ESP JEEP GRAND CHEROKEE 2013 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
[x] Cancel search | Manufacturer: JEEP, Model Year: 2013, Model line: GRAND CHEROKEE, Model: JEEP GRAND CHEROKEE 2013Pages: 460, PDF Dimensioni: 5.14 MB
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Conservare gli pneumatici smontati in un luogo
fresco e asciutto con la minima esposizione alla
luce possibile. Proteggere gli pneumatici dal
contatto con olio, grasso e benzina.
Pneumatici di ricambioGli pneumatici di primo equipaggiamento assi-
curano l’equilibrio della vettura sotto molti punti
di vista. Devono essere controllati periodica-
mente per valutarne lo stato di usura e la
corretta pressione di gonfiaggio a freddo. Nel
momento in cui dovranno essere sostituiti, il
Costruttore raccomanda vivamente l’impiego di
pneumatici di dimensioni e di prestazioni equi-
valenti a quelli originali. (Fare riferimento al
paragrafo"Indicatori di usura del battistrada").
Per stabilire la dimensione degli pneumatici,
fare riferimento alla targhetta che riporta le
informazioni relative al carico e agli pneumatici.
L’indice di carico e il limite di velocità sono
riportati sulla spalla degli pneumatici originali.
Per ulteriori informazioni sull’indice di carico e
sul limite di velocità di uno pneumatico, vedere
la tabella dimensioni pneumatici nella sezione
sulle informazioni di sicurezza degli pneumatici
di questo manuale. Si raccomanda di sostituire i due pneumatici
anteriori o posteriori in coppia. La sostituzione
di un solo pneumatico può compromettere se-
riamente la manovrabilità della vettura. Se si
sostituisce una ruota, accertarsi che le specifi-
che di quella nuova corrispondano a quelle
della ruota originale.
Qualora si avesse necessità di chiarimenti ri-
guardo alle caratteristiche tecniche o alle pre-
stazioni degli pneumatici, si consiglia di contat-
tare il centro assistenziale per i ricambi originali
o un rivenditore di pneumatici autorizzato. In
caso contrario, potrebbero essere compro-
messe la sicurezza, la manovrabilità e la guida
della vettura.
ATTENZIONE!
•
Non usare pneumatici o cerchi di dimen-
sioni o di caratteristiche prestazionali di-
verse da quelle prescritte per questo mo-
dello. Alcune combinazioni erronee di
ruote e pneumatici possono modificare
l’equilibrio e il rendimento delle sospen-
sioni, con conseguenti variazioni della
sterzata, guidabilità e potenza frenante
della vettura. Ciò può compromettere la
manovrabilità della vettura e causare ec-
cessive sollecitazioni sui componenti dello
sterzo e delle sospensioni. Potrebbe con-
seguirne la perdita di controllo della vet-
tura con rischi anche letali per gli occu-
panti. Usare esclusivamente pneumatici e
cerchi aventi dimensioni e caratteristiche
di carico approvate per questo modello.
(Continuazione)
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AVVERTENZA!(Continuazione)
sistema TPMS onde evitare danni ai sen-
sori.
• Dopo il controllo o la regolazione della
pressione di gonfiaggio degli pneumatici,
rimontare sempre il tappo della valvola. In
tal modo si eviterà l’infiltrazione di umidità
e di sporcizia che potrebbero danneggiare
il sensore controllo pressione pneumatici.
NOTA:
• Il sistema TPMS non sostituisce il nor-
male servizio di manutenzione necessario
per la cura degli pneumatici, né serve per
segnalare l’eventuale avaria di uno pneu-
matico.
• Il sistema TPMS non deve quindi essere
utilizzato come un manometro durante la
regolazione della pressione di gonfiaggio
degli pneumatici.
• La guida con una pressione pneumatici
insufficiente provoca il surriscaldamento
dello pneumatico e può causarne il cedi- mento. Il gonfiaggio insufficiente au-
menta il consumo di carburante e riduce
la durata del battistrada, e può condizio-
nare la manovrabilità e l’efficienza fre-
nante della vettura.
• Il sistema TPMS non sostituisce gli op-
portuni interventi di manutenzione ed è
responsabilità del conducente mantenere
il corretto livello di pressione servendosi
di un manometro preciso, anche nel caso
in cui la pressione non sia sufficiente-
mente bassa da provocare l’accensione
della spia di controllo pressione
pneumatici.
• Le variazioni di temperatura stagionali
influiscono sulla pressione degli pneuma-
tici e il TPMS controlla la pressione reale
degli pneumatici.
Sistema versione di baseIl sistema di controllo pressione pneumatici
(TPMS) utilizza dispositivi wireless con sensori
montati sui cerchi per verificare costantemente
il valore di pressione degli pneumatici. I sensori,
montati su ciascuna ruota come parte dello stelo valvola, trasmettono i valori della pres-
sione di gonfiaggio al modulo ricevitore.
NOTA:
Il controllo regolare e il mantenimento della
pressione corretta in tutti e quattro gli pneu-
matici rivestono particolare importanza.
Il TPMS comprende i seguenti componenti:
•
modulo ricevitore;
• quattro sensori di monitoraggio pressione
pneumatici;
• spia di controllo pressione pneumatici.
La pressione insufficiente nella ruota di scorta
non provoca l’accensione della spia di controllo
pressione pneumatici, la comparsa del messag-
gio di avvertimento o l’attivazione della segna-
lazione acustica. Sul quadro strumenti si accende la
spia di controllo pressione pneumatici
e viene visualizzato il messaggio
"LOW TIRE PRESSURE" (Pressione insuffi-
ciente pneumatici) per 5 secondi, quindi viene
visualizzato il messaggio "Inflate to XXX"(Gon-
fiare lo pneumatico a XXX) e viene emessa una
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Oltre ad avere l’appropriato numero di ottani, la
benzina senza piombo dovrebbe contenere ad-
ditivi detergenti, anticorrosione e stabilizzanti.
L’impiego di benzine contenenti additivi di que-
sto tipo contribuisce a migliorare i consumi,
ridurre le emissioni e mantenere inalterate le
prestazioni della vettura.
Una benzina di qualità scadente può causare
problemi quali avviamento difficoltoso, arresti
del motore ed esitazioni in ripresa. In casi del
genere, prima di rivolgersi a un centro assisten-
ziale, è opportuno provare un’altra marca di
benzina.
Metanolo(Alcol metilico) viene miscelato con benzine
senza piombo a varie concentrazioni. Esistono
carburanti contenenti il 3% o più di metanolo e
altri alcol detti cosolventi. Gli inconvenienti do-
vuti all’uso di miscele di metanolo e benzina o di
etanolo E-85 non rientrano nella responsabilità
del Costruttore. L’MTBE, invece, essendo un
ossigenato derivato dal metanolo, non produce
gli effetti negativi del metanolo.
AVVERTENZA!
Evitare l’impiego di benzine contenenti me-
tanolo o etanolo E-85. L’impiego di tali tipi di
miscele può causare problemi di avviamento
e guidabilità e può danneggiare componenti
fondamentali dell’impianto di alimentazione.
EtanoloIl Costruttore raccomanda l’utilizzo di benzina
che non contenga più del 10% di etanolo.
L’acquisto di benzina da un fornitore affidabile
può ridurre il rischio di superare la soglia del
10% e/o di utilizzare carburante dalle proprietà
anomale. È altresì importante notare che se si
utilizzano carburanti mescolati a etanolo è pre-
vedibile un aumento dei consumi, a causa della
resa termica inferiore dell’etanolo. Gli inconve-
nienti dovuti all’uso di miscele di metanolo e
benzina o di etanolo E-85 non rientrano nella
responsabilità del Costruttore. L’MTBE, invece,
essendo un ossigenato derivato dal metanolo,
non produce gli effetti negativi del metanolo.
AVVERTENZA!
L’utilizzo di carburanti con contenuto di eta-
nolo superiore al 10% può provocare ano-
malie al motore, difficoltà di avviamento o
funzionamento e usura dei materiali. Questi
effetti collaterali potrebbero danneggiare la
vettura in modo permanente.
Benzine ecologicheEsistono attualmente molte benzine miscelate
in modo da essere meno inquinanti per l’am-
biente, in particolare in zone in cui l’inquina-
mento atmosferico raggiunge livelli molto ele-
vati. Queste nuove miscele bruciano in modo
più pulito e alcune di esse sono definite"ben-
zine riformulate".
Il Costruttore è decisamente favorevole a que-
ste iniziative per mantenere l’aria più pulita.
Anche gli automobilisti possono fare la loro
parte utilizzando queste miscele non appena
saranno disponibili.
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REQUISITI DEL CARBURANTE
— MOTORE DIESEL
Utilizzare diesel di buona qualità distribuito da
un fornitore affidabile. Per l’impiego durante la
maggior parte dell’anno, ottime prestazioni
sono fornite dal diesel n. 2, conforme alla
specifica ASTM D-975 Grado S15. Se la vettura
è esposta a temperature particolarmente rigide
(sotto i -7 °C (20 °F)), o se deve essere utiliz-
zata a temperature inferiori alla norma per
periodi di tempo prolungati, utilizzare diesel
climatizzato n. 2 o diluire il diesel n. 2 con diesel
n. 1 al 50%. In tal modo si otterrà una migliore
protezione contro la gelificazione del carbu-
rante o l’intasamento da cera dei filtri carbu-
rante.Questa vettura deve utilizzare solo
carburante diesel di qualità superiore con-
forme ai requisiti EN 590. Inoltre, è possibile
utilizzare miscele biodiesel conformi ai re-
quisiti EN 590.
AVVERTENZA!
Il produttore indica per questa vettura l’uti-
lizzo di diesel a bassissimo tenore di zolfo
(15 ppm di zolfo al massimo) e vieta l’uso di
diesel a basso tenore di zolfo (500 ppm di
zolfo al massimo) per evitare danni all’im-
pianto antinquinamento.
ATTENZIONE!
Non utilizzare alcol o benzina come agente
miscelante per il carburante, in quanto pos-
sono risultare instabili in determinate condi-
zioni e pericolosi o esplosivi se miscelati con
il diesel. Raramente il diesel è completamente privo di
acqua. Per evitare problemi all’impianto di
alimentazione, scaricare l’acqua accumulata
nel separatore carburante/acqua utilizzando
l’apposito dispositivo di scarico fornito. Se si
utilizza carburante di buona qualità e si se-
guono i consigli per i climi rigidi sopra riportati,
non è necessario l’utilizzo di condizionatori per
il carburante. Se disponibile nella propria area
di residenza, un diesel di qualità superiore ad
elevato tenore di cetani può offrire un avvia-
mento a freddo e prestazioni di riscaldamento
migliori.
RIFORNIMENTO DI
CARBURANTE
Tappo del serbatoio carburanteIl tappo del serbatoio carburante è situato dietro
allo sportello del bocchettone di rifornimento
carburante, provvisto di chiusura e situato sul
lato guida della vettura. In caso di smarrimento
o danneggiamento del tappo del serbatoio, ac-
certarsi che il tappo di ricambio sia del tipo
adatto a questo modello.
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ATTENZIONE!
•Non fumare all’interno o in prossimità della
vettura quando lo sportello del serbatoio
carburante è aperto e durante il riforni-
mento.
• Non fare mai rifornimento di carburante
con il motore acceso. Questa operazione
costituisce una violazione di diverse nor-
mative antincendio e potrebbe provocare
l’accensione della spia di segnalazione
avaria.
• L’eventuale pompaggio del carburante da
un recipiente portatile situato all’interno
della vettura può essere causa di incendio
con conseguente rischio di ustioni. Mettere
sempre il contenitore della benzina a terra
durante il riempimento.
NOTA:
• Quando la pistola del distributore carbu-
rante scatta o interrompe l’erogazione, il
serbatoio è pieno. •
Serrare il tappo del serbatoio di circa un
quarto di giro finché non si sente uno
scatto, a conferma che il tappo è stato
chiuso correttamente.
• Se il tappo del serbatoio carburante non è
chiuso correttamente, la spia MIL si ac-
cende. Dopo ogni rifornimento accertarsi
che il tappo sia chiuso a fondo.
Apertura di emergenza dello sportello del
bocchettone di rifornimento carburante
Se non è possibile aprire lo sportello bocchet-
tone di rifornimento carburante, utilizzare l’aper-
tura di emergenza dello sportello di accesso al
bocchettone di rifornimento carburante.
1. Aprire il portellone.
2. Premere sul bordo interno del comparto
portaoggetti sinistro per esporre il bordo
esterno.
3. Afferrare il bordo esterno esposto con l’altra
mano per disinserire i fermagli a scatto.
4. Rimuovere il comparto portaoggetti.
5. Tirare il cavo di apertura.
Messaggio di allentamento del
tappo del serbatoio carburante
Se il sistema diagnostico della vet-
tura stabilisce che il tappo del ser-
batoio carburante è allentato, mon-
tato erroneamente o danneggiato,
sull’area di segnalazione dell’EVIC
viene visualizzata l’apposita spia.
Vedere "Check Panel (EVIC)" in"Descrizione
del quadro strumenti" per ulteriori informazioni.
Chiudere correttamente il tappo del bocchet-
tone e premere il pulsante SELEZIONA per
cancellare il messaggio. Se il problema persi-
Cavo di apertura
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ATTENZIONE!
La fuoriuscita di liquido di raffreddamento
motore (antigelo) o di vapore dal radiatore
può provocare gravi ustioni. Se si nota del
vapore proveniente dal vano motore, o se ne
avverte il classico sibilo, non aprire il cofano
fino a quando il radiatore non abbia avuto il
tempo sufficiente per raffreddarsi. Non ten-
tare mai di togliere il tappo con radiatore o
serbatoio di espansione caldi.SOLLEVAMENTO DELLA
VETTURA E SOSTITUZIONE DI
UNA RUOTA
ATTENZIONE!
•È estremamente rischioso tentare di sosti-
tuire una ruota sul lato della vettura vicino
alla corsia di marcia. Spingere pertanto la
vettura in modo che sia sufficientemente
lontana dalla strada per evitare il rischio di
essere investiti durante questa opera-
zione.
(Continuazione)
ATTENZIONE!(Continuazione)
•Stare sotto una vettura sollevata con il
martinetto è estremamente pericoloso. La
vettura potrebbe scivolare dal sostegno e
causare gravi lesioni. Si corre il rischio di
essere schiacciati. Non mettersi mai, nem-
meno con una parte del corpo, sotto la
vettura sollevata con il martinetto in dota-
zione. Qualora sia necessario operare
sotto la vettura, rivolgersi a un punto di
assistenza dove la stessa potrà essere
sistemata su un ponte elevatore.
• Non avviare e non tenere mai il motore in
moto con la vettura sollevata.
• Il martinetto è un attrezzo appositamente
studiato esclusivamente per la sostitu-
zione degli pneumatici. Non utilizzare il
martinetto per sollevare la vettura per
scopi di manutenzione. La vettura deve
essere sollevata solo su superfici piane.
Evitare terreni ghiacciati o scivolosi.
331
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ATTENZIONE!
Il serraggio a fondo dovrà essere eseguito
dopo aver riportato a terra le ruote, per
evitare che la forza da esercitare sui dadi ad
alette provochi la caduta della vettura dal
martinetto. Il mancato rispetto di tale precau-
zione può causare lesioni personali.
9. Abbassare la vettura ruotando in senso an-
tiorario la vite del martinetto, rimuovere quindi
sia il martinetto che i blocchi dalle ruote.
10. Completare il serraggio dei dadi di fissag-
gio. Per fare leva con maggior forza, spingere
sulla chiave all’estremità della maniglia. Serrare
i dadi di fissaggio in una sequenza a stella (o
alternata) fino a serrare due volte ciascun dado.
La coppia di serraggio corretta dei dadi ruota è
150 N·m (110 lb/piede). Farla eventualmente
controllare con chiave dinamometrica presso il
centro assistenziale di zona o una stazione di
servizio.
11. Abbassare il martinetto in posizione com-
pletamente chiusa e riporlo insieme agli attrezzi
nelle apposite sedi sul ripiano in espanso. 12. Rimuovere il coprimozzo piccolo e fissare
saldamente la ruota nel vano di carico.
13. Far riparare il prima possibile il complesso
ruota e cerchione in alluminio, fissare corretta-
mente la ruota di scorta con lo speciale dado ad
alette serrato a 5 N·m (3,7 lb/piede), rimontare il
kit martinetto e attrezzi nell’apposito ripiano in
espanso e chiudere la copertura del pianale di
carico posteriore.ATTENZIONE!
Se lasciati nell’abitacolo, la ruota e il marti-
netto costituiscono un serio pericolo per l’in-
columità degli occupanti in caso di incidenti o
di brusche frenate. Riporre quindi sempre sia
il martinetto sia la ruota nei rispettivi allog-
giamenti. Far riparare o sostituire tempesti-
vamente lo pneumatico sgonfio.
Montaggio di uno pneumatico
1. Montare lo pneumatico sull’assale.
2. Installare i dadi di fissaggio con l’estremità
conica rivolta verso la ruota. Serrare manual-
mente i dadi di fissaggio.
ATTENZIONE!
Il serraggio a fondo dovrà essere eseguito
dopo aver riportato a terra le ruote, per
evitare che la forza da esercitare sui dadi ad
alette provochi la caduta della vettura dal
martinetto. Il mancato rispetto di tale precau-
zione può causare lesioni personali.
Ruota di scorta nella posizione di stivaggio
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3. Abbassare la vettura a terra girando la leva
del martinetto in senso antiorario.
4. Completare il serraggio dei dadi di fissaggio.
Per fare leva con maggior forza, spingere sulla
chiave all’estremità della maniglia. Serrare i
dadi di fissaggio in una sequenza a stella (o
alternata) fino a serrare due volte ciascun dado.
La coppia di serraggio corretta di ciascun dado
di fissaggio è 150 N·m (110 lb/piede). In caso di
dubbi circa il corretto serraggio, far controllare
la ruota con una chiave dinamometrica presso
un centro assistenziale autorizzato o una sta-
zione di servizio.
5. Dopo 40 km (25 miglia), controllare la coppia
di serraggio dei dadi di fissaggio con una chiave
dinamometrica, accertandosi che tutti i dadi
siano installati correttamente nella ruota.
AVVIAMENTO DI EMERGENZA
In caso di batteria scarica, è possibile effettuare
un avviamento di emergenza utilizzando una
serie di cavi usati come ponte e la batteria di
un’altra vettura oppure servendosi di una batte-
ria portatile. L’avviamento di emergenza puòessere pericoloso se eseguito in modo errato,
seguire quindi con attenzione le procedure con-
tenute in questo capitolo.
NOTA:
quando si utilizza una batteria portatile se-
guire le istruzioni e le precauzioni per l’uso
indicate dal produttore.
AVVERTENZA!
Non utilizzare la batteria portatile o qualunque
altra fonte di alimentazione esterna con una
tensioneimpiantosuperioreai12Vosipo-
trebbero danneggiare la batteria, il motorino di
avviamento, l’alternatore o l’impianto elettrico.
ATTENZIONE!
Non tentare l’avviamento di emergenza se la
batteria è gelata. Essa potrebbe infatti rom-
persi o esplodere durante l’operazione.
Preparazioni per l’avviamento di
emergenza
La batteria delle vettura si trova sotto il sedile
anteriore lato passeggero. Sotto il cofano sono
inoltre disponibili alcune posizioni di collega-
mento per agevolare l’avviamento di emer-
genza.
Falsi poli della batteria per l’avviamento
remoto
1 — Falso polo positivo (+)(coperto con cappuc-
cio protettivo)
2 — Falso polo negativo (-)
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ATTENZIONE!
•Non avvicinarsi troppo alla ventola di raf-
freddamento del radiatore quando il co-
fano è sollevato. Potrebbe attivarsi in qual-
siasi momento ad accensione inserita. Le
pale della ventola possono provocare
gravi lesioni.
• Togliere qualsiasi oggetto metallico, come
orologi, braccialetti o simili, che potrebbero
generare un contatto elettrico accidentale.
Potrebbero verificarsi gravi lesioni perso-
nali.
• Le batterie contengono acido solforoso
che può ustionare la pelle o gli occhi e
generano idrogeno infiammabile ed esplo-
sivo. Non avvicinare quindi fiamme o di-
spositivi che possono provocare scintille.
1. Inserire il freno di stazionamento, portare il
cambio automatico in posizione P (parcheggio)
e il dispositivo di accensione in posizione OFF.
2. Spegnere il riscaldatore, l’autoradio e tutti gli
accessori elettrici non necessari. 3. Rimuovere il coperchio protettivo sopra il
falso polo positivo
(+)della batteria per l’avvia-
mento remoto. Tirare verso l’alto il coperchio
per rimuoverlo.
4. Se si utilizza un’altra vettura per l’avvia-
mento di emergenza, parcheggiare la vettura
entro la portata dei cavi usati come ponte,
inserire il freno di stazionamento ed assicurarsi
che l’accensione sia disinserita.
ATTENZIONE!
Evitare che le vetture si tocchino in quanto
potrebbe crearsi un collegamento a massa
con rischio di gravi lesioni alle persone.
Procedura di avviamento di
emergenza
ATTENZIONE!
La mancata osservanza di questa procedura
può essere causa di lesioni alle persone o danni
alle cose dovuti all’esplosione della batteria.
AVVERTENZA!
La mancata osservanza di questa procedura
può essere causa di danni all’impianto di
ricarica di una o di entrambe le vetture.
1. Collegare un’estremità del cavo usato per il
positivo al falso polo positivodella vettura con
batteria scarica.
2. Collegare l’estremità opposta del cavo usato
per il positivo al morsetto positivodella batte-
ria ausiliaria.
3. Collegare un’estremità del cavo usato per il
negativo al morsetto negativodella batteria
ausiliaria.
4. Collegare l’estremità opposta del cavo usato
per il negativo al falso polo negativodella
vettura con batteria scarica.
ATTENZIONE!
Non collegare direttamente il cavo al falso
polo negativo (-)della batteria scarica. La
(Continuazione)
338
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ATTENZIONE!(Continuazione)
scintilla che ne deriverebbe potrebbe cau-
sare l’esplosione della batteria e provocare
gravi lesioni.
5. Avviare il motore della vettura con batteria
ausiliaria, lasciarlo girare alcuni minuti al mi-
nimo e avviare quindi il motore della vettura con
batteria scarica.
Una volta avviato il motore, rimuovere i cavi
usati come ponte nella sequenza inversa:
6. Scollegare il cavo usato per il negativodal
falso polo negativodella vettura con batteria
scarica.
7. Scollegare l’estremità opposta del cavo
usato per il negativodal morsetto negativo
della batteria ausiliaria.
8. Scollegare l’estremità del cavo usato per il
positivo dal morsetto positivodella batteria
ausiliaria.
9. Scollegare un’estremità del cavo usato per il
positivo dal falso polo positivodella vettura
con batteria scarica. 10. Reinstallare il coperchio protettivo sul falso
polo
positivo della batteria per l’avviamento
remoto della vettura con batteria scarica.
In caso sia necessario ricorrere spesso all’avvio
di emergenza, fare ispezionare la batteria e
l’impianto di ricarica della vettura dal centro
assistenziale autorizzato di zona.
AVVERTENZA!
Gli accessori che possono essere collegati
alle prese di corrente della vettura assor-
bono corrente dalla batteria anche se non
vengono utilizzati (per esempio telefoni cel-
lulari, ecc.). Se lasciati inseriti troppo a lungo
potrebbero scaricare la batteria con conse-
guente riduzione della durata di quest’ultima
e/o impossibilità di avviare il motore.
COME LIBERARE UNA
VETTURA IMPANTANATA
Per disimpegnare una vettura le cui ruote siano
affondate in fango, sabbia o neve, è spesso
sufficiente farla muovere avanti e indietro con brevi spostamenti alternati. Sterzare nei due
sensi per liberare le ruote anteriori da eventuali
ostacoli. Quindi, spostare in avanti e indietro la
leva del cambio tra le posizioni D (drive) e R
(retromarcia), con una lieve pressione dell’ac-
celeratore. Applicare la minima pressione sul
pedale dell’acceleratore, al fine di mantenere il
movimento oscillatorio senza far girare a vuoto
le ruote o aumentare i giri del motore.
NOTA:
Prima di imprimere il movimento oscillatorio
alla vettura, premere l’interruttore
ESC Off
per portare il programma elettronico di sta-
bilità (ESC) in modalità di disinserimento
parziale. Fare riferimento a Impianto elettro-
nico di regolazione frenata inAvviamento e
funzionamento per ulteriori informazioni.
Una volta liberata la vettura, premere di
nuovo l’interruttore ESC Offper ripristi-
nare la modalità di inserimento ESC.
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