sensor Seat Ateca 2016 Manuale del proprietario (in Italian)
[x] Cancel search | Manufacturer: SEAT, Model Year: 2016, Model line: Ateca, Model: Seat Ateca 2016Pages: 352, PDF Dimensioni: 6.44 MB
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Comando
› › ›
tab. a pag. 2
Apertura del portellone del bagagliaio
● Sbloccare il veicolo ››
› pag. 119 e premere
brevemente sulla maniglia del portellone del
bagagliaio. Nei veicoli dotati di Keyless Ac-
cess, è possibile premere direttamente sulla
maniglia del portellone del bagagliaio. Il por-
tellone del bagagliaio si sblocca se viene ri-
conosciuta una chiave autorizzata vicino al
veicolo.
● OPPURE: premere per almeno un secondo
i
l tasto sulla console centrale ››› fig. 130. Il ta-
sto funziona anche con il quadro spento.
● OPPURE: mantenere premuto il tasto
del
la chiave del veicolo per circa 1 secondo.
Se il veicolo è bloccato, si sblocca solamente
il portellone del bagagliaio (le porte restano
bloccate).
● OPPURE: nei v
eicoli dotati di Keyless Ac-
cess e apertura controllata da sensori, è pos-
sibile aprire il portellone del bagagliaio muo-
vendo un piede nella zona dei sensori situati
sotto il paraurti posteriore (Easy Open). Il
portellone del bagagliaio si apre automatica-
mente.
Chiusura del cofano del bagagliaio
● Premere brevemente il tasto sit
uato nel
portellone del bagagliaio ››› fig. 129 ››› .●
OPPURE: pr emer
e il tasto situato nella
console centrale fino a che non si chiude il
portellone del bagagliaio ››› fig. 130.
● OPPURE: nei v
eicoli dotati di Keyless Ac-
cess mantenere premuto il tasto della
chiave del veicolo fino a che non si chiude il
portellone o muovere un piede nella zona dei
sensori situati sotto il paraurti posteriore (Ea-
sy Open) ››› pag. 123. La chiave non deve tro-
varsi a una distanza superiore a circa 1,5 m
dal bagagliaio e non essere all'interno del
veicolo.
● OPPURE: spingere verso il basso con la ma-
no i
l portellone del bagagliaio fino a che non
si chiude automaticamente.
● Il portellone del bagagliaio si abbassa fino
all
a posizione finale e si chiude automatica-
mente ››› .
Int err
ompere l'apertura o la chiusura
Una volta avviate, l'apertura e la chiusura del
portellone del bagagliaio possono essere in-
terrotte premendo uno dei tasti .
Continuare l'apertura o la chiusura del portel-
lone con la mano. Per tale operazione, occor-
rerà applicare una certa forza.
Se si preme ancora uno dei tasti , il portel-
lone si muoverà nuovamente nella direzione
della sollecitazione.
Se il portellone del bagagliaio incontra resi-
stenza o qualche ostacolo durante l'apertura
o la chiusura automatica, l'apertura o la chiu- sura si interromperanno immediatamente. Se
è in cor
so l'operazione di chiusura, il portel-
lone si aprirà di nuovo leggermente.
● Verificare le cause che hanno impedito l'a-
pert
ura o la chiusura.
● Provare nuovamente ad aprire o chiudere il
port
ellone.
● Se necessario, il portellone può essere
apert
o o chiuso con la mano, applicando una
certa forza.
Particolarità in caso di traino
Se il dispositivo di traino di serie è collegato
elettricamente a un rimorchio ››› pag. 274, il
portellone del bagagliaio elettrico può essere
aperto o chiuso solo con i tasti presenti su di
esso.
Segnalazioni acustiche
Durante le operazioni di chiusura e apertura
del portellone del bagagliaio sono udibili se-
gnali acustici. Eccezione: quando il portello-
ne viene aperto manualmente tramite la ma-
niglia o la funzione Easy Open con il movi-
mento del piede o viene chiuso tramite il ta-
sto presente sulla maniglia stessa
››› fig. 129.
Modificare e memorizzare l'angolo di apertu-
ra
Se lo spazio disponibile dietro o sopra il vei-
colo è inferiore all'area della traiettoria del
132
Page 142 of 352

Comando
Per vedere ed essere visti L uc
i
Luci di posizione e anabbaglianti Leggere attentamente le informazioni inte-
gr
ativ
e ›››
pag. 24
Per l'utilizzo delle luci del veicolo è necessa-
rio rispettare le relative disposizioni di legge
di ciascun paese.
Il conducente ha sempre e comunque l'obbli-
go di scegliere la regolazione dei fari e l'illu-
minazione adeguata.
Segnali acustici per avvisare che le luci non
sono state spente
Se la chiave del veicolo non è inserita nel
blocchetto di accensione e la porta del con-
ducente è aperta, vengono emessi dei segna-
li di avvertimento nei casi indicati di seguito:
in questo modo ci si ricorderà di spegnere la
luce.
● Quando la luce di parcheggio è accesa
› ›
› pag. 140.
● Quando il comando delle luci si trova nella
pos
izione o . ATTENZIONE
Le luci di posizione o le luci diurne non sono
abb a
stanza potenti per illuminare a sufficien-
za la strada né per rendere il proprio veicolo
ben visibile agli altri conducenti.
● Di notte, in caso di pioggia o in condizioni
di sc
arsa visibilità è necessario accendere
sempre gli anabbaglianti. ATTENZIONE
Se i fari sono regolati troppo in alto e vengo-
no uti lizz
ati in modo inadeguato si rischia di
distrarre e abbagliare gli altri utenti della
strada. Ciò potrebbe causare un incidente con
conseguenze gravi.
● Assicurarsi sempre che i fari siano regolati
corr
ettamente. Luci diurne
Per le luci diurne sono previste lampade se-
p
ar
ate, integrate nei fari anteriori. Quando si
collegano, le luci diurne si accendono 1)
››› .
L e luc
i diurne si attivano ogni volta che viene
inserita l'accensione, se l'interruttore si trova
nelle posizioni o in posizione in base
al livello di illuminazione esterna. Quando l'interruttore delle luci si trova in po-
siz
ione , un sensore di luminosità attiva
e disattiva automaticamente gli anabbaglian-
ti (compresa l'illuminazione dei comandi e
degli strumenti) o le luci diurne in base al li-
vello di illuminazione esterno. ATTENZIONE
● Non s i dev
e guidare mai solo con le luci
diurne se la strada non è sufficientemente il-
luminata a causa delle condizioni meteorolo-
giche o con scarsa visibilità. Le luci diurne
non sono abbastanza potenti per illuminare a
sufficienza la strada né per rendere il proprio
veicolo ben visibile agli altri conducenti.
● Nei veicoli con luci posteriori a lampadina,
quando si ac
cendono le luci diurne non si ac-
cendono i fari posteriori. Un veicolo con i fari
posteriori spenti rischia di non essere visto
dagli altri conducenti in caso di oscurità,
pioggia o condizioni di scarsa visibilità. Leva degli indicatori di direzione e de-
gli abb
agli
anti Leggere attentamente le informazioni inte-
gr
ativ
e ›››
pag. 25
Portare la leva in posizione base per disinse-
rire la funzione corrispondente. 1)
Nei veicoli dotati di luci posteriori a LED si accen-
dono anc he l
e luci di posizione posteriori.
140
Page 143 of 352

Per vedere ed essere visti
Frecce comfort
P er az
ionare le frecce comfort, spostare la le-
va verso l'alto o verso il basso fino al punto
in cui offre resistenza, quindi rilasciarla. L'in-
dicatore di direzione lampeggia tre volte.
Le frecce comfort si attivano o disattivano nel
sistema Easy Connect attraverso il tasto e
i l
tasto di funzione Setup
› ››
pag. 115.
Per i veicoli che non dispongono del menu
corrispondente, la funzione può essere disat-
tivata in un'officina specializzata. ATTENZIONE
L'utilizzo improprio degli indicatori di direzio-
ne o i l
loro mancato utilizzo possono confon-
dere gli altri utenti della strada. Ciò potrebbe
causare un incidente con conseguenze gravi.
● Comunicare sempre un cambio di corsia, un
sorpa
sso o una svolta attivando l'indicatore
di direzione con sufficiente anticipo.
● Non appena effettuato il cambio di corsia, il
sorpa
sso o la svolta disattivare l'indicatore di
direzione. ATTENZIONE
L'uso inadeguato degli abbaglianti può pro-
v oc
are incidenti e lesioni gravi, poiché gli ab-
baglianti possono distrarre e abbagliare gli
altri conducenti. Avvertenza
● Se sono attiv e l
e frecce comfort (tre lam-
peggi) e tale indicatore viene attivato dalla
parte contraria, la parte attiva smette di lam-
peggiare e lampeggia solo una volta sulla
nuova parte selezionata.
● La luce intermittente funziona soltanto con
il
quadro acceso. Il lampeggio di emergenza
funziona anche con l'accensione disinserita.
● Se un indicatore di direzione del rimorchio
è guas
to, la spia di controllo smette di lam-
peggiare (indicatori di direzione del rimor-
chio), mentre lampeggia a doppia velocità
l'indicatore di direzione del veicolo.
● Gli abbaglianti si possono accendere sol-
t
anto se sono già accesi gli anabbaglianti.
● In caso di freddo o umidità, i fari, i fanali
pos
teriori e gli indicatori di direzione, potreb-
bero momentaneamente appannarsi all'inter-
no. Si tratta di un fenomeno normale, che non
influisce in alcun modo sulla vita utile del si-
stema di illuminazione del veicolo. Gestione automatizzata degli anabba-
gli
anti
* La gestione automatizzata degli anabba-
gli
anti c
ostituisce soltanto un aiuto e non in
grado di riconoscere tutte le situazioni di gui-
da.
Quando l'interruttore delle luci si trova in po-
sizione , le luci del veicolo e l'illuminazio- ne degli strumenti e dei comandi si accendo-
no e si s
pengono automaticamente nelle se-
guenti situazioni ››› in Luci diurne a
p ag. 140
:
Accensione automati-
caSpegnimento automa-
tico
Il fotosensore rileva
l'oscurità, ad esempio quando si attraversa una
galleria.Quando viene rilevata una
luminosità sufficiente.
Il sensore pioggia rileva la
pioggia e attiva il tergicri-
stalli.Quando il tergicristalli è ri-
masto inattivato per alcuni
minuti. ATTENZIONE
Se la strada non è ben illuminata e gli altri
c onduc
enti non vedono il veicolo o lo vedono
con difficoltà, possono verificarsi incidenti.
● La gestione automatizzata degli abbaglian-
ti ( ) det
ermina l'accensione degli anabba-
glianti soltanto quando si verificano variazio-
ni di luminosità; non interviene invece, ad
esempio, in caso di nebbia. Comando automatico abbaglianti*
Comando automatico abbaglianti (Light As-
s
i
st)
Il comando automatico degli abbaglianti fun-
ziona nei limiti del sistema e a seconda delle
condizioni ambientali e del traffico. Una volta »
141
Dati tecnici
Consigli
Comando
In casi di emergenza
Sicurezza
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Comando
Veicolo con faro full-LED
La f u
nzione “Coming Home” prevede l'accen-
sione delle luci anabbaglianti e diurne (DRL)
dei fari, delle luci di posizione posteriori, del-
le luci della targa e delle luci di prossimità
nello specchietto retrovisore (“Welcome
Light”).
Attivazione “Coming Home” automatica*
Per veicoli con sensore delle luci e della piog-
gia (rotellina delle luci in posizione ).
● Spegnere il veicolo ed estrarre la chiave dal
bloc
chetto con l'interruttore rotellina delle lu-
ci in posizione ›››
pag. 24.
● La funzione “Coming Home” automatica si
attiva so
lo quando il sensore delle luci rileva
oscurità.
● L'illuminazione “Coming Home” si accende
all'aper
tura della porta del veicolo.
Attivazione “Coming Home” manuale
Per veicoli privi di sensore delle luci e della
pioggia (rotellina delle luci senza posizione
).
● Spegnere il veicolo ed estrarre la chiave dal
bloc
chetto.
● Azionare il lampeggio fari per circa 1 se-
condo
.
● Attivato in tutte le posizioni dell'interrutto-
re del
le luci. ●
L'il
luminazione “Coming Home” si accende
all'apertura della porta del veicolo. Il tempo
di spegnimento dei fari (60 s) si calcola a
partire dall'apertura della porta del veicolo.
Disattivazione
● Se non è stata chiusa nessuna porta, si di-
sattiv
a automaticamente una volta trascorso
il tempo di spegnimento dei fari (60 s).
● Lo spegnimento dei fari avviene una volta
chiu
sa l'ultima porta e trascorso il tempo di
ritardo “Coming Home” (impostato con il me-
nu della radio).
● Girando l'interruttore rotellina delle luci in
pos
izione ›››
pag. 24.
● All'accensione del quadro strumenti (avvio
del mot
ore).
Funzione “Leaving Home” La funzione “Leaving Home” è disponibile
u
nic
amente nei veicoli con sensore luce e
pioggia (manopola con posizione ).
La funzione viene attivata / disattivata con il
menu della radio. È possibile inoltre configu-
rare il tempo previsto per il ritardo nello spe-
gnimento della funzione “Leaving Home”
(impostazione predefinita: 30 s). Veicolo con faro alogeno
La fu
nzione “Leaving Home” prevede l'accen-
sione delle luci diurne (DRL) dei fari, delle lu-
ci di posizione e della targa.
Veicolo con faro full-LED
La funzione “Leaving Home” prevede l'accen-
sione delle luci anabbaglianti e diurne (DRL)
dei fari, delle luci di posizione posteriori, del-
le luci della targa e delle luci di prossimità
nello specchietto retrovisore (“Welcome
Light”).
Attivazione
● Sbloccando il veicolo (apertura mediante
tel
ecomando).
● La funzione “Leaving Home” viene attivato
solo quando l'int
erruttore rotellina delle luci
si trova in posizione e il sensore delle lu-
ci rileva oscurità.
Disattivazione
● Una volta trascorso il tempo di ritardo della
fu
nzione “Leaving Home” (impostazione pre-
definita: 30 s).
● Bloccando il veicolo (chiusura mediante te-
lec
omando).
● Girando il comando delle luci in una posi-
zione div
ersa da .
● All'accensione del quadro strumenti
144
Page 151 of 352

Per vedere ed essere visti
●
Il t
ergilunotto si attiva automaticamente
quando il tergicristallo è attivato e si inseri-
sce la retromarcia. Funzioni dei tergicristalli
Comportamento dei tergicristalli in diverse si-
tuazioni
Se il veicolo è fermoLa posizione attivata passa prov-
visoriamente a quella preceden-
te.
Durante la tergitura
automatica
Il climatizzatore si accende per
circa 30 secondi in modalità di ri-
circolo dell'aria, per evitare che
l'odore del liquido tergicristalli si
diffonda all'interno del veicolo.
Durante la tergitura
a intervalliLa durata degli intervalli varia in
funzione della velocità. Quanto
più alta è la velocità, più corto è
l'intervallo.
Ugelli tergicristalli riscaldabili
L'impi
ant
o di sbrinamento consente di scon-
gelare soltanto gli ugelli, non l'acqua presen-
te nei tubi flessibili. La potenza termica degli
ugelli lavacristallo riscaldabili viene regolata
automaticamente all'accensione del quadro,
in funzione della temperatura ambiente. Impianto tergi-lavafari
L'impiant
o tergi-lavafari pulisce i vetri di co-
pertura dei fari.
Dopo aver acceso il quadro, quando si azio-
nano i tergicristalli per la prima volta, e ogni
cinque volte successive, anche i fari vengono
lavati. Per questo motivo, quando gli anab-
baglianti o gli abbaglianti sono accesi la leva
dell'impianto tergicristalli deve essere pre-
muta verso il volante. Eventuale sporcizia in-
crostata sui fari (ad esempio, resti di insetti)
deve essere rimossa regolarmente (ad esem-
pio, in occasione del rifornimento di carbu-
rante).
In inverno, per assicurare il funzionamento
dell'impianto lavafari, è necessario rimuove-
re la neve eventualmente presente nei sup-
porti degli ugelli del paraurti. Se necessario,
eliminare il ghiaccio utilizzando uno spray
antigelo. Avvertenza
Se sul parabrezza c'è qualcosa che ne ostaco-
l a l
a corsa, inizialmente le racchette si muo-
vono lo stesso, per cercare di rimuovere tale
ostacolo. Se ciò però non riesce, i tergicristal-
li si fermano. In tale caso occorre rimuovere
manualmente l'ostacolo e poi rimettere in
funzione i tergicristalli. Sensore pioggia*
Fig. 138
Leva dell'impianto tergicristalli Rego-
l az
ione del sensore pioggia A .
Fig. 139
Superficie sensibile del sensore
piog gi
a Il sensore pioggia, quando è attivato, deter-
min
a aut
onomamente la lunghezza delle
pause tra una tergitura e l'altra in funzione
dell'intensità della pioggia ››› . La sensibili-
tà del sen
sore pioggia può essere regolata »
149
Dati tecnici
Consigli
Comando
In casi di emergenza
Sicurezza
Page 152 of 352

Comando
manualmente. Tergitura manuale
› ›
› pag. 148.
Portare la leva nella posizione desiderata
››› fig. 138:
Sensore pioggia disattivato.
Sensore pioggia attivo; tergitura automa-
tica in caso di necessità.
Regolazione della sensibilità del sensore
pioggia
– Regolare il comando verso destra: livel-
lo di sensibilità alto.
– Regolare il comando verso sinistra: li-
vello di sensibilità basso.
Dopo aver spento e riacceso il quadro, il sen-
sore pioggia rimane attivato e funziona di
nuovo quando il tergicristalli si trova in posi-
zione 1 e la velocità è superiore ai 16 km/h
(10 mph).
C ompor
tamento modificato del sensore piog-
gia
Di seguito sono riportate alcune delle possi-
bili cause di anomalia e di interpretazione
scorretta nella zona della superficie sensibile
››› fig. 139 del sensore pioggia:
● Spazzole danneggiate: in caso di spazzole
danne
ggiate, un sottile velo d'acqua può
prolungare il tempo di attivazione, accorciare
gli intervalli di lavaggio o dar luogo a una ter-
gitura veloce e continua. 0 1
A ●
Insetti: l
a presenza di insetti può determi-
nare l'attivazione dei tergicristalli.
● Presenza di sale sulla strada: il sale che
viene di
stribuito per le strade in inverno può
dar luogo a una tergitura esageratamente
lunga anche con parabrezza quasi asciutto.
● Sporcizia: la polvere asciutta, la cera, il ri-
ve
stimento dei vetri (effetto loto) o i resti di
detergente (tunnel di lavaggio) possono ri-
durre l'efficacia del sensore pioggia o far sì
che reagisca in ritardo, più lentamente o che
non funzioni.
● Fenditura nel parabrezza: se il sensore
pioggi
a è attivo, l'impatto con una pietra av-
via un ciclo unico di tergitura. In seguito il
sensore pioggia rileva la riduzione della su-
perficie sensibile e si regola. Il comportamen-
to del sensore può variare in base alle di-
mensioni della pietra con cui è avvenuto l'im-
patto. ATTENZIONE
Il sensore pioggia potrebbe non rilevare cor-
r ett
amente la pioggia e non determinare l'at-
tivazione dei tergicristalli.
● Se necessario, quando l'acqua sul para-
brezz
a riduce la visibilità, attivare i tergicri-
stalli manualmente. Avvertenza
● Pu
lire regolarmente la superficie sensibile
del sensore pioggia e verificare la presenza di eventuali danni sulle spazzole
››
› fig. 139
(freccia).
● Per rimuovere tracce di cera o di altre so-
st
anze si consiglia di utilizzare un detergente
per cristalli contenente alcool. Specchietto retrovisore
S pec
chietto retrovisore anti-abbaglia-
mento Per poter viaggiare in tutta sicurezza è impor-
t
ant
e avere una buona visuale dal lunotto po-
steriore.
Specchietto retrovisore interno con funzione
anti-abbagliamento automatica*
La funzione anti-abbagliamento si attiva ogni
volta che viene acceso il quadro strumenti.
Con il dispositivo anti-abbagliamento attivo
lo specchio si oscura automaticamente a se-
conda dell'incidenza del fascio di luce che lo
colpisce. La funzione anti-abbagliamento vie-
ne disattivata, quando viene ingranata la re-
tromarcia. ATTENZIONE
In caso di rottura di uno specchietto retrovi-
sor e f
otocromatico automatico potrebbe fuo-
riuscire del liquido elettrolitico. Questo può
irritare la pelle, gli organi e gli organi 150
Page 173 of 352

Climatizzazione
Disattivazione pr emer
e il tasto finché non
si spegne la spia.
Modalità di funzionamento del ricircolo auto-
matico dell'aria (menu del climatizzatore)
Grazie all'attivazione della modalità di ricir-
colo automatico dell'aria, si permette l'acces-
so di aria esterna nell'abitacolo. Il ricircolo
dell'aria si attiva automaticamente, quando il
sistema rileva un'elevata concentrazione di
sostanze nocive nell'aria esterna. Quando il
livello di impurità è di nuovo normale, la mo-
dalità di ricircolo si scollega.
Il sistema non è in grado di rilevare odori
sgradevoli.
Il ricircolo dell'aria non si attiva automatica-
mente nelle versioni senza sensore di umidi-
tà e con le seguenti condizioni esterne:
● La temperatura ambiente è inferiore a +3°C
(+38°F).
● L'impianto di raffreddamento non è colle-
gat
o e la temperatura ambiente è inferiore a
+10°C (+50°F).
● L'impianto di raffreddamento è disattivato,
la t
emperatura ambiente è inferiore a +15°C
(+59°F) e il tergicristalli è attivato.
L'attivazione/lo spegnimento del ricircolo au-
tomatico dell'aria si effettua nel menu del cli-
matizzatore, in Configurazione. ATTENZIONE
Leggere attentamente le avvertenze generali
di s ic
urezza ››› in Introduzione a pag. 167.
● Con l'impianto di raffreddamento scollega-
t o e l
a modalità di ricircolo dell'aria attiva si
possono appannare molto rapidamente i fine-
strini limitando considerevolmente la visibili-
tà.
● Scollegare la modalità di ricircolo dell'aria
quando non è nece
ssaria. ATTENZIONE
Nei veicoli con climatizzatore si raccomanda
di non f um
are quando è attivo il ricircolo del-
l'aria. Il fumo aspirato può depositarsi nel va-
porizzatore dell'impianto di raffreddamento o
nella cartuccia ai carboni attivi del filtro per
la polvere e il polline producendo un odore
sgradevole permanente. Avvertenza
Climatronic: quando si inserisce la retromar-
c i
a con il tergicristalli automatico in funzione,
il ricircolo dell'aria si accende per evitare che
gas di scarico o cattivi odori possano entrare
nell'abitacolo. 171
Dati tecnici
Consigli
Comando
In casi di emergenza
Sicurezza
Page 188 of 352

Comando
Blocco elettronico del differenziale (EDS)
L'ED S
frena un'eventuale ruota che giri a vuo-
to trasferendo la sua forza all'altra ruota mo-
trice. Questa regolazione automatica funzio-
na fino ad una velocità di circa 100 km/h
(62 mph).
Per impedire che il disco della ruota frenata
si surriscaldi, l'EDS si disattiva automatica-
mente quando la sollecitazione è particolar-
mente forte. Il funzionamento del veicolo non
risulta compromesso. L'EDS si riattiva auto-
maticamente, non appena il freno si è raf-
freddato.
Stabilizzazione del rimorchio*
Se si guida un veicolo con rimorchio, sarà va-
lido ciò che segue: l'insieme del treno tende,
normalmente, ad oscillare. Quando il rimor-
chio trasferisce le sue oscillazioni al veicolo e
l'ESC le rileva, opererà automaticamente fre-
nando il treno nei limiti del sistema e dando
stabilità all'insieme. La funzione di stabiliz-
zazione rimorchio non è disponibile in tutti i
paesi.
Gestione elettronica della coppia motrice
(XDS)
Quando si percorre una curva, il differenziale
dell'asse motore permette alla ruota esterna
di girare ad una velocità maggiore rispetto a
quella interna. In questo modo la ruota che
gira a maggior velocità (esterna) riceve meno
coppia motrice rispetto a quella interna. Que- sto può causare a volte lo slittamento della
ruota int
erna a causa della eccessiva coppia
che viene trasmessa in alcune occasioni. In-
vece la ruota esterna riceve una coppia infe-
riore a quella che potrebbe trasmettere. Que-
sto effetto provoca la perdita globale dell'a-
derenza laterale dell'avantreno, che si tra-
sforma in sottosterzata o “allargamento” del-
la traiettoria.
Il sistema XDS è capace, tramite i sensori ed i
segnali dell'ESC, di rilevare e correggere que-
sto effetto.
Il sistema XDS, tramite l'ESC, frenerà la ruote
interne e bilancerà l'eccesso di coppia motri-
ce della ruota motrice interna. Ciò permetterà
di seguire la traiettoria disegnata dal condu-
cente con maggiore precisione.
Il sistema XDS interagisce con l'ESC ed è
sempre attivo, anche se il controllo elettroni-
co della trazione ASR è scollegato o l'ESC è in
modalità Sport o scollegato.
Sistema di frenata anti collisione multipla
Il sistema di frenata anti collisione multipla
può aiutare il conducente in caso di inciden-
te, intervenendo con una frenata che blocca il
movimento incontrollato del veicolo che po-
trebbe a sua volta causare altre collisioni.
Il sistema di frenata anti collisione funziona
in caso di incidente frontale, laterale e poste-
riore, quando il sistema di controllo della
centralina airbag accerta il livello di attivazio- ne e l'incidente avviene a una velocità supe-
riore a 10 km/h (6 mph). L'E
SC frena automa-
ticamente il veicolo, purché durante l'inci-
dente non siano stati danneggiati l'ESC stes-
so, l'impianto idraulico del freno e la rete di
bordo.
Durante un incidente, le seguenti azioni con-
trollano la frenata automatica:
● Quando il conducente preme l'acceleratore,
non si
verifica la frenata automatica.
● Quando la pressione della frenata causata
dal
la pressione sul pedale del freno è supe-
riore alla pressione di frenata del sistema, il
veicolo frenerà manualmente.
● Se è presente un'anomalia nell'ESC, il si-
st
ema di frenata anti collisione multipla non
sarà in funzione. ATTENZIONE
● Nemmeno i s i
stemi ESC, ABS, ASR, EDS o la
gestione elettronica della coppia motrice so-
no in grado di superare i limiti imposti dalle
leggi della fisica. Ciò vale soprattutto se il
fondo stradale è ghiacciato o bagnato. Se si
entra nella fascia di intervento dei sistemi, è
segno che la velocità deve essere immediata-
mente adeguata alle condizioni del fondo
stradale e del traffico. L'incremento dei siste-
mi di sicurezza non deve indurre a correre ri-
schi. Altrimenti esiste il rischio di provocare
un incidente. 186
Page 214 of 352

Comando
La funzione ACC si basa su un sensore radar
c he permett
e di misurare la distanza rispetto
ai veicoli che precedono.
Se il veicolo è dotato di cambio automatico,
l'ACC può frenarlo fino a fermarlo completa-
mente nel caso in cui un veicolo che precede
si fermi.
Richiesta di intervento da parte del condu-
cente
Durante la marcia, l'ACC è soggetto a deter-
minate limitazioni inerenti al sistema. Ciò si-
gnifica che, in alcune circostanze, il condu-
cente dovrà regolare lui stesso la velocità e la
distanza rispetto ad altri veicoli.
In questo caso, sul display del quadro stru-
menti gli verrà indicato di intervenire pre-
mendo il freno e verrà emessa una segnala-
zione acustica ››› pag. 213. ATTENZIONE
Neppure la tecnologia intelligente dell'ACC
p uò s
uperare i limiti stessi del sistema o le
leggi della fisica. Se viene utilizzato con ne-
gligenza o in modo involontario, può essere
causa di incidenti e gravi lesioni. Il sistema
non esenta il conducente dall'obbligo di pre-
stare attenzione alla strada.
● Adeguare sempre la velocità e la distanza
di sic
urezza rispetto al veicolo precedente al-
le condizioni di visibilità, meteorologiche,
della strada e del traffico. ●
Non uti lizz
are l'ACC in caso di scarsa visibi-
lità, su tratti ripidi, con molte curve o scivolo-
si, ad esempio in caso di neve, ghiaccio, piog-
gia o ghiaia, oppure quando si percorrono
strade inondate.
● Non utilizzare mai l'ACC per attraversare
campi o s
u strade non pavimentate. L'ACC
può essere utilizzato solo su strade asfaltate.
● L'ACC non interviene quando ci si avvicina a
un o
stacolo fisso, come ad esempio la parte
finale di una coda di vetture, un veicolo in
panne o un veicolo fermo di fronte a un sema-
foro.
● L'ACC interviene in caso di presenza di per-
sone solo se è dot
ato del sistema di rileva-
mento dei pedoni. Il sistema, inoltre, non in-
terviene in caso di animali o veicoli che incro-
ciano o si avvicinano in direzione opposta
nella stessa corsia di circolazione.
● Se l'ACC non riduce la velocità in modo suf-
ficient
e, frenare il veicolo immediatamente
con il pedale del freno.
● In caso di guida con ruota di scorta, il siste-
ma A
CC potrebbe disattivarsi automaticamen-
te durante il percorso. Disattivare il sistema
prima della partenza.
● Se il veicolo continua a spostarsi in modo
inv
olontario dopo la richiesta di intervento
del conducente, fermare il veicolo premendo
sul pedale del freno.
● Se sul display del quadro strumenti vien
e
richiesto l'intervento del conducente, que-
st'ultimo dovrà regolare la distanza. ●
Il c
onducente deve essere pronto ad accele-
rare o frenare in qualsiasi momento. ATTENZIONE
Se si ha l'impressione che il sensore radar sia
gua s
to, disattivare l'ACC. In tal modo si evite-
ranno possibili danni. In questo caso, farlo ri-
parare.
● Per la riparazione del sensore radar sono ri-
chie
ste particolari conoscenze e attrezzature
speciali. Per questo motivo, si raccomanda di
rivolgersi ad un concessionario SEAT. Avvertenza
● Se l'A C
C non funziona come descritto in
questo capitolo, non utilizzarlo prima che sia
stato esaminato da un'officina specializzata.
Per questo motivo, si raccomanda di rivolger-
si ad un concessionario SEAT.
● La velocità massima con l'ACC attivato è li-
mitat
a a 210 km/h (150 mph).
● Quando l'ACC è attivato, è possibile che si
avver
tano dei rumori durante la frenata auto-
matica provocati dall'impianto frenante. 212
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Comando
ATTENZIONE
Leggere attentamente le avvertenze generali
di s ic
urezza ››› in Spie di controllo e di av-
v er
timento a pag. 114. Avvertenza
Quando l'ACC è attivato, le indicazioni sul di-
s p
lay del quadro strumenti possono restare
nascoste in seguito all'avviso di altre funzio-
ni, ad esempio, una chiamata in arrivo. Sensore radar
Fig. 177
Nella parte anteriore, dietro allo
s t
emma SEAT: sensore radar. Nella parte anteriore, dietro allo stemma
S
EA
T, è montato un sensore radar che rileva
la situazione del traffico ›››
fig. 177. Questo
sensore permette di rilevare veicoli che pre-
cedono fino a una distanza di 120 m circa. La visibilità del sensore radar può diminuire
a cau
sa di sporcizia, come fango o neve, o in
seguito a fenomeni ambientali, come pioggia
o nebbia. In tal caso, il sistema di regolazio-
ne automatica della velocità (ACC) non fun-
ziona. Sul display del quadro strumenti com-
pare il messaggio: ACC: Visuale senso-
re ostacolata! Se necessario, pulire l'a-
rea dello stemma SEAT ››› .
Quando i l
sensore radar tornerà a funzionare
correttamente, verrà ripristinata automatica-
mente la funzionalità dell'ACC. Il messaggio
sul display del quadro strumenti si spegnerà
e l'ACC potrà riattivarsi.
Il funzionamento dell'ACC può essere influen-
zato dal forte riflesso contrario del segnale
del radar. Ciò si può verificare, ad esempio,
in un luogo chiuso, come una rimessa inter-
rata, o a causa della presenza di oggetti me-
tallici (ad esempio binari sulla carreggiata o
cantieri stradali).
La zona situata di fronte e attorno al sensore
radar non dovrà essere coperta con adesivi,
fari aggiuntivi o componenti simili, poiché
ciò potrebbe influire negativamente sul fun-
zionamento dell'ACC.
Eventuali modifiche strutturali sul veicolo -
ad esempio, se si abbassano le sospensioni
o si altera il rivestimento dell'area anteriore -
potrebbero influire sul funzionamento del-
l'ACC. Per questo motivo, le modifiche strut-
turali devono essere effettuate solo da offici- ne specializzate. Per questo motivo, si racco-
mand
a di rivolgersi ad un concessionario
SEAT.
Se si effettuano lavori di riparazione in modo
inappropriato sulla parte anteriore del veico-
lo, il sensore radar potrebbe perdere la rego-
lazione, impedendo il corretto funzionamen-
to dell'ACC. Per questo motivo, gli interventi
di riparazione devono essere effettuati solo
da officine specializzate. Per questo motivo,
si raccomanda di rivolgersi ad un concessio-
nario SEAT. ATTENZIONE
Se si ha l'impressione che il sensore radar sia
gua s
to o che abbia perso la regolazione, di-
sattivare l'ACC. In tal modo si eviteranno pos-
sibili danni. In questo caso, farlo riparare.
● Il sensore può perdere la regolazione se ri-
cev
e colpi, ad esempio durante una manovra
di parcheggio. Questo può compromettere
l'efficienza del sistema o provocarne la disat-
tivazione.
● Per la riparazione del sensore radar sono ri-
chie
ste particolari conoscenze e attrezzature
speciali. Per questo motivo, si raccomanda di
rivolgersi ad un concessionario SEAT.
● Rimuovere la neve con una spazzola e il
ghiac
cio con uno spray antigelo privo di sol-
venti. 214