radiator JEEP GRAND CHEROKEE 2013 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
[x] Cancel search | Manufacturer: JEEP, Model Year: 2013, Model line: GRAND CHEROKEE, Model: JEEP GRAND CHEROKEE 2013Pages: 460, PDF Dimensioni: 5.14 MB
Page 192 of 460

AVVERTENZA!
Un impianto di raffreddamento surriscaldato
può danneggiare la vettura. Se la lancetta
dell’indicatore di temperatura si sposta sulla
zona"H", accostare e fermare la vettura. Far
girare il motore al minimo con il condiziona-
tore d’aria disattivato finché la lancetta non
sarà rientrata nella gamma normale. Se la
lancetta rimane su "H"e si avvertono segna-
lazioni acustiche continue, spegnere imme-
diatamente il motore e richiedere subito l’in-
tervento di un centro assistenziale
autorizzato.
ATTENZIONE!
Il surriscaldamento del liquido di raffredda-
mento è estremamente pericoloso. Il vapore
o il liquido in ebollizione possono provocare
gravi ustioni. In caso di surriscaldamento,
rivolgersi a un centro assistenziale autoriz-
(Continuazione)
ATTENZIONE!(Continuazione)
zato. Qualora si decida di intervenire perso-
nalmente, vedere "Manutenzione". Rispet-
tare scrupolosamente le avvertenze fornite
alla voce Tappo radiatore impianto di raffred-
damento.
26. Spia retronebbia Si illumina all’inserimento dei
retronebbia.
CHECK PANEL (EVIC)
Il Check Panel (EVIC) è dotato di un display
interattivo per il conducente situato sul quadro
strumenti. L’EVIC comprende:
•
Fuel Economy (Consumo del carburante);
• ACC: (se in dotazione);
• Vehicle Speed (Velocità della vettura);
• Trip Info (Informazioni di viaggio);
• Terrain (Terreno): (se in dotazione);
• Tire PSI/KPA (PSI/KPA pneumatici): (se in
dotazione);
• Vehicle Info (Informazioni sulla vettura);
• Messages (Messaggi);
• Units (Unità): Imperiale/Metrico;
188
Page 284 of 460

in modo da adottare immediatamente i rimedi
opportuni e disporre di una vettura funzionante
al successivo utilizzo.
•Ispezionare completamente il sottoscocca
della vettura. Controllare gli pneumatici, la
struttura della carrozzeria, lo sterzo, le so-
spensioni e l’impianto di scarico per rilevare
eventuali danni.
• Ispezionare il radiatore per individuare even-
tuali residui di fango e detriti e pulire secondo
necessità.
• Controllare che gli elementi di fissaggio filet-
tati non si siano allentati, particolarmente
quelli del telaio, dei componenti della tra-
smissione, dello sterzo e delle sospensioni.
Se necessario, serrarli nuovamente alle cop-
pie indicate nel Manuale di assistenza.
• Controllare che non siano rimasti impigliati
piante o arbusti. Essi infatti potrebbero incen-
diarsi oppure potrebbero nascondere even-
tuali danni alle tubazioni carburante, ai fles-
sibili freno, alle guarnizioni dei pignoni degli
assi e agli alberi di trasmissione. •
Dopo un prolungato impiego su terreni fan-
gosi, sabbiosi, con corsi d’acqua o simili, far
controllare e pulire al più presto il radiatore,
la ventola, i dischi del freno, le ruote, le
guarnizioni freni e le forcelle degli assi.
ATTENZIONE!
La presenza di materiale abrasivo in qualsi-
asi parte dei freni può causare un’usura
eccessiva o compromettere il corretto funzio-
namento dei freni. Il conducente potrebbe
non disporre della massima efficacia fre-
nante quando necessario per impedire una
collisione. Se la vettura è stata guidata in
ambienti particolarmente polverosi, fare con-
trollare i freni e pulirli secondo necessità.
• Se si avvertono vibrazioni insolite dopo l’im-
piego su terreni fangosi, melmosi o simili,
controllare che sulle ruote non siano rimasti
appiccicati corpi estranei. La presenza di
corpi estranei sulle ruote può compromet-
terne l’equilibratura che potrà essere ripristi-
nata dopo una pulizia accurata.
TECNOLOGIA FUEL SAVER
(SE IN DOTAZIONE) — SOLO
MOTORI DA 5.7L
Questa funzione permette di ridurre il consumo
di carburante disattivando quattro degli otto
cilindri in condizioni di carico ridotto e andatura
di crociera. L’attivazione è automatica e non
richiede alcun intervento da parte del condu-
cente né particolare abilità nella guida.
NOTA:
Il sistema potrebbe richiedere un po’ di
tempo per tornare alla piena funzionalità
dopo lo scollegamento della batteria.
SERVOSTERZO
Motori 3.6L e 5.7LIl servosterzo di serie assicura una pronta rispo-
sta dello sterzo e facilità di manovra in spazi
stretti. Questo tipo di servosterzo consente
l’azionamento meccanico dello sterzo qualora
venga a mancare la servoassistenza.
280
Page 334 of 460

LUCI DI EMERGENZA
L’interruttore delle luci di emergenza si trova nel
gruppo interruttori, sopra i comandi del climatiz-
zatore.Premere l’interruttore per inserire le
luci di emergenza. Quando l’interrut-
tore è attivato, tutti gli indicatori di
direzione lampeggiano per avvertire dell’emer-
genza le vetture in arrivo. Per il disinserimento
delle luci di emergenza, premere l’interruttore
una seconda volta.
Non usare le luci di emergenza con la vettura in
marcia. Inserirle solo in caso di panne della
vettura per segnalare la sua presenza agli altri
utenti della strada.
Qualora sia necessario allontanarsi dalla vet-
tura alla ricerca di assistenza, le luci di emer-
genza continueranno a lampeggiare anche se il
dispositivo di accensione viene portato in posi-
zione OFF.
NOTA:
Un uso prolungato delle luci di emergenza
può scaricare la batteria.
SURRISCALDAMENTO DEL
MOTORE
Adottare i seguenti accorgimenti per prevenire
possibili fenomeni di surriscaldamento del mo-
tore.
• Su strade extraurbane - Limitare la velocità.
• Nel traffico urbano - A vettura ferma, portare
il cambio in posizione N (folle) e non aumen-
tare il regime del motore.
NOTA:
Esistono alcuni accorgimenti per ridurre
l’eventualità di un surriscaldamento del mo-
tore:
• Se il condizionatore aria (A/C) è inserito,
disinserirlo. L’impianto A/C contribuisce
al surriscaldamento dell’impianto di raf-
freddamento; disinserendolo si può con-
tribuire a eliminare questa fonte di calore.
• Un altro accorgimento può consistere nel
regolare al massimo il riscaldamento del-
l’abitacolo, orientando la distribuzione
dell’aria verso il pavimento e attivando la ventola alla velocità massima. In questo
modo il riscaldatore agisce come un
radiatore supplementare e contribuisce a
dissipare il calore dall’impianto di raffred-
damento del motore.
AVVERTENZA!
Un impianto di raffreddamento surriscaldato
può danneggiare la vettura. Se la lancetta
dell’indicatore di temperatura si sposta nella
zona
"H"(caldo), accostare e fermare la
vettura. Far girare il motore al minimo con il
condizionatore d’aria disattivato finché la
lancetta non sarà rientrata nella gamma nor-
male. Qualora la lancetta rimanga su "H"
(caldo) e venga emesso un segnale acustico
continuo, spegnere immediatamente il mo-
tore e richiedere l’intervento del servizio di
assistenza.
330
Page 335 of 460

ATTENZIONE!
La fuoriuscita di liquido di raffreddamento
motore (antigelo) o di vapore dal radiatore
può provocare gravi ustioni. Se si nota del
vapore proveniente dal vano motore, o se ne
avverte il classico sibilo, non aprire il cofano
fino a quando il radiatore non abbia avuto il
tempo sufficiente per raffreddarsi. Non ten-
tare mai di togliere il tappo con radiatore o
serbatoio di espansione caldi.SOLLEVAMENTO DELLA
VETTURA E SOSTITUZIONE DI
UNA RUOTA
ATTENZIONE!
•È estremamente rischioso tentare di sosti-
tuire una ruota sul lato della vettura vicino
alla corsia di marcia. Spingere pertanto la
vettura in modo che sia sufficientemente
lontana dalla strada per evitare il rischio di
essere investiti durante questa opera-
zione.
(Continuazione)
ATTENZIONE!(Continuazione)
•Stare sotto una vettura sollevata con il
martinetto è estremamente pericoloso. La
vettura potrebbe scivolare dal sostegno e
causare gravi lesioni. Si corre il rischio di
essere schiacciati. Non mettersi mai, nem-
meno con una parte del corpo, sotto la
vettura sollevata con il martinetto in dota-
zione. Qualora sia necessario operare
sotto la vettura, rivolgersi a un punto di
assistenza dove la stessa potrà essere
sistemata su un ponte elevatore.
• Non avviare e non tenere mai il motore in
moto con la vettura sollevata.
• Il martinetto è un attrezzo appositamente
studiato esclusivamente per la sostitu-
zione degli pneumatici. Non utilizzare il
martinetto per sollevare la vettura per
scopi di manutenzione. La vettura deve
essere sollevata solo su superfici piane.
Evitare terreni ghiacciati o scivolosi.
331
Page 342 of 460

ATTENZIONE!
•Non avvicinarsi troppo alla ventola di raf-
freddamento del radiatore quando il co-
fano è sollevato. Potrebbe attivarsi in qual-
siasi momento ad accensione inserita. Le
pale della ventola possono provocare
gravi lesioni.
• Togliere qualsiasi oggetto metallico, come
orologi, braccialetti o simili, che potrebbero
generare un contatto elettrico accidentale.
Potrebbero verificarsi gravi lesioni perso-
nali.
• Le batterie contengono acido solforoso
che può ustionare la pelle o gli occhi e
generano idrogeno infiammabile ed esplo-
sivo. Non avvicinare quindi fiamme o di-
spositivi che possono provocare scintille.
1. Inserire il freno di stazionamento, portare il
cambio automatico in posizione P (parcheggio)
e il dispositivo di accensione in posizione OFF.
2. Spegnere il riscaldatore, l’autoradio e tutti gli
accessori elettrici non necessari. 3. Rimuovere il coperchio protettivo sopra il
falso polo positivo
(+)della batteria per l’avvia-
mento remoto. Tirare verso l’alto il coperchio
per rimuoverlo.
4. Se si utilizza un’altra vettura per l’avvia-
mento di emergenza, parcheggiare la vettura
entro la portata dei cavi usati come ponte,
inserire il freno di stazionamento ed assicurarsi
che l’accensione sia disinserita.
ATTENZIONE!
Evitare che le vetture si tocchino in quanto
potrebbe crearsi un collegamento a massa
con rischio di gravi lesioni alle persone.
Procedura di avviamento di
emergenza
ATTENZIONE!
La mancata osservanza di questa procedura
può essere causa di lesioni alle persone o danni
alle cose dovuti all’esplosione della batteria.
AVVERTENZA!
La mancata osservanza di questa procedura
può essere causa di danni all’impianto di
ricarica di una o di entrambe le vetture.
1. Collegare un’estremità del cavo usato per il
positivo al falso polo positivodella vettura con
batteria scarica.
2. Collegare l’estremità opposta del cavo usato
per il positivo al morsetto positivodella batte-
ria ausiliaria.
3. Collegare un’estremità del cavo usato per il
negativo al morsetto negativodella batteria
ausiliaria.
4. Collegare l’estremità opposta del cavo usato
per il negativo al falso polo negativodella
vettura con batteria scarica.
ATTENZIONE!
Non collegare direttamente il cavo al falso
polo negativo (-)della batteria scarica. La
(Continuazione)
338
Page 351 of 460

VANO MOTORE — 3.6L
1 — Modulo di alimentazione totalmente integrato (Fusibili)6 — Filtro aria
2 — Asta livello olio motore 7 — Serbatoio liquido lavacristalli
3 — Riempimento olio motore 8 — Tappo radiatore
4 — Serbatoio liquido freni 9 — Serbatoio liquido di raffreddamento motore
5 — Serbatoio liquido servosterzo
347
Page 352 of 460

VANO MOTORE — 5.7L
1 — Modulo di alimentazione totalmente integrato (Fusibili)6 — Serbatoio liquido lavacristalli
2 — Astina di livello cambio automatico 7 — Astina di livello olio motore
3 — Riempimento olio motore 8 — Tappo radiatore
4 — Serbatoio liquido freni 9 — Serbatoio liquido di raffreddamento motore
5 — Filtro aria
348
Page 363 of 460

Rabbocco del liquido lavacristalliSulle vetture dotate di un Check Panel (EVIC),
viene segnalato quando il livello del liquido
lavacristalli è basso. Quando il sensore rileva
un livello del liquido basso, l’icona grafica del
parabrezza si illumina e viene visualizzato il
messaggio"WASHER FLUID LOW" (Liquido
lavacristalli basso).
Il serbatoio del liquido lavacristalli è lo stesso
per il parabrezza e il lunotto. Il serbatoio del
liquido si trova nel vano motore, accertarsi di
controllare il livello del liquido a intervalli rego-
lari. Riempire il serbatoio solo con liquido lava-
cristalli, non aggiungere antigelo per radiatore.
Al rabbocco del serbatoio del liquido lavacri-
stalli, prelevarne una certa quantità e applicarla
su un panno o una salvietta, quindi pulire le
spazzole dei tergicristalli; in questo modo se ne
miglioreranno le prestazioni. Per impedire il
congelamento dell’impianto lavacristalli alle
basse temperature, selezionare una soluzione
o miscela conforme o superiore alla gamma di
temperatura del clima della zona. Queste indi-
cazioni sono riportate sulla maggior parte delle
confezioni di liquidi lavacristalli.ATTENZIONE!
I liquidi lavacristalli disponibili in commercio
sono infiammabili. Possono incendiarsi e
causare bruciature. Durante il riempimento o
altre operazioni che interessano il liquido
lavacristalli agire con la massima attenzione.
Impianto di scaricoUn’adeguata manutenzione dell’impianto di
scarico del motore costituisce la miglior prote-
zione contro infiltrazioni di monossido di carbo-
nio nell’abitacolo.
Se si rileva una rumorosità anomala dello sca-
rico o la presenza di fumo nell’abitacolo oppure
se il fondo scocca o la parte posteriore della
vettura sono stati danneggiati, far controllare
l’intero impianto di scarico e le zone della
carrozzeria adiacenti da un tecnico autorizzato
per individuare eventuali componenti rotti, dan-
neggiati, deteriorati o che hanno subito sposta-
menti rispetto alla corretta posizione di montag-
gio. Saldature aperte o collegamenti allentati
possono consentire infiltrazioni di gas di scarico
nell’abitacolo. Controllare inoltre l’impianto di scarico ogni volta che la vettura viene sollevata
per operazioni di lubrificazione o di cambio olio.
Sostituire i componenti ove necessario.
ATTENZIONE!
•
Le emissioni dello scarico sono molto pe-
ricolose e possono essere letali. Conten-
gono infatti monossido di carbonio (CO),
un gas incolore e inodore. Se inalato, può
causare svenimenti e avvelenamenti. Per
ulteriori informazioni su come evitare di
inalare il monossido di carbonio (CO), fare
riferimento "Consigli sulla sicurezza/Gas di
scarico" in"Cose da sapere prima dell’av-
viamento della vettura".
(Continuazione)
359
Page 365 of 460

•Non tentare di avviare il motore con manovra
a spinta o a traino.
• Non far funzionare il motore al regime del
minimo con una o più candele scollegate o
rimosse, ad esempio in occasione di inter-
venti diagnostici, né insistere nell’uso della
vettura se il regime del minimo è molto
irregolare o le condizioni di funzionamento
sono palesemente irregolari.
Impianto di raffreddamento
ATTENZIONE!
La fuoriuscita di liquido di raffreddamento
motore (antigelo) o di vapore dal radiatore
può provocare gravi ustioni. Se si nota del
vapore proveniente dal vano motore, o se ne
avverte il classico sibilo, non aprire il cofano
fino a quando il radiatore non abbia avuto il
tempo sufficiente per raffreddarsi. Non ten-
tare mai di togliere il tappo con radiatore o
serbatoio di espansione caldi. Controlli del liquido di raffreddamento del
motore
Controllare ogni 12 mesi il grado di protezione
del liquido di raffreddamento motore (antigelo)
(preferibilmente prima dell’inizio della stagione
fredda). Se il liquido di raffreddamento del mo-
tore (antigelo) è sporco o rossastro, sostituirlo
dopo avere svuotato, lavato e rifornito l’impianto
con liquido pulito. Controllare la parte anteriore
del condensatore A/C per verificare l’eventuale
accumulo di insetti, foglie e altri detriti. Se risulta
sporca, pulirla spruzzando delicatamente del-
l’acqua con un tubo flessibile sulla parte ante-
riore del condensatore in senso verticale dal-
l’alto verso il basso.
Controllare i tubi flessibili dell’impianto di raf-
freddamento del motore per accertare che la
gomma non sia diventata friabile e che non
siano presenti incrinature, lacerazioni, tagli e
ostruzioni nei raccordi lato serbatoio e lato
radiatore. Verificare anche la tenuta dell’intero
impianto.
Con il motore alla normale temperatura di eser-
cizio (ma non in moto) controllare la tenuta del
tappo del radiatore dell’impianto di raffredda-
mento aprendo per pochi secondi il rubinetto di scarico del radiatore per far fuoriuscire una
piccola quantità di liquido di raffreddamento
motore (antigelo). Se il tappo è a tenuta per-
fetta, il liquido di raffreddamento motore (anti-
gelo) inizierà a scaricarsi dal serbatoio di
espansione. NON TOGLIERE IL TAPPO A
PRESSIONE SE IL LIQUIDO È BOLLENTE.
Impianto di raffreddamento — Scarico,
lavaggio e riempimento
Se il liquido di raffreddamento motore (antigelo)
è sporco o contiene una notevole quantità di
sedimenti, usare per il lavaggio un detergente di
buona qualità per impianti di raffreddamento.
Completare il lavaggio con abbondante quantità
di acqua pulita per eliminare ogni deposito e
ogni residuo di sostanza chimica. Smaltire in
modo appropriato la vecchia soluzione di li-
quido di raffreddamento motore (antigelo).
Vedere
"Manutenzione programmata" per gli
intervalli di manutenzione corretti.
Scelta del liquido di raffreddamento
Per ulteriori informazioni, vedere "Liquidi, lubri-
ficanti e ricambi originali" in"Manutenzione".
361
Page 366 of 460

AVVERTENZA!
•Miscele di liquido di raffreddamento mo-
tore (antigelo) diverse dai prodotti OAT
(Organic Additive Technology, tecnologia
ibrida ad additivi organici) specificati pos-
sono danneggiare il motore e ridurre la
protezione contro la corrosione. Il liquido di
raffreddamento motore OAT (Organic Ad-
ditive Technology, tecnologia ad additivi
organici) è diverso e non deve essere
miscelato con liquido di raffreddamento
motore (antigelo) HOAT (Hybrid Organic
Additive Technology, tecnologia ibrida ad
additivi organici). Qualora l’impianto di raf-
freddamento venga rifornito con un liquido
di raffreddamento (antigelo) non OAT per
far fronte a una situazione di emergenza,
sostituirlo quanto prima con il liquido pre-
scritto.
(Continuazione)
AVVERTENZA!(Continuazione)
•Non utilizzare acqua pura o liquidi di raf-
freddamento motore (antigelo) a base di
alcol. Non usare inibitori di corrosione o
prodotti antiruggine aggiuntivi poiché po-
trebbero risultare incompatibili con il li-
quido di raffreddamento motore e causare
l’otturazione del radiatore.
• La vettura non è stata progettata per l’im-
piego con liquido di raffreddamento motore
(antigelo) a base di glicole propilenico.
Pertanto, si sconsiglia l’impiego di liquido
di raffreddamento motore (antigelo) a base
di glicole propilenico.
Aggiunta di liquido di raffreddamento
motore
La vettura è stata equipaggiata con liquido di
raffreddamento motore (antigelo) ottimizzato
che consente di prolungare gli intervalli di ma-
nutenzione. Questo liquido di raffreddamento
del motore (antigelo) può essere utilizzato fino a
dieci anni o fino a 240.000 km (150.000 miglia)
prima della sostituzione. Per evitare di ridurre questo esteso intervallo di manutenzione, è di
fondamentale importanza utilizzare lo stesso
tipo di liquido di raffreddamento motore (anti-
gelo) per l’intera vita della vettura.
Osservare queste raccomandazioni per l’uso di
liquido di raffreddamento motore (antigelo)
HOAT (Hybrid Organic Additive Technology, tec-
nologia ibrida ad additivi organici). Quando si
aggiunge liquido di raffreddamento motore (an-
tigelo):
•
Si raccomanda l’uso di antigelo/liquido di
raffreddamento MOPAR con formula a
10 anni/150.000 miglia OAT (Organic Addi-
tive Technology, tecnologia ad additivi orga-
nici).
• Miscelare almeno il 50% di liquido di raffred-
damento motore OAT (antigelo) e acqua
distillata. Se si prevedono temperature infe-
riori a -37 °C (-34 °F), usare concentrazioni
più alte (comunque non superiori al 70%).
• Per la miscela di acqua/liquido di raffredda-
mento motore (antigelo), usare solo acqua
pura, ovvero acqua distillata o deionizzata. In
362