sat Lancia Lybra 2005 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
[x] Cancel search | Manufacturer: LANCIA, Model Year: 2005, Model line: Lybra, Model: Lancia Lybra 2005Pages: 298, PDF Dimensioni: 4.72 MB
Page 7 of 298

DISPOSITIVI PER RIDURRE LE EMISSIONI DEI MOTORI A BENZINA
Convertitore catalitico trivalente (marmitta catalitica)
Ossido di carbonio, ossidi di azoto ed idrocarburi incombusti sono i principali componenti nocivi
dei gas di scarico.
La marmitta catalitica è un “laboratorio in miniatura” in cui un’altissima percentuale di questi
componenti si trasforma in sostanze innocue.
La trasformazione è favorita dalla presenza di minuscole particelle di metalli nobili presenti nel
corpo di ceramica racchiuso dal contenitore metallico in acciaio inossidabile.
Sonda Lambda
Tutte le versioni a benzina ne sono dotate. Garantisce il controllo dell’esatto rapporto della miscela
aria/benzina, fondamentale per il corretto funzionamento del motore e del catalizzatore.
Impianto antievaporazione
Essendo impossibile, anche a motore spento, impedire la formazione dei vapori di benzina, l’im-
pianto li “intrappola” in uno speciale recipiente a carbone attivo, da cui vengono poi aspirati e bru-
ciati durante il funzionamento del motore.
Page 16 of 298

15
PLANCIA PORTASTRUMENTI
La presenza e la posizione degli strumenti e dei segnalatori possono variare in funzione delle versioni.
1)Diffusori invio aria ai cristalli laterali -2)Bocchette laterali - 3)Correttore assetto fari - 4)Quadro strumenti -5)Regolatore lumino-
sità strumentazione - 6)Display multifunzionale sistema I.C.S.: autoradio, orologio, computer di bordo (Trip) e check control - 7)Boc-
chette centrali - 8)Diffusore aria parabrezza - 9)Air bag passeggero (dove previsto) - 10)Commutatore disattivazione air bag passeg-
gero - 11)Cassetto/vano portaoggetti - 12)Portabicchiere/lattina - 13)Interruttore luci di emergenza - 14)Comandi climatizzatore au-
tomatico e interruttore lunotto termico - 15)Posacenere e accendisigari - 16)Interruttori fendinebbia e retronebbia- 17) Portatessere-
18)Leva comando tergi-lavacristallo -19)Dispositivo di avviamento - 20)Clacson - 21)Leva regolazione posizione volante - 22)Air bag
guidatore - 23)Leva comando luci esterne - 24)Vano portaoggetti/coperchio scatola portafusibili - 25)Leva apertura cofano motore.
P4T0806fig. 1
Page 17 of 298

16
DISPOSITIVO
DI AVVIAMENTO
La chiave può ruotare in 4 diverse
posizioni(fig. 2):
STOP:motore spento, chiave estrai-
bile, blocco dello sterzo. Alcuni di-
spositivi elettrici (es. autoradio) pos-
sono funzionare.
MAR:posizione di marcia. Tutti i
dispositivi elettrici possono funzio-
nare.
AVV:avviamento del motore.
PARK:motore spento, luci di par-
cheggio accese, chiave estraibile,
blocco dello sterzo. Per ruotare la
chiave in posizione PARK, premere il
pulsanteA.BLOCCASTERZO
Inserimento:quando il dispositivo
è in STOP, oppure in PARK, estrarre
la chiave e ruotare il volante fino a
quando si blocca.
Disinserimento:muovere legger-
mente il volante mentre si ruota la
chiave in MAR.
fig. 2
P4T0005In caso di manomissione
del dispositivo di avvia-
mento (ad es. un tentativo
di furto), farne verificare il funzio-
namento presso la Rete Assisten-
ziale Lancia prima di riprendere
la marcia.
Scendendo dalla vettura
togliete sempre la chiave,
per evitare che qualcuno
azioni inavvertitamente i comandi.
Ricordarsi di inserire il freno a
mano e, se la vettura è in salita, la
prima marcia. Se la vettura è in
discesa, la retromarcia.
Non estrarre mai la
chiave quando la vettura è
in movimento. Il volante
si bloccherebbe automaticamente
alla prima sterzata. Questo vale
sempre, anche nel caso in cui la
vettura sia trainata.É tassativamente vietato
ogni intervento in after-
market, con conseguenti
manomissioni della guida o del
piantone sterzo (es. montaggio di
antifurto), che potrebbero causare,
oltre al decadimento delle presta-
zioni del sistema e della garanzia,
gravi problemi di sicurezza, non-
ché la non conformità omologativa
del veicolo.
Page 20 of 298

19
– il commutatore per la disattiva-
zione dell’air bag lato passeggero;
– la serratura cassetto portaoggetti
(dove previsto).
Per far uscire l’inserto metallico dal-
l’impugnatura della chiave, premere
il pulsante B.
Quando si preme il pul-
sante B (fig. 6), prestare la
massima attenzione per
evitare che la fuoriuscita dell’in-
serto metallico A possa causare le-
sioni o danneggiamenti. Pertanto,
il pulsante B dev’essere premuto
solo quando la chiave si trova lon-
tano dal corpo, in particolare da-
gli occhi, e da oggetti deteriorabili
(ad esempio gli abiti). Non lasciare
la chiave incustodita per evitare
che qualcuno, specialmente i bam-
bini, possa maneggiarla e premere
inavvertitamente il pulsante B.2)Se la spia ¢rimane accesa (in-
sieme alla spia U
) il codice non viene
riconosciuto. In questo caso si consi-
glia di riportare la chiave in posizione
STOPe poi di nuovo in MAR; se il
blocco persiste riprovare con le altre
chiavi in dotazione.
Se ancora non si riesce ad avviare il
motore, ricorrere all’avviamento d’e-
mergenza e rivolgersi alla Rete Assi-
stenziale Lancia.
In marcia con chiave di avviamento
inMAR:
1)Se la spia ¢si accende significa
che il sistema sta effettuando un’au-
todiagnosi (ad esempio per un calo di
tensione). Alla prima fermata, sarà
possibile effettuare il test dell’im-
pianto: spegnere il motore ruotando
la chiave di avviamento in STOP;
ruotare nuovamente la chiave in
MAR: la spia ¢si accenderà e dovrà
spegnersi in circa un secondo. Se la
spia continua a rimanere accesa ripe-
tere la procedura descritta in prece-
denza lasciando la chiave in STOP
per più di 30 secondi. Se l’inconve-
niente permane, rivolgersi alla Rete
Assistenziale Lancia.
Per inserire l’inserto metallico A
(fig. 5) nell’impugnatura della chiave,
mantenere premuto il pulsante Be
ruotare l’inserto nel senso indicato
dalla freccia fino ad avvertire lo scatto
di bloccaggio. A bloccaggio avvenuto,
rilasciare il pulsante B.IL FUNZIONAMENTO
Ogni volta che si estrae la chiave di
avviamento dalla posizione STOP,
oppurePARK, il sistema Lancia
CODE disattiva le funzioni della cen-
tralina elettronica di controllo del mo-
tore.
All’avviamento del motore, ruotando
la chiave in MAR, la centralina del si-
stema Lancia CODE invia alla cen-
tralina controllo motore un codice di
riconoscimento per disattivarne il
blocco delle funzioni. L’invio del co-
dice di riconoscimento, criptato e va-
riabile tra più di quattro miliardi di
possibili combinazioni, avviene solo se
a sua volta la centralina del sistema
ha riconosciuto, tramite un’antenna
che avvolge il commutatore di avvia-
mento, il codice inviatole dal tra-
smettitore elettronico contenuto nella
chiave.
1)Se il codice viene riconosciuto la
spia¢sul quadro strumenti emette
un breve lampeggio; il sistema di pro-
tezione ha riconosciuto il codice della
chiave e disattiva il blocco motore.
Ruotando la chiave in AVV, il motore
si avvia.
Page 23 of 298

22
fig. 9
P4T0807
AVVERTENZALa funzione di
blocco motore è eseguita dal sistema
Lancia CODE e si attiva automatica-
mente estraendo la chiave d’avvia-
mento dal commutatore.
TELECOMANDO (fig. 8)
Il telecomando è integrato nella
chiave d’avviamento ed è dotato di:
– pulsante Dinserimento allarme;
– pulsante Cdisinserimento allarme;
– pulsante Eapertura bagagliaio a
distanza con allarme inserito;
– led F.
I pulsanti attivano il comando, il led
lampeggia mentre il trasmettitore in-
via il codice al ricevitore.
Tale codice (del tipo “rolling code”)
è criptato attraverso uno specifico al-
goritmo e perciò sempre differente ad
ogni trasmissione.
Il telecomando a radiofrequenza
consente l’azionamento del sistema
d’allarme anche a distanza (fino a
circa 10 metri), senza necessità di es-
sere orientato ed anche con i cristalli
della vettura sporchi.AVVERTENZASe premendo il pul-
santeD, il led Femette solo un breve
lampeggio, occorre sostituire al più
presto la batteria del telecomando.
Dopo la sostituzione della batteria, il
led funziona regolarmente dopo la se-
conda pressione del pulsante D.
INSERIMENTO ALLARME
L’allarme può essere inserito solo
con la chiave di avviamento in posi-
zioneSTOP,PARKoppure estratta.
Per inserire l’allarme premere e rila-
sciare il pulsante D(fig. 8) sulla
chiave di avviamento.
Ad eccezione di alcuni mercati, la si-
rena emette un segnale sonoro (“BIP”),
le frecce si accendono per circa 3 se-
condi, si inserisce la chiusura centra-
lizzata delle porte ed il led L(fig. 9)
davanti al volante inizia a lampeggiare.
L’inserimento dell’allarme è prece-
duto da una fase di autodiagnosi ca-
ratterizzata da una diversa frequenza
di lampeggio del led L:
– 4 lampeggi in 1 secondo: nessuna
anomalia riscontrata;
– 8 lampeggi in 1 secondo: porta/co-
fano motore/cofano bagagliaio aperti
o anomalia del sensore;
– acceso a luce fissa: sensori volu-
metrici o antisollevamento guasti.
In caso di anomalia rilevata, il com-
ponente interessato viene escluso dalla
sorveglianza ed il sistema emette un
ulteriore “BIP” di segnalazione.
Sorveglianza
Dopo l’inserimento dell’allarme,
l’accensione lampeggiante del led L
(fig. 9) indica lo stato di sorveglianza
del sistema.
Il led lampeggia per tutto il tempo in
cui il sistema rimane in sorveglianza.
AVVERTENZAIl funzionamento
dell’allarme elettronico viene ade-
guato all’origine alle norme delle di-
verse nazioni.
Page 24 of 298

23
Funzioni di autodiagnosi
e di controllo porte e cofani
Se, dopo l’inserimento dell’allarme,
venisse emesso un secondo segnale
acustico, disinserire il sistema, verifi-
care la corretta chiusura delle porte e
dei cofani quindi reinserire il sistema.
In caso contrario la porta e il cofano
non correttamente chiusi risulte-
ranno esclusi dal controllo del si-
stema d’allarme.
Se con porte e cofani correttamente
chiusi il segnale di controllo dovesse
ripetersi, significa che la funzione di
autodiagnosi dell’impianto ha rilevato
un’anomalia di funzionamento del si-
stema. È necessario quindi rivolgersi
allaRete Assistenziale Lancia.INSERIMENTO ALLARME
CON ESCLUSIONE DELLA
PROTEZIONE VOLUMETRICA
La funzione può essere esclusa (se, ad
esempio, si lasciano animali a bordo)
eseguendo in rapida successione le se-
guenti operazioni: partendo dalla con-
dizione di chiave di avviamento in po-
sizioneMAR, portare la chiave in po-
sizioneSTOP, riportare subito la
chiave in posizione MARe poi di
nuovo in posizione STOP, quindi
estrarre la chiave di avviamento. Il led
davanti al volante si accende per circa
2 secondi a conferma dell’avvenuta
esclusione della funzione.
Per ripristinare la protezione volu-
metrica portare e mantenere la chiave
di avviamento in posizione MARper
un tempo superiore a 30 secondi.
Se, con la funzione di protezione vo-
lumetrica disattivata, si vuole azio-
nare un comando elettrico funzio-
nante solo con chiave di avviamento
inMAR(es. alzacristalli elettrici) ruo-
tare la chiave in posizione MAR, azio-
nare il comando e riportare la chiave
inSTOPin un tempo massimo di 30
secondi. In questo modo non viene ri-
pristinata la protezione volumetrica.AUTOINSERIMENTO ALLARME
(dove previsto)
In funzione dei mercati di destina-
zione, l’allarme elettronico può essere
programmato con la funzione di “au-
toinserimento”.
L’allarme si inserisce automatica-
mente, con esclusione della chiusura
centralizzata delle porte, dopo circa
30 secondi dall’abbandono della vet-
tura rilevato dal sistema con le se-
guenti condizioni sequenziali:
– chiave d’avviamento ruotata dalla
posizioneMARalla posizione STOP;
– apertura e successiva chiusura del-
l’ultima porta.
L’apertura di una qualsiasi porta,
del cofano motore o del cofano/por-
tellone del bagagliaio, entro i 30 se-
condi blocca l’inserimento automa-
tico. Alla successiva chiusura, il con-
teggio dei 30 secondi prima dell’au-
toinserimento dell’allarme, riparte da
zero.
Per disinserire l’allarme dopo un au-
toinserimento, premere il pulsante C
(fig. 8) sulla chiave d’avviamento.
Page 26 of 298

25
APERTURA BAGAGLIAIO
CON ALLARME INSERITO
Quando l’allarme è inserito, il baga-
gliaio può essere aperto premendo il
pulsanteE(fig. 8) sulla chiave d’av-
viamento.
In questo caso il sistema d’allarme
attua la seguente logica di funziona-
mento:
– disinserisce la protezione volume-
trica;
– disinserisce il sensore antisolleva-
mento;
– disinserisce il sensore apertura co-
fano/portellone bagagliaio.
Richiudendo il cofano/portellone, le
funzioni di controllo disinserite ven-
gono ripristinate.QUANDO SCATTA L’ALLARME
Quando il sistema è inserito, l’al-
larme interviene nei seguenti casi:
– apertura di una delle porte, del co-
fano motore o del cofano/portellone
bagagliaio;
– scollegamento della batteria o ta-
glio di cavi elettrici;
– intrusione nell’abitacolo, ad esem-
pio rottura dei cristalli (protezione vo-
lumetrica).
– tentato avviamento (chiave in po-
sizioneMAR);
– tentato sollevamento.
A seconda dei mercati, l’intervento
dell’allarme dà luogo all’azionamento
della sirena (per un massimo di 3 ci-
cli della durata di 26 secondi) e delle
frecce (per circa 4 o 5 minuti, nei soli
paesi dove la legislazione lo consente).
Le modalità di intervento ed il nu-
mero dei cicli possono variare in fun-
zione dei mercati.
È comunque previsto un numero
massimo di cicli acustico/visivi.
Terminato il ciclo di allarme, il si-
stema riprende la sua normale fun-
zione di controllo.INTERRUZIONE/
DISATTIVAZIONE ALLARME
Per interrompere l’allarme premere
il pulsante C(fig. 8) del telecomando
incorporato nella chiave. Se l’allarme
non si interrompe, a causa della bat-
teria scarica del telecomando oppure
per un guasto all’impianto, aprire la
porta dopo aver sbloccato con la
chiave la serratura, quindi inserire la
chiave nel commutatore di avvia-
mento e ruotarla in posizione MAR.
Per reinserire l’allarme ruotare la
chiave in posizione STOPed estrarla,
quindi premere il pulsante Ddel tele-
comando dopo essere scesi dalla vet-
tura ed aver chiuso le porte. Se l’al-
larme non si inserisce ed il led Fsul te-
lecomando emette solo un breve
lampo, occorre sostituire la batteria
della chiave. Per la sostituzione della
batteria seguire le istruzioni riportate
nel capitolo “Il sistema Lancia CODE”.
Se, con la batteria del telecomando
carica, non si riesce ad inserire l’al-
larme rivolgersi alla Rete Assisten-
ziale Lanciaper la verifica dell’im-
pianto.
Page 31 of 298

30
Posto posteriore centrale
Versioni con sedile unico (fig. 22):
Può essere utilizzato in posizione ab-
bassata o sollevata.
Per sollevare l’appoggiatesta impu-
gnarlo alla base ed estenderlo com-
pletamente fino ad avvertire lo scatto
di bloccaggio.
Per abbassare l’appoggiatesta pre-
mere il pulsante Ae ripiegarlo fino ad
avvertire lo scatto di bloccaggio.
Versioni con sedile sdoppiato (fig. 23):
Per la regolazione in altezza occorre
sollevare l’appoggiatesta dalla posi-
zione di riposo sino a percepire lo
scatto di bloccaggio. Ricordate che gli appog-
giatesta vanno regolati in
modo che la nuca, e non il
collo, appoggi su di essi. Solo in
questa posizione esercitano la loro
azione protettiva nel caso si subi-
sca un tamponamento.
fig. 19
P4T0232
fig. 20
P4T0701
fig. 21
P4T0702
APPOGGIATESTA (fig. 19)
Per aumentare la sicurezza dei pas-
seggeri, gli appoggiatesta anteriori e
posteriori laterali sono regolabili in
modo da garantire che la testa vi ap-
poggi correttamente. Posti anteriori (fig. 20)
Per la regolazione in altezza, impu-
gnare l’appoggiatesta ed alzarlo nella
posizione desiderata. Per abbassarlo,
premere il pulsante A, mantenerlo
premuto e portarlo nella posizione de-
siderata. Per la regolazione angolare,
impugnare la base dell’appoggiatesta
ed agire secondo le frecce, come illu-
strato in figura. Gli appoggiatesta an-
teriori non sono smontabili.
Posti posteriori laterali (fig. 21)
Per la regolazione in altezza occorre
sollevare l’appoggiatesta dalla posi-
zione di riposo sino a percepire lo
scatto di bloccaggio.
Per riportarlo in posizione di riposo,
premere i pulsanti Aed abbassare
l’appoggiatesta stesso.
Page 32 of 298

31
APPOGGIABRACCIA
ANTERIORE (fig. 24)
L’appoggiabraccia può essere solle-
vato e abbassato.
Per utilizzare l’appoggiabraccia ab-
bassarlo come illustrato in figura.
All’interno dell’appoggiabraccia si
trova un vano portaoggetti. Per solle-
vare il coperchio premere il pulsante A.
AVVERTENZAQuando l’appog-
giabraccia è sollevato completa-
mente, prestare attenzione a non pre-
mere inavvertitamente il pulsante A,
per evitare l’apertura del coperchio
del vano portaoggetti e la caduta del
contenuto.APPOGGIABRACCIA
POSTERIORE (fig. 25)
Per utilizzare l’appoggiabraccia ab-
bassarlo nella posizione illustrata,
usando la maniglia presente sull’ap-
poggiabraccia.
Per richiuderlo sollevarlo fino ad in-
castrarlo nella sua sede.
fig. 24
P4T0808
fig. 25
P4T0014
fig. 23
P4T0735
fig. 22
P4T0012
Al fine di agevolare il sollevamento,
si consiglia di impugnarlo posterior-
mente.
Per riportarlo in posizione di riposo,
premere i pulsanti Aed abbassare
l’appoggiatesta stesso.
Page 36 of 298

35
Per alzare
Sollevare l’anello oscillante Afino
alla posizione desiderata.
Per abbassare
Premere il pulsante B, spostando
contemporaneamente verso il basso
l’anello oscillante Anella posizione
desiderata.IMPIEGO DELLE CINTURE
DI SICUREZZA POSTERIORI
Le cinture per i posti posteriori de-
vono essere indossate secondo lo sche-
ma illustrato (fig. 35).
La cintura va indossata tenendo il
busto eretto e appoggiato contro lo
schienale.
Quando i posti posteriori non sono
occupati, mettere le fibbie e le cinture
ordinatamente ripiegate negli allog-
giamenti ricavati nello schienale.
fig. 35
P4T0703
LIMITATORI DI CARICO
DELLE CINTURE DI SICUREZZA
ANTERIORI
Per aumentare la sicurezza passiva,
gli arrotolatori delle cinture di sicu-
rezza anteriori hanno al loro interno
un limitatore di carico che consente il
cedimento controllato, in modo da
dosare la forza che agisce sulle spalle
durante l’azione di trattenimento
della cintura.
Dopo la regolazione, ve-
rificare sempre che il cur-
sore a cui è fissato l’anello
sia bloccato in una delle posizioni
predisposte. Esercitare pertanto,
con pulsante (B) rilasciato, un’ul-
teriore spinta verso il basso per
consentire lo scatto del dispositivo
di ancoraggio qualora il rilascio
non fosse avvenuto in corrispon-
denza di una delle posizioni stabi-
lite.