sensor JEEP GRAND CHEROKEE 2013 Libretto Uso Manutenzione (in Italian)
[x] Cancel search | Manufacturer: JEEP, Model Year: 2013, Model line: GRAND CHEROKEE, Model: JEEP GRAND CHEROKEE 2013Pages: 434, PDF Dimensioni: 3.08 MB
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•Blocco della cintura di sicurezza...................44
•Sicurezza per donne in gravidanza..................44
•Sistema di protezione supplementare (SRS) — air bag......44
•Caratteristiche degli airbag anteriori a tecnologia avanzata....45
•Sensori e comandi di attivazione airbag...............48
•Registratore dati (EDR).........................53
•Sistema di protezione per bambini..................54
•PRECAUZIONI PER IL RODAGGIO DEL MOTORE . . . . . . . . .65•Requisiti aggiuntivi per motori diesel — se in dotazione.....65•CONSIGLI SULLA SICUREZZA . . . . . . . . . . . . . . . ......66•Trasporto di passeggeri.........................66
•Gas di scarico..............................66
•Controlli di sicurezza all’interno della vettura............67
•Controlli periodici di sicurezza all’esterno della vettura......68
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duplicazione delle chiavi elettroniche può es-
sere eseguita presso un centro assistenziale
autorizzato.
NOTA:
Per qualsiasi intervento sul sistema immo-
bilizzatore con chiave Sentry Key®, il centro
assistenziale avrà bisogno di tutte le chiavi
elettroniche della vettura.
Programmazione della chiave del
cliente
La codifica delle chiavi elettroniche o dei tele-
comandi RKE può essere eseguita presso un
centro assistenziale autorizzato.
Informazioni generaliLa chiave Sentry Key® funziona su una fre-
quenza portante di 433,92 MHz. L’immobilizza-
tore con chiave Sentry Key® viene utilizzato nei
seguenti paesi europei, che applicano la Diret-
tiva 1999/5/CE: Austria, Belgio, Repubblica
Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germa-
nia, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lussem-
burgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Porto-gallo, Romania, Federazione Russa, Slovenia,
Spagna, Svezia, Svizzera, paesi dell’ex Jugo-
slavia e Regno Unito.
Il funzionamento del dispositivo deve rispettare
le condizioni riportate di seguito.
•Il dispositivo non deve provocare interfe-
renze dannose.
•Il dispositivo deve tollerare qualsiasi even-
tuale interferenza, comprese quelle che po-
trebbero provocare un funzionamento inde-
siderato.
ALLARME ANTIFURTO
PREMIUM DELLA VETTURA —
SE IN DOTAZIONE
L’allarme antifurto Premium della vettura sorve-
glia le porte, il dispositivo di chiusura cofano, il
lunotto apribile a compasso e il portellone per
prevenire l’ingresso o l’accensione non autoriz-
zati. Inoltre, il sistema include un sensore anti-
intrusione a doppio effetto e un sensore di
inclinazione vettura. Il sensore anti-intrusione
sorveglia l’abitacolo della vettura per rilevare
eventuali movimenti. Il sensore di inclinazionevettura sorveglia eventuali azioni che compor-
tano una variazione dell’inclinazione (traino,
smontaggio pneumatici, trasporto in nave,
ecc.). Inoltre, è inclusa una sirena con batteria
di riserva che rileva interruzioni di alimenta-
zione e comunicazione.
Se una violazione del perimetro innesca l’im-
pianto antifurto, la sirena emette un allarme
acustico per 30 secondi e le luci esterne lam-
peggiano seguite da circa cinque secondi di
inattività. Questo ciclo viene ripetuto otto volte
se non si interviene per disattivare l’antifurto.
Inserimento dell’allarme antifurtoSeguire la procedura indicata per inserire l’an-
tifurto:
1. Rimuovere la chiave dal dispositivo di ac-
censione (per ulteriori informazioni, vedere
"Procedure di avviamento"in"Avviamento e
funzionamento").
•Sulle vetture dotate di Keyless Enter-N-Go™,
verificare che il dispositivo di accensione sia su
OFF.
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•Sulle vetture sprovviste di Keyless Enter-N-
Go™, verificare che il dispositivo di accensione
sia su OFF e che la chiave venga fisicamente
rimossa dallo stesso.
2. Adottare uno dei seguenti metodi per bloc-
care la vettura.
•Premere il pulsante di blocco sull’interruttore
interno di chiusura centralizzata delle porte con
la porta lato guida e/o lato passeggero aperta.
•Premere il pulsante LOCK sulla maniglia
esterna della porta con funzione Passive Entry
in presenza di una chiave abilitata all’esterno,
presente nella stessa zona (per ulteriori
informazioni, fare riferimento a"Keyless Enter-
N-Go™"in"Cose da sapere prima dell’avvia-
mento della vettura").
•Premere il pulsante LOCK del telecomando
RKE.
3. Chiudere le porte se sono aperte.NOTA:
•Una volta attivato l’impianto antifurto,
questo rimarrà attivo fino a quando non
viene disattivato tramite una delle proce-
dure descritte in questo capitolo. In caso
di interruzione di corrente dopo l’abilita-
zione dell’impianto, è necessario disabili-
tarlo dopo aver ripristinato la corrente per
evitarne l’attivazione.
•Ogni qualvolta si abilita l’impianto anti-
furto, il sensore antintrusione a ultra-
suoni (rivelatore di movimento) sorveglia
in modo attivo il veicolo. Se si preferisce,
quando si attiva l’impianto antifurto è
possibile disinserire il sensore antintru-
sione a ultrasuoni. A tale scopo, premere
il pulsante LOCK sul telecomando RKE
tre volte entro 15 secondi dall’abilitazione
dell’impianto (mentre la spia antifurto
della vettura lampeggia rapidamente).Disinserimento dell’allarme antifurtoL’allarme antifurto può essere disinserito utiliz-
zando uno dei seguenti metodi:
•Premere il pulsante UNLOCK del teleco-
mando RKE.
•Afferrare la maniglia della porta per sbloc-
care la funzione Passive Entry, (se in dota-
zione; per ulteriori informazioni, fare riferi-
mento a"Keyless Enter-N-Go"in"Cose da
sapere prima dell’avviamento della vettura".
•Portare il dispositivo di accensione della vet-
tura su una posizione diversa da OFF.
•Per le vetture dotate di Keyless Enter-N-
Go, premere il pulsante Start/Stop della
funzione Keyless Enter-N-Go (richiede al-
meno una chiave abilitata nella vettura).
•Per le vetture sprovviste di Keyless Enter-
N-Go, inserire una chiave valida nel dispo-
sitivo di accensione e ruotarla nella posi-
zione RUN.
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NOTA:
•Il blocchetto della serratura porta lato
guida e il pulsante del portellone sul tele-
comando RKE non possono inserire o
disinserire l’allarme antifurto.
•L’allarme antifurto rimane inserito du-
rante l’accesso al portellone a comando
elettrico. La pressione del pulsante del
portellone non disinserisce l’allarme anti-
furto. Se qualcuno entra nella vettura dal
portellone e apre una porta, provoca l’at-
tivazione dell’allarme.
•Una volta inserito l’allarme antifurto, gli
interruttori interni della chiusura centra-
lizzata delle porte non consentono di
sbloccare le porte.
•Ogni qualvolta si abilita l’impianto anti-
furto, il sensore antintrusione a ultra-
suoni (rivelatore di movimento) sorveglia
in modo attivo il veicolo. Se si preferisce,
quando si attiva l’impianto antifurto è
possibile disinserire il sensore antintru-
sione a ultrasuoni. A tale scopo, premere
il pulsante LOCK sul telecomando RKE
tre volte entro 15 secondi dall’abilitazionedell’impianto (mentre la spia antifurto
della vettura lampeggia rapidamente).
L’allarme antifurto è stato progettato per proteg-
gere la vettura; tuttavia, è possibile creare con-
dizioni che possono causare un falso allarme.
Se è stata attuata una delle sequenze di inse-
rimento descritte in precedenza, l’allarme anti-
furto si inserisce a prescindere dalla presenza o
meno di qualcuno all’interno della vettura. Se si
rimane all’interno della vettura e si apre una
porta, l’impianto antifurto entra in funzione fa-
cendo suonare l’allarme. In questo caso, disin-
serire l’allarme antifurto.
Se l’allarme antifurto è inserito e la batteria
viene scollegata, l’allarme antifurto rimane at-
tivo quando la batteria viene ricollegata: le luci
esterne lampeggiano e l’avvisatore acustico
entra in funzione. In questo caso, disinserire
l’allarme antifurto.
Esclusione manuale impianto
antifurto
L’impianto non si inserisce se si bloccano le
porte tramite il pulsante di blocco manuale.
ILLUMINAZIONE INGRESSO/
USCITA VETTURA
Quando si utilizza il telecomando RKE per
sbloccare o aprire le porte, le luci di cortesia si
accendono.
Questa funzione provoca anche l’accensione
delle luci di cortesia sugli specchi retrovisori (se
in dotazione). Per ulteriori informazioni, fare
riferimento a"Specchi retrovisori e di cortesia"
in"Descrizione caratteristiche della vettura".
Le luci si attenuano gradualmente fino a spe-
gnersi dopo circa 30 secondi o si spengono
immediatamente, sia pure con gradualità,
quando il dispositivo di accensione viene posi-
zionato su RUN dalla posizione OFF.
NOTA:
•Le luci di cortesia anteriori nella console
a padiglione e le luci di cortesia porte non
si accendono se il comando di regola-
zione luminosità si trova nella posizione
ON sulla plafoniera (finecorsa superiore).
•L’impianto di illuminazione ingresso/
uscita vettura non funziona se il comando
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NOTA:
•In caso di malfunzionamento del portel-
lone, è ancora possibile aprirlo grazie a
un dispositivo di rilascio di emergenza. È
possibile accedere al dispositivo di rila-
scio di emergenza del portellone tramite
una copertura a scatto situata sul pan-
nello di rivestimento del portellone.
•
Se si lascia aperto il portellone a comando
elettrico per un periodo prolungato di
tempo, potrebbe essere necessario chiu-
derlo manualmente per ripristinarne le
funzionalità.
ATTENZIONE!
Durante l’azionamento è possibile ferirsi o dan-
neggiare il carico. Accertarsi che la corsa di
chiusura/apertura del portellone sia libera da
ostacoli. Accertarsi che il portellone sia chiuso
e agganciato prima di avviare la vettura.
NOTA:
•I pulsanti del portellone a comando elet-
trico non funzionano se una marcia è
inserita o se la velocità della vettura è
superiore a 0 km/h (0 miglia/h).
•Il portellone a comando elettrico non fun-
ziona a temperature inferiori a −30 °C
(−22 °F) o superiori a 65 °C (150 °F). Prima
di premere uno dei pulsanti del portellone
a comando elettrico, rimuovere da que-
st’ultimo eventuali accumuli di neve o di
ghiaccio.
•Qualora incontri un ostacolo durante la
corsa di chiusura o di apertura, il portel-
lone inverte automaticamente il movi-
mento per tornare alla posizione iniziale a
condizione che abbia incontrato una resi-
stenza sufficientemente elevata.
•Ai lati del vano del portellone sono pre-
senti sensori anti-pizzicamento. Una leg-
gera pressione in un punto qualsiasi del
perimetro del vano provoca il ritorno del
portellone alla posizione di apertura.•Il portellone a comando elettrico deve
essere in posizione aperta affinché possa
funzionare il pulsante di chiusura portel-
lone posteriore situato sul pannello di
rivestimento posteriore sinistro, accanto
all’apertura del portellone. Se il portellone
non si apre completamente, premere il
pulsante del portellone sulla chiave per
aprirlo del tutto, quindi premerlo di nuovo
per chiuderlo.
•
Se si tira la maniglia del portellone mentre il
portellone a comando elettrico è in fase di
chiusura, il procedimento verrà invertito e il
portellone si aprirà completamente.
•Se si tira la maniglia del portellone mentre
il portellone a comando elettrico è in fase
di apertura, il motorino del portellone si
disinnesta per consentire il funziona-
mento manuale.
•Se il portellone a comando elettrico in-
contra diversi ostacoli durante lo stesso
ciclo di funzionamento, si arresta automa-
ticamente e dovrà essere aperto o chiuso
manualmente.
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Questa vettura è dotata di air bag laterali sup-
plementari a tendina gonfiabili (SABIC) per pro-
teggere il conducente e i passeggeri che occu-
pano i sedili anteriori e i sedili posteriori vicino ai
cristalli. Gli air bag SABIC sono situati sopra i
cristalli laterali e i relativi coperchi recano la
scritta SRS AIRBAG.
Questa vettura è dotata degli air bag supple-
mentari laterali montati sul sedile (SAB) per
offrire agli occupanti una maggiore protezione
durante gli impatti laterali. Gli air bag supple-
mentari laterali montati sul sedile sono situati
sul lato esterno dei sedili anteriori.
NOTA:
•I coperchi degli air bag non sono imme-
diatamente visibili sul rivestimento in-
terno; tuttavia si aprono durante l’attiva-
zione dell’air bag.
•Dopo un incidente, rivolgersi immediata-
mente alla Rete Assistenziale.Componenti dell’impianto air bag
La vettura può essere dotata dei seguenti com-
ponenti impianto air bag:
•centralina dei sistemi di protezione (ORC);
•spia air bag;
•volante e piantone dello sterzo;
•plancia portastrumenti;
•air bag supplementare ginocchia lato guida;
•imbottitura protezione ginocchia;
•air bag anteriore a tecnologia avanzata lato
guida;
•air bag anteriore a tecnologia avanzata lato
passeggero;
•air bag laterali supplementari montati sul
sedile (SAB);
•air bag laterali supplementari a tendina gon-
fiabili (SABIC);
•sensori d’urto anteriori e laterali;
•pretensionatori delle cinture di sicurezza an-
teriori, interruttore sulla fibbia della cintura di
sicurezza.NOTA:Questa vettura può essere dotata di un inter-
ruttore sulla fibbia della cintura di sicurezza
che rileva se la cintura di sicurezza del lato
guida e/o quella del lato passeggero anteriore
sono allacciate. L’interruttore sulla fibbia della
cintura di sicurezza consente di regolare il
livello di gonfiaggio degli air bag anteriori a
tecnologia avanzata.
Caratteristiche degli airbag anteriori
a tecnologia avanzata
L’impianto degli airbag anteriori a tecnologia
avanzata è costituito da airbag anteriori lato
guida e lato passeggero multistadio. L’impianto
risponde con un’energia adeguata al livello di
gravità e al tipo di urto in base al rilevamento
della centralina sistemi di protezione (ORC) che
potrebbe ricevere informazioni dai sensori
d’urto frontali.
Il dispositivo di gonfiaggio del primo stadio
viene attivato immediatamente in caso di urto
che richieda l’apertura dell’airbag. Questa ero-
gazione di energia ridotta viene utilizzata nelle
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Ciascun air bag è dotato di una camera gonfia-
bile all’altezza della testa di ciascun occupante
dei sedili esterni, per ridurre la possibilità di
lesioni alla testa dovute a impatti laterali. Gli air
bag SABIC si gonfiano verso il basso, coprendo
entrambi i cristalli sul lato dell’urto.
NOTA:
•I coperchi degli air bag non sono imme-
diatamente visibili sul rivestimento in-
terno; tuttavia si aprono durante l’attiva-
zione dell’air bag.•Una regolazione dei sedili che porti il
corpo troppo vicino agli air bag SAB e
SABIC durante il gonfiaggio può compor-
tare gravi lesioni con conseguenze anche
letali.
•
In caso di ribaltamento della vettura, i pre-
tensionatori e/o gli air bag SAB e SABIC
ubicati su entrambi i lati della vettura po-
trebbero attivarsi.
L’impianto è dotato di sensori d’urto laterali,
tarati per l’attivazione in caso di collisioni tali da
richiedere la protezione dei passeggeri tramite
gli air bag laterali supplementari montati sul
sedile e gli air bag SABIC.
ATTENZIONE!
•Se la vettura è dotata di air bag SABIC sul
lato destro e sul lato sinistro, non accata-
stare bagagli o altri carichi tanto in alto da
bloccare la zona degli air bag SABIC. La
zona di ubicazione dell’air bag laterale a
tendina deve rimanere sgombra da ostru-
zioni.
(Continuazione)
ATTENZIONE!(Continuazione)
•Non utilizzare fodere per sedili e non inter-
porre altri oggetti tra l’occupante e l’air bag
SAB, in quanto le relative prestazioni sa-
rebbero notevolmente compromesse e/o
gli oggetti potrebbero essere lanciati con-
tro gli occupanti provocando gravi lesioni.
•La vettura è equipaggiata con air bag
laterali SABIC, non montare accessori che
richiedano modifiche al tetto, incluso un
eventuale tetto apribile. Non montare por-
tapacchi che richiedano il fissaggio me-
diante bulloni o viti sul tetto della vettura.
È assolutamente proibito eseguire perfora-
zioni sul tetto della vettura.
Posizione dell’etichetta degli air bag laterali
supplementari a tendina gonfiabili (SABIC)
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Sedere sempre in posizione eretta con la
schiena contro lo schienale del sedile, utilizzare
correttamente le cinture di sicurezza e il sistema
di protezione per bambini delle dimensioni
adatte; si consiglia di utilizzare il sistema di
protezione per bambini o il cuscino rialzato
adeguato alle dimensioni e al peso del bam-
bino.
Gli air bag SAB e SABIC integrano il sistema di
protezione delle cinture di sicurezza. Gli occu-
panti, inclusi i bambini, seduti di fronte o troppo
vicini all’air bag SAB o SABIC, potrebbero su-
bire lesioni gravi anche letali. Gli occupanti,
soprattutto i bambini, non dovrebbero poggiarsi
o dormire appoggiati contro le porte, i cristalli
laterali o l’area di attivazione degli air bag SAB
o SABIC, anche se si trovano in un sistema di
protezione per bambini.
Airbag supplementare ginocchia lato guida
L’airbag ginocchia supplementare lato guida
fornisce una maggiore protezione e agisce in-
sieme all’airbag anteriore a tecnologia avanzata
lato guida durante un impatto frontale.Imbottitura protezione ginocchia
L’imbottitura di protezione ginocchia protegge
le ginocchia del passeggero che occupa il se-
dile anteriore e gli consente di assumere un
corretto posizionamento per interagire in modo
ottimale con l’air bag anteriore a tecnologia
avanzata.
Insieme alle cinture di sicurezza e ai pretensio-
natori, gli air bag anteriori a tecnologia avan-
zata, l’air bag ginocchia lato guida supplemen-
tare e la protezione ginocchia lato passeggero
assicurano una protezione più efficace per gli
occupanti dei sedili anteriori. Anche gli air bag
laterali, insieme alle cinture di sicurezza contri-
buiscono ad aumentare la protezione dei pas-
seggeri.
Sensori e comandi di attivazione
airbag
Centralina dei sistemi di protezione (ORC)
L’ORCfa parte di un sistema di sicurezza
regolamentato prescritto per la vettura.
L’ORC determina se attivare o meno gli air bag
anteriori e/o laterali in caso di incidente frontale
o laterale. In base ai segnali del sensore d’urto,la centralina ORC aziona gli air bag anteriori a
tecnologia avanzata, l’air bag ginocchia supple-
mentare lato guida, gli air bag laterali supple-
mentari a tendina gonfiabili (SABIC), gli air bag
laterali supplementari montati sul sedile (SAB)
e i pretensionatori delle cinture di sicurezza
anteriori, secondo necessità, a seconda di al-
cuni fattori tra cui il tipo e la violenza dell’urto.
Gli air bag anteriori a tecnologia avanzata e l’air
bag ginocchia supplementare lato guida sono
progettati per fornire una protezione supple-
mentare, integrando le cinture di sicurezza in
determinate collisioni frontali, a seconda di al-
cuni fattori tra cui il tipo e la violenza dell’inci-
dente. Gli air bag anteriori a tecnologia avan-
zata non sono pensati per ridurre il rischio di
lesioni in caso di urti posteriori o laterali.
Gli air bag anteriori a tecnologia avanzata e l’air
bag ginocchia supplementare lato guida non si
attivano in tutti gli urti frontali, compresi alcuni
che potrebbero provocare danni di notevole
entità alla vettura, come determinati urti contro
pali e autocarri e con angolazioni sfalsate.
D’altra parte, a seconda del tipo e del punto
dell’urto, gli air bag anteriori a tecnologia avan-
zata e l’air bag ginocchia supplementare lato
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guida possono attivarsi in caso di incidenti che
provocano danni limitati alla parte anteriore
della vettura ma che sono caratterizzati da una
forte decelerazione iniziale.
Gli air bag laterali non si attivano in tutti gli urti
laterali. L’attivazione degli air bag laterali di-
pende dal tipo e dalla violenza dell’urto.
Dal momento che i sensori air bag misurano la
decelerazione della vettura nel tempo, la velo-
cità della vettura e i danni subiti, di per sé non
costituiscono una buona indicazione per stabi-
lire se un air bag avrebbe dovuto o meno
attivarsi.
Le cinture di sicurezza sono necessarie per la
protezione degli occupanti in tutti gli incidenti e
servono anche a mantenere il corpo nella posi-
zione corretta, a distanza dall’air bag in fase di
gonfiaggio.
Ogni volta che il dispositivo di accensione è
nella posizione START o RUN, la centralina
ORC verifica la funzionalità dei componenti
elettronici dell’impianto. Se la chiave si trova in
posizione LOCK, ACC o non è inserita nel
dispositivo di accensione, l’impianto air bag non
è attivo e gli air bag non si gonfieranno.L’ORC dispone di un sistema di alimentazione
ausiliario che aziona gli air bag anche in caso di
calo o scollegamento della batteria prima del-
l’intervento degli air bag.
Inoltre, l’ORC attiva la spia air bag
nella plancia portastrumenti per
quattro - otto secondi circa effet-
tuando un’autodiagnosi al primo in-
serimento del dispositivo di accen-
sione in posizione RUN. Dopo l’autodiagnosi
iniziale, la spia air bag si spegne. Il mancato
spegnimento della spia air bag o la sua tempo-
ranea o permanente riaccensione indica la pre-
senza di un’anomalia nel sistema. Se dopo
l’avviamento a freddo la spia si accende, viene
emessa una segnalazione acustica continua.
È prevista anche una diagnosi che provoca
l’accensione della spia air bag sul quadro stru-
menti in caso di rilevamento di un guasto che
potrebbe compromettere l’impianto air bag.
Viene inoltre registrata la tipologia di malfunzio-
namento rilevato.ATTENZIONE!
È estremamente importante prestare atten-
zione alla spia air bag sulla plancia portastru-
menti per sapere se il sistema è in grado di
attivarsi in caso di incidente. Se la spia non si
accende durante il test lampade in fase di
avviamento, rimane accesa dopo l’avvia-
mento della vettura o se si accende durante
la marcia, rivolgersi immediatamente alla
Rete Assistenziale.
Dispositivi di gonfiaggio degli airbag
anteriori a tecnologia avanzata lato guida e
lato passeggero
I dispositivi di gonfiaggio degli airbag anteriori a
tecnologia avanzata lato guida e lato passeg-
gero sono ubicati al centro del volante e sul lato
destro della plancia portastrumenti. Non ap-
pena l’ORC rileva un urto che richiede l’inter-
vento degli airbag anteriori a tecnologia avan-
zata, invia un segnale ai dispositivi di
gonfiaggio. Viene prodotta una grande quantità
di gas atossico per il gonfiaggio degli airbag
anteriori a tecnologia avanzata. Sono possibili
livelli di gonfiaggio diversi, valutati in base a vari
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Dal momento che i sensori air bag misurano la
decelerazione nel tempo, la velocità della vet-
tura e i danni, non costituiscono una buona
indicazione per stabilire se un air bag avrebbe
dovuto o meno attivarsi.
NOTA:
In caso di ribaltamento della vettura, i pre-
tensionatori e/o gli air bag SAB e SABIC
ubicati su entrambi i lati della vettura potreb-
bero attivarsi.
Sensori d’urto anteriori e laterali
Negli urti frontali e laterali, i sensori d’urto
possono aiutare la centralina ORC a determi-
nare la risposta adeguata agli impatti.
Sistema di risposta ottimizzata in caso di
incidente
Nel caso di un urto che provochi il gonfiaggio
degli air bag, se la rete di comunicazione e
l’alimentazione restano intatte, a seconda del
tipo di evento, l’ORC determina se il sistema
deve effettuare le seguenti operazioni:
•esclusione dell’alimentazione carburante al
motore;•accensione delle luci di emergenza finché la
batteria è carica o la chiave resta inserita nel
dispositivo di accensione;
•attivazione dell’illuminazione interna che ri-
mane attiva fin quando la batteria è carica o
la chiave di accensione viene tolta dal dispo-
sitivo di accensione;
•sblocco automatico delle porte.
Per ripristinare le funzioni del sistema in seguito
a una collisione, il dispositivo di accensione
deve essere spostato da attivato a disattivato.
Conseguenze dell’attivazione degli air bag
Gli air bag anteriori a tecnologia avanzata sono
progettati per sgonfiarsi subito dopo l’attiva-
zione.
NOTA:
Gli air bag anteriori e/o laterali non si atti-
vano in tutti gli urti, il che non significa che
l’impianto sia difettoso.
Il gonfiaggio degli air bag in caso di incidente
può avere le seguenti conseguenze.
•Il nylon con cui è costruito l’air bag può
causare abrasioni e/o arrossamenti dellacute agli occupanti dei sedili anteriori. Le
abrasioni sono simili alle ustioni da sfrega-
mento, come quelle causate da una fune o
scivolando su un tappeto o rivestimento di
una palestra. Non sono provocate da con-
tatto con sostanze chimiche. In genere non
sono permanenti e guariscono rapidamente.
Qualora tuttavia non regrediscano in modo
significativo nel giro di pochi giorni, o qualora
si formino vesciche, è opportuno consultare
immediatamente un medico.
•
Quando gli air bag si sgonfiano, è possibile
notare delle particelle simili a fumo. Si tratta di
un normale sottoprodotto del processo che ha
generato il gas atossico usato per il gonfiag-
gio. Queste particelle in sospensione possono
provocare l’irritazione della pelle, degli occhi,
del naso o della gola. In caso di irritazione
della pelle o degli occhi lavare la parte inte-
ressata con acqua fresca. Per l’irritazione del
naso o della gola sarà sufficiente uscire al-
l’aperto e respirare aria fresca. Se le irritazioni
persistono consultare un medico. Qualora
queste particelle si depositino sugli indumenti,
eliminarle attenendosi alle istruzioni di pulizia
fornite sull’etichetta presente sul capo d’abbi-
gliamento.
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