sensor JEEP COMPASS 2019 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
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CRUISE CONTROL – SE IN DOTAZIONE........ 188Attivazione.................... 189
Impostazione della velocità desiderata.... 190
Richiamodellavelocità ............ 190
Disattivazione.................. 190
CRUISE CONTROL ADATTATIVO (ACC) — SE IN
DOTAZIONE....................... 190
Attivazione/Disattivazione............ 191
Impostazione della velocità ACC desiderata . 191
Ripristino ..................... 192
Modifica dell'impostazione della velocità . . 192
Impostazione della distanza tra vetture con
ACC ......................... 194
Sistema di assistenza al parcheggio in retromarcia
ParkSense — se in dotazione............ 194
Sensori ParkSense................ 194
Display di segnalazione ParkSense...... 194
Attivazione e disattivazione del sistema
ParkSense..................... 195
Precauzioni per l'uso del sistema
ParkSense..................... 195
SISTEMA DI ASSISTENZA AL PARCHEGGIO IN MARCIA
AVANTI E RETROMARCIA PARKSENSE — SE IN
DOTAZIONE....................... 197
Sensori ParkSense................ 197
Attivazione e disattivazione del sistema
ParkSense..................... 197
Sistema di segnalazione distanza laterale . . 198
SISTEMA DI ASSISTENZA AL PARCHEGGIO ATTIVO
PARKSENSE — SE IN DOTAZIONE.......... 200
Attivazione e disattivazione del sistema di
assistenza al parcheggio attivo ParkSense . . 201
Exiting The Parking Space (Uscita dal
parcheggio).................... 202
LANESENSE – SE IN DOTAZIONE........... 204
Funzionamento LaneSense........... 204
Attivazione o disattivazione della funzione
LaneSense.................... 205
Messaggi di avvertimento e segnalazioni del
sistema LaneSense............... 205
Modifica dello stato di LaneSense...... 207
TELECAMERA DI RETROMARCIA PARKVIEW - SE IN
DOTAZIONE....................... 207
RIFORNIMENTO DELLA VETTURA........... 208
Apertura di emergenza dello sportello del
bocchettone di rifornimento carburante . . . 210
RIFORNIMENTO DELLA VETTURA — MOTORI
DIESEL......................... 212
AdBlue (UREA) – se in dotazione....... 214
TRAINO DI RIMORCHI................. 216Definizioni generiche di traino......... 216
Pesi di traino rimorchio (pesi massimi a
terra) ........................ 218
Requisiti per il traino di rimorchi....... 219
TRAINO DA TURISMO (TRAINO DA PARTE DI
MOTORCARAVAN, ECC.)................ 220
Traino della vettura da parte di un altro
veicolo ....................... 220
Traino da turismo — Modelli a quattro ruote
motrici (FWD)................... 221
Traino da turismo – modelli 4X4........ 221
IN CASO DI EMERGENZA
LUCI DI EMERGENZA.................. 222
SOSTITUZIONE DI UNA LAMPADA.......... 222
Lampade di ricambio.............. 222
Proiettori a scarica di gas ad alta tensione
(HID)–seindotazione ............. 224
Sostituzione delle lampade esterne...... 224
FUSIBILI........................ 228Informazioni generali.............. 229
Posizione dei fusibili.............. 229
Unità di distribuzione/fusibili nel vano
motore ....................... 229
Unità ausiliaria/fusibili nel vano motore . . . 233
Fusibili nell'abitacolo.............. 234
Unità di distribuzione fusibili/relè nel vano di
carico posteriore................. 235
SOLLEVAMENTO DELLA VETTURA E SOSTITUZIONE DI
UNA RUOTA...................... 237
Alloggiamento del martinetto/ruota di
scorta ....................... 237
Preparativi per l'uso del martinetto...... 239
Istruzionid'usodelmartinetto ......... 239
Montaggio di uno pneumatico......... 242
Dichiarazione CE di conformità........ 243
Precauzioni per l'utilizzo del martinetto . . . 245
KIT DEL SIGILLANTE DI RIPARAZIONE PNEUMATICI –
SE IN DOTAZIONE................... 246
AVVIAMENTO DI EMERGENZA............. 253
Preparazioni per l'avviamento di emergenza . 253
Procedura di avviamento di emergenza.... 254
RIFORNIMENTO IN CASO DI EMERGENZA...... 255
SURRISCALDAMENTO DEL MOTORE......... 256
SBLOCCO DEL SELETTORE MARCE.......... 256
COME LIBERARE UNA VETTURA IMPANTANATA . . . 257
TRAINO DELLA VETTURA IN PANNE......... 258
Senza chiave................... 260
Modelli a trazione anteriore (FWD) — con
chiave ....................... 260
Modelli 4x4.................... 260
Ganci per traino di emergenza......... 261
Uso dell'attacco per il traino.......... 261
SOMMARIO
10
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lare l'apertura o la chiusura del portellone (se
nelle impostazioni Uconnect è stata attivata
la funzione Flash Lamps With Lock (Con-
ferma di blocco porte con lampeggio luci)) e
viene emesso un segnale acustico. Per ulte-
riori informazioni, fare riferimento a "Impo-
stazioni Uconnect" in "Supporti multime-
diali" nel Libretto di Uso e Manutenzione.
NOTA:
• Prima di chiudere il portellone, accertarsi
di essere in possesso della chiave perché il
portellone potrebbe essere bloccato.
•
Utilizzare il pulsante Lock/Unlock (Blocco/
Sblocco) sul pannello della porta o sulla
chiave per bloccare e sbloccare il portellone. I
blocchi manuali delle porte e il blocchetto
della serratura della porta esterna non bloc-
cano e sbloccano il portellone.
Blocco della vettura
ATTENZIONE!
Durante l'azionamento è possibile ferirsi o
danneggiare il carico. Accertarsi che la
corsa di chiusura/apertura del portellone
ATTENZIONE!
sia libera da ostacoli. Accertarsi che il
portellone sia chiuso e agganciato prima di
avviare la vettura.
NOTA:
•
Il portellone a comando elettrico non si apre o
si chiude se il selettore marce è in posizione di
marcia inserita o se la velocità della vettura è
superiore a 0 km/h (0 miglia/h).
• Qualora incontri un ostacolo durante la
corsa di chiusura o di apertura, il portellone
inverte automaticamente il movimento per
tornare alla posizione iniziale a condizione
che abbia incontrato una resistenza suffi-
cientemente elevata.
• Ai lati del vano del portellone sono presenti
sensori antischiacciamento. Una leggera
pressione in un punto qualsiasi del perime-
tro del vano provoca il ritorno del portellone
alla posizione di apertura.
• Se il portellone a comando elettrico incon-
tra diversi ostacoli durante lo stesso ciclo di
funzionamento, il sistema si arresta auto-
maticamente. In tal caso, dovrà essere
aperto o chiuso manualmente.•
Il portellone a comando elettrico non funziona
a temperature inferiori a −22 °F (−30 °C) o
superiori a 150 °F (65 °C). Prima di premere
uno dei pulsanti del portellone a comando
elettrico, rimuovere da quest'ultimo eventuali
accumuli di neve o di ghiaccio.
• Se si lascia aperto il portellone a comando
elettrico per un periodo prolungato di
tempo, potrebbe essere necessario chiu-
derlo manualmente per ripristinarne le fun-
zionalità.
• Il sollevamento del portellone è attuato da
molle a gas che lo sostengono anche in
posizione di apertura. Tuttavia, dal mo-
mento che la pressione del gas diminuisce
con l'abbassamento della temperatura
esterna, potrebbe essere necessario,
quando il clima è freddo, agevolare ma-
nualmente l'apertura del portellone.
• Prima di mettersi alla guida, controllare il
quadro strumenti per verificare che non vi
siano avvertenze o messaggi relativi all'a-
pertura del portellone o di una porta. In
caso contrario, il portellone potrebbe rima-
nere inavvertitamente aperto durante la
guida.
DESCRIZIONE DELLA VETTURA
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Come funzione di sicurezza aggiuntiva, è in
dotazione il sistema di controllo pressione
pneumatici (TPMS), la cui spia si accende in
presenza di uno o più pneumatici con pres-
sione insufficiente. Di conseguenza, all'illu-
minazione della spia pressione pneumatici
insufficiente, è necessario fermarsi e control-
lare gli pneumatici quanto prima, portandoli,
se necessario, alla pressione corretta. La
guida con una pressione pneumatici insuffi-
ciente provoca il surriscaldamento dello
pneumatico e può causarne il cedimento. Il
gonfiaggio insufficiente aumenta il consumo
di carburante e riduce la durata del batti-
strada; inoltre, può condizionare la manovra-
bilità e l'efficienza frenante della vettura.
È importante notare che la spia TPMS non
sostituisce gli opportuni interventi di manu-
tenzione ed è responsabilità del conducente
mantenere il corretto livello di pressione,
anche nel caso in cui la pressione insuffi-
ciente non sia comunque tale da provocare
l'illuminazione della spia.
La vettura è anche dotata di una spia avaria
TPMS per la segnalazione dell'eventuale mal-
funzionamento del sistema. La spia avariaTPMS è collegata con la spia pressione pneu-
matici insufficiente. Quando il sistema rileva
un'avaria, la spia lampeggia per circa un
minuto e rimane costantemente accesa. Que-
sta sequenza continua ai successivi avvia-
menti della vettura fino al persistere dell'ava-
ria. Quando la spia avaria è accesa, il sistema
potrebbe non essere in grado di rilevare o
segnalare correttamente l'insufficiente pres-
sione degli pneumatici. Le avarie TPMS pos-
sono presentarsi per diversi motivi, fra i quali
il montaggio di pneumatici di ricambio che
interferiscano con il corretto funzionamento
del TPMS. Controllare sempre la spia avaria
TPMS dopo la sostituzione di uno o più pneu-
matici o ruote della vettura per verificare che
gli pneumatici o le ruote di ricambio consen-
tano il corretto funzionamento del TPMS.
AVVERTENZA!
Il sistema TPMS è stato ottimizzato per le
ruote e gli pneumatici originali. Le pres-
sioni e gli allarmi del sistema TPMS sono
stati stabiliti in base alla dimensione degli
pneumatici montati sulla vettura. L'uti-
lizzo di pneumatici di ricambio di dimen-
AVVERTENZA!
sione, tipo e/o disegno diversi può essere
causa di funzionamento anomalo del si-
stema o di danneggiamenti ai sensori. Le
ruote montate in aftermarket possono pro-
vocare danni ai sensori. L'utilizzo di sigil-
lanti per pneumatici in aftermarket po-
trebbe causare il danneggiamento del
sensore del sistema di controllo pressione
pneumatici (TPMS). In seguito all'utilizzo
di sigillante per pneumatici in aftermar-
ket, si raccomanda di rivolgersi alla Rete
Assistenziale per far eseguire il controllo
dei sensori.
— Spia Towing Hook Breakdown (Gua-
sto gancio di traino) – se in dotazione
Questa spia si accende quando è presente un
guasto nel gancio di traino. Rivolgersi alla
Rete Assistenziale per gli opportuni inter-
venti.
DESCRIZIONE DELLA PLANCIA PORTASTRUMENTI
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dalla reazione complessiva alla coppia appli-
cata. È molto importante comprendere che
questa funzione non agisce sullo sterzo e
quindi il conducente rimane il solo responsa-
bile del controllo della vettura.
Ripartitore di frenata elettronico (EBD)
Questa funzione gestisce la distribuzione
della coppia frenante tra gli assi anteriore e
posteriore limitando la pressione di frenata
all'asse posteriore. In questo modo si evitano
slittamenti eccessivi delle ruote posteriori
per evitare un'instabilità della vettura e per
evitare l'inserimento dell'ABS sull'assale po-
steriore prima dell'asse anteriore.
Sistema elettronico antiribaltamento (ERM)
Il sistema in questione calcola il valore po-
tenziale di rischio di sollevamento delle ruote
durante il traino controllando costantemente
i comandi impartiti dal conducente al volante
e la velocità della vettura. Al rilevamento di
variazioni nella rotazione del volante e nella
velocità vettura tali da provocare potenzial-
mente il sollevamento delle ruote dal suolo, il
sistema applica opportunamente i freni eriduce eventualmente la potenza del motore
per ridurre la possibilità che tale solleva-
mento si verifichi. il sistema ERM limita la
possibilità che le ruote si sollevino da terra
durante manovre estreme ma non è in grado
di evitare sempre il verificarsi di tali feno-
meni, specie in caso di abbandono della
carreggiata o di collisione con oggetti o altre
vetture.
ATTENZIONE!
Molti fattori concorrono a causare il poten-
ziale sollevamento delle ruote o il ribalta-
mento, ad esempio, il carico, le condizioni
stradali e quelle di guida. Il sistema ERM
non è in grado di evitare sempre il verifi-
carsi di tali fenomeni, specie in caso di
abbandono della carreggiata o di colli-
sione con oggetti o altre vetture. Le presta-
zioni di una vettura dotata di ERM non
devono mai essere messe alla prova in
modo incauto e pericoloso, con la possibi-
lità di mettere a repentaglio la sicurezza
del conducente e di altre persone.
Programma elettronico di stabilità (ESC)
Tale sistema migliora la stabilità direzionale e
quella generale in varie condizioni di guida.
La funzione dell'ESC consiste nel provocare
l'intervento dell'impianto frenante sulla ruota
interessata in caso di sovrasterzo o sotto-
sterzo durante la guida. Per mantenere la
direzione della vettura, il sistema può anche
ricorrere alla riduzione di potenza del motore.
Mediante i sensori montati sulla vettura, il
sistema ESC rileva la direzione che il condu-
cente intende imprimere alla vettura e la
confronta con quella effettivamente tenuta
durante la marcia. Quando la direzione effet-
tiva non corrisponde a quella che il condu-
cente intende imprimere, l'ESC aziona il
freno della ruota opportuna per aiutare a
contrastare la condizione di sovrasterzo o
sottosterzo.
• Sovrasterzo — quando la vettura curva ec-
cessivamente rispetto alla posizione del
volante.
• Sottosterzo — quando la vettura curva in
modo insufficiente rispetto alla posizione
del volante.
SICUREZZA
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ATTENZIONE!
la vettura e il rimorchio su una pen-
denza. Per evitare lo slittamento all'in-
dietro quando si riprende l'accelera-
zione, attivare manualmente il freno del
rimorchio o applicare una maggiore
pressione frenante sulla vettura prima di
rilasciare il pedale del freno.
•
Il sistema HSA non è un freno di staziona-
mento. Prima di uscire dalla vettura, inse-
rire sempre a fondo il freno di staziona-
mento. Verificare inoltre che il cambio sia
in posizione P (parcheggio).
• La mancata osservanza di tali avvertenze
potrebbe causare incidenti o gravi le-
sioni a persone.
Disabilitazione e abilitazione del sistema HSA
La funzione può essere abilitata o disabili-
tata. Per cambiare l'impostazione corrente,
procedere nel modo indicato di seguito.
• Per ulteriori informazioni sulla disattiva-
zione del sistema HSA tramite Uconnect
Settings (Impostazioni Uconnect), fare rife-
rimento a "Impostazioni Uconnect" in "Sup-
porti multimediali".
Funzione di asciugatura dei dischi (RBS)
La funzione di asciugatura dei dischi (RBS)
migliora le prestazioni di frenata sul bagnato.
Il sistema applica a intervalli regolari una
leggera pressione sui freni per rimuovere
eventuali accumuli di acqua sui dischi dei
freni anteriori. Funziona quando i tergicri-
stalli si trovano sulla velocità LO (bassa) o HI
(alta). Quando la funzione di asciugatura dei
dischi è attiva, il conducente non riceve al-
cuna notifica e non deve eseguire alcuna
azione.
Sistema Ready Alert Brakes (RAB)
Il sistema Ready Alert Brakes riduce il tempo
necessario per ottenere una frenata completa
in situazioni di emergenza. Il sistema è in
grado di anticipare eventuali situazioni in cui
è necessario effettuare una frenata d'emer-
genza monitorando la velocità con cui
l'acceleratore viene rilasciato dal condu-
cente. L'EBC preparerà l'impianto frenante
per una frenata di emergenza.
Stabilizzatore rimorchio (TSC)
Il sistema TSC impiega una serie di sensori
montati sulla vettura per individuare uno
sbandamento eccessivo del rimorchio e pren-
dere le misure appropriate per arrestarlo. Il
TSC si attiva automaticamente una volta rile-
vato lo sbandamento eccessivo del rimorchio.
99
Page 102 of 420

NOTA:
Il sistema TSC non è in grado di fermare la
sbandata di qualsiasi rimorchio. In caso di
traino di rimorchi si raccomanda di essere
sempre estremamente cauti e seguire le rac-
comandazioni del caso per quanto riguarda il
peso sul dispositivo di traino per rimorchio.
Per ulteriori informazioni, fare riferimento a
"Traino di rimorchi" in "Avviamento e funzio-
namento".
Quando il sistema TSC è in funzione, la spia
di segnalazione avaria/attivazione dell'ESC
lampeggia, la potenza del motore si riduce e
si può avvertire una frenata su singole ruote
conseguente al tentativo di arrestare la sban-
data del rimorchio. Il sistema TSC è disatti-
vato quando il sistema ESC si trova in moda-
lità di disinserimento parziale o di
disinserimento completo.
ATTENZIONE!
Se il TSC si attiva durante la guida, ridurre
la velocità, fermare la vettura in un luogo
sicuro e sistemare il carico del rimorchio
per eliminare la sbandata.
SISTEMI DI GUIDA
AUSILIARI
Monitoraggio dei punti ciechi (BSM) — se
in dotazione
Il sistema di monitoraggio dei punti ciechi
(BSM) utilizza due sensori radar, situati nel
paraurti posteriore, per rilevare le vetture
abilitate alla circolazione in autostrada (au-
tomobili, autocarri, motociclette, ecc.) che
entrano nei punti ciechi dalla zona
posteriore/anteriore/laterale della vettura.
All'avviamento della vettura, la spia BSM si
illumina temporaneamente su entrambi gli
specchi retrovisori esterni per segnalare al con-
ducente che il sistema è operativo. I sensori del
sistema BSM si attivano quando viene innestata
una marcia qualsiasi o viene portato il cambio in
posizione R (retromarcia) ed entra nella moda-
lità stand-by quando la vettura si trova nella
posizione P (parcheggio).
La zona di rilevamento BSM copre circa la
larghezza di una corsia su entrambi i lati
della vettura 3,8 metri (12 piedi). La zona
comincia dallo specchio retrovisore esterno e
si estende per circa 10 piedi (3 metri) oltre il
paraurti posteriore della vettura. Il sistema
BSM monitora le zone di rilevamento su en-
trambi i lati della vettura quando la velocità è
pari o superiore a circa 10 km/h (6 miglia/h)
e avverte il conducente dell'eventuale pre-
senza di veicoli in queste aree.
NOTA:
• Il sistema BSM NON avverte il conducente
del rapido avvicinamento delle vetture che
si trovano all'esterno delle zone di rileva-
mento.
Zone di rilevamento posteriori
SICUREZZA
100
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• La zona di rilevamento del sistema BSM
NON cambia se la vettura traina un rimor-
chio. Pertanto, prima di effettuare un cam-
bio di corsia, controllare visivamente se
nella corsia adiacente lo spazio libero è
sufficiente sia per la vettura sia per il rimor-
chio. Se il rimorchio o un altro oggetto (ad
esempio, una bicicletta, attrezzature spor-
tive) si estende oltre il perimetro laterale
della vettura, la spia BSM potrebbe rima-
nere illuminata per tutto il tempo in cui è
innestata una marcia in avanti. Potrebbe
essere necessario disattivare il sistema
BSM manualmente per evitare rilevamenti
errati. Per ulteriori informazioni, fare riferi-
mento a "Impostazioni Uconnect" in "Sup-
porti multimediali" nel Libretto di Uso e
Manutenzione.
• Il sistema di monitoraggio dei punti ciechi
(BSM) potrebbe disattivare (far lampeg-
giare) le spie di segnalazione sugli specchi
laterali, quando una motocicletta o un altro
oggetto di piccole dimensioni rimane in
prossimità del fianco della vettura per pe-
riodi di tempo prolungati, ossia più di un
paio di secondi.La zona del paraurti posteriore in cui si tro-
vano i sensori radar deve rimanere libera da
neve, ghiaccio e dalla sporcizia accumulata
dal manto stradale in modo che il sistema
BSM possa funzionare correttamente. Non
bloccare l'area del paraurti posteriore in cui si
trovano i sensori radar con oggetti estranei
(adesivi per paraurti, portabiciclette, ecc.).
Il sistema BSM invia un allarme visivo sullo
specchio retrovisore laterale interessato, in
base all'oggetto rilevato. Se poi viene attivato
l'indicatore di direzione sul lato corrispon-
dente a quello nel quale è stato rilevato un
ostacolo, viene emessa anche una segnala-
zione acustica. Quando un indicatore di dire-
zione è attivo e contemporaneamente viene
rilevato un oggetto sullo stesso lato, vengono
emessi sia l'allarme visivo sia l'allarme acu-
stico. Oltre all'allarme acustico, il volume
dell'autoradio (se accesa) viene silenziato.Durante la guida il sistema BSM controlla la
zona di rilevamento da tre punti di ingresso
diversi (laterale, posteriore, anteriore) per ve-
rificare se è necessario inviare un avviso. Il
sistema BSM emette un allarme quando
viene rilevata la presenza di una vettura in
una di queste tre zone.
Spia BSM
101
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Comparsa laterale
Vetture che si spostano nelle corsie adiacenti
da entrambi i lati della vettura.
Comparsa posteriore
Veicoli che si avvicinano da dietro la vettura
su entrambi i lati ed entrano nella zona di
rilevamento posteriore con una velocità rela-
tiva inferiore ai 48 km/h (30 miglia/h).
Sorpasso
Se si sorpassa lentamente un'altra vettura con
una velocità relativa inferiore a 16 km/h (10 mi-
glia/h) e questa rimane nel punto cieco per
1,5 secondi circa, la spia si illumina. Se la
differenza tra la velocità delle due vetture è
superiore a 16 km/h (10 miglia/h), la spia non si
accende.
Il sistema BSM è progettato per non segna-
lare oggetti fissi, come guardrail, piloni,
muri, fogliame, banchine, ecc. Tuttavia, in
alcune occasioni il sistema potrebbe attivarsi
in presenza di tali oggetti. Ciò è normale e la
vettura non necessita di alcuna assistenza.Il sistema BSM non avvisa il conducente
della presenza di veicoli che viaggiano nel
senso opposto alla vettura nelle corsie adia-
centi.
NOTA:
Il sistema BSM potrebbe disattivare (far lam-
peggiare) le icone LED sugli specchi laterali,
quando una motocicletta o un altro oggetto di
piccole dimensioni rimane in prossimità del
montante B della vettura per un periodo di
tempo prolungato, ossia più di un paio di
secondi.
ATTENZIONE!
Il sistema di monitoraggio dei punti ciechi
rappresenta solo un ausilio per facilitare il
rilevamento di eventuali oggetti nei punti
ciechi. Il sistema BSM non è progettato
per rilevare pedoni, ciclisti o animali. An-
che se la propria vettura è dotata del
sistema BSM, controllare sempre gli spec-
chi retrovisori, guardare dietro le proprie
spalle ed utilizzare l'indicatore di dire-
zione prima di cambiare corsia. L'inosser-
vanza di tali precauzioni può causare le-
sioni gravi anche letali.
Tratto trasversale posteriore (RCP)
La funzione RCP (tratto trasversale poste-
riore) è intesa ad aiutare il conducente du-
rante l'uscita in retromarcia da un parcheggio
in cui la visibilità di eventuali vetture in arrivo
potrebbe risultare ridotta. Uscire dal par-
cheggio lentamente e con cautela finché la
parte posteriore della vettura non è esposta.
A questo punto, il sistema RCP avrà una
visuale chiara del traffico e delle eventuali
vetture in arrivo, avvertendo il conducente.
Il sistema RCP monitora le zone di rileva-
mento posteriori su entrambi i lati della vet-
tura, per rilevare gli oggetti che si muovono
verso i lati della vettura a una velocità mi-
nima di 3 miglia/h (5 km/h) e gli oggetti che
si muovono a una velocità massima di circa
20 miglia/h (32 km/h), come avviene in ge-
nere nei parcheggi.
NOTA:
In un parcheggio le vetture in arrivo possono
essere oscurate da quelle parcheggiate late-
ralmente. Se i sensori sono bloccati da altre
strutture o vetture, il sistema non potrà avvi-
sare il conducente.
SICUREZZA
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Disattivazione della funzione Allarme punti cie-
chi
Quando il sistema BSM è disattivato, i si-
stemi BSM o RCP non emetteranno allarmi
visivi o acustici.
NOTA:
Il sistema BSM memorizzerà la modalità di
funzionamento in uso al momento dello spe-
gnimento della vettura. Ad ogni avviamento
del motore, la modalità precedentemente
memorizzata verrà richiamata ed utilizzata.
Blocked Sensor (Sensore bloccato)
Se il sistema rileva un peggioramento delle
prestazioni causato da contaminazione o corpi
estranei, viene visualizzato un messaggio di
avvertenza per un sensore bloccato e le spie di
segnalazione sugli specchi retrovisori laterali si
accendono. Le spie di segnalazione rimangono
accese finché le condizioni di ostruzione non
vengono rimosse. Iniziare pulendo l'area del
paraurti intorno ai sensori ostruiti. Dopo aver
rimosso l'ostruzione, ripristinare il sistema con
un ciclo completo di accensione, portando il
dispositivo di accensione da ON (Acceso) a OFF
(Spento) e poi nuovamente su ON (Acceso).
Forward Collision Warning (FCW) Active
Braking (Allarme collisione frontale con
frenata attiva) – se in dotazione
Funzionamento dell'allarme collisione fron-
tale (FCW) con intervento freni
Il sistema di allarme collisione frontale
(FCW) con intervento freni fornisce al condu-
cente segnali acustici e avvertenze visive sul
display quadro strumenti e potrebbe appli-
care una leggera frenata per avvisare il con-
ducente quando rileva un potenziale inci-
dente frontale. Le segnalazioni e la frenata
limitata hanno lo scopo di consentire una
reazione tempestiva del conducente onde po-
ter evitare o attenuare il potenziale incidente.
NOTA:
Per calcolare un probabile incidente frontale,
la funzione FCW monitora le informazioni
inviate dai sensori anteriori e dalla centralina
elettronica dei freni (EBC). Quando il sistema
determina l'eventualità di un incidente fron-
tale, il conducente verrà avvisato con segnali
acustici e visivi ed eventualmente con una
leggera applicazione dei freni.Se il conducente non intraprende alcuna
azione in base a queste segnalazioni progres-
sive, il sistema fornisce un livello limitato di
frenata attiva per aiutare a rallentare la vet-
tura e attenuare la potenziale collisione fron-
tale. Se il conducente reagisce alle avver-
tenze frenando e il sistema comprende
l'intenzione del conducente di evitare l'inci-
dente, ma non rileva l'applicazione di una
forza frenante sufficiente, compensa questa
mancanza e fornisce la forza frenante aggiun-
tiva necessaria.
Se un allarme collisione frontale con inter-
vento freni si attiva a velocità inferiori a
26 miglia/h (42 km/h), il sistema potrebbe
fornire la massima frenata possibile per atte-
nuare la potenziale collisione frontale. Se
l'allarme collisione frontale con intervento
freni arresta completamente la vettura, il
sistema mantiene ferma la vettura per due
secondi, quindi rilascia i freni.
Quando il sistema stabilisce il cessato peri-
colo di possibile incidente con il veicolo di
fronte, il messaggio di avvertimento viene
disattivato.
SICUREZZA
104
Page 110 of 420

NOTA:
Durante il gonfiaggio degli pneumatici a
caldo, potrebbe essere necessario aumentare
la pressione fino ad altri 4 psi (28 kPa) oltre
la pressione di gonfiaggio a freddo riportata
sulla targhetta affinché la spia Tire Pressure
Monitoring System (Sistema di controllo
pressione pneumatici) si spenga.
AVVERTENZA!
• Il sistema TPMS è stato ottimizzato per
le ruote e gli pneumatici originali. Le
pressioni e gli allarmi del sistema TPMS
sono stati stabiliti in base alla dimen-
sione degli pneumatici montati sulla
vettura. L'utilizzo di pneumatici di ri-
cambio di dimensione, tipo e/o disegno
diversi può essere causa di funziona-
mento anomalo del sistema o di danneg-
giamenti ai sensori. Il sensore TPMS non
è progettato per l'utilizzo su ruote mon-
tate in aftermarket; in questi casi l'uso
del sensore può diminuire le prestazioni
dell'intero sistema o il sensore può su-
bire dei danneggiamenti. Si consiglia di
AVVERTENZA!
utilizzare ruote OEM per assicurare il
corretto funzionamento del sistema
TPM.
• L'utilizzo di sigillanti per pneumatici in
aftermarket potrebbe causare il danneg-
giamento del sensore del sistema di con-
trollo pressione pneumatici (TPMS). In
seguito all'utilizzo di sigillante per pneu-
matici in aftermarket, si raccomanda di
rivolgersi alla Rete Assistenziale per far
eseguire il controllo dei sensori.
• Dopo il controllo o la regolazione della
pressione degli pneumatici, rimontare
sempre il tappo della valvola. In tal
modo si eviterà l'infiltrazione di umidità
e di detriti nello stelo della valvola che
potrebbero danneggiare il sensore
TPMS.
NOTA:
• Il sistema TPMS non sostituisce il normale
servizio di manutenzione necessario per la
cura degli pneumatici, né serve per segna-
lare l'eventuale avaria di uno pneumatico.•
Il sistema TPMS non deve quindi essere uti-
lizzato come un manometro durante la regola-
zione della pressione degli pneumatici.
• La guida con una pressione pneumatici
insufficiente provoca il surriscaldamento
dello pneumatico e può causarne il cedi-
mento. Il gonfiaggio insufficiente aumenta
il consumo di carburante e riduce la durata
del battistrada; inoltre, può condizionare la
manovrabilità e l'efficienza frenante della
vettura.
• Il sistema TPMS non sostituisce gli oppor-
tuni interventi di manutenzione ed è re-
sponsabilità del conducente mantenere il
corretto livello di pressione servendosi di
un manometro preciso, anche nel caso in
cui la pressione non sia sufficientemente
bassa da provocare l'accensione della spia
Tire Pressure Monitoring System (Sistema
di controllo pressione pneumatici).
• Le variazioni di temperatura stagionali in-
fluiscono sulla pressione degli pneumatici
e il TPMS controlla la pressione reale degli
pneumatici.
SICUREZZA
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