ECU JEEP GRAND CHEROKEE 2013 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
[x] Cancel search | Manufacturer: JEEP, Model Year: 2013, Model line: GRAND CHEROKEE, Model: JEEP GRAND CHEROKEE 2013Pages: 434, PDF Dimensioni: 3.08 MB
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INTRODUZIONE
Congratulazioni per aver scelto una nuova vet-
tura Chrysler Group LLC, nella quale potrà
riscontrare l’accuratezza di costruzione, lo stile
caratteristico e l’elevata qualità che contraddi-
stinguono le nostre vetture.
Si tratta di una vettura pensata per usi specifici,
che consente percorsi e impieghi in genere non
adatti alle tradizionali vetture per il trasporto di
passeggeri. L’assetto di guida e la manovrabi-
lità sono diversi da quelli di molte altre vetture
per passeggeri, sia su strada normale che su
percorsi fuoristrada; pertanto si consiglia di
prendersi tutto il tempo necessario per familia-
rizzare con la vettura.
La versione con trazione a due ruote motrici di
questa vettura è stata progettata esclusiva-
mente per l’uso su strada. Pertanto se ne
sconsiglia l’uso fuoristrada o in altre condizioni
di guida estreme, pensate in genere per le
vetture con trazione a quattro ruote motrici.
Prima di accingersi per la prima volta alla guida
della vettura, si invita a leggere le istruzioni
contenute nel presente Libretto di Uso e Manu-
tenzione e nei relativi supplementi per acquisiredimestichezza con tutti i comandi, in particolare
con quelli relativi ai freni, allo sterzo, al cambio
e all’innesto del gruppo di rinvio. nonché con il
comportamento della vettura sulle varie super-
fici stradali. Si consiglia di iniziare con una guida
particolarmente prudente fino ad acquisire con
l’esperienza una perfetta padronanza della vet-
tura. Durante la guida in fuoristrada o durante
l’esecuzione di interventi sulla vettura, non so-
vraccaricarla né pretendere che possa vincere
le normali leggi della fisica. La invitiamo a
rispettare sempre le norme di circolazione lo-
cali.
Come qualsiasi altra vettura di questo tipo,
l’uso non corretto può provocare la perdita di
controllo del mezzo o causare una collisione.
Per ulteriori informazioni, accertarsi di aver
letto"Suggerimenti per la guida su strada/
fuoristrada” in"Avviamento e funzionamento".
NOTA:
Dopo aver consultato il Libretto di Uso e
Manutenzione, si consiglia di conservarlo
nella vettura per facilitarne la consultazione
e in modo che resti a bordo della stessa in
caso di vendita.Un utilizzo non corretto della vettura può provo-
care la perdita di controllo di quest’ultima o
causare un incidente.
Una guida a velocità eccessiva o in stato di
ebbrezza può provocare la perdita di controllo,
l’uscita di strada o il cappottamento della vet-
tura, nonché la collisione con altre vetture o
ostacoli con conseguente rischio di lesioni gravi
o addirittura di incidenti letali. Inoltre, il mancato
uso delle cinture di sicurezza pregiudica l’inco-
lumità del conducente e dei passeggeri in caso
di incidente.
Per assicurare il funzionamento ottimale della
vettura, è necessario eseguire la manutenzione
agli intervalli consigliati presso un centro assi-
stenziale autorizzato, che disponga di perso-
nale qualificato, dell’attrezzatura specifica e
delle apparecchiature necessarie per l’esecu-
zione di tutte le operazioni.
La soddisfazione del cliente nei confronti del
prodotto e del servizio è l’obiettivo principale del
Costruttore e dei suoi distributori. In caso di
problemi di carattere assistenziale o relativi alla
garanzia non risolti in modo soddisfacente, La
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NOTA:
I telefoni compatibili con Uconnect® Phone
presenti oggi sul mercato non supportano il
rifiuto di una chiamata in arrivo mentre
un’altra telefonata è in corso. Pertanto,
l’utente può solamente rispondere oppure
ignorare la chiamata in arrivo.
Esecuzione di una seconda chiamata con
una chiamata in corso
Per effettuare una seconda chiamata durante
una chiamata in corso, premere il pulsante
e pronunciare"Dial"(Componi) o"Call"
(Chiama) seguito dal numero di telefono o dal
contatto della rubrica che si desidera chiamare.
Mentre è in corso la seconda chiamata, la prima
chiamata viene messa in attesa. Per tornare
alla prima chiamata, fare riferimento a"Passag-
gio tra chiamate". Per unire due chiamate, fare
riferimento a"Conferenza telefonica".
Messa in attesa o ripresa di una chiamata
in attesa
Per mettere una chiamata in attesa, premere il
pulsante
finché non si avverte un segnale
acustico singolo. Questo indica che la chiamata
è in attesa. Per riprendere una chiamata inattesa, tenere premuto il pulsante
finché non
si avverte un singolo segnale acustico.
Passaggio tra chiamate
Se sono in corso due chiamate (una attiva e
una in attesa), premere il pulsante
finché
non si avverte un singolo segnale acustico che
indica l’avvenuto scambio dello stato attivo e di
attesa tra le due chiamate. È possibile mettere
in attesa solo una chiamata alla volta.
Conferenza telefonica
Se sono in corso due chiamate (una attiva e
una in attesa), tenere premuto il pulsante
fin-
ché non si avverte un doppio segnale acustico
che indica che le due chiamate sono state
inserite in una conferenza telefonica.
Chiamata a tre
Per iniziare una chiamata a tre, premere il
pulsante
mentre è in corso una chiamata
ed effettuare una seconda chiamata come de-
scritto in"Esecuzione di una seconda chiamata
con una chiamata in corso". Dopo aver stabilito
la seconda chiamata, tenere premuto il pul-
sante
finché non si sente un doppio segnale
acustico per indicare che le due chiamate sono
state inserite in una conferenza telefonica.Conclusione di una chiamata
Per terminare una chiamata in corso, premere
brevemente il pulsante
. Viene terminata
solo la chiamata attiva e l’eventuale chiamata in
attesa diventa la nuova chiamata attiva. Se la
chiamata attiva viene terminata dall’altro capo,
l’eventuale chiamata in attesa potrebbe non
diventare attiva automaticamente. a seconda
del telefono cellulare. Per riprendere una chia-
mata in attesa, tenere premuto il pulsante
finché non si avverte un singolo segnale
acustico.
Ricomposizione
•Per iniziare, premere il pulsante
.
•Dopo il messaggio"Ready"(Pronto) e il
successivo segnale acustico, pronunciare
"Redial"(Ricomponi).
•Uconnect® Phone chiama l’ultimo numero
che è stato composto sul telefono cellulare.
NOTA:
Potrebbe non essere l’ultimo numero com-
posto dal sistema Uconnect® Phone.
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ATTENZIONE!(Continuazione)
•Non consentire ai bambini di giocare con i
comandi del tetto apribile. È inoltre estre-
mamente pericoloso sporgere le mani o
altre parti del corpo, come pure oggetti di
qualsiasi tipo, attraverso il vano del tetto.
Si potrebbero riportare lesioni personali.
Apertura del tetto apribile —
Azionamento continuo
Premere l’interruttore all’indietro e rilasciarlo
entro mezzo secondo. Il tetto apribile e la
tendina parasole si apriranno automaticamente
da qualunque posizione. Il tetto apribile e la
tendina parasole si apriranno completamente e
si arresteranno automaticamente. Questo tipo
di apertura è denominato"ad azionamento con-
tinuo". Durante l’apertura ad azionamento con-
tinuo, qualunque spostamento dell’interruttore
interrompe l’apertura del tetto apribile.
Apertura del tetto apribile —
Modalità manuale
Per aprire il tetto apribile, tenere premuto l’in-
terruttore all’indietro fino alla completa apertura.
Ogni volta che si rilascia l’interruttore si arresta
il movimento. Il tetto apribile e la tendina para-
sole rimarranno parzialmente aperti fino a
quando non si preme di nuovo l’interruttore
all’indietro.
Chiusura del tetto apribile —
Azionamento continuo
Premere l’interruttore in avanti e rilasciarlo en-
tro un secondo per consentire la chiusura auto-
matica del tetto apribile da qualunque posi-
zione. Il tetto si chiude completamente per poi
arrestarsi automaticamente. Questo tipo di
chiusura è denominato"ad azionamento conti-
nuo". Durante la chiusura ad azionamento con-
tinuo, qualunque spostamento dell’interruttore
interrompe la chiusura del tetto.
Chiusura del tetto apribile —
Modalità manuale
Per chiudere il tetto apribile, tenere premuto
l’interruttore in avanti. Il rilascio dell’interruttorearresta il movimento e il tetto apribile rimane
parzialmente chiuso fino a che non si agirà
nuovamente sull’interruttore.
Funzione anti-pizzicamentoQuesta funzione rileva la presenza di un even-
tuale ostacolo nel vano del tetto apribile durante
la chiusura ad azionamento continuo. Se si
rileva un ostacolo nel percorso del tetto apribile,
questo si ritrae automaticamente. In tal caso
rimuovere l’ostacolo, quindi premere l’interrut-
tore in avanti e rilasciarlo per riattivare la chiu-
sura ad azionamento continuo.
NOTA:
Se si tenta di chiudere il tetto apribile per
tre volte consecutive, la protezione anti-
pizzicamento viene disattivata; il quarto ten-
tativo dovrà avvenire manualmente con la
protezione disattivata.
Apertura a compasso del tetto
apribile — Azionamento continuo
Se si preme e si rilascia il pulsante"Vent"entro
mezzo secondo, il tetto apribile si apre a com-
passo. Questo tipo di apertura è denominata"a
compasso a impulso singolo", e si attiva indi-
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arresta il movimento e il tetto apribile rimane
parzialmente chiuso fino a che non si agirà
nuovamente sull’interruttore.
Apertura del parasole a regolazione
elettrica — Azionamento continuo
Premere l’interruttore del parasole all’indietro e
rilasciarlo entro mezzo secondo per consentire
l’apertura automatica del parasole da qualun-
que posizione. Il parasole si apre e si arresta
automaticamente a metà corsa. Premere nuo-
vamente l’interruttore del parasole all’indietro e
rilasciarlo entro mezzo secondo per aprirlo
completamente in automatico. Questo tipo di
apertura è denominato"ad azionamento conti-
nuo". Durante l’apertura ad azionamento conti-
nuo, qualunque spostamento dell’interruttore
del parasole interrompe l’apertura del parasole.
Apertura del parasole a regolazione
elettrica — Modalità manuale
Per aprire il parasole, tenere premuto l’interruttore
all’indietro. Il parasole si apre e si arresta automa-
ticamente a metà corsa. Tenere premuto nuova-
mente l’interruttore del parasole all’indietro per
aprirlo completamente in automatico. Rilasciandol’interruttore, il parasole rimane parzialmente
aperto fino a quando non si preme di nuovo
l’interruttore all’indietro.
Chiusura del parasole a regolazione
elettrica — Azionamento continuo
Premere l’interruttore in avanti e rilasciarlo en-
tro mezzo secondo per consentire la chiusura
automatica del parasole da qualunque posi-
zione. Il parasole si chiude completamente e si
arresta automaticamente. Questo tipo di chiu-
sura è denominato"ad azionamento continuo".
Durante la chiusura ad azionamento continuo,
qualunque spostamento dell’interruttore inter-
rompe la chiusura del parasole.
NOTA:
Se il tetto apribile è aperto, durante la chiu-
suraad azionamento continuo della tendina
parasolesi chiude automaticamente.
Chiusura del parasole a regolazione
elettrica — Modalità manuale
Per chiudere il parasole, tenere premuto l’inter-
ruttore in avanti. Rilasciando l’interruttore il pa-rasole rimane parzialmente chiuso fino a
quando non si preme di nuovo in avanti l’inter-
ruttore.
Funzione anti-pizzicamentoQuesta funzione rileva la presenza di un even-
tuale ostacolo nel vano del tetto apribile durante
la chiusura ad azionamento continuo. Se si
rileva un ostacolo nel percorso del tetto apribile,
questo si ritrae automaticamente. In tal caso
rimuovere l’ostacolo, quindi premere l’interrut-
tore in avanti e rilasciarlo per riattivare la chiu-
sura ad azionamento continuo.
NOTA:
Se si tenta di chiudere il tetto apribile per tre
volte consecutive, la protezione anti-
pizzicamento viene disattivata; il quarto ten-
tativo dovrà avvenire manualmente con la
protezione disattivata.
Effetto ventoL’effetto vento può essere definito come una
sensazione di pressione sulle orecchie o la
percezione di un rumore di elicottero. La vettura
può subire un effetto vento con i cristalli abbas-
sati o il tetto apribile (se in dotazione) in talune
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ATTENZIONE!(Continuazione)
•In caso di batteria scarica è possibile ef-
fettuare un avviamento di emergenza col-
legandola con cavi idonei a una batteria
ausiliaria o alla batteria di un’altra vettura.
Questo tipo di avviamento può essere
pericoloso se eseguito in modo non cor-
retto. Per ulteriori informazioni, vedere
"Procedura di avviamento di emergenza"
in"In emergenza".
Come liberare un motore ingolfato
(utilizzando il pulsante START/STOP)
Il mancato avviamento del motore nonostante
la corretta esecuzione delle operazioni descritte
alle voci"Avviamento normale"o"Temperature
estremamente basse"può essere dovuto ad
ingolfamento. Per eliminare carburante in ec-
cesso:
1. Premere e tenere premuto il pedale del
freno.
2. Premere a fondo il pedale dell’acceleratore e
tenerlo premuto.3. Premere e rilasciare una volta il pulsante
START/STOP.
Il motorino di avviamento si innesta automatica-
mente, funziona per 10 secondi, quindi si disin-
nesta. A questo punto, rilasciare il pedale del-
l’acceleratore e il pedale del freno, attendere
10-15 secondi, quindi ripetere la procedura di
"Avviamento normale".
Come liberare un motore ingolfato
(utilizzando il telecomando con chiave
integrata)
Il mancato avviamento del motore nonostante
la corretta esecuzione delle operazioni descritte
alle voci"Avviamento normale"o"Temperature
estremamente basse"può essere dovuto a
ingolfamento. Per eliminare carburante in ec-
cesso:
1. Premere a fondo il pedale dell’acceleratore e
tenerlo premuto.
2. Portare il dispositivo di accensione in posi-
zione START e rilasciarlo all’inserimento del
motorino di avviamento.
Il motorino di avviamento si disinserisce auto-
maticamente in 10 secondi. In seguito, rila-sciare il pedale dell’acceleratore, portare il com-
mutatore di accensione in posizione OFF,
attendere 10-15 secondi e ripetere la procedura
di avviamento normale.
AVVERTENZA!
Per evitare danni al motorino di avviamento,
attendere 10-15 secondi prima di effettuare
un nuovo tentativo.
Dopo l’avviamentoIl regime minimo viene controllato automatica-
mente e diminuisce con il progressivo riscalda-
mento del motore.
Avviamento normale – Motore dieselQuando il motore è in moto, verificare quanto
segue:
•Tutte le spie messaggi devono essere
spente.
•La spia segnalazione avaria (MIL) deve es-
sere spenta.
•La spia di segnalazione di livello olio insuffi-
ciente è spenta.
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Sul cerchio del ruotino di scorta non è possibile
montare un copriruota, come non è possibile
montare uno pneumatico tradizionale. Non
montare sulla vettura più di un ruotino di scorta
per volta.
ATTENZIONE!
Il ruotino di scorta è previsto solo per le
emergenze. Con questo montato, non gui-
dare a velocità superiori a 80 km/h (50
miglia/h). Il battistrada dello pneumatico
delle ruote di scorta ha una durata limitata.
Quando gli indicatori di usura del battistrada
diventano visibili, è necessario provvedere
alla sostituzione della ruota di scorta tempo-
ranea. Attenersi alle avvertenze relative alla
ruota di scorta, poiché potrebbero verificarsi
inconvenienti legati alla ruota stessa, con
conseguente perdita di controllo della vet-
tura.
Ruota di scorta normale — se in dotazione
La ruota di scorta normale è prevista solo per un
impiego di emergenza. Questo pneumatico puòsembrare identico a quello originale montato
sull’asse anteriore o posteriore della vettura,
ma non lo è. Il battistrada di questa ruota di
scorta potrebbe avere una durata limitata.
Quando gli indicatori di usura del battistrada
diventano visibili, è necessario provvedere alla
sostituzione della ruota di scorta normale. Poi-
ché non è identica allo pneumatico originale,
alla prima occasione sostituire (o riparare) lo
pneumatico originale e rimontarlo sulla vettura.
Ruota di scorta temporanea – se in
dotazione
La ruota di scorta temporanea è concepita esclu-
sivamente per l’uso in caso di emergenza. Questo
pneumatico è identificato mediante un’etichetta
situata sulla ruota di scorta temporanea. Questa
etichetta riporta le limitazioni relative alla guida
con tale ruota. Questa ruota può sembrare iden-
tica a quella originale montata sul ponte anteriore
o posteriore della vettura, ma non lo è. Il montag-
gio di questa ruota di scorta temporanea incide
sulla manovrabilità della vettura. Poiché non è
identica allo pneumatico originale, alla prima oc-
casione sostituire (o riparare) lo pneumatico origi-
nale e rimontarlo sulla vettura.
ATTENZIONE!
Le ruote di scorta temporanee sono conce-
pite esclusivamente per l’uso in caso di
emergenza. Il montaggio di questa ruota di
scorta temporanea incide sulla manovrabilità
della vettura. Con questo pneumatico, non
guidare ad una velocità superiore a quella
indicata sulla ruota temporanea. Rispettare
le pressioni degli pneumatici a freddo elen-
cate sulla targhetta informativa su pneuma-
tici e carico situata sul montante B lato guida
o sul bordo posteriore della porta lato guida.
Sostituire (o riparare) lo pneumatico origi-
nale alla prima occasione e rimontarlo sulla
vettura. In caso contrario, si rischia di per-
dere il controllo della vettura.
Pattinamento delle ruoteQualora le ruote perdano aderenza per la pre-
senza di fango, sabbia, neve o ghiaccio, non
farle slittare a velocità superiori a 48 km/h (30
miglia/h) o per più di 30 secondi consecutivi
senza interruzioni.
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AVVERTENZA!
•Quando si tenta di"disimpegnare"la vet-
tura impantanata passando da D (drive) a
R (retromarcia) e viceversa, evitare di far
slittare le ruote a una velocità superiore a
24 km/h (15 miglia/h) per non danneggiare
la trasmissione.
•
Far andare su di giri il motore o far girare le
ruote a vuoto può provocare il surriscalda-
mento e il danneggiamento del cambio. An-
che gli pneumatici possono soffrirne. Evitare
quindi accelerazioni superiori a 48 km/h (30
miglia/h) a marcia inserita (senza cambio
marce).
ATTENZIONE!Le accelerate intense possono essere perico-
lose. Le forze generate dall’eccessiva velocità
di rotazione delle ruote potrebbero danneg-
giare, anche irreparabilmente, l’asse e gli
pneumatici. Nell’ipotesi peggiore, uno pneuma-
tico potrebbe scoppiare con conseguenti rischi
per l’incolumità delle persone. Non tentare
quindi di disimpegnare la vettura con accelera-
zioni superiori a 48 km/h (30 miglia/h) o per più
di 30 secondi di seguito e, durante le manovre
di disimpegno, accertarsi che non vi sia nes-
suno vicino alle ruote che hanno perso ade-
renza, indipendentemente dalla velocità.
ATTACCHI DI TRAINO
Sulla vettura sono presenti attacchi di traino
montati sulla parte anteriore e posteriore.
AVVERTENZA!
Questi attacchi devono essere usati esclusiva-
mente in situazioni di emergenza per il recu-
pero di una vettura uscita di strada. Non utiliz-
zare gli attacchi per il rimorchio con carro
attrezzi o in autostrada. La vettura potrebbe
essere danneggiata. Per il traino della vettura
si raccomanda di utilizzare cinghie di traino, le
catene potrebbero danneggiare la vettura.
ATTENZIONE!
Allontanarsi dai veicoli trainante e trainato,
se collegati sull’attacco per il traino. Le ca-
tene o le cinghie per il traino potrebbero
spezzarsi causando gravi lesioni personali.
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SISTEMA DIAGNOSTICO DI
BORDO (OBD II)
La vettura è equipaggiata con un sofisticato
impianto diagnostico di bordo chiamato OBD II.
Questo sistema monitora la prestazione dei
sistemi di controllo delle emissioni, del motore e
del cambio automatico. Il corretto funziona-
mento di questi sistemi assicura eccellenti pre-
stazioni della vettura, consumi ridotti, nonché
livelli delle emissioni ampiamente nei limiti pre-
scritti dalle regolamentazioni governative vi-
genti.
Se qualcuno di questi sistemi necessita di as-
sistenza tecnica, il sistema OBD accende la
spia di segnalazione avaria (MIL). Memorizza
inoltre i codici diagnostici e altre informazioni
che saranno di valido aiuto al tecnico dell’assi-
stenza per l’esecuzione delle riparazioni. Seb-
bene di norma non sia pregiudicata la possibi-
lità di proseguire la marcia e non sia necessario
ricorrere al traino, recarsi al più presto dal
centro assistenziale autorizzato di zona per fare
eseguire gli opportuni interventi.
AVVERTENZA!
•Una guida prolungata con la spia MIL
accesa potrebbe provocare ulteriori danni
all’impianto antinquinamento. Potrebbe
inoltre provocare un aumento del consumo
di carburante e compromettere la guidabi-
lità della vettura. Prima di poter sottoporre
la vettura al controllo dei gas di scarico,
devono essere effettuate le riparazioni ne-
cessarie.
•
Se la spia MIL lampeggia a motore acceso,
entro breve si verificherà la perdita di po-
tenza e si danneggerà gravemente il conver-
titore catalitico. Questa situazione richiede
un intervento di assistenza immediato.
PARTI DI RICAMBIO
Per interventi di manutenzione normale/
programmata e per le riparazioni si consiglia
vivamente l’impiego di parti di ricambio originali
MOPAR® per garantire il livello di prestazioni
previsto per la vettura. Danni e difetti provocati
dall’uso di ricambi non originali MOPAR® non
saranno coperti dalla garanzia del Costruttore.
PROCEDURE DI
MANUTENZIONE
Le pagine che seguono contengono le norme
sulla manutenzionerichiestasuggerite dai tec-
nici che hanno progettato la vettura.
Oltre a queste indicazioni di manutenzione spe-
cificate nella manutenzione programmata fissa,
vi sono altri componenti che potrebbero richie-
dere interventi o sostituzioni in futuro.
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AVVERTENZA!
•L’errata manutenzione della vettura o la
mancata esecuzione di interventi e ripara-
zioni quando necessari possono compor-
tare riparazioni più costose, danni ad altri
componenti o un impatto negativo sulle
prestazioni della vettura. Far esaminare
immediatamente eventuali anomalie di
funzionamento dalla Rete Assistenziale o
da un centro riparazioni qualificato.
•La vettura è stata equipaggiata con liquidi
ottimizzati per proteggerne prestazioni e
durata e prolungarne gli intervalli di manu-
tenzione. Non utilizzare sostanze chimiche
per lavare questi componenti poiché pos-
sono danneggiare il motore, il cambio, il
servosterzo o l’aria condizionata. Tali
danni non sono coperti dalla garanzia limi-
tata della vettura nuova. Se occorre ese-
guire un lavaggio a causa del malfunzio-
namento di un componente, utilizzare
esclusivamente il liquido specificato per
tale procedura.Olio motore – motori a benzina
Controllo del livello dell’olio
Per assicurare una corretta lubrificazione del
motore è indispensabile che l’olio motore sia
mantenuto al livello prescritto. Il momento mi-
gliore per controllare il livello dell’olio del motore
è circa cinque minuti dopo lo spegnimento del
motore una volta raggiunta la piena tempera-
tura di esercizio o prima di avviare il motore
dopo una notte di inattività.
In entrambi i casi la vettura deve essere par-
cheggiata quanto più possibile in piano. Mante-
nere il livello dell’olio nella zona contrassegnata
dalla dicitura SAFE. Rabboccare con 0,95 litri (1
quarto US) di olio quando il livello corrisponde
all’indicazione inferiore della zona contrasse-
gnata come SAFE per riportare il livello all’indi-
cazione superiore della stessa zona.
AVVERTENZA!
Una quantità eccessiva o insufficiente di olio in
coppa provoca la formazione di bolle o la
perdita di pressione. Questa condizione è
estremamente dannosa per il motore.
Cambio dell’olio motore
Vedere"Manutenzione programmata"per gli
intervalli di manutenzione corretti.
Scelta dell’olio motore – Categorie diverse
da ACEA
Per prestazioni ottimali e la massima protezione
in tutte le condizioni di funzionamento, si racco-
manda l’uso di olio motore SAE 5W-20
MOPAR® certificato API, conforme ai requisiti
dello standard sui materiali Chrysler MS-6395.
Simbolo di identificazione dell’olio motore
certificato API (American Petroleum
Institute)
Questo simbolo in-
dica che l’olio è
stato certificato dal-
l’API (American Pe-
troleum Institute). Il
Costruttore racco-
manda l’uso esclu-
sivo di oli motore
certificati API.
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NOTA:
Utilizzare esclusivamente sigillanti per im-
pianti A/C, prodotti specifici per la riduzione
dei trafilamenti, prodotti protettivi per guar-
nizioni, olio compressore e refrigeranti ap-
provati dal Costruttore.
Recupero e riciclaggio del refrigerante
Il refrigerante R-134a per impianti di aria condi-
zionata è un idrofluorocarburo (HFC) omolo-
gato dall’ente per la protezione ambientale che
non danneggia lo strato dell’ozono. Tuttavia, il
Costruttore consiglia di affidare l’esecuzione
della manutenzione dell’impianto dell’aria con-
dizionata a una Rete Assistenziale o ad altre
officine attrezzate con apparecchiature di recu-
pero e riciclo.
NOTA:
Utilizzare esclusivamente sigillanti per im-
pianti A/C, prodotti specifici per la riduzione
dei trafilamenti, prodotti protettivi per guar-
nizioni, olio compressore e refrigeranti ap-
provati dal Costruttore.Filtro aria A/C
Vedere"Manutenzione programmata"per gli
intervalli di manutenzione corretti.
ATTENZIONE!
Non smontare il filtro aria A/C con la ventola
in funzione, per evitare rischi di lesioni.
Il filtro aria A/C è ubicato in corrispondenza della
presa d’aria esterna dietro il vano portaoggetti.
Per la sostituzione del filtro, procedere nel
modo seguente:
1. Aprire il vano portaoggetti e rimuoverne il
contenuto.
2. Esercitare una pressione sui lati del vano
portaoggetti e abbassare lo sportello.
3. Ruotare il vano portaoggetti verso il basso.
4. Sganciare le due alette di fissaggio del co-
perchio filtro sull’alloggiamento climatizzatore e
staccare il coperchio.5. Smontare il filtro aria A/C estraendolo dall’al-
loggiamento.
6. Montare il filtro aria A/C con la freccia sul
filtro rivolta verso il pavimento. Al momento del
montaggio, verificare che il coperchio filtro sia
fissato saldamente alle alette di fissaggio.
AVVERTENZA!
Il filtro aria A/C è identificato da una freccia che
indica la direzione del flusso d’aria nel filtro. Il
montaggio errato del filtro ha come conse-
guenza l’obbligo di sostituirlo più spesso.
Sostituzione filtro aria A/C
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