ESP JEEP GRAND CHEROKEE 2013 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
[x] Cancel search | Manufacturer: JEEP, Model Year: 2013, Model line: GRAND CHEROKEE, Model: JEEP GRAND CHEROKEE 2013Pages: 460, PDF Dimensioni: 5.14 MB
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INTRODUZIONE
Congratulazioni per aver scelto una nuova vet-
tura Chrysler Group LLC, nella quale potrà
riscontrare l’accuratezza di costruzione, lo stile
caratteristico e l’elevata qualità che contraddi-
stinguono le nostre vetture.
Si tratta di una vettura pensata per usi specifici,
che consente percorsi e impieghi in genere non
adatti alle tradizionali vetture per il trasporto di
passeggeri. L’assetto di guida e la manovrabi-
lità sono diversi da quelli di molte altre vetture
per passeggeri, sia su strada normale che su
percorsi fuoristrada; pertanto si consiglia di
prendersi tutto il tempo necessario per familia-
rizzare con la vettura.
La versione con trazione a due ruote motrici di
questa vettura è stata progettata esclusiva-
mente per l’uso su strada. Pertanto se ne
sconsiglia l’uso fuoristrada o in altre condizioni
di guida estreme, pensate in genere per le
vetture con trazione a quattro ruote motrici.
Prima di accingersi per la prima volta alla guida
della vettura, si invita a leggere le istruzioni
contenute nel presente Libretto di Uso e Manu-
tenzione e nei relativi supplementi per acquisiredimestichezza con tutti i comandi, in particolare
con quelli relativi ai freni, allo sterzo, al cambio
e all’innesto del gruppo di rinvio. nonché con il
comportamento della vettura sulle varie super-
fici stradali. Si consiglia di iniziare con una guida
particolarmente prudente fino ad acquisire con
l’esperienza una perfetta padronanza della vet-
tura. Durante la guida in fuoristrada o durante
l’esecuzione di interventi sulla vettura, non so-
vraccaricarla né pretendere che possa vincere
le normali leggi della fisica. La invitiamo a
rispettare sempre le norme di circolazione lo-
cali.
Come qualsiasi altra vettura di questo tipo, l’uso
non corretto può provocare la perdita di con-
trollo del mezzo o causare una collisione. Per
ulteriori informazioni, accertarsi di aver letto
"Suggerimenti per la guida su strada/
fuoristrada” in
"Avviamento e funzionamento".
NOTA:
Dopo aver consultato il Libretto di Uso e
Manutenzione, si consiglia di conservarlo
nella vettura per facilitarne la consultazione
e in modo che resti a bordo della stessa in
caso di vendita. Un utilizzo non corretto della vettura può provo-
care la perdita di controllo di quest’ultima o
causare un incidente.
Una guida a velocità eccessiva o in stato di
ebbrezza può provocare la perdita di controllo,
l’uscita di strada o il cappottamento della vet-
tura, nonché la collisione con altre vetture o
ostacoli con conseguente rischio di lesioni gravi
o addirittura di incidenti letali. Inoltre, il mancato
uso delle cinture di sicurezza pregiudica l’inco-
lumità del conducente e dei passeggeri in caso
di incidente.
Per assicurare il funzionamento ottimale della
vettura, è necessario eseguire la manutenzione
agli intervalli consigliati presso un centro assi-
stenziale autorizzato, che disponga di perso-
nale qualificato, dell’attrezzatura specifica e
delle apparecchiature necessarie per l’esecu-
zione di tutte le operazioni.
La soddisfazione del cliente nei confronti del
prodotto e del servizio è l’obiettivo principale del
Costruttore e dei suoi distributori. In caso di
problemi di carattere assistenziale o relativi alla
garanzia non risolti in modo soddisfacente, La
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Dopo averlo letto, lo conservi nella vettura per
facilitarne la consultazione e in modo che resti a
bordo della stessa in caso di vendita.
Il Costruttore si riserva il diritto di apportare
modifiche di progettazione, variare le caratteri-
stiche e/o arricchire o migliorare i componenti
senza alcun obbligo di installazione su vetture
prodotte in precedenza.
Questo libretto illustra e descrive sia le caratte-
ristiche di serie che quelle disponibili su richie-
sta a un costo aggiuntivo. La vettura potrebbe
quindi non essere dotata di alcuni degli acces-
sori descritti.
NOTA:
Leggere attentamente il Libretto di Uso e
Manutenzione prima di accingersi per la
prima volta alla guida della vettura e prima di
montarvi parti/accessori o di apportarvi
qualsiasi tipo di modifica.
In considerazione delle numerose parti di ri-
cambio e accessori disponibili sul mercato, il
Costruttore non può assicurare che il loro uso
non possa pregiudicare la sicurezza della vet-
tura. Anche nel caso in cui queste parti siano
omologate (ad esempio, mediante certifica-zione generale del componente o fabbricazione
in base a un progetto costruttivo approvato
ufficialmente) o sia stata rilasciata un’autorizza-
zione di circolazione dopo il loro montaggio,
non è possibile garantire implicitamente che la
sicurezza della vettura rimanga inalterata. Per
questo motivo, né esperti né enti ufficiali pos-
sono essere ritenuti responsabili. Il Costruttore
è pertanto responsabile esclusivamente delle
parti che ha espressamente autorizzato o rac-
comandato, se montate presso un centro assi-
stenziale autorizzato. Quanto sopra vale anche
nel caso di modifiche apportate alla vettura
dopo l’acquisto.
Le garanzie sulla vettura comprendono solo
parti fornite dal Costruttore. Le garanzie non
comprendono il costo di riparazioni o regola-
zioni dovute a danni provocati dal montaggio o
all’utilizzo di parti, componenti, accessori, ma-
teriali o additivi non prodotti dal Costruttore. La
garanzia non copre i costi di riparazione di
danni o condizioni causate da modifiche effet-
tuate sulla vettura non conformi alle specifiche
del Costruttore.
Le parti e gli accessori Mopar
originali e altri
prodotti approvati dal Costruttore, compresa la consulenza qualificata, sono disponibili presso
il centro assistenziale autorizzato.
Per quanto riguarda l’assistenza tecnica, ricor-
dare che il centro assistenziale autorizzato di-
spone delle conoscenze tecniche necessarie
relative alla vettura, di personale tecnico adde-
strato direttamente in fabbrica e dei ricambi
Mopar
originali, e che sarà lieta di fornire la
migliore assistenza al cliente.
Copyright © 2012 Chrysler International.
USO DEL LIBRETTO
Consultare il sommario per individuare il capitolo
in cui sono contenute le informazioni desiderate.
Le caratteristiche tecniche della Sua vettura
dipendono dai dispositivi richiesti in fase di
ordine, pertanto alcune descrizioni e illustra-
zioni possono non corrispondere a quanto ef-
fettivamente installato sulla Sua vettura.
L’indice analitico posto alla fine del libretto
contiene l’elenco completo di tutti gli argomenti.
Fare riferimento alla tabella che segue per il
significato della simbologia usata sulla vettura o
in questo libretto:
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ATTENZIONE!(Continuazione)
•Una regolazione dei sedili che porti il corpo
troppo vicino al volante o al quadro stru-
menti può avere serie conseguenze, an-
che letali, per gli occupanti in caso di
intervento degli airbag frontali a tecnologia
avanzata. Il loro gonfiaggio, infatti, richiede
uno spazio adeguato. Regolare quindi i
sedili in modo che sia possibile afferrare il
volante o toccare il quadro strumenti con le
braccia distese in maniera naturale.
• Inoltre, gli airbag laterali supplementari a
tendina gonfiabili (SABIC) e gli airbag la-
terali supplementari montati sul sedile
(SAB) richiedono uno spazio adeguato per
il gonfiaggio. Non appoggiarsi alla porta o
al cristallo. Sedere in posizione eretta al
centro del sedile.
(Continuazione)
ATTENZIONE!(Continuazione)
•Se le cinture di sicurezza non sono allac-
ciate correttamente, gli occupanti ri-
schiano, in caso di incidente, di subire
gravi lesioni. L’impatto tra di loro o contro
le pareti dell’abitacolo può essere molto
violento, o possono addirittura rischiare di
essere proiettati fuori dalla vettura. Accer-
tarsi quindi sempre che tutti gli occupanti
indossino correttamente le cinture.
• Una regolazione dei sedili che porti il corpo
troppo vicino all’airbag laterale supple-
mentare a tendina gonfiabile (SABIC) e/o
all’airbag laterale montato sul sedile (SAB)
durante l’attivazione può comportare gravi
lesioni con conseguenze anche fatali.
Vincolarsi sempre al sedile anche se si ritiene di
essere conducenti esperti e anche su brevi
tragitti. È sempre possibile rimanere coinvolti in
un incidente provocato da un’altra vettura. Può
accadere anche a poca distanza da casa. La ricerca ha dimostrato che le cinture di sicu-
rezza salvano la vita e limitano la gravità delle
lesioni in caso di incidente. Le lesioni più gravi si
hanno quando gli occupanti vengono proiettati
fuori dalla vettura. Le cinture proteggono da
questa eventualità e riducono il rischio di lesioni
provocate da impatti all’interno dell’abitacolo.
Tutti gli occupanti della vettura devono indos-
sare sempre le cinture di sicurezza.
Cinture di sicurezza a tre puntiTutti i sedili della vettura sono provvisti di cin-
ture a tre punti. Il meccanismo dell’arrotolatore
interviene bloccando il nastro in caso di brusca
frenata o di forte decelerazione dovuta ad un
urto. Questo dispositivo, in condizioni normali,
consente il libero scorrimento del tratto a ban-
doliera della cintura. In caso di incidente, la
cintura si blocca riducendo il rischio di impatto
all’interno dell’abitacolo o di venire proiettati
all’esterno della vettura.
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ATTENZIONE!
•Se non sono indossate correttamente, le
cinture costituiscono un pericolo anziché
una protezione. Le cinture di sicurezza
sono progettate per passare in corrispon-
denza delle ossa più grosse del corpo
umano. Queste ultime sono le parti del
corpo più robuste e quindi più idonee a
sopportare le forze d’urto.
• Non cercare di assicurare più persone con
la stessa cintura. Questo per evitare che,
in caso di incidente, possano urtare l’una
contro l’altra procurandosi gravi lesioni.
Ogni cintura deve proteggere una sola
persona indipendentemente dalla sua cor-
poratura.
• È pericoloso viaggiare nel vano bagagli
della vettura. In caso di incidente le per-
sone che vi si dovessero trovare sareb-
bero molto più esposte al rischio di subire
lesioni gravi o addirittura letali.
(Continuazione)
ATTENZIONE!(Continuazione)
•Non consentire mai la sistemazione dei
passeggeri in una zona della vettura non
attrezzata con sedili e cinture di sicurezza.
• Accertarsi sempre che tutte le persone a
bordo della vettura siano sedute e indos-
sino correttamente le cinture di sicurezza.
• Una cintura di sicurezza non indossata
correttamente costituisce un serio pericolo
in caso di incidente. Potrebbe, infatti, pro-
vocare lesioni interne o lasciar scivolare il
passeggero non trattenendolo adeguata-
mente. È quindi importante attenersi scru-
polosamente alle seguenti norme che ga-
rantiscono la massima sicurezza possibile
per tutti gli occupanti.
Istruzioni per l’uso delle cinture a
tre punti
1. Entrare in vettura e chiudere la porta. Rego-
lare il sedile nella posizione desiderata. 2. La linguetta con clip di serraggio della cin-
tura di sicurezza si trova sopra lo schienale del
sedile. Afferrarla ed estrarre la cintura. Far
scorrere la linguetta con clip di serraggio sul
nastro in modo che la cintura avvolga l’addome.
3. A questo punto inserire la linguetta nella
fibbia fino ad avvertire lo scatto che indica il
bloccaggio.
Inserimento della linguetta con clip di
serraggio nella fibbia
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ATTENZIONE!
•Se non agganciata alla fibbia corrispon-
dente, la cintura non garantisce una pro-
tezione adeguata. La parte addominale
della cintura può, infatti, risalire lungo il
corpo con il rischio di provocare lesioni
interne. Accertarsi sempre di inserire la
linguetta con clip di serraggio nella fibbia
più vicina.
(Continuazione)
ATTENZIONE!(Continuazione)
•Se troppo allentata, la cintura non garan-
tisce la protezione corretta. In caso di
brusca frenata, infatti, consentirebbe un
eccessivo spostamento in avanti del corpo
con conseguente aumento del rischio di
lesioni. Accertarsi quindi del corretto ten-
sionamento della cintura.
• Se fatta passare sotto il braccio, la cintura
costituisce un serio pericolo. In caso di
incidente il corpo potrebbe sbattere contro
l’interno della vettura con serie conse-
guenze per la testa e il collo. La cintura
potrebbe provocare a sua volta lesioni
interne, perché le coste sono meno resi-
stenti delle spalle. Indossare corretta-
mente la cintura in modo che siano le parti
del corpo più robuste ad assorbire le sol-
lecitazioni di un eventuale urto.
(Continuazione)
ATTENZIONE!(Continuazione)
•Il tratto a bandoliera sistemato dietro il
corpo non è di nessuna utilità in caso di
incidente. Se non si indossa correttamente
il tratto a bandoliera, si è più esposti al
pericolo di battere la testa in caso di inci-
dente. Il tratto addominale e quello a ban-
doliera devono essere utilizzati insieme.
4. Sistemare la porzione addominale della cin-
tura sulla parte bassa del bacino, sotto l’ad-
dome. Per mettere in tensione la parte addomi-
nale della cintura, tirare leggermente verso
l’alto la parte a bandoliera. Per allentare la
tensione qualora fosse eccessiva, inclinare la
linguetta con clip di serraggio e agire diretta-
mente sulla porzione addominale. Il corretto
tensionamento della cintura riduce il rischio di
scivolare in avanti in caso di incidente.
Tensionamento cintura
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Dopo l’attivazione, i pretensionatori o gli airbag
devono essere subito sostituiti.
Poggiatesta attivi supplementari
(AHR)
Questi appoggiatesta sono componenti di sicu-
rezza passiva che vengono azionati automati-
camente; non essendo contrassegnati con al-
cun simbolo, a riposo non sono
immediatamente riconoscibili se non attraverso
un’attenta ispezione visiva dell’appoggiatesta.
L’appoggiatesta risulterà diviso in due parti, con
la metà anteriore in espanso rivestita e la metà
posteriore in plastica estetica.
Funzionamento degli appoggiatesta attivi
(AHR)
La centralina sistemi di protezione (ORC) deter-
mina se la gravità o il tipo di impatto posteriore
richiedono l’attivazione degli appoggiatesta at-
tivi (AHR). Se un impatto posteriore ne richiede
l’attivazione, sia l’appoggiatesta attivo lato
guida, sia quello che si trova sul lato passeg-
gero anteriore, verranno attivati.Quando gli appoggiatesta attivi vengono atti-
vati, in caso di impatto posteriore, la metà
anteriore dell’appoggiatesta si estende in avanti
per ridurre la distanza tra la nuca dell’occupante
e l’appoggiatesta stesso. Questo sistema è
stato progettato per aiutare ad evitare o ridurre
l’entità delle lesioni al conducente e al passeg-
gero anteriore per certi tipi di impatti posteriori.
NOTA:
Gli appoggiatesta attivi (AHR) possono o
meno attivarsi nel caso di un impatto ante-
riore o laterale. Tuttavia se, durante un im-
patto frontale, si verifica un secondo im-
patto posteriore, il sistema AHR potrebbe
attivarsi in base alla gravità e alla tipologia
di impatto.
AVVERTENZA!
Tutti gli occupanti, compreso il conducente,
dovrebbero utilizzare la vettura o sedere su
uno dei sedili solo se gli appoggiatesta sono
(Continuazione)
Componenti dell’appoggiatesta attivo (AHR)
1 — Parte anteriore del-
l’appoggiatesta
(espanso morbido con
rivestimento)
3 — Parte posteriore
dell’appoggiatesta (co-
perchio posteriore in
plastica estetica)
2 — Schienale 4 — Guide dell’appog- giatesta
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4. La parte anteriore in espanso rivestito deve
innestarsi di nuovo nella parte posteriore in
plastica estetica.NOTA:
•
Se si incontrano difficoltà o problemi di
ripristino degli appoggiatesta attivi, re-
carsi presso un centro assistenziale auto-
rizzato.
• Per ragioni di sicurezza, far ispezionare
gli appoggiatesta attivi da un tecnico qua-
lificato presso un centro assistenziale
autorizzato.
Sistema avanzato di segnalazione
cintura di sicurezza non allacciata
(BeltAlert)
BeltAlert è una funzione finalizzata a ricordare
al conducente e al passeggero anteriore (se
BeltAlert è in dotazione per il passeggero
anteriore) di allacciare le cinture di sicurezza.
La funzione è attiva con motore avviato. Se il
conducente o il passeggero seduto sul sedile
anteriore non hanno allacciato la cintura, la spia
di segnalazione cintura di sicurezza non allac-
ciata si accende e rimane accesa finché en-
trambe le cinture di sicurezza anteriori non
vengono allacciate.
La sequenza di avvertenza di BeltAlert inizia
una volta che la vettura supera gli 8 km/h (5
miglia/h) con il lampeggio della spia di segna-
lazione cintura di sicurezza non allacciata e
l’emissione di un segnale acustico intermittente.
Una volta avviata, la sequenza continuerà per il
tempo previsto o finché le rispettive cinture di
sicurezza non sono allacciate. Al completa-
mento della sequenza, la spia di segnalazione
cintura di sicurezza non allacciata rimane ac-
cesa con luce fissa finché le rispettive cinture
non vengono allacciate. Il conducente deve
3 — Movimento finale verso il basso per innestare
il meccanismo di bloccoAHR in posizione di ripristino
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agli occupanti dei sedili anteriori. Le abra-
sioni sono simili alle ustioni da sfregamento,
come quelle causate da una fune o scivo-
lando su un tappeto o rivestimento di una
palestra. Non sono provocate da contatto
con sostanze chimiche. In genere non sono
permanenti e guariscono rapidamente. Qua-
lora tuttavia non regrediscano in modo signi-
ficativo nel giro di pochi giorni, o qualora si
formino vesciche, è opportuno consultare
immediatamente un medico.
• Quando gli airbag si sgonfiano, è possibile
notare delle particelle simili a fumo. Si tratta
di un normale sottoprodotto del processo che
ha generato il gas atossico usato per il
gonfiaggio. Queste particelle in sospensione
possono provocare l’irritazione della pelle,
degli occhi, del naso o della gola. In caso di
irritazione della pelle o degli occhi lavare la
parte interessata con acqua fresca. Per l’irri-
tazione del naso o della gola sarà sufficiente
uscire all’aperto e respirare aria fresca. Se le
irritazioni persistono consultare un medico.
Qualora queste particelle si depositino sugli
indumenti, eliminarle attenendosi alle istru- zioni di pulizia fornite sull’etichetta presente
sul capo d’abbigliamento.
Non proseguire la marcia dopo il gonfiaggio
degli airbag. Infatti, in caso di eventuale ulte-
riore collisione, gli airbag non potranno più
garantire alcuna protezione.
ATTENZIONE!
Dopo il loro intervento, gli airbag e i preten-
sionatori delle cinture sono inutilizzabili.
Provvedere quanto prima alla sostituzione
degli airbag, dei pretensionatori delle cinture
di sicurezza e dei complessivi degli arrotola-
tori delle cinture anteriori presso un centro
assistenziale autorizzato. Richiedere inoltre
l’intervento sulla centralina sistemi di prote-
zione (ORC). Manutenzione degli airbag
ATTENZIONE!
•
Qualsiasi modifica al sistema può pregiu-
dicarne il funzionamento qualora l’airbag
fosse chiamato ad intervenire. Gli airbag,
infatti, potrebbero non garantire l’incolu-
mità delle persone. Non apportare quindi
modifiche ai componenti o al cablaggio e
non applicare targhette o adesivi sul rive-
stimento del volante e sulla parte supe-
riore destra del quadro strumenti. Non
modificare il paraurti anteriore, la struttura
della carrozzeria della vettura né montare
in aftermarket pedane laterali.
• È pericoloso tentare eventuali riparazioni
dell’impianto airbag senza la competenza
necessaria. In occasione di qualsiasi inter-
vento assistenziale, ricordarsi sempre di
avvertire il personale d’officina che la vet-
tura è dotata di airbag.
(Continuazione)
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I bambini fino al 12esimo anno di età devono
essere protetti con mezzi di protezione idonei
sul sedile posteriore, ove disponibili. Le statisti-
che sugli incidenti indicano che i sedili posteriori
offrono maggiore garanzia di incolumità per i
bambini.
Esistono vari tipi di sistemi di protezione per
bambini, di dimensioni che vanno da quelle
adatte ai neonati fino a quelle per bambini quasi
della corporatura giusta per consentire di utiliz-
zare le cinture di sicurezza per gli adulti. Con-
sultare sempre il Libretto di Uso e Manuten-
zione fornito con il seggiolino per essere certi
che sia del tipo adatto per il bambino al quale è
destinato. È importante usare il sistema più
adatto al bambino.
ATTENZIONE!
In caso di incidente, un bambino non vinco-
lato al sedile, può venire catapultato come
un proiettile all’interno della vettura. La
spinta potrebbe far sfuggire il bambino dalle
braccia di una persona anche se robusta. Il
(Continuazione)
ATTENZIONE!(Continuazione)
rischio è che sia il bambino che gli altri
passeggeri possano procurarsi gravi lesioni.
I bambini devono essere trasportati in si-
stemi di protezione adeguati alla loro corpo-
ratura.
Sistemi di protezione per neonati e
bambini
Gli esperti in materia di sicurezza raccoman-
dano che i bambini siano sistemati in posizione
contromarcia fino ai due anni di età o finché non
raggiungono i limiti di altezza e peso previsti dai
seggiolini per bambini con montaggio in contro-
marcia. È possibile utilizzare in posizione con-
tromarcia due tipi di sistemi di protezione per
bambini: culle da viaggio e seggiolini per bam-
bini convertibili.
La culla da viaggio può essere usata esclusiva-
mente in posizione contromarcia. È consigliata
per i neonati finché non raggiungono i limiti di
altezza o peso previsti dalla culla. I seggiolini
per bambini convertibili possono essere usati
sulla vettura sia in posizione contromarcia che
nel senso di marcia. I seggiolini convertibili ammettono spesso un peso maggiore rispetto
alle culle se posizionati contromarcia e possono
essere quindi posizionati contromarcia per il
trasporto di bambini troppo grandi per la culla
da viaggio, ma che non abbiano ancora com-
piuto il secondo anno di vita. I bambini devono
viaggiare in direzione contromarcia finché non
raggiungono il peso o l’altezza limite consentita
dal seggiolino convertibile. Entrambi i tipi sono
vincolati al sedile con la cintura a tre punti o con
il sistema di protezione per bambini ISOFIX.
Vedere
"ISOFIX - Sistema di ancoraggio seg-
giolino per bambini".
Quando si utilizzano determinati sistemi di pro-
tezione per bambini con fissaggi ISOFIX e
supporti per piedi che si estendono fino al
pavimento della vettura, rimuovere il tappeto
della vettura prima del montaggio per garantire
il fissaggio sicuro. Per maggiori informazioni,
fare riferimento al Libretto di Uso e Manuten-
zione del sistema di protezione per bambini.
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seggiolini per bambini compatibili con ISOFIX in
modo che due sedili condividano un ancoraggio
inferiore comune.
Se si montano i sistemi di protezione per bam-
bini compatibili ISOFIX su sedili posteriori adia-
centi, è possibile utilizzare gli ancoraggi ISOFIX
o la cintura di sicurezza della vettura per il
sedile esterno, ma per quello centrale è neces-
sario utilizzare la cintura di sicurezza della
vettura. Se i sistemi di protezione per bambini
non sono compatibili con ISOFIX, è possibile
montarli solo utilizzando le cinture di sicurezza
della vettura. Per le istruzioni di montaggio
generali, fare riferimento a"Installazione del
sistema di protezione per bambini compatibile
con ISOFIX".
Installazione del sistema di protezione per
bambini compatibile ISOFIX
Quando si monta il sistema di protezione bam-
bini, invitiamo vivamente ad attenersi scrupolo-
samente alle istruzioni del produttore. Non tutti
i sistemi di protezione per bambini vengono
installati come precedentemente descritto. Atte-
nersi pertanto scrupolosamente alle istruzioni di
montaggio fornite con il sistema di protezione
per bambini. Gli ancoraggi inferiori dei sedili posteriori sono
costituiti da barre rotonde ubicate sul lato po-
steriore del cuscino del sedile nel punto di
incontro con lo schienale e sono facilmente
individuabili al momento del montaggio del si-
stema di protezione quando ci si inclina sul
sedile posteriore. Sono facilmente rilevabili al
tatto facendo scorrere il dito in corrispondenza
del punto di incontro tra le superfici dello schie-
nale e del cuscino sedile.
Sono inoltre presenti ancoraggi per cinghie di
stabilizzazione superiori dietro ogni sedile po-
steriore esterno. Per accedere agli ancoraggi
per cinghie di stabilizzazione superiori dietro il
sedile posteriore, abbassare il pannello rivestito
di moquette dallo schienale del sedile per
esporre gli ancoraggi.
Ancoraggi ISOFIX
Abbassamento del pannello rivestito di
moquette per accedere alla cinghia di stabilizzazione superiore
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