ECU FIAT FREEMONT 2011 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
[x] Cancel search | Manufacturer: FIAT, Model Year: 2011, Model line: FREEMONT, Model: FIAT FREEMONT 2011Pages: 295, PDF Dimensioni: 5.3 MB
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
INTRODUZIONE
Congratulazioni per aver scelto il nuovo veicolo FIAT,
nel quale riscontrerà l'accuratezza di costruzione, lo
stile caratteristico e la qualità, tutti elementi essenziali
che contraddistinguono i nostri veicoli.
Prima di accingersi per la prima volta alla guida del
veicolo, leggere le istruzioni contenute nel presente
Libretto di uso e manutenzione e nei relativi supple-
menti per acquisire dimestichezza con tutti i comandi,
in particolare con quelli relativi ai freni, allo sterzo e al
cambio, nonché con il comportamento del veicolo sulle
varie superfici stradali. Si consiglia di iniziare con una
guida particolarmente prudente fino ad acquisire con
l'esperienza una perfetta padronanza del veicolo. Ri-
spettare sempre le norme di circolazione locali.
NOTA: dopo aver consultato la documenta-
zione per il proprietario, si consiglia di conser-
vare il libretto nel veicolo per facilitarne la con-
sultazione e in modo che resti a bordo del
veicolo all'atto della vendita.
Un utilizzo non corretto del veicolo può provocare la
perdita di controllo di quest'ultimo o causare un inci-
dente. Una guida a velocità eccessiva o in stato di ebbrezza
può provocare la perdita di controllo, l'uscita di strada
o il cappottamento del veicolo, nonché la collisione con
altri veicoli o ostacoli con conseguente rischio di le-
sioni gravi o addirittura di incidenti mortali. Inoltre, il
mancato uso delle cinture di sicurezza compromette
enormemente l'incolumità del conducente e dei pas-
seggeri in caso di incidente.
Per assicurare un funzionamento del veicolo ottimale, è
necessario eseguire la manutenzione agli intervalli con-
sigliati presso un concessionario autorizzato il quale
dispone di personale qualificato, dell'attrezzatura spe-
cifica e delle apparecchiature necessarie per l'esecu-
zione di tutte le operazioni.
La soddisfazione della clientela nei confronti del pro-
dotto e del servizio è l'obiettivo principale che impegna
e coinvolge il costruttore e i suoi distributori. In caso di
problemi di carattere assistenziale o relativi alla garan-
zia non risolti adeguatamente, La invitiamo a discuterne
direttamente con la direzione del concessionario.
Il concessionario autorizzato sarà lieto di fornire assi-
stenza per la risoluzione di qualsiasi problema relativo
al veicolo.
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CONOSCENZA DELLAVETTURASICUREZZAAVVIAMENTO E
GUIDASPIE E
MESSAGGI
DI AVVISO IN EMERGENZAMANUTENZIONEDELLAVETTURADATITECNICI INDICE
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apribile rimane in una condizione di apertura parziale
fino a che non si agirà nuovamente sull'interruttore.
CHIUSURA DEL TETTO APRIBILE -
IMPULSO SINGOLO
Premere l'interruttore in avanti e rilasciarlo entro un
secondo per consentire la chiusura automatica del
tetto apribile da qualunque posizione. Il tetto si chiude
completamente per poi arrestarsi automaticamente.
Questo tipo di chiusura è denominata a impulso sin-
golo. Durante la chiusura ad impulso singolo, qualunque
spostamento dell'interruttore interrompe la chiusura
del tetto.
CHIUSURA DEL TETTO APRIBILE -
MODALITÀ MANUALE
Per chiudere il tetto apribile, premere e tenere pre-
muto l'interruttore in posizione avanzata. Il rilascio
dell'interruttore arresta il movimento e il tetto apribile
rimane in una condizione di chiusura parziale fino a che
non si agirà nuovamente sull'interruttore.
FUNZIONE PROTEZIONE DURANTE
L'APERTURA
Questa funzione rileva la presenza di un eventuale
ostacolo durante l'apertura del tetto apribile con chiu-
sura a impulso singolo. Se rileva un ostacolo, il tetto
apribile si ritrae automaticamente. In tal caso rimuo-
vere l'ostacolo. Quindi premere l'interruttore in avanti
e rilasciare la chiusura a impulso singolo.
NOTA:se si tenta di chiudere il tetto apribile per tre
volte consecutive, la protezione durante l'apertura viene disattivata, il quarto tentativo dovrà avvenire
manualmente con la protezione disattivata.
ESCLUSIONE PROTEZIONE DURANTE
L'APERTURA
Se un qualsiasi ostacolo (ghiaccio, detriti, ecc.) impedi-
sce la chiusura del tettuccio, premere l'interruttore in
avanti e tenerlo premuto per due secondi dopo l'inver-
sione di direzione in modo da consentire il movimento
del tetto apribile verso la posizione di chiusura.
NOTA:
la protezione durante l'apertura è disabilitata
con l'interruttore premuto.
APERTURA A COMPASSO DEL TETTO
APRIBILE - IMPULSO SINGOLO
Premere e rilasciare il pulsante di apertura a compasso,
per portare il tetto apribile nella posizione a compasso.
Questo tipo di apertura è denominata "a compasso a
impulso singolo" e può essere attivata indipendente-
mente dalla posizione del tetto apribile. Durante l'aper-
tura a compasso a impulso singolo, qualunque sposta-
mento dell'interruttore interrompe la chiusura del
tetto.
FUNZIONAMENTO PARASOLE
La tendina parasole può essere aperta manualmente.
Tuttavia, la tendina parasole si apre automaticamente
all'apertura del tetto apribile.
NOTA: la tendina non può essere chiusa se il tetto è
aperto.
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CONOSCENZA DELLA
VETTURASICUREZZAAVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E
MESSAGGI
DI AVVISO
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE DELLA
VETTURA
DATI
TECNICI
INDICE
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SISTEMA DIAGNOSTICO DI BORDO
— OBD II
Il veicolo è equipaggiato con un sofisticato impianto
diagnostico di bordo chiamato OBD II. Questo sistema
monitorizza la prestazione dei sistemi di controllo delle
emissioni, del motore e del cambio automatico. Il
corretto funzionamento di questi sistemi assicura ec-
cellenti prestazioni del veicolo, consumi ridotti, non-
ché livelli delle emissioni rientranti ampiamente nei
limiti prescritti dalle regolamentazioni governative vi-genti.
Qualora qualcuno di questi sistemi necessiti di assi-
stenza tecnica, il sistema OBD II attiverà l'accensione
della spia segnalazione avaria (MIL). Memorizza anche
codici diagnostici e altre informazioni che saranno di
valido aiuto al tecnico dell'assistenza per l'esecuzione
delle riparazioni. Sebbene non sia di norma pregiudi-
cata la possibilità di proseguire la marcia e non sia
necessario ricorrere al traino, recarsi al più presto dal
concessionario autorizzato di zona per fare eseguire gli
opportuni interventi.
Una guida prolungata con la spia MIL
accesa potrebbe provocare ulteriori
danni all'impianto antinquinamento. Po-
trebbe inoltre provocare un aumento del con-
sumo di carburante e compromettere la guidabi-
lità del veicolo. Prima di poter sottoporre il veicolo
al controllo dei gas di scarico, devono essere effet-
tuate le riparazioni necessarie.
Se la spia MIL lampeggia a motore in funzione,
si verificheranno entro breve tempo gravi danni al
convertitore catalitico e perdita di potenza. Que-
sta situazione richiede un intervento di assistenza
immediato.
MESSAGGIO DI ALLENTAMENTO DEL
TAPPO BOCCHETTONE DI
RIFORNIMENTO CARBURANTE
Se l'impianto diagnostico del veicolo determina che il
tappo serbatoio carburante è allentato, montato erro-
neamente o danneggiato, sul contachilometri si visua-
lizzeranno le parole "gASCAP" (Tappo bocchettone di
rifornimento carburante). Se ciò dovesse accadere,
serrare il tappo del bocchettone fino ad udire uno
scatto, quindi premere il pulsante di ripristino CON-
TACHILOMETRI PARZIALE per cancellare il messag-
gio. Se il problema persiste, il messaggio ricompare al
successivo avviamento del veicolo.
La spia MIL si può accendere anche in caso di tappo del
bocchettone di rifornimento allentato, non corretta-
mente installato o danneggiato.
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CONOSCENZA
DELLA
VETTURASICUREZZAAVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E
MESSAGGI
DI AVVISO
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE DELLA
VETTURA
DATI
TECNICI
INDICE
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Quando si tenta di "disimpegnare" il
veicolo impantanato passando dalla
marcia D /1 alla retromarcia e viceversa,
evitare di far slittare le ruote a una velocità
superiore a 24 km/h per non danneggiare la tra-
smissione.
Forti accelerazioni con conseguente elevato nu-
mero di giri a vuoto delle ruote possono provocare
il surriscaldamento e il danneggiamento del cam-
bio. Anche i pneumatici possono soffrirne. Evitare
quindi accelerazioni superiori a 48 km/h a marcia
inserita (senza cambio marce).
AVVERTENZA!
Forti accelerazioni possono essere peri-
colose. Le forze generate dall'eccessiva
velocità di rotazione delle ruote potrebbero dan-
neggiare, anche irreparabilmente, il ponte e i
pneumatici. Nell'ipotesi peggiore, uno pneuma-
tico potrebbe scoppiare con conseguenti rischi
per l'incolumità delle persone. Non tentare
quindi di disimpegnare il veicolo con accelera-
zioni superiori a 48 km/h per più di 30 secondi di
seguito e, durante le manovre di disimpegno,
accertarsi che non vi sia nessuno vicino alle ruote
che hanno perso aderenza, indipendentemente
dalla velocità. ATTACCO PER IL TRAINO
Il veicolo è dotato di un attacco per il traino che può
essere utilizzato per recuperare il veicolo in caso di
uscita di strada o panne. (fig. 162)
Questi attacchi devono essere usati
esclusivamente in situazioni di emer-
genza per il recupero di un veicolo uscito
di strada. Non utilizzare gli attacchi per il rimor-
chio con carro attrezzi o in autostrada. Il veicolo
potrebbe essere danneggiato. Per il traino del
veicolo si raccomanda di utilizzare cinghie di
traino, le catene potrebbero danneggiare il vei-
colo.
(fig. 162) Attacco per il traino 235
CONOSCENZA DELLAVETTURASICUREZZAAVVIAMENTOE
GUIDASPIE E
MESSAGGI
DI AVVISOIN EMERGENZAMANUTENZIONE DELLAVETTURADATITECNICI INDICE
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PROCEDURE DI MANUTENZIONE
Le pagine che seguono contengono le norme sulla
manutenzionerichiestasuggerite dai tecnici che
hanno progettato il veicolo.
Oltre a queste indicazioni di manutenzione specificate
nella manutenzione programmata fissa, sono presenti
altri componenti che potrebbero richiedere interventi
o sostituzioni in futuro.
Un'errata manutenzione del veicolo o
la mancata esecuzione di interventi e
riparazioni quando necessari può com-
portare riparazioni più costose, danni ad altri
componenti o un impatto negativo sulle presta-
zioni del veicolo. Far esaminare immediatamente
potenziali malfunzionamenti da un concessiona-
rio autorizzato o da un centro riparazioni quali-
ficato.
Il veicolo è stato rifornito con liquidi migliorati
per proteggerne prestazioni e durata e prolun-
garne gli intervalli di manutenzione. Non utiliz-
zare sostanze chimiche per lavare questi compo-
nenti poiché possono danneggiare il motore, il
cambio, il servosterzo o il condizionatore aria.Tali
danni non sono coperti dalla nuova garanzia limi-
tata del veicolo. Se occorre eseguire un lavaggio a
causa del malfunzionamento di un componente,
utilizzare esclusivamente il liquido specificato per
tale procedura. OLIO MOTORE
Controllo livello olio - Motore diesel 2.0L
Per garantire una corretta lubrificazione del motore è
indispensabile che l'olio sia mantenuto al livello pre-
scritto. Controllare quindi il livello dell'olio a intervalli
regolari, per esempio ad ogni rifornimento di carbu-
rante.
Il momento migliore per controllare il livello dell'olio
del motore è circa cinque minuti dopo lo spegnimento
del motore una volta raggiunta la piena temperatura di
esercizio o prima di avviare il motore dopo una notte di
inattività.
In entrambi i casi il veicolo deve essere parcheggiato
quanto più possibile in piano. Il livello deve trovarsi tra
i riferimenti MIN e MAX stampigliati sull'astina di
livello. Se il livello dell'olio si trova in corrispondenza
del riferimento MIN (livello minimo), l'aggiunta di 1 L
(1 quarto di gallone) di olio porterà il livello in corri-
spondenza del riferimento MAX (livello massimo).
Cambio olio motore - Motore diesel 2.0L
Vedere "Manutenzione programmata" per gli intervalli
di manutenzione corretti.
Viscosità dell'olio motore - Motore diesel 2.0L
Per prestazioni ottimali e la massima protezione in ogni
tipo di condizione di esercizio, il costruttore consiglia
di utilizzare olio motore Fully Synthetic Low Ash
5W-30 conforme alle specifiche FIAT 9.55535-S1 e
ACEA C1/C2.
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CONOSCENZA DELLAVETTURASICUREZZAAVVIAMENTOE
GUIDASPIE E
MESSAGGI
DI AVVISO IN EMERGENZAMANUTENZIONE DELLAVETTURADATI TECNICI INDICE
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Non utilizzare sostanze chimiche per la-
vare l'impianto di condizionamento aria
poiché i componenti potrebbero danneg-
giarsi. Tali danni non sono coperti dalla nuova
garanzia limitata del veicolo.
AVVERTENZA!
Usare esclusivamente refrigeranti e lu-
brificanti compressore approvati dal co-
struttore per lo specifico impianto di condiziona-
mento montato su questo modello. Alcuni
refrigeranti non approvati sono infiammabili e
potrebbero esplodere con il rischio di lesioni.
L'uso di refrigeranti o lubrificanti non approvati
può compromettere l'efficienza dell'impianto
rendendo necessarie costose riparazioni.
Il condizionatore d'aria contiene refrigerante
sotto pressione. Per evitare danni alle persone o
allo stesso impianto, l'eventuale aggiunta di refri-
gerante o qualsiasi riparazione che richieda lo
scollegamento delle tubazioni devono essere af-
fidate a personale specializzato.
Recupero e riciclaggio del refrigerante
Il refrigerante R-134a per condizionatori aria è un
idrofluorocarburo (HFC) omologato dall'ente per la
protezione ambientale che non danneggia lo strato
dell'ozono. Tuttavia, il costruttore consiglia di affidare
l'esecuzione della manutenzione del condizionatore d'aria ai concessionari autorizzati o ad altre officine
attrezzate di apparecchiature di recupero e riciclo del
refrigerante.
NOTA:
utilizzare esclusivamente sigillanti per im-
pianti A/C, prodotti specifici per la riduzione dei trafi-
lamenti, prodotti protettivi per guarnizioni, olio com-
pressore e refrigeranti approvati dal costruttore.
FILTRO ARIA /AC - SE IN DOTAZIONE
Vedere "Manutenzione programmata" per gli intervalli
di manutenzione corretti.
AVVERTENZA!
Non smontare il filtro aria A/C con la
ventola in funzione, per evitare rischi di
lesioni.
Il filtro aria A/C è ubicato nella presa d'aria esterna
dietro il vano portaoggetti. Per la sostituzione del filtro
procedere nel modo seguente:
1. Aprire il vano portaoggetti e liberarlo.
2. Spingere verso l'interno le alette di fissaggio poste ai lati del cassetto portaoggetti e contemporanea-
mente tirarne verso l'esterno lo sportello fino a
quanto entrambe le linguette liberano l'apertura
nella plancia portastrumenti. (fig. 166)
3. Ruotare il vano portaoggetti verso il basso.
4. Sganciare le due alette di fissaggio del coperchio filtro all'alloggiamento climatizzatore e staccare il
coperchio. (fig. 167)
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CONOSCENZA DELLA
VETTURASICUREZZAAVVIAMENTO E
GUIDA
SPIE E
MESSAGGI
DI AVVISO
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE DELLA
VETTURA
DATI
TECNICI
INDICE
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5. Smontare il filtro aria A/C estraendolo dall'alloggia-mento.
6. Montare il filtro aria A/C con la freccia sul filtro rivolta verso il pavimento. Al momento del montag- gio, accertare che il coperchio filtro sia fissato sal-
damente alle alette di ritegno.
Il filtro aria A/C è identificato da una
freccia che indica la direzione del flusso
d'aria nel filtro. Il montaggio errato del
filtro ha come conseguenza l'obbligo di ricambi
più frequenti.
7. Rimontare lo sportello del cassetto portaoggetti. Assicurarsi che le cerniere siano perfettamente in
sede quando si solleva lo sportello. In caso contrario
il dispositivo di aggancio non sarà correttamente
allineato.
LUBRIFICAZIONE CARROZZERIA
Lubrificare periodicamente con grasso a base di litio
tutte le serrature e i punti di articolazione della carroz-
zeria, compresi elementi quali le guide dei sedili, i punti
di articolazione delle cerniere delle porte e i relativi
rulli, il portellone, lo sportello posteriore, le porte
scorrevoli e le cerniere del cofano per assicurarne il
funzionamento corretto e silenzioso e per proteggerli
dalla ruggine e dall'usura. Prima di lubrificarli, pulirli
accuratamente per eliminare ogni traccia di polvere e di
sporco; dopo la lubrificazione eliminare l'olio o il grasso
in eccesso. Occorre dedicare particolare attenzione
anche ai dispositivi di chiusura del cofano motore per
garantirne il corretto funzionamento. Approfittare del-
l'esecuzione di operazioni che richiedono l'apertura del
cofano motore per controllare, pulire e lubrificare i
suoi dispositivi di chiusura, sgancio e di sicurezza.
(fig. 166) Stacco vano portaoggetti(fig. 167)Sostituzione filtro aria A/C 249
CONOSCENZA DELLAVETTURASICUREZZAAVVIAMENTOE
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MESSAGGI
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