ESP JEEP PATRIOT 2020 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
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In situazioni eccezionali che implicano un fun-
zionamento irregolare e generalizzato del mo-
tore, un odore pungente rivela un serio surri-
scaldamento del catalizzatore. In questo caso
arrestare il veicolo, spegnere il motore e atten-
dere che si raffreddi. Rivolgersi quindi imme-
diatamente a un punto di assistenza per il
necessario intervento che dovrà comprendere
la perfetta messa a punto secondo le specifi-
che del costruttore.
Per ridurre al minimo le possibilità di danni al
catalizzatore seguire le avvertenze indicate qui
di seguito.
•Non spegnere il motore o disinserire l’accen-
sione con il cambio in presa e il veicolo in
movimento.
•Non tentare l’avviamento del motore con
manovra a spinta o a traino.
•Non fare funzionare a lungo il motore al
minimo con una o più candele scollegate.Impianto di raffreddamento
AVVERTENZA!
•Prima di qualsiasi intervento in cui vi sia il
rischio di venire a contatto con il ventilatore
di raffreddamento, scollegare quest’ultimo
o ruotare la chiave di accensione su OFF.
L’elettroventilatore è infatti del tipo a co-
mando termostatico e, se il commutatore di
accensione si trova su ON, può entrare in
funzionamento in qualsiasi momento.
•La fuoriuscita di liquido bollente o di vapore
dal radiatore può provocare gravi ustioni.
Se si nota del vapore proveniente dal vano
motore, o se ne avverte il classico sibilo,
non aprire il cofano fino a quando il radia-
tore non abbia avuto il tempo sufficiente
per raffreddarsi. Non tentare mai di togliere
il tappo a radiatore caldo.
Controlli del liquido di raffreddamento
Controllare ogni 12 mesi il grado di protezione
del liquido di raffreddamento motore (antigelo)
(preferibilmente prima dell’inizio della stagione
fredda). Se il liquido di raffreddamento motore(antigelo) è sporco o di aspetto rugginoso,
sostituirlo dopo avere svuotato completamente
e lavato l’impianto. Controllare la parte ante-
riore del condensatore C/A per verificare
l’eventuale accumulo di insetti, foglie e altri
detriti. Se risulta sporca, pulirla spruzzando
delicatamente dell’acqua con un tubo flessibile
da giardino sulla parte anteriore del condensa-
tore in senso verticale dall’alto verso il basso.
Controllare le tubazioni del serbatoio di espan-
sione del liquido di raffreddamento per accer-
tare che la gomma non sia diventata friabile e
che siano assenti criccature, lacerazioni, tagli e
ostruzioni nei raccordi lato serbatoio e lato
radiatore. Verificare anche la tenuta dell’intero
impianto.
Impianto di raffreddamento - Scarico,
lavaggio e riempimento
Fare riferimento aManutenzione program-
mataper gli intervalli di manutenzione corretti.
Se il liquido di raffreddamento motore (anti-
gelo) è sporco o contiene una notevole quantità
di sedimenti, usare per il lavaggio un deter-
gente di buona qualità per impianti di raffred-
damento. Completare il lavaggio con abbon-
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dante quantità di acqua pulita per eliminare
ogni deposito e ogni residuo di sostanza chi-
mica. Smaltire in modo appropriato il vecchio
liquido di raffreddamento motore (antigelo).
Scelta del liquido di raffreddamento
Per ulteriori informazioni, vedereLiquidi, lubri-
ficanti e particolari originaliinManutenzione
del veicolo.
ATTENZIONE!
•Se si mescolano liquidi di raffreddamento
motore (antigelo) diversi da quelli di tipo
HOAT (Hybrid Organic Additive Techno-
logy, tecnologia ibrida ad additivi organici)
si può danneggiare il motore e ridurre la
protezione contro la corrosione. Qualora
l’impianto di raffreddamento sia rifornito
con un liquido non HOAT per far fronte a
una situazione di emergenza, occorre so-
stituirlo quanto prima con il liquido pre-
scritto.
(Continuazione)
ATTENZIONE!(Continuazione)
•Non utilizzare liquidi di raffreddamento mo-
tore (antigelo) costituiti da acqua da sola o
a base di alcol. Non usare inibitori di cor-
rosione o prodotti antiruggine aggiuntivi
poiché potrebbero risultare incompatibili
con il liquido di raffreddamento motore e
causare l’otturazione del radiatore.
•Questo veicolo non è stato progettato per
l’impiego di liquido di raffreddamento mo-
tore (antigelo) a base di glicole propilenico.
È sconsigliato l’impiego di liquido di raffred-
damento motore (antigelo) a base di glicole
propilenico.
Aggiunte di liquido di raffreddamento
Il veicolo è stato rifornito con liquido di raffred-
damento motore (antigelo) ottimizzato che con-
sente di prolungare gli intervalli di manuten-
zione. Questo liquido può essere utilizzato per
cinque anni o fino a 168.000 km (105.000
miglia) prima della sostituzione. Per evitare di
ridurre questo esteso intervallo di manuten-
zione, è di fondamentale importanza utilizzare
lo stesso tipo di liquido di raffreddamento (an-tigelo) per l’intera vita del veicolo. Attenersi a
queste raccomandazioni per l’utilizzo di liquido
di raffreddamento (antigelo) HOAT (Hybrid Or-
ganic Additive Technology, tecnologia ibrida
ad additivi organici).
Per il rabbocco del liquido di raffreddamento
(antigelo), si raccomanda di utilizzare una so-
luzione di acqua e 50% di antigelo/liquido di
raffreddamento MOPARcon formulazione a 5
anni/160.000 km di tipo HOAT (Hybrid Organic
Additive Technology, tecnologia ibrida ad ad-
ditivi organici), o un prodotto equivalente. Se si
prevedono temperature inferiori a37°C
(34°F) utilizzare concentrazioni più alte (co-
munque non superiori al 70%).
Per la miscela anticongelante usare solo acqua
pura distillata o deionizzata. In caso contrario,
si ridurrebbe il grado di protezione anticorro-
sione del circuito di raffreddamento motore.
Tenere presente che rientra nella responsabilità
del proprietario del veicolo proteggere il motore
dal gelo con una miscela adeguata alle tempe-
rature della zona in cui circola il veicolo.
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NOTA:
La miscelazione di tipi di liquidi diversi di-
minuisce la durata utile del liquido di raffred-
damento (antigelo) e comporta cambi di li-
quido più frequenti.
Tappo radiatore impianto di raffreddamento
Il tappo deve essere serrato a dovere per
evitare perdite di liquido di raffreddamento
motore (antigelo) e garantire che il liquido
ritorni al radiatore dal serbatoio di espansione.
Controllare accuratamente il tappo e pulirlo da
ogni corpo estraneo che potrebbe essersi de-
positato sulle superfici di tenuta.AVVERTENZA!
•La dicituraDO NOT OPEN HOT(NON
APRIRE A CALDO) riportata sul tappo del
radiatore costituisce una misura di sicu-
rezza. Non aggiungere mai liquido di raf-
freddamento (antigelo) quando il motore è
surriscaldato. Non tentare di raffreddare un
motore surriscaldato allentando o togliendo
il tappo. Il calore provoca infatti un notevole
aumento della pressione nell’impianto di
raffreddamento. Per evitare il rischio di
ustioni non togliere il tappo se l’impianto è
molto caldo o sotto pressione.
•Utilizzare esclusivamente il tappo radiatore
previsto per il veicolo. Questo per evitare
rischi di lesioni o danni al motore.
Smaltimento del liquido di raffreddamento
usato
Lo smaltimento del liquido di raffreddamento
motore (antigelo) a base di glicole etilenico è
soggetto a norme di legge. Rivolgersi pertanto
agli enti preposti per conoscere la normativa
locale. Per evitare che il liquido a base diglicole etilenico venga ingerito da animali o
bambini, non conservarlo in contenitori aperti e
non scaricarlo sul terreno. Se ingerito da un
bambino o da un animale domestico, contat-
tare immediatamente l’assistenza medica. Eli-
minare immediatamente eventuali tracce di li-
quido dal terreno.
Livello del liquido di raffreddamento
Il serbatoio di espansione consente di control-
lare visivamente il livello del liquido. Con mo-
tore al regime minimo e alla normale tempera-
tura di esercizio, il livello del liquido di
raffreddamento motore (antigelo) nel serbatoio
di espansione deve essere compreso tra i
riferimentiADDeFULLindicati sul serbatoio
stesso.
Il radiatore di norma è sempre pieno, quindi
non è necessario togliere il tappo del radiatore
a meno che non si debba verificare il punto di
congelamento del liquido di raffreddamento
(antigelo) o non si debba sostituirlo. Gli addetti
alla manutenzione devono essere informati al
riguardo. Se la temperatura di funzionamento
del motore è normale, è sufficiente controllare il
livello del liquido nel serbatoio di espansione
una volta al mese.
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Eventuali rabbocchi per mantenere il giusto
livello di liquido devono essere effettuati ver-
sando il liquido nel serbatoio di espansione.
Non riempire eccessivamente.
Punti da tenere presente
NOTA:
All’arresto del veicolo dopo un breve tra-
gitto si potrebbe notare la fuoriuscita di
vapore dal lato frontale del vano motore. Si
tratta di un fenomeno normale dovuto alla
presenza di acqua piovana, neve o forte
umidità sul radiatore, che evaporano
quando il termostato si apre consentendo
l’ingresso di liquido di raffreddamento bol-
lente (antigelo) nel radiatore.
Se dopo aver esaminato il vano motore non si
riscontrano perdite dal radiatore o dalle tuba-
zioni flessibili, si può riprendere la marcia in
tutta sicurezza. Il vapore si dissiperà rapida-
mente.
•Non riempire troppo il serbatoio di espan-
sione.
•Controllare il punto di congelamento del
liquido di raffreddamento nel radiatore e nelserbatoio di espansione del liquido di raf-
freddamento. Qualora sia necessario un rab-
bocco di liquido di raffreddamento motore
(antigelo), occorre proteggere anche il con-
tenuto del serbatoio di espansione del li-
quido di raffreddamento.
•Se risultano necessari rabbocchi frequenti, o
se il livello nel serbatoio di espansione non
scende quando il motore si raffredda, far
eseguire la prova di tenuta a pressione del-
l’impianto per appurare l’eventuale presenza
di perdite.
•Mantenere una concentrazione di almeno il
50% di liquido di raffreddamento motore
(antigelo) HOAT e acqua distillata per garan-
tire un’adeguata protezione contro la corro-
sione dei componenti di alluminio del mo-
tore.
•Verificare che le tubazioni di troppopieno del
radiatore e del serbatoio di espansione non
siano piegate o ostruite.
•Tenere pulita la parte frontale del radiatore.
Se il veicolo è dotato di condizionatore aria,
tenere pulito anche il lato frontale del con-
densatore.•Non cambiare il termostato in funzione della
stagione fredda o calda. Qualora il termo-
stato debba essere sostituito a causa di un
funzionamento anormale, montare ESCLUSI-
VAMENTE il tipo originale prescritto. Termo-
stati di altri tipi possono pregiudicare le
prestazioni del liquido di raffreddamento del
motore e provocare un aumento del con-
sumo di carburante e dell’emissione di gas
inquinanti.
Impianto frenantePer garantire l’efficienza dell’impianto frenante
controllare periodicamente i suoi componenti.
Fare riferimento aManutenzione program-
mataper gli intervalli di manutenzione corretti.
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dell’olio togliendo il tappo di riempimento. Il
livello del fluido deve essere compreso fra la
parte inferiore del foro di riempimento e un
punto situato a non più di 4 mm (1/8 poll.) al di
sotto del foro di riempimento.
Se necessario, rabboccare per ripristinare il
livello corretto.
Frequenza dei cambi olio
Fare riferimento aManutenzione program-
mataper gli intervalli di manutenzione corretti.
Manutenzione della carrozzeria
Protezione dei lamierati e della vernice
contro la corrosione
Per quanto concerne gli interventi sulla carroz-
zeria le modalità variano a seconda del luogo e
dell’impiego. I prodotti chimici sparsi d’inverno
sulle strade innevate o ghiacciate, come pure
quelli polverizzati sugli alberi e sulle superfici
stradali nelle altre stagioni, esercitano
un’azione fortemente corrosiva sulle parti me-
talliche del veicolo. I parcheggi all’esterno, che
espongono il veicolo all’azione degli agenti
inquinanti presenti nell’atmosfera, le superfici
stradali sulle quali transita il veicolo, le tempe-
rature estremamente calde o molto fredde, ealtre condizioni limite, costituiscono altrettanti
fattori di deterioramento della vernice, delle
modanature metalliche e della protezione della
parte esposta del pianale.
Il rispetto delle seguenti norme di manuten-
zione consentirà di non vanificare i provvedi-
menti adottati dalla fabbrica per migliorare la
protezione del veicolo con adeguati trattamenti
anticorrosione.
Cause della corrosione
La corrosione è la naturale conseguenza del
deterioramento o dell’asportazione della ver-
nice e degli strati protettivi dai lamierati del
veicolo.
Le cause più comuni della corrosione sono:
•Sale sulle strade, accumulo di sporcizia e di
umidità.
•Proiezione di pietrisco.
•Insetti, resina degli alberi e catrame.
•Salinità dell’atmosfera in zone marine.
•Inquinamento atmosferico in ambiente ur-
bano e in zone industriali.Lavaggio
•Lavare periodicamente il veicolo. Lavare il
veicolo all’ombra con MOPARCar Wash o
con altro sapone neutro per autolavaggio,
quindi sciacquare completamente i pannelli
con acqua.
•Se sul veicolo sono presenti residui di insetti,
catrame o depositi analoghi, eliminarli con il
detergente MOPAR(Super Kleen Bug and
Tar Remover) o un prodotto equivalente.
•Utilizzare cera detergente di ottima qualità,
ad esempio cera detergente MOPAR, per
sgrassare, smacchiare e proteggere lo
strato di vernice. Aver cura di non graffiare la
vernice.
•Evitare l’uso di prodotti abrasivi e di spazzole
elettriche che possono attenuare la brillan-
tezza o assottigliare lo strato di vernice.
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ATTENZIONE!
Non usare materiali abrasivi o duri quali pa-
gliette di acciaio o prodotti in polvere che
righerebbero le superfici metalliche e verni-
ciate.
Avvertenze particolari
•Se il veicolo circola prevalentemente in zone
marittime o su strade polverose o sulle quali
viene sparso sale d’inverno, lavare la parte
esposta del pianale almeno una volta al
mese.
•È importante che i fori di scarico acqua
all’estremità inferiore delle porte, dei batti-
calcagno e del portellone siano mantenuti
sgombri e aperti.
•In caso di rigature profonde della vernice o
di scheggiature provocate dal pietrisco far
eseguire immediatamente i necessari ritoc-
chi. Queste operazioni sono ovviamente a
carico del proprietario.
•Se la vernice e lo strato protettivo sono stati
danneggiati a seguito di un incidente o per
cause analoghe, provvedere al più prestoalla riparazione del veicolo. Queste opera-
zioni sono ovviamente a carico del proprie-
tario.
•In caso di trasporto di sostanze chimiche,
fertilizzanti, sale contro il gelo, ecc., accer-
tarsi che i rispettivi involucri siano perfetta-
mente sigillati.
•In caso di impiego del veicolo su strade
inghiaiate si suggerisce di applicare para-
spruzzi su tutti i passaruota.
•Sui graffi, utilizzare vernice MOPARper
ritocchi o un prodotto equivalente non ap-
pena possibile. Il concessionario autorizzato
di zona dispone di questo prodotto in tutte le
tinte della gamma.
Manutenzione delle ruote e relative coppe
Tutte le ruote e le rispettive modanature, spe-
cialmente quelle cromate e rivestite in alluminio
devono essere pulite con regolarità con sa-
pone neutro e acqua onde evitarne la corro-
sione. Per rimuovere resti di terriccio, utilizzare
il detergente per ruote MOPARo selezionare
altro prodotto non abrasivo e non acido. Non
fare uso di tamponi abrasivi, di paglietta d’ac-
ciaio, di spazzole di setole, o di lucidanti permetalli. Si raccomandano esclusivamente de-
tergenti MOPARo equivalenti. Non usare de-
tergenti per forno. Evitare le stazioni di lavaggio
automatico che fanno uso di soluzioni acide o
di spazzole ruvide onde evitare di danneggiare
lo strato protettivo dei cerchi delle ruote.
Procedura di pulizia del tessuto
antimacchia - se in dotazione
Le possibili modalità di pulizia dei sedili con
rivestimento in tessuto antimacchia sono le
seguenti:
•Eliminare quante più macchie possibile ser-
vendosi di un panno pulito e asciutto.
•Ripulire le macchie rimanenti con un panno
pulito e leggermente inumidito.
•Per le macchie difficili, inumidire un panno
pulito e umido con MOPARTotal Clean o
una soluzione di sapone neutro ed eliminare
la macchia. Rimuovere i residui saponosi
con un panno fresco e umido.
•Per le macchie di grasso, inumidire un
panno pulito e umido con il pulitore multiuso
MOPARo un prodotto equivalente, quindi
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eliminare la macchia. Rimuovere i residui
saponosi con un panno fresco e umido.
•Non utilizzare solventi aggressivi o qualsiasi
altro tipo di prodotti protettivi sui rivestimenti
in tessuto antimacchia.
Manutenzione dell’abitacolo
Utilizzare MOPARTotal Clean o un prodotto
equivalente per la pulizia della tappezzeria e
dei tappeti.
Per la pulizia della tappezzeria in vinile utiliz-
zare MOPARTotal Clean o un prodotto equi-
valente.
MOPARTotal Clean o un prodotto equivalente
è specificamente consigliato per il rivestimento
in pelle.
I rivestimenti in pelle possono essere conser-
vati meglio se sono puliti sistematicamente con
un panno morbido e umido. Eliminare pronta-
mente con un panno umido le piccole particelle
di sporcizia che potrebbero danneggiarli eser-
citando un’azione abrasiva. Per rimuovere lo
sporco ostinato usare un panno morbido e il
detergente specifico MOPARTotal Clean o un
prodotto equivalente. Evitare di impregnare irivestimenti in pelle con liquidi di qualunque
genere. Non utilizzare lucidanti, oli, agenti di
pulizia, solventi, detergenti o prodotti a base di
ammoniaca. Per mantenere l’aspetto originale,
non occorre applicare ammorbidente specifico
per pelle.
AVVERTENZA!
Per la pulizia non usare solventi volatili. Molti
di essi sono potenzialmente infiammabili e
inoltre, se usati in ambiente chiusi, possono
creare problemi alle vie respiratorie.
Pulizia dei proiettori
I trasparenti dei proiettori del veicolo sono di
plastica, più luminosi e più resistenti di quelli di
vetro.
Tuttavia la plastica si graffia più facilmente del
vetro e pertanto la sua pulizia richiede un
procedimento diverso.
Per ridurre al minimo la possibilità di provocare
rigature sui trasparenti dei proiettori, riducen-
done così la luminosità, evitare l’uso di panniasciutti. Lavare con una soluzione di acqua e
sapone neutro e sciacquare poi accurata-
mente.
Non ricorrere a prodotti abrasivi, solventi, pa-
gliette di acciaio o altro materiale simile.
Cristalli
Occorre eseguire una pulizia regolare di tutti i
cristalli con il detergente per cristalli MOPARo
un altro prodotto di uso domestico per la pulizia
dei cristalli. Non fare uso di prodotti abrasivi.
Agire con cautela quando si esegue la pulizia
del lato interno del lunotto di tipo termico o del
cristallo posteriore destro munito di antenna
per l’autoradio. Non usare raschietti o altri
attrezzi taglienti che potrebbero danneggiare le
resistenze elettriche. Per la pulizia degli spec-
chi retrovisori spruzzare il detergente su un
panno. Non spruzzare direttamente sullo spec-
chio.
Rivestimento plancia portastrumenti
La superficie del rivestimento della plancia
portastrumenti è leggermente opaca per ri-
durre al minimo i riflessi nel parabrezza. Non
usare prodotti protettivi o che potrebbero co-
242
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munque causare riflessi indesiderabili. Pulire
esclusivamente con acqua tiepida saponata.
Mascherine plancia portastrumenti
ATTENZIONE!
Quando si montano nel veicolo deodoranti
pensili, leggere attentamente le istruzioni re-
lative al montaggio. Alcuni deodoranti, se la-
sciati liberi di entrare a contatto diretto con
ogni superficie, danneggiano la finitura dei
particolari verniciati o decorati.
Pulizia dei trasparenti in plastica del
quadro strumenti
I trasparenti che ricoprono gli strumenti di
bordo in questo veicolo sono di plastica. Du-
rante la pulizia agire con cautela per evitare di
graffiare la plastica.
1. Pulire con un panno morbido inumidito. Può
essere usata una soluzione di acqua e sapone
neutro, ma non fare uso di detergenti abrasivi o
ad alto contenuto di alcool. Se si usa sapone,
completare l’operazione con un panno pulito e
leggermente inumidito.2. Asciugare con un panno morbido.
Manutenzione delle cinture di sicurezza
Non sbiancare, colorare o pulire le cinture di
sicurezza con solventi chimici o prodotti abra-
sivi. Questo per evitare di indebolire il tessuto.
Anche i danni dovuti all’esposizione al sole
possono indebolire il tessuto.
Se è necessario pulire le cinture di sicurezza,
utilizzare una soluzione a base di sapone neu-
tro o acqua tiepida. Non smontare le cinture dal
veicolo.
Sostituire le cinture di sicurezza se hanno un
aspetto sfilacciato o usurato o se le fibbie non
funzionano correttamente.
Asciugare con un panno morbido.
FUSIBILI
Modulo di alimentazione integrato
Il modulo di alimentazione integrato è siste-
mato nel vano motore in prossimità del com-
plessivo filtro aria. Tale centralina contiene fu-
sibili a cartuccia e minifusibili. È possibile
stampare un’etichetta per l’identificazione di
ciascun componente sull’interno del riparo. Perulteriori informazioni, vedereVano motorein
Manutenzione del veicolo.
Ca-
vitàFusi-
bile a
cartuc-
ciaMinifu-
sibileDescrizione
1 Vuoto Vuoto
215A
azzurroModulo comando
AWD/4WD
310A
RossoInterruttore delle
luci dei freni po-
steriore centrale
Modulo di alimentazione integrato
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RIFORNIMENTI
USA Metrico
Carburante (circa)13,6 galloni 51,5 litri
Olio motore con filtro
Motore 2.4L4,5 quarti 4,26 litri
Motore diesel 2.2L4,2 quarti 4 litri
Impianto di raffreddamento *
Motore 2.4L (antigelo/liquido raffreddamento motore MOPARFormula 5 anni/
160.000 km (100.000 miglia) HOAT (Hybrid Organic Additive Technology – Tecno-
logia ibrida ad additivi organici o equivalente).7,2 quarti 6,8 litri
Motore 2.7 L (antigelo/liquido raffreddamento motore MOPARFormula 5 anni/
160.000 km (100.000 miglia) HOAT (Hybrid Organic Additive Technology – Tecno-
logia ibrida ad additivi organici o equivalente).10 quarti 9,5 litri
* Compresi il riscaldatore e il serbatoio di espansione riempiti al livello massimo.
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ASSISTENZA CLIENTILa soddisfazione della clientela nel prodotto e
nel servizio è un obiettivo di primaria impor-
tanza che impegna e coinvolge i distributori
Chrysler. Qualora si incontrino problemi di ca-
rattere assistenziale o di altro genere relativi al
proprio veicolo, si consiglia al cliente di:
Discutere il problema, presso la sede del con-
cessionario, direttamente con il venditore o il
responsabile dell’assistenza. Sono infatti que-
ste le persone più qualificate per risolverlo
rapidamente.
Nel caso di contatti a distanza il cliente è
invitato a fornire tutte le informazioni
seguenti:
•Nome, indirizzo e numero di telefono.
•Numero di telaio (questo numero di 17 cifre è
stampigliato su una targhetta incisa o su
un’etichetta ubicata sull’angolo anteriore si-
nistro della plancia portastrumenti, visibile
attraverso il parabrezza. Il VIN può essere
ricavato anche dai documenti di immatrico-
lazione del veicolo).•Nominativi del concessionario venditore e di
quello che provvede normalmente all’assi-
stenza del veicolo.
•Data di consegna veicolo e percorrenza
attuale contachilometri.
•Interventi di manutenzione e di riparazione
eseguiti sul veicolo, e rispettive date.
•Descrizione dettagliata del problema e delle
circostanze in cui si è verificato.
ARGENTINAChrysler Argentina S.A
Boulevard Azucena Villaflor 435
C1107CII
Buenos Aires, Argentina
Tel.: +54-11-4891 7900
Fax: +54-11-4891 7901
AUSTRALIAChrysler
Chrysler Australia Pty. Ltd.
ACN 124 956 505
PO Box 4145, Dandenong South Vic. 3175
Tel.: (03) 9238–2600
AUSTRIAChrysler Austria Gesellschaft m.b.H.
Felmayergasse 2
A-1210 Vienna
Tel.: +43-1-5465 15131
Fax: +43-1-5465 15132
RESTO DEI CARAIBIInteramericana Trading Company
Warrens, St. Michael
Barbados, West Indies
Tel.: 246–417–8000
Fax: 246–425–2888
BELGIOChrysler Belgium Luxembourg NV
Tollaan 68
B-1200 Brussel
Tel.: 0800-94634 (numero verde)
Fax:+32 (0)2 717 3301
BOLIVIAOvando & Cia S.A.
Av. Cristobal de Mendoza (2do Anillo) y Canal
Isuto
Santa Cruz, Bolivia
Tel.: (591-3) 336 3100
Fax: (591-3) 334 0229
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