sistema sostitutivo dellla
manutenzione oppure di sicurezza.
66)La pressione degli pneumatici deve
essere verificata con pneumatici freddi. Se,
per qualsiasi motivo, si controlla la
pressione con gli pneumatici caldi, non
ridurre la pressione anche se è superiore al
valore previsto, ma ripetere il controllo
quando gli pneumatici saranno freddi
67)Il sistema iTPMS non è in grado di
segnalare perdite improvvise della
pressione degli pneumatici (ad es. in caso
di scoppio di uno pneumatico). In questo
caso arrestare la vettura frenando con
cautela e senza effettuare sterzate brusche.
68)Il sistema fornisce unicamente un
avviso di bassa pressione degli pneumatici:
non è in grado di gonfiarli.
69)Il gonfiaggio insufficiente degli
pneumatici aumenta i consumi di
combustibile, riduce la durata del
battistrada e può influire sulla capacità di
guidare la vettura in modo sicuro.
AVVERTENZA
26)Il sistema potrebbe avere funzionalità
limitata od assente a causa delle condizioni
atmosferiche, come pioggia battente,
grandine, presenza di nebbia fitta oppure
neve abbondante.27)L'area di paraurti di fronte al sensore
non deve essere coperta da adesivi, fari
ausiliari o qualsiasi altro oggetto.
28)L'intervento del sistema potrebbe
risultare inatteso oppure ritardato quando
su altre vetture siano presenti carichi
sporgenti lateralmente, di sopra oppure
posteriormente rispetto alle dimensioni
normali della vettura.
29)La funzionalità può essere
compromessa da una qualsiasi modifica
strutturale apportata alla vettura, come ad
esempio una modifica dell'assetto frontale,
cambio degli pneumatici, oppure un carico
più elevato rispetto a quello standard
previsto per la vettura.
30)Riparazioni non corrette eseguite sulla
parte frontale della vettura (ad es. paraurti,
telaio) possono alterare la posizione del
sensore radar e comprometterne la
funzionalità. Rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat per qualsiasi riparazione
di questo tipo.
31)Non manomettere né effettuare alcun
intervento sul sensore radar. In caso di
guasto del sensore occorre rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat.
32)In caso di traino di rimorchi (con moduli
installati successivamente all'acquisto della
vettura), di vettura rimorchiata oppure
durante le manovre di carico su bisarca
(oppure all'interno di veicoli adibiti al
trasporto), occorre disattivare il sistema
agendo sul sistemaUconnect™5".
33)Evitare lavaggi con getti ad alta
pressione nella zona inferiore del paraurti: in
particolar modo evitare di agire sul
connettore elettrico del sistema.
77
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REGOLAZIONE IN
ALTEZZA CINTURE DI
SICUREZZA
72) 73)
È possibile effettuare la regolazione in
altezza su quattro diverse posizioni.
Per effettuare la regolazione in altezza,
dall'alto verso il basso, è necessario
premere il pulsante 1 fig. 70 e far
scorrere verso il basso l'impugnatura
stessa.
Per effettuare la regolazione in altezza,
dal basso verso l'alto, è sufficiente far
scorrere l'impugnatura (senza dover
premere nulla).
Regolare sempre l’altezza delle cinture
di sicurezza, adattandole alla
corporatura dei passeggeri: questa
precauzione può ridurre notevolmente il
rischio di lesioni in caso di urto.La regolazione corretta si ottiene
quando il nastro passa circa a metà tra
l’estremità della spalla ed il collo.ATTENZIONE
70)Non premere il pulsante 3 durante la
marcia.
71)Ricordarsi che, in caso d’urto violento, i
passeggeri dei sedili posteriori che non
indossano le cinture, oltre ad esporsi
personalmente ad un grave rischio,
costituiscono un pericolo anche per gli
occupanti dei posti anteriori.
72)La regolazione in altezza delle cinture di
sicurezza deve essere effettuata a vettura
ferma.
73)Dopo la regolazione in altezza,
verificare sempre che l'impugnatura sia
bloccata in una delle posizioni predisposte.
Esercitare pertanto, con pulsanti
1 rilasciato, un'ulteriore spinta verso il
basso per consentire lo scatto del
dispositivo di ancoraggio qualora il rilascio
non fosse avvenuto in corrispondenza di
una delle posizioni stabilite.
SISTEMA SBR (Seat
Belt Reminder)
(per versioni/mercati dove previsto)
Il sistema SBR avverte i passeggeri dei
posti anteriori e posteriori (ove presente)
del mancato allacciamento della propria
cintura di sicurezza.
Il sistema segnala il mancato
allacciamento delle cinture di sicurezza
attraverso segnalazioni visive
(accensione spia sul quadro strumenti e
di simboli sul display) e tramite una
segnalazione acustica (vedere quanto
descritto nei paragrafi seguenti).
NOTA Per la disattivazione permanente
dell'avvisatore acustico rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat. È possibile
riattivare in ogni momento l'avvisatore
acustico agendo sul Menu del display
(vedere quanto descritto al paragrafo
"Display" nel capitolo "Conoscenza del
quadro strumenti").
7006056J0003EM
80
SICUREZZA
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ATTENZIONE
120)La responsabilità del parcheggio e di
altre manovre, potenzialmente pericolose,
è sempre e comunque affidata al
guidatore. Effettuando queste manovre,
assicurarsi sempre che non siano presenti
né persone (specialmente bambini) né
animali lungo la traiettoria che si intende
percorrere. I sensori di parcheggio
costituiscono un aiuto per il guidatore, il
quale però non deve mai ridurre
l'attenzione durante manovre
potenzialmente pericolose, anche se
eseguite a bassa velocità.
AVVERTENZA
44)Per il corretto funzionamento del
sistema è indispensabile che i sensori siano
sempre puliti da fango, sporcizia, neve
oppure ghiaccio. Durante la pulizia dei
sensori prestare la massima attenzione a
non rigarli o danneggiarli; evitare l'uso di
panni asciutti, ruvidi o duri. I sensori
devono essere lavati con acqua pulita,
eventualmente con l'aggiunta di shampoo
per auto. Nelle stazioni di lavaggio che
utilizzano idropulitrici a getto di vapore o ad
alta pressione, pulire rapidamente i sensori
mantenendo l'ugello oltre i 10 cm di
distanza.45)Per eventuali interventi sul paraurti nella
zona dei sensori rivolgersi esclusivamente
alla Rete Assistenziale Fiat. Interventi sul
paraurti eseguiti in modo non corretto
potrebbero infatti compromettere il
funzionamento dei sensori di parcheggio
46)Per la riverniciatura del paraurti o per
eventuali ritocchi di vernice nella zona dei
sensori rivolgersi solo alla Rete
Assistenziale Fiat. Applicazioni non corrette
di vernice potrebbero infatti compromettere
il funzionamento dei sensori di parcheggio.
TELECAMERA
POSTERIORE
(ove presente)
DESCRIZIONE
La telecamera posteriore 1 fig. 101 è
ubicata sullo sportello posteriore.
121)
47)
Ogni volta che si inserisce la
retromarcia, sul display fig. 102 viene
visualizzata l'area circostante la vettura,
così come ripresa dalla telecamera
posteriore.
10107186J0001EM
118
AVVIAMENTO E GUIDA