airbag off JEEP GRAND CHEROKEE 2013 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
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comunicare agli altri passeggeri di allacciare le
rispettive cinture di sicurezza. Se una cintura di
sicurezza anteriore viene slacciata mentre si
viaggia a una velocità superiore a 8 km/h (5
miglia/h), BeltAlertemetterà una segnalazione
acustica e visiva sul quadro strumenti.
BeltAlert non è attivo per il sedile anteriore lato
passeggero quando il sedile lato passeggero
anteriore non è occupato. BeltAlert potrebbe
attivarsi quando un animale o un oggetto pe-
sante si trova sul sedile anteriore lato passeg-
gero o quando il sedile è in posizione abbattuta
(se in dotazione). Si consiglia di trasportare gli
animali domestici sul sedile posteriore, all’in-
terno di apposite gabbie fissate mediante le
cinture di sicurezza e di stivare correttamente il
carico.
Il sistema BeltAlert può essere abilitato o
disabilitato dal proprio centro assistenziale au-
torizzato. Chrysler Group LLC sconsiglia la di-
sattivazione del sistema BeltAlert .NOTA:
Anche se il sistema BeltAlert
viene disatti-
vato, la spia di segnalazione cintura di sicu-
rezza non allacciata rimarrà accesa se la
cintura di sicurezza lato guida o passeggero
anteriore (se dotata di BeltAlert) rimane
slacciata.
Blocco della cintura di sicurezzaL’impianto della cintura di sicurezza posteriore
centrale è dotato di una funzione di blocco che
non consente l’estrazione del nastro centrale a
meno che il sistema LATCH superiore del sedile
posteriore non sia innestato.
Sicurezza per donne in gravidanzaL’uso delle cinture di sicurezza è tanto più
raccomandabile per le donne in gravidanza.
Proteggere la madre significa salvaguardare la
vita del nascituro.
Sistemare la parte addominale della cintura in
modo che aderisca quanto più possibile alle
anche e al bacino. Tenerla bassa in modo che
non appoggi sull’addome. In questo modo sa- ranno proprio le ossa del bacino e delle anche
che assorbiranno le sollecitazioni in caso di
incidente.
Sistema di protezione
supplementare (SRS) — airbag
Ad integrazione della protezione offerta dalle
cinture di sicurezza in dotazione, la vettura è
dotata di airbag anteriori a tecnologia avanzata,
sia sul lato guida che sul lato passeggero.
L’airbag anteriore a tecnologia avanzata lato
guida è alloggiato in un vano al centro del
volante. L’airbag anteriore a tecnologia avan-
zata lato passeggero è sistemato nel quadro
strumenti, sopra il vano portaoggetti. I coperchi
degli airbag recano in rilievo la scritta SRS
AIRBAG. Inoltre, la vettura è dotata di un airbag
ginocchia supplementare lato guida sistemato
nel quadro strumenti sotto il piantone sterzo.
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Gli airbag anteriori a tecnologia avanzata sono
caratterizzati da un sistema di gonfiaggio multi-
stadio che consente diversi livelli di gonfiaggio
in funzione di diversi fattori, tra cui il tipo e la
violenza dell’urto.
Questa vettura è dotata di airbag laterali sup-
plementari a tendina gonfiabile (SABIC) perproteggere il conducente e i passeggeri che
occupano i sedili anteriori e i sedili posteriori
vicino ai cristalli. Gli airbag SABIC sono situati
sopra i cristalli laterali e i relativi coperchi re-
cano la scritta SRS AIRBAG.
Questa vettura è dotata degli airbag supple-
mentari laterali montati sul sedile (SAB) per
offrire agli occupanti una maggiore protezione
durante gli impatti laterali. Gli airbag supple-
mentari laterali montati sul sedile sono situati
sul lato esterno dei sedili anteriori.
NOTA:
•
I coperchi degli airbag non sono immedia-
tamente visibili sul rivestimento interno;
tuttavia si aprono durante il gonfiaggio
dell’airbag.
• Dopo un incidente, rivolgersi immediata-
mente al centro assistenziale autorizzato
di zona.
Componenti dell’impianto airbag
La vettura può essere dotata dei seguenti com-
ponenti dell’impianto airbag:
• centralina sistemi di protezione (ORC); •
spia airbag;
• volante e piantone sterzo;
• quadro strumenti;
• airbag supplementare ginocchia lato guida;
• imbottitura protezione ginocchia;
• airbag anteriore a tecnologia avanzata lato
guida;
• airbag anteriore a tecnologia avanzata lato
passeggero;
• airbag laterali supplementari montati sul se-
dile (SAB);
• airbag laterali supplementari a tendina gon-
fiabili (SABIC);
• sensori d’urto anteriori e laterali;
• pretensionatori delle cinture di sicurezza an-
teriori, interruttore sulla fibbia della cintura di
sicurezza.
Caratteristiche degli airbag anteriori
a tecnologia avanzata
L’impianto degli airbag anteriori a tecnologia
avanzata è costituito da airbag anteriori lato
Posizioni degli airbag anteriori a tecnologia
avanzata e delle protezioni ginocchia
1 — Airbag anteriori a
tecnologia avanzata lato
passeggero e lato guida 3 — Protezione ginoc-
chia
2 — Airbag ginocchia
supplementare lato
guida
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guida e lato passeggero multistadio. L’impianto
risponde con un’energia adeguata al livello di
gravità e al tipo di urto in base al rilevamento
della centralina sistemi di protezione (ORC) che
potrebbe ricevere informazioni dai sensori
d’urto frontali.
Il dispositivo di gonfiaggio del primo stadio
viene attivato immediatamente in caso di urto
che richieda l’apertura dell’airbag. Questa ero-
gazione di energia ridotta viene utilizzata nelle
collisioni meno violente. Per le collisioni più
gravi viene utilizzata un’energia maggiore.
ATTENZIONE!
•Nessun oggetto deve essere collocato so-
pra o vicino all’airbag sul quadro strumenti,
poiché potrebbe provocare lesioni se la
vettura viene coinvolta in un impatto di
entità tale da causare il gonfiaggio dell’ai-
rbag.
(Continuazione)
ATTENZIONE!(Continuazione)
•Non sistemare oggetti sopra o intorno ai
coperchi degli airbag e non tentare di
aprirli manualmente. Si potrebbero dan-
neggiare gli airbag con ulteriore rischio di
lesioni, in quanto gli airbag potrebbero non
essere più operativi. I coperchi protettivi
sono studiati in modo da aprirsi solo al
gonfiaggio degli airbag.
• Non perforare, tagliare o manomettere in
alcun modo l’imbottitura di protezione gi-
nocchia.
• Non montare alcun accessorio (luci, ste-
reo, radio CB, ecc.) sull’imbottitura di pro-
tezione ginocchia.
Airbag laterali supplementari montati sul
sedile (SAB)
Gli airbag laterali supplementari montati sul
sedile (SAB) offrono agli occupanti una mag-
giore protezione durante gli impatti laterali. Gli
airbag SAB sono contrassegnati da un’etichetta
airbag cucita sul lato esterno dei sedili anteriori. L’attivazione dell’airbag provoca l’apertura della
giunzione fra la parte anteriore e quella laterale
del rivestimento del sedile. Ogni airbag si gonfia
indipendentemente; un urto sul lato sinistro
provoca il gonfiaggio del solo airbag lato sinistro
e uno sul lato destro quello del solo airbag lato
destro.
Airbag laterale supplementare a tendina
gonfiabile (SABIC)
Gli airbag SABIC possono offrire protezione in
caso di urti laterali e ribaltamento agli occupanti
dei sedili anteriori e posteriori esterni, oltre a
quella fornita dalla struttura della carrozzeria.
Etichetta dell’airbag supplementare laterale
montato sul sedile
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agli occupanti dei sedili anteriori. Le abra-
sioni sono simili alle ustioni da sfregamento,
come quelle causate da una fune o scivo-
lando su un tappeto o rivestimento di una
palestra. Non sono provocate da contatto
con sostanze chimiche. In genere non sono
permanenti e guariscono rapidamente. Qua-
lora tuttavia non regrediscano in modo signi-
ficativo nel giro di pochi giorni, o qualora si
formino vesciche, è opportuno consultare
immediatamente un medico.
• Quando gli airbag si sgonfiano, è possibile
notare delle particelle simili a fumo. Si tratta
di un normale sottoprodotto del processo che
ha generato il gas atossico usato per il
gonfiaggio. Queste particelle in sospensione
possono provocare l’irritazione della pelle,
degli occhi, del naso o della gola. In caso di
irritazione della pelle o degli occhi lavare la
parte interessata con acqua fresca. Per l’irri-
tazione del naso o della gola sarà sufficiente
uscire all’aperto e respirare aria fresca. Se le
irritazioni persistono consultare un medico.
Qualora queste particelle si depositino sugli
indumenti, eliminarle attenendosi alle istru- zioni di pulizia fornite sull’etichetta presente
sul capo d’abbigliamento.
Non proseguire la marcia dopo il gonfiaggio
degli airbag. Infatti, in caso di eventuale ulte-
riore collisione, gli airbag non potranno più
garantire alcuna protezione.
ATTENZIONE!
Dopo il loro intervento, gli airbag e i preten-
sionatori delle cinture sono inutilizzabili.
Provvedere quanto prima alla sostituzione
degli airbag, dei pretensionatori delle cinture
di sicurezza e dei complessivi degli arrotola-
tori delle cinture anteriori presso un centro
assistenziale autorizzato. Richiedere inoltre
l’intervento sulla centralina sistemi di prote-
zione (ORC). Manutenzione degli airbag
ATTENZIONE!
•
Qualsiasi modifica al sistema può pregiu-
dicarne il funzionamento qualora l’airbag
fosse chiamato ad intervenire. Gli airbag,
infatti, potrebbero non garantire l’incolu-
mità delle persone. Non apportare quindi
modifiche ai componenti o al cablaggio e
non applicare targhette o adesivi sul rive-
stimento del volante e sulla parte supe-
riore destra del quadro strumenti. Non
modificare il paraurti anteriore, la struttura
della carrozzeria della vettura né montare
in aftermarket pedane laterali.
• È pericoloso tentare eventuali riparazioni
dell’impianto airbag senza la competenza
necessaria. In occasione di qualsiasi inter-
vento assistenziale, ricordarsi sempre di
avvertire il personale d’officina che la vet-
tura è dotata di airbag.
(Continuazione)
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DESCRIZIONE QUADRO
STRUMENTI
1. Contagiri
Indica il regime del motore espresso in giri/
minuto (giri/min x 1000).
2. Spia airbagCon il dispositivo di accensione in
posizione RUN, questa spia si ac-
cende per quattro-otto secondi per
eseguire un test lampade. Se la
luce non si accende al momento
dell’avviamento del motore, se rimane accesa
oppure se si accende durante la marcia, far
controllare al più presto l’impianto da un centro
assistenziale autorizzato. Vedere "Sistemi di
protezione passeggeri" in"Cose da sapere
prima dell’avviamento della vettura "per ulteriori
informazioni.
3. Spia di segnalazione avaria (MIL)
La spia di segnalazione avaria (MIL)
fa parte di un sistema di diagnostica
di bordo denominato OBD II, che mo- nitora i sistemi di controllo del motore e del
cambio automatico. La spia si accende quando
il dispositivo di accensione viene portato in
posizione RUN, prima dell’avviamento del mo-
tore. Se la spia non si illumina portando il
dispositivo di accensione da OFF a RUN, effet-
tuare tempestivamente un controllo.
Alcune condizioni, quali il tappo del serbatoio
carburante chiuso non correttamente o as-
sente, scarsa qualità del carburante, ecc., po-
trebbero provocare l’accensione della spia
dopo l’avviamento del motore. Se la spia conti-
nua a rimanere accesa per ripetuti cicli di guida
abituali, intervenire opportunamente. Nella
maggior parte dei casi, è possibile guidare
normalmente la vettura senza necessità di ve-
nire trainati.
AVVERTENZA!
La guida prolungata con la spia segnala-
zione avaria accesa potrebbe danneggiare il
sistema di controllo motore. Può inoltre pro-
vocare un aumento del consumo di carbu-
(Continuazione)
AVVERTENZA!(Continuazione)
rante e compromettere la guidabilità della
vettura. Il lampeggìo della spia indica che si
potrebbero verificare a breve gravi danni al
convertitore catalitico e perdita di potenza da
parte del motore. Questa situazione richiede
un intervento di assistenza immediato.
ATTENZIONE!
Il convertitore catalitico malfunzionante,
come indicato sopra, può raggiungere tem-
perature più alte rispetto alle normali condi-
zioni di esercizio. Questa condizione può
provocare incendi in caso di guida a bassa
velocità o di arresto sopra materiali infiam-
mabili quali vegetazione secca, legname,
cartone ecc., causando, di conseguenza,
infortuni gravi o persino letali al conducente,
ai passeggeri o a terzi.
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