ABS Alfa Romeo 156 2004 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
[x] Cancel search | Manufacturer: ALFA ROMEO, Model Year: 2004, Model line: 156, Model: Alfa Romeo 156 2004Pages: 343, PDF Dimensioni: 4.71 MB
Page 104 of 343

La vettura è dotata di correttore elettronico di frenata (EBD). L’accen-
sione contemporanea delle spie sul quadro strumenti
>
e x
(unita-
mente al messaggio + simbolo visualizzati dal display) con motore in moto
indica un’anomalia del sistema EBD; in questo caso con frenate violente si può
avere un bloccaggio precoce delle ruote posteriori, con possibilità di sbanda-
mento. Guidando con estrema cautela raggiungere immediatamente il più vi-
cino Servizio Autorizzato Alfa Romeo per la verifica dell’impianto.
CONOSCENZA DELLA VETTURA
102
Spia Visualizzazione
sul display>
SISTEMA ANTIBLOCCAGGIO RUOTE ABS INEFFICIENTERuotando la chiave in posizione MARla spia sul quadro strumenti si accende, ma deve spe-
gnersi dopo alcuni secondi.
La spia si accende (unitamente al messaggio + simbolo, ove previsti, visualizzati dal display) quando
il sistema è inefficiente. In questo caso l’impianto frenante mantiene inalterata la propria efficacia,
ma senza le potenzialità offerte dal sistema ABS. Si consiglia prudenza in particolar modo in tutti i
casi di aderenza non ottimale, è necessario quindi rivolgersi appena possibile ai Servizi Autorizzati
Alfa Romeo.Correttore elettronico di frenata EBD inefficiente
x>+
ATTENZIONE
Page 169 of 343

CONOSCENZA DELLA VETTURA
167
TRASMETTITORI
RADIO E TELEFONI
CELLULARII telefoni cellulari ed altri apparecchi ra-
diotrasmettitori (ad esempio CB) non pos-
sono essere usati all’interno della vettura, a
meno di utilizzare una antenna separata
montata esternamente alla vettura stessa.
Inoltre l’efficienza di trasmissione e di ri-
cezione di tali apparati può risultare degra-
data dall’effetto schermante della scocca
della vettura.
TETTO APRIBILE(a richiesta per versioni/mercati
ove previsto)
Il funzionamento è possibile solo con la
chiave d’avviamento in posizione MAR.Non aprire il tetto in pre-
senza di neve o ghiaccio: si
rischia di danneggiarlo.
L’impiego di telefoni cellu-
lari, trasmettitori CB o si-
milari all’interno dell’abitacolo
(senza antenna esterna) produce
campi elettromagnetici a radiofre-
quenza che, amplificati dagli effetti
di risonanza entro l’abitacolo, pos-
sono causare, oltre a potenziali
danni per la salute dei passeggeri,
mal funzionamenti ai sistemi elet-
tronici di cui la vettura è equipag-
giata, quali centralina controllo mo-
tore, centralina ABS/EBD ecc., che
possono compromettere la sicu-
rezza della vettura stessa.
ATTENZIONE
L’uso improprio del tetto
apribile può essere perico-
loso. Prima e durante il suo azio-
namento, accertarsi sempre che i
passeggeri non siano esposti al ri-
schio di lesioni provocate sia diret-
tamente dal tetto in movimento,
sia da oggetti personali trascinati
o urtati dal tetto stesso.
ATTENZIONE
Scendendo dalla vettura,
togliere sempre la chiave di
avviamento per evitare che il tetto
apribile azionato inavvertitamente,
costituisca un pericolo per chi ri-
mane a bordo.
ATTENZIONE
Page 179 of 343

CONOSCENZA DELLA VETTURA
177
ORIENTAMENTO LUCI
ANABBAGLIANTI
PER CIRCOLAZIONE
A SINISTRA/DESTRA(solo versioni con proiettori
a scarica di gas)
Sulle vetture equipaggiate con proiettori a
scarica di gas (lampade allo xenon)(a ri-
chiesta per versioni/mercati ove previsto)
dall’elevata potenza illuminante, quando
si passa da un Paese con circolazione a de-
stra ad uno con circolazione a sinistra o vi-
ceversa è necessario modificare l’orienta-
mento delle luci anabbaglianti, per
ottimizzare l’illuminazione del bordo della
strada ed evitare l’abbagliamento dei veicoli
che si incrociano.
Per effettuare questa
operazione rivolgersi pres-
so i Servizi Autorizzati Alfa
Romeo.
Quando si ritorna nel Paese
d’origine ricordarsi di mo-
dificare nuovamente l’orienta-
mento delle luci anabbaglianti.
ATTENZIONE
In caso di guasto, pur non potendo contare
sull’effetto antibloccaggio, le prestazioni di
frenata della vettura, in termini di capacità
frenante, non vengono assolutamente pe-
nalizzate.
Se non sono mai state utilizzate in prece-
denza vetture dotate di ABS, si consiglia di
apprenderne l’uso con qualche prova preli-
minare su terreno scivoloso, naturalmente
in condizioni di sicurezza e nel pieno rispetto
del Codice della Strada del paese in cui ci
si trova e si consiglia inoltre di leggere at-
tentamente le istruzioni seguenti.
Il vantaggio dell’ABS rispetto al sistema
tradizionale è che consente di mantenere la
massima manovrabilità possibile anche in
casi di frenata a fondo in condizioni limite
di aderenza, evitando il bloccaggio delle
ruote.
Non ci si attenda però che con l’ABS lo spa-
zio di frenata diminuisca sempre: ad esem-
pio, su fondi molli come ghiaia o neve fre-
sca su fondo scivoloso, lo spazio potrebbe
aumentare.
ABSLa vettura è dotata di un sistema frenante
ABS, che evita il bloccaggio delle ruote in
frenata, sfrutta al meglio l’aderenza e man-
tiene nei limiti dell’aderenza disponibile, la
vettura controllabile anche nelle frenate di
emergenza.
L’intervento dell’ABS è rilevabile dal gui-
datore attraverso una leggera pulsazione del
pedale freno, accompagnata da rumorosità.
Questo non deve essere interpretato come
malfunzionamento dei freni, ma è il segnale
al guidatore che l’impianto ABS sta inter-
venendo: è l’avviso che la vettura sta viag-
giando al limite dell’aderenza e che è per-
tanto necessario adeguare la velocità al tipo
di strada su cui si sta viaggiando.
Il sistema ABS è parte aggiuntiva del si-
stema frenante di base; in caso di anoma-
lia si disabilita, lasciando il sistema frenante
nelle stesse condizioni di quello di una vet-
tura senza ABS.
Page 180 of 343

CONOSCENZA DELLA VETTURA
178
È necessario, in caso di frenata in curva,
prestare sempre la massima attenzione, an-
che con l’aiuto dell’ABS.
Il consiglio più importante di tutti è però
questo:Seguendo queste indicazioni sarete in con-
dizione di frenare al meglio in ogni occa-
sione.
AVVERTENZALe vetture provviste di
ABS devono montare esclusivamente cerchi
ruote, pneumatici e guarnizioni frenanti del
tipo e marca approvati dalla Casa Costruttrice.
Completa l’impianto il sistema di controllo
elettronico di ripartizione della frenata deno-
minato EBD(Electronic Braking Force Distri-
butor) che mediante la centralina ed i sensori
del sistema ABS, consente di incrementare
le prestazioni dell’impianto frenante.
In caso di guasto del si-
stema, con accensione della
spia
>
sul quadro strumenti (uni-
tamente al messaggio + simbolo vi-
sualizzati dal display), far control-
lare immediatamente la vettura
presso un Servizio Autorizzato Alfa
Romeo, raggiungendolo ad anda-
tura ridotta, per poter ripristinare
la totale funzionalità dell’impianto.
ATTENZIONE
Quando l’ABS interviene, e
avvertite le pulsazioni del
pedale, non alleggerite la pres-
sione, ma mantenete il pedale ben
premuto senza timore; così Vi ar-
resterete nel minor spazio possi-
bile, compatibilmente con le condi-
zioni del fondo stradale.
ATTENZIONE
La vettura è dotata di cor-
rettore elettronico di fre-
nata (EBD). L’accensione contem-
poranea delle spie
>
e
x
(unitamente al messaggio + sim-
bolo, ove previsti, visualizzati dal
display) con motore in moto indica
un’anomalia del sistema EBD; in
questo caso con frenate violente si
può avere un bloccaggio precoce
delle ruote posteriori, con possibi-
lità di sbandamento. Guidando con
estrema cautela, raggiungere il più
vicino Servizio Autorizzato Alfa Ro-
meo per la verifica dell’impianto.
ATTENZIONE
Al fine di poter sfruttare al meglio le pos-
sibilità del sistema antibloccaggio in caso
di necessità, è opportuno seguire alcuni con-
sigli:
L’ABS sfrutta al meglio l’a-
derenza disponibile, ma
non è in grado di aumentarla; oc-
corre quindi in ogni caso cautela sui
fondi scivolosi, senza correre rischi
ingiustificati.
ATTENZIONE
Se l’ABS interviene, è se-
gno che si sta raggiun-
gendo il limite di aderenza tra
pneumatici e fondo stradale: oc-
corre rallentare per adeguare la
marcia all’aderenza disponibile.
ATTENZIONE
Page 181 of 343

CONOSCENZA DELLA VETTURA
179
Se si accende la spia
x
(uni-
tamente al messaggio + sim-
bolo visualizzati dal display) minimo
livello liquido freni, arrestare imme-
diatamente la vettura e rivolgersi al
più vicino Servizio Autorizzato Alfa
Romeo. L’eventuale perdita di fluido
dall’impianto idraulico, infatti, pre-
giudica comunque il funzionamento
dell’impianto freni, sia di tipo con-
venzionale che con il sistema anti-
bloccaggio ruote.
ATTENZIONE
L’accensione della sola spia>
(unitamente al messag-
gio + simbolo visualizzati dal display)
con il motore in moto indica normal-
mente l’anomalia del solo sistema
ABS. In questo caso l’impianto fre-
nante mantiene la sua efficacia, pur
senza fruire del dispositivo antibloc-
caggio. In tali condizioni anche la fun-
zionalità del sistema EBD può risul-
tare ridotta. Anche in questo caso si
raccomanda di raggiungere imme-
diatamente il più vicino Servizio Au-
torizzato Alfa Romeo guidando in
modo da evitare brusche frenate, per
la verifica dell’impianto.
ATTENZIONE
SISTEMI VDC E ASR(ove previsto)SISTEMA VDC (VEHICLE
DYNAMICS CONTROL):
GENERALITÀIl VDC è un sistema elettronico di controllo
della stabilità della vettura che, intervenendo
sulla coppia motrice e frenando in modo dif-
ferenziato le ruote, in caso di perdita di ade-
renza, contribuisce a riportare la vettura nella
corretta traiettoria.
Durante la marcia la vettura è sottoposta
a forze laterali e longitudinali, che possono
essere controllate dal guidatore fino a
quando i pneumatici offrono un’adeguata
tenuta; quando quest’ultima scende sotto il
livello minimo, la vettura inizia a deviare
dalla traiettoria voluta dal guidatore.
Soprattutto nella marcia su fondo stradale
non omogeneo (come pavimentazione, o
per la presenza di acqua, ghiaccio o terric-
cio), variazioni di velocità (in accelerazione
o frenata) e/o di traiettoria (presenza di
curve o necessità di evitare ostacoli) pos-
sono causare la perdita di aderenza dei
pneumatici.Quando i sensori rilevano le condizioni che
porterebbero allo slittamento della vettura,
il sistema VDC interviene sul motore e sui
freni generando un coppia stabilizzante.
Le prestazioni del sistema,
in termini di sicurezza at-
tiva, non devono indurre il condu-
cente a correre rischi inutili e non
giustificati. La condotta di guida
dev’essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla
visibilità ed al traffico. La respon-
sabilità per la sicurezza stradale
spetta sempre e comunque al con-
ducente della vettura.
Il sistema VDC aiuta il conducente
a mantenere il controllo della vet-
tura in caso di perdita di aderenza
dei pneumatici.
Le forze indotte dal sistema di re-
golazione VDC per controllare la
perdita di stabilità della vettura
sono sempre comunque dipendenti
dall’aderenza tra pneumatico e
fondo stradale.
ATTENZIONE
Page 182 of 343

CONOSCENZA DELLA VETTURA
180
Il cuore del sistema VDC è la centralina
VDC che con i dati forniti dai sensori instal-
lati su vettura calcola le forze centrifughe
generate quando la vettura percorre una
curva. Il sensore di imbardata, rileva le ro-
tazioni della vettura attorno al proprio asse
verticale. Le forze centrifughe generate
quando la vettura percorre una curva sono
invece rilevate da un sensore di accelera-
zione laterale ad alta sensibilità.
L’azione stabilizzante del sistema VDC è
basata sui calcoli effettuati dalla centralina
elettronica del sistema, che elabora i segnali
ricevuti dai sensori di rotazione del volante,
dell’accelerazione laterale e della velocità di
rotazione di ciascuna ruota. Questi segnali
permettono alla centralina di riconoscere la
manovra che il guidatore intende eseguire
quando ruota il volante.
La centralina elabora le informazioni rice-
vute dai sensori ed è quindi in grado di co-
noscere istante per istante la posizione della
vettura e di confrontarla con la traiettoria
che il guidatore vorrebbe seguire. In caso
di discordanza, in una frazione di secondo
la centralina sceglie e comanda gli interventi
più opportuni per riportare immediatamente
la vettura in traiettoria: frena con forza di
differente intensità una o più ruote e, se ne-
cessario, riduce la potenza trasmessa dal
motore.Gli interventi correttivi vengono modificati
e comandati continuamente nella ricerca
della traiettoria voluta dal guidatore.
L’azione del sistema VDC incrementa no-
tevolmente la sicurezza attiva della vettura
in molte situazioni critiche e risulta utile in
particolare quando cambiano le condizioni
di aderenza del fondo stradale.
Per il corretto funziona-
mento dei sistemi VDC,
ASR e ABS è indispensabile che i
pneumatici siano della stessa
marca e dello stesso tipo su tutte
le ruote, in perfette condizioni e so-
prattutto del tipo, marca e dimen-
sioni prescritte.
ATTENZIONE
Durante l’eventuale uti-
lizzo del ruotino di scorta il
sistema VDC continua a funzionare.
Si deve comunque tenere presente
che il ruotino di scorta ha dimen-
sioni inferiori rispetto al normale
pneumatico e che quindi la sua ade-
renza risulta diminuita rispetto agli
altri pneumatici della vettura.
ATTENZIONE
FUNZIONAMENTO
DEL SISTEMA VDCIl sistema VDC si inserisce automatica-
mente all’avviamento della vettura e non
può essere disinserito. È possibile invece
escludere l’intervento del sistema ASR pre-
mendo il relativo pulsante posto sul mobi-
letto centrale.
I componenti fondamentali del sistema
VDC sono:
– una centralina elettronica che elabora i
segnali ricevuti dai vari sensori ed attua la
strategia più opportuna;
– un sensore che rileva la posizione del
volante;
– quattro sensori che rilevano la velocità
di rotazione di ciascuna ruota;
– un sensore che rileva la rotazione della
vettura attorno all’asse verticale;
– un sensore che rileva l’accelerazione la-
terale (forza centrifuga).
Page 197 of 343

CORRETTO USO DELLA VETTURA
195
GUIDARE SULLA NEVE
E SUL GHIACCIOEcco alcuni consigli per guidare in queste
condizioni:
– Tenere una velocità moderatissima.
– Su strada innevata, montare i pneuma-
tici invernali o le catene da neve; vedere i re-
lativi paragrafi riportati in questo capitolo.
– Usare prevalentemente il freno motore
ed evitare comunque frenate brusche.
– Evitare accelerazioni improvvise e bru-
schi cambi di direzione.
– Durante i periodi invernali, anche le
strade apparentemente asciutte possono pre-
sentare tratti ghiacciati. Attenzione quindi
nel percorrere tratti stradali poco esposti al
sole, costeggiati da alberi e rocce, sui quali
può essere rimasto del ghiaccio.
– Tenere un’ampia distanza di sicurezza
dai veicoli che precedono.
GUIDARE CON L’ABSL’ABS è un equipaggiamento del sistema
frenante che fornisce essenzialmente 2 van-
taggi:
1)evita il blocco ed il conseguente slitta-
mento delle ruote nelle frenate d’emergenza
e specialmente in condizioni di bassa ade-
renza;
2)permette di frenare e sterzare con-
temporaneamente, per evitare eventuali
ostacoli improvvisi o per dirigere la vettura
dove si desidera durante la frenata; questo
compatibilmente con i limiti fisici di aderenza
laterale del pneumatico.
Per sfruttare al meglio l’ABS:
– Nelle frenate d’emergenza o in bassa
aderenza si avverte una leggera pulsazione
sul pedale del freno: è segno che l’ABS è
in azione. Non rilasciare il pedale, ma con-
tinuare a premerlo per dare continuità al-
l’azione frenante.
– L’ABS impedisce il blocco delle ruote,
ma non aumenta i limiti fisici di aderenza
tra pneumatici e strada. Quindi, anche con
vettura dotata di ABS, rispettare la distanza
di sicurezza dai veicoli che precedono e li-
mitare la velocità all’ingresso delle curve.
L’ABS serve ad aumentare la controllabi-
lità della vettura, non ad andare più veloci.
CONTENIMENTO
DELLE SPESE
DI GESTIONE E
DELL’INQUINAMENTO
AMBIENTALEQui di seguito vengono riportati alcuni utili
suggerimenti che consentono di ottenere un
risparmio nelle spese di gestione della vettura
ed un contenimento delle emissioni nocive.CONSIDERAZIONI GENERALIManutenzione della vettura
Le condizioni della vettura rappresentano
un fattore importante che incide sul consumo
di carburante nonché sulla tranquillità di viag-
gio e sulla vita stessa della vettura. Per que-
sto motivo è opportuno curarne la manu-
tenzione facendo eseguire controlli e regi-
strazioni secondo quanto previsto nel “Piano
di Manutenzione Programmata” (vedere
voci... candele, filtro aria, fasature).
Page 201 of 343

CORRETTO USO DELLA VETTURA
199
TRAINO DI RIMORCHIAVVERTENZE Per il traino di roulottes o di rimorchi la vet-
tura deve essere dotata di gancio di traino
omologato e di adeguato impianto elettrico.
L’installazione deve essere eseguita da per-
sonale specializzato che rilascia apposita do-
cumentazione per la circolazione su strada.
Montare eventualmente specchi retrovisori
specifici e/o supplementari, nel rispetto
delle norme del Codice di Circolazione Stra-
dale vigente. Ricordare che un rimorchio al
traino riduce la possibilità di superare le pen-
denze massime, aumenta gli spazi d’arre-
sto e i tempi per un sorpasso sempre in re-
lazione al peso complessivo dello stesso.
Nei percorsi in discesa inserire una mar-
cia bassa, anziché usare costantemente il
freno.
Il peso che il rimorchio esercita sul gancio
di traino della vettura, riduce di uguale va-
lore la capacità di carico della vettura stessa. Per essere sicuri di non superare il peso
massimo rimorchiabile (riportato sulla carta
di circolazione) si deve tener conto del peso
del rimorchio a pieno carico, compresi gli ac-
cessori e i bagagli personali.
Rispettare i limiti di velocità specifici di ogni
paese per i veicoli con traino di rimorchio.
In ogni caso la velocità massima non deve
superare i 100 km/h.
INSTALLAZIONE
DEL GANCIO DI TRAINOIl dispositivo di traino deve essere fissato
alla carrozzeria da personale specializzato,
secondo le seguenti indicazioni nonché ri-
spettando eventuali informazioni supple-
mentari e/o integrative rilasciate dal Co-
struttore del dispositivo stesso.
Il dispositivo di traino da installare deve
rispettare le attuali normative vigenti con ri-
ferimento alla Direttiva 94/20/CEE e suc-
cessivi emendamenti.
Per qualsiasi versione è da utilizzarsi un di-
spositivo di traino idoneo al valore della
massa rimorchiabile della vettura sulla quale
si intende procedere all’installazione.
Per il collegamento elettrico deve essere
adottato un giunto unificato che general-
mente viene collocato ad un’apposita staffa
fissata di norma al dispositivo di traino
stesso.
Il sistema ABS non con-
trolla il sistema frenante
del rimorchio. Occorre quindi parti-
colare cautela sui fondi scivolosi.
ATTENZIONE
Non modificare assoluta-
mente l’impianto freni della
vettura per il comando del freno del
rimorchio. L’impianto di frenatura
del rimorchio deve essere del tutto
indipendente dall’impianto idrau-
lico della vettura.
ATTENZIONE
Page 242 of 343

IN EMERGENZA
240
TelecomandoIlluminazione comandi/Luci stop (arresto)Retroilluminazione comandi da luci posizioneRiscaldamento sedili/Tetto apribile/Regolazione elettrica sediliImpianto Air bag
Impianto ABSSistema Alfa Romeo CODEImpianto climatizzazione
Elettroventola radiatore raffreddamento motore:
Prima velocità
– versioni T.SPARK e JTS
– versioni gasolio
– versioni 2.5 V6 24V
Seconda velocità
– versioni T.SPARK e JTS
– versioni gasolio– versioni 2.5 V6 24VElettroventilatore interno vettura (versioni benzina)Elettroventilatore interno vettura (versioni gasolio)
Impianto iniezione - accensione elettronicaCandelette e resistenza su filtro gasolio (versioni a gasolio)69
71
71
71
71
68
71
71
69
68
68
68
68
68
68
68
68
71
71
71
68
68 10A
10A
10A
30A
10A (*)
60A
10A (*)
7,5A
15A
50A
60A
40A
30A
40A
40A
40A
40A
7,5A
15A
15A
30A
70A 13
3
6
8
2 (*)
9
11 (*)
13
9
6
6
6
7
7
7
1
4
13
14
15
5
8UTILIZZATORI FUSIBILE AMPERE FIGURA
Page 243 of 343

IN EMERGENZA
241
Riscaldatore gasolio (versioni JTD e JTD 16V Multijet)Servizi disattivati con l’avviamentoAlimentazione da batterie per Alfa Romeo CODE/Impianto iniezioneAlimentazione (+15) servizi sotto chiave (commutatore di avviamento)Alimentazione servizi generali (versioni benzina)Alimentazione servizi generali (versioni gasolio)Alimentazione servizi generaliRiscaldatore addizionale (solo versioni a gasolio)Alimentazione pompa olio (solo versione Selespeed)
Cambio Selespeed(Versione 2.0 JTS)
Cambio automatico(Versione 2.5 V6 24V)(*) Componenti e valori specifici in funzione delle versioni/mercati. In caso di dubbio e soprattutto per la sostituzione di fusibili che proteggono circuiti e/o si-
stemi di sicurezza (Air bag, ABS, ecc.) si raccomanda di rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo, anche per individuare la causa dell’interruzione del fusibile.
H
1
12
2
4
1
3
10
10
7
8
7
825A
7,5A
7,5A
30A
80A
80A
70A
70A
30A
30A
20A
40A
20A74
71
71
68
68
68
68
68
68
68
68
68
68
UTILIZZATORI FUSIBILE AMPERE FIGURA