Tergicristalli FIAT SCUDO 2011 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
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SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
SPIE
E MESSAGGI
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
PULIZIA CRISTALLI
La leva destra fig. 59comanda l’aziona-
mento del tergicristallo/lavacristallo e del
tergilunotto/lavalunotto (per versioni/
mercati, dove previsto).
TERGICRISTALLO/
LAVACRISTALLO
Il funzionamento avviene solo con chiave
di avviamento in posizione M.
La ghiera della leva destra può assumere
quattro diverse posizioni:
0tergicristallo fermo;
Ifunzionamento ad intermittenza;
1funzionamento continuo lento;
2funzionamento continuo veloce.
SFunzionamento temporaneo una
(battuta): al rilascio la leva torna in
posizione 0 e disinserisce automati-
camente i tergicristalli.
Tirando la leva leggermente verso il vo-
lante (posizione instabile), indipendente-
mente dalla posizione della ghiera, entra
in funzione il getto liquido del lavacristal-
lo e (per versioni/mercati, dove previsto),
a condizione che siano accese le luci anab-
baglianti o abbaglianti, il getto dei lavafari.
Successivamente il tergicristallo compie un
ciclo di tre battute.Non utilizzare il tergicristallo
per liberare il parabrezza da
strati accumulati di neve o
ghiaccio. In tali condizioni, se
il tergicristallo é sottoposto a sforzo ec-
cessivo, interviene il salvamotore, che
inibisce il funzionamento anche per al-
cuni secondi. Se successivamente la fun-
zionalità non viene ripristinata (anche
dopo un riavvio da chiave del veicolo),
rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
Per facilitare la manutenzione, ad esempio
lavare il parabrezza o sostituire le spazzole
dei tergicristalli, con chiave di avviamen-
to in posizione So estratta, entro 60 se-
condi azionare la leva verso il basso (im-
pulso); i tergicristalli si portano in posi-
zione verticale arrestandosi; possono
quindi essere sollevati per la sostituzione
spazzole o per la pulizia.
AVVERTENZA Per evitare eventuali dan-
ni alla carrozzeria, non tentare di solleva-
re i tergicristalli, se prima non sono stati
portati in posizione verticale mediante la
corretta procedura precedentemente de-
scritta.
fig. 59F0P0051m
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SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
SPIE
E MESSAGGI
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
Il sensore pioggia, presente solo su alcu-
ne versioni, è un dispositivo elettronico
abbinato al tergicristallo con lo scopo di
adeguare automaticamente, durante il fun-
zionamento intermittente, la frequenza
delle battute del tergicristallo all’intensità
della pioggia.
Il sensore pioggia si attiva automatica-
mente portando la leva in posizione
AUTOed ha un campo di applicazione
che varia progressivamente da tergicri-
stallo fermo (nessuna battuta) quando il
cristallo è asciutto, a tergicristallo alla pri-
ma velocità continua con pioggia intensa.
L’attivazione del sensore pioggia è segna-
lata da una “battuta” di acquisizione co-
mando. SENSORE PIOGGIA
(per versioni/mercati, dove previsto)
Il sensore pioggia è ubicato dietro lo spec-
chietto retrovisore interno, a contatto
con il parabrezza e consente di adeguare
automaticamente, durante il funziona-
mento intermittente, la frequenza delle
battute del tergicristallo all’intensità della
pioggia.
AVVERTENZA Tenere pulito il vetro nel-
la zona del sensore.
Se è presente il sensore pioggia fig. 60:
0Tergicristalli disinseriti.
IFunzionamento ad intermittenza.
1Funzionamento continuo lento.
2Funzionamento continuo veloce.
AUTOAbilitazione sensore pioggia
(funzionamento automatico). Al rilascio la
leva torna in posizione 0.
fig. 60F0P0052m
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SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
SPIE
E MESSAGGI
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
COFANO MOTORE
AVVERTENZA Prima di procedere al sol-
levamento del cofano accertarsi che i brac-
ci dei tergicristalli non risultino sollevati
dal parabrezza.
Per aprire il cofano motore:
– sollevare il coperchio di protezione A-
fig. 104della leva posta a fianco del sedi-
le lato guidatore;
– tirare nel senso della freccia la leva di
sgancio B-fig. 105;
– premere sulla levetta C-fig. 106del co-
fano motore;
– sollevare il cofano e contemporanea-
mente liberare l’asta di sostegno
D-fig. 107dal proprio dispositivo di bloc-
caggio E;
– inserire l’estremità dell’asta Din una del-
le due asole di ritegno F-fig. 107del co-
fano motore.
Per chiudere il cofano motore:
– tenere sollevato il cofano con una mano
e con l’altra togliere l’asta dall’asola di ri-
tegno utilizzata e riposizionarla nel pro-
prio dispositivo di bloccaggio;
fig. 107F0P0604m
– Abbassare il cofano a circa 20 centime-
tri dal vano motore, quindi lasciarlo ca-
dere ed accertarsi, provando a sollevar-
lo, che sia chiuso completamente e non
solo agganciato in posizione di sicurezza.
In quest’ultimo caso non esercitare pres-
sione sul cofano, ma risollevarlo e ripete-
re la manovra
AVVERTENZA Verificare sempre la cor-
retta chiusura del cofano, per evitare che
si apra mentre si viaggia.
fig. 104F0P0096m
fig. 105F0P0097m
fig. 106F0P0603m
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SPIE
E MESSAGGI
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
Portapacchi/portasci
Togliere il portapacchi od il portascì dal
tetto appena utilizzati. Questi accessori di-
minuiscono la penetrazione aerodinamica
del veicolo influendo negativamente sui
consumi. In caso di trasporto di oggetti
particolarmente voluminosi utilizzare pre-
feribilmente un rimorchio.
Utilizzatori elettrici
Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il
tempo necessario. Il lunotto termico, i
proiettori supplementari, i tergicristalli,
la ventola dell’impianto di riscaldamento
assorbono una notevole quantità di cor-
rente, provocando di conseguenza un au-
mento del consumo di carburante (fino a
+25% su ciclo urbano).
Climatizzatore
L’utilizzo del climatizzatore porta a con-
sumi più elevati (fino a +20% mediamen-
te): quando la temperatura esterna lo con-
sente utilizzare preferibilmente gli aera-
tori.
Appendici aerodinamiche
L’utilizzo di appendici aerodinamiche, non
certificate allo scopo, può penalizzare ae-
rodinamica e consumi.STILE DI GUIDA
Avviamento
Non fare scaldare il motore con veicolo
fermo né al regime minimo né elevato: in
queste condizioni il motore si scalda mol-
to più lentamente, aumentando consumi
ed emissioni. È consigliabile partire subi-
to e lentamente, evitando regimi elevati:
in tal modo il motore si scalderà più rapi-
damente.
Manovre inutili
Evitare colpi di acceleratore quando si è
fermi al semaforo o prima di spegnere il
motore. Quest’ultima manovra, come an-
che la “doppietta”, sono assolutamente
inutili provocando un aumento dei con-
sumi e dell’inquinamento.
Selezione delle marce
Appena le condizioni del traffico ed il per-
corso stradale lo consentono, utilizzare
una marcia più alta. Utilizzare una marcia
bassa per ottenere una brillante accele-
razione comporta un aumento dei con-
sumi.
L’utilizzo improprio di una marcia alta au-
menta consumi, emissioni ed usura mo-
tore.RISPARMIO
DI CARBURANTE
Qui di seguito vengono riportati alcuni uti-
li suggerimenti che consentono di ottene-
re un risparmio di carburante ed un con-
tenimento delle emissioni nocive.
CONSIDERAZIONI GENERALI
Manutenzione del veicolo
Curare la manutenzione del veicolo ese-
guendo i controlli e le registrazioni pre-
viste nel “Piano di Manutenzione Pro-
grammata”.
Pneumatici
Controllare periodicamente la pressione
dei pneumatici con un intervallo non su-
periore alle 4 settimane: se la pressione
è troppo bassa aumentano i consumi in
quanto maggiore è la resistenza al roto-
lamento.
Carichi inutili
Non viaggiare con il bagagliaio sovraccari-
co. Il peso del veicolo (soprattutto nel traf-
fico urbano), ed il suo assetto influenza-
no fortemente i consumi e la stabilità.
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SPIE
E MESSAGGI
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
IN EMERGENZA
fig. 23F0P0239m
F1
F2
F3
F4
F5
F6
F8
F9
F10
F11
F12
F13
F1420
15
10
20
15
10
20
10
30
40
30
40
30
Centralina vano motore
UTILIZZATORI FUSIBILE AMPERE
Centralina motore, dispositivo alimentazione carburante e aria, gruppo moto ventilatore
Avvisatore acustico
Pompa lava vetro anteriore e posteriore
Pompa lava proiettore
Dispositivo alimentazione carburante
Contatto pedale freno secondario, servosterzo
Commutatore di avviamento
Contatto pedale freno principale
Dispositivo alimentazione carburante e aria
Ventilazione anteriore
Tergicristalli
Centralina servizi
Libero
❒Dopo aver aperto il vano motore, far
scorrere il supporto del liquido alzacri-
stallo per facilitare l’accesso.
❒Sganciare e capovolgere la scatola per
accedere ai fusibili.
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SPIE
E MESSAGGI
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
IN EMERGENZA
RICARICA
DELLA BATTERIA
AVVERTENZA La descrizione della pro-
cedura di ricarica della batteria è riporta-
ta unicamente a titolo informativo. Per l’e-
secuzione di tale operazione, si racco-
manda di rivolgersi alla Rete Assistenzia-
le Fiat.
Si consiglia una ricarica lenta a basso am-
peraggio per la durata di circa 24 ore. Una
carica rapida con correnti elevate po-
trebbe danneggiare la batteria.
Per effettuare la ricarica, procedere come
segue:
❒scollegare il morsetto dal polo negati-
vo della batteria;
❒collegare ai poli della batteria i cavi del-
l’apparecchio di ricarica, rispettando le
polarità;
❒accendere l’apparecchio di ricarica;
Il liquido contenuto nella
batteria è velenoso e corro-
sivo, evitare il contatto con la pelle
e gli occhi. L’operazione di ricarica
della batteria deve essere effettuata
in ambiente ventilato e lontano da
fiamme libere o possibili fonti di scin-
tille, per evitare il pericolo di scoppio
e d’incendio.
ATTENZIONE
❒terminata la ricarica, spegnere l’appa-
recchio prima di scollegarlo dalla bat-
teria;
❒ricollegare il morsetto al polo negati-
vo della batteria.
Non tentare di ricaricare
una batteria congelata: oc-
corre prima sgelarla, altrimenti si cor-
re il rischio di scoppio. Se vi è stato
congelamento, occorre far controlla-
re la batteria prima della ricarica, da
personale specializzato, per verifica-
re che gli elementi interni non si sia-
no danneggiati e che il contenitore
non si sia fessurato, con rischio di fuo-
riuscita di acido velenoso e corrosivo.
ATTENZIONE
MODO ECONOMIA
Dopo l’arresto del motore, quando la
chiave è sulla posizione M, alcune funzio-
ni (tergicristalli, alzacristalli, plafoniere, au-
toradio, ecc.) possono essere usate solo
per una durata massima di trenta minuti,
per evitare che la batteria si scarichi.
Una volta trascorsi questi trenta minuti, le
funzioni attive vengono messe in stand-
by e la spia della batteria lampeggia, ac-
compagnata da un messaggio sul display.
Per ritrovare l’uso immediato di queste
funzioni, occorre avviare il motore e far-
lo girare per alcuni istanti.
Il tempo di cui si dispone sarà allora il dop-
pio del tempo di avviamento del motore.
Tuttavia, questo tempo sarà sempre com-
preso tra cinque e trenta minuti.
Se la batteria è scarica non si può avviare
il motore.
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SPIE
E MESSAGGI
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
30 60 90 120 150 180
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●●●●● ●
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PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA
I tagliandi devono essere effettuati ogni 30.000 km
Migliaia di chilometri
Controllo condizioni/usura pneumatici ed eventuale
regolazione pressione
Controllo funzionamento impianto illuminazione
(fari, indicatori di direz.,emergenza, vano di carico, spie
quadro strum., ecc.)
Controllo funzionamento impianto tergicristalli/lavacristalli
ed eventuale regolazione spruzzatori
Controllo posizionamento/usura spazzole tergicristalli
Controllo condizioni usura pattini freni e funzionamento
segnalatore usura pattini disco anteriori e posteriori
(dove presenti )
Controllo condizioni usura guarnizioni freni a tamburo posteriori
(per versioni/mercati, dove previsto)
Controllo visivo condizioni e integrità:
Esterno carrozzeria e protettivo sotto scocca, tubazioni
(scarico - alimentaz. combust.- freni
Elementi in gomma (cuffie - manicotti - boccole - ecc.)-
Tubazioni flessibili impianto freni e alimentaz.
Controllo tensionamento cinghie comando
accessori (escluso motori dotati di tenditori automatici )
Controllo ed eventuale regolazione corsa freno a mano
Controllo emissioni/fumosità gas di scarico
Controllo stato pulizia serrature e pulizia lubrificazione leverismi
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Per evitare eventuali danni al
parabrezza della vettura,
mantenere sollevato il brac-
cio del tergicristallo durante
tutta l’operazione di sostituzione spaz-
zola. Dopo la sostituzione accompa-
gnare il braccio del tergicristallo fino al
corretto posizionamento sul parabrez-
za.
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SPIE
E MESSAGGI
DATI TECNICI
INDICE
ALFABETICO
PLANCIA
E COMANDI
SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
IN
EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
Sostituzione spazzole tergicristalli
fig. 13
Per sostituire le spazzole dei tergicristalli,
procedere come segue:
– con chiave di avviamento in posizione
So estratta, azionare entro 60 secondi
la leva destra verso il basso ad impulso, i
tergicristalli si portano in posizione verti-
cale ed in tale posizione si arrestano;
– rimuovere il corpo spruzzatore A
montato a pressione sulla spazzola stessa;
– sollevare il braccio Bdel tergicristallo
e, mantenendolo sollevato, posizionare la
spazzola in modo che formi un angolo di
90° con il braccio stesso;
– premere la linguetta Cdel dispositivo
di aggancio e contemporaneamente spin-
gere la spazzola verso il basso fino a di-
simpegnare il braccio Bdalla spazzola stes-
sa;
fig. 13F0P0349m
– montare la nuova spazzola, inserendola
sul braccio e spingendo verso l’alto fino a
percepire lo scatto di aggancio della lin-
guetta C;
– assicurarsi che la spazzola risulti bloc-
cata.
fig. 14F0P0350m
Sostituzione spazzola tergilunotto
fig. 14
Per sostituire la spazzola del tergilunot-
to, procedere come segue:
– sollevare il braccio Adel tergilunotto
e posizionare la spazzola in modo che for-
mi un angolo di 90° con il braccio stesso;
– rimuovere la spazzola Bmontata a
pressione agendo nel senso della freccia;
– montare la nuova spazzola, agendo nel
senso contrario, quindi assicurarsi che la
stessa risulti bloccata.